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100 anni

(poesia narrativa, brevissimo - per tutti)
605 visite dal 07/07/2015, l'ultima: 1 giorni fa.
8 recensioni o commenti ricevuti

Autore di quest'opera:
avatar di Marcello Rizza
nwMarcello Rizza
$ sostenitore 2021



Titoli simili:

Descrizione: nessuna...

Incipit: Guardo indietro nel campo e sorrido e piango Le mie ossa tremano, la mia mente è secolare.


100 anni
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* è tra i primi 10!
in opere commentate (Poesia, dal 2015)


Elenco Tag dell'opera:
#radici(3)    #segreto(18)    #secolare(1)



Recensioni: 8 di visitatori, 14 totali.

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recensore:
avatar di Ugomas
nwUgomas
$ sostenitore 2016

Recensione o commento # 1, data 18/07/2016
"la mia mente è secolare", è così, basta aver fede.



recensore:
avatar di Selene Barblan
nwSelene Barblan
$ sostenitore 2021 (7 dal 2019)

Recensione o commento # 2, data 29/10/2020
Difficilmente commento le poesie degli altri, non so esattamente perché, forse perché quelle che ho scritto io sono un’espressione diretta di ciò che sono e pensare di dare un’opinione su ciò che altri esprimono di sé mi intimidisce. Farò uno sforzo e spero di non risultare banale.
Nelle prime righe la vita vissuta è come un campo arato, ci sono solchi, ci sono rilievi, sassi, umidità che sono anche lacrime, il campo è al vita vissuta e che, chissà perché, in tarda età si riesce a vedere in modo più chiaro e netto.
Come i germogli che crescono dalla terra anche ciò che si apprende cresce e si arricchisce del terreno i cui si dimora.
Il vecchio nel ricordo poi diventa egli stesso un tutt’uno con quello che ha coltivato, vede ciò che sta sotto e ciò che lo sovrasta. La sua visione non è più solo a livello della terra che calpesta ogni giorno.
E fino alla fine conserva quello che è una cosa solo sua, che mai ha visto nascere, se non nelle sue fantasie.


Probabilmente non ci ho capito niente, ma mi è piaciuta molto.



recensore:
avatar di Marcello Rizza
nwMarcello Rizza
$ sostenitore 2021

risposta dell'autore, data 29/10/2020
Selene, grazie. Mi hai spiegato quello che nemmeno io capivo di ciò che scrissi circa 30 anni fa. A parte gli scherzi, si, hai molto ben compreso e descritto questa poesia che in realtà ho scritto da giovane. Forse mi sentivo più vecchio allora che oggi. Ti dirò che due o tre cose, tra cui questa, che ho pubblicato nel 2015 quando mi sono qui iscritto oggi le toglierei perché sto provando a scrivere diversamente, più diretto, più comprensivo e comprensibile verso il lettore. Ma se la spieghi così bene forse questa la lascerò, vuol dire che non è così astrusa. Grazie.



recensore:

Recensione o commento # 3, data 09/11/2020
Un sunto della vita con cui tutti, un giorno, ci troveremo a fare i conti. Forse, sperando che la terra sospetti il meno possibile e che l'altra mano, salda, non sia rimasta chiusa in vano.



recensore:
avatar di Marcello Rizza
nwMarcello Rizza
$ sostenitore 2021

risposta dell'autore, data 29/11/2020
Grazie Matty di essere passato a trovarmi. Si, quel seme è quello che ho sempre in testa, quel progetto che è anche un percorso, non ha un vero obiettivo se non quello principale di essere sempre me stesso, limando gli aspetti infelici che mi porto a corredo ma anche credendo che il buono che esiste in ognuno di noi abbia la meglio.



recensore:
avatar di Lucia De Falco
nwLucia De Falco
$ sostenitore 2021 (4 dal 2020)

Recensione o commento # 4, data 23/11/2020
Da questo testo poetico trapela tutto l'amore per la terra. È la storia di un contadino, che ha sempre arato, seminato, senza mai fermarsi. Cent'anni sono passati, tra sudore, fatica e tanto amore. È un legame forte, che mai si spezzerà. Emerge anche un forte senso di solitudine.



recensore:
avatar di Marcello Rizza
nwMarcello Rizza
$ sostenitore 2021

risposta dell'autore, data 29/11/2020
Ciao Lucia. Non sono mai stato veramente solo ma la solitudine non sta veramente nelle persone che ami e che ti amano, sta in un sottile senso di dramma che accompagna certi animi. C'è una parola intraducibile che ci proviene dal tedesco, sensucht. Ecco, nel mio percorso, di persona quieta e serena, comunque mi ciritrovo pienamente. Grazie di avermi visitato e commentato.



recensore:
avatar di Roberto Virdo'
nwRoberto Virdo'
$ sostenitore 2020 (5 quest'anno)

Recensione o commento # 5, data 23/11/2020
Accodandomi alla premessa di Selene, che condivido in pieno, ammetto che avvicinarmi alla poesia mi mette una certa ansia. Ripeterò quanto detto altre volte: l'arte poetica resta per me una "Terra Promessa".
E ciononostante ci tengo a esprimere le mie impressioni che però resteranno sul puro piano "emotivo", cioè sentimento evocato vs sentimento suscitato.
Sfrondando ogni possibile dubbio iniziale: proprio bella. Dirò di più, questi versi hanno un potere magnetico. Letti e riletti, cercando non l'immagine, chiara e limpida, ma colui che l'ha immortalata. Una parabola che inizia eppure sembra richiudersi su sé stessa con l'ultimo verso, che a me sembra un piccolo capolavoro. Mi piace troppo pensare che c'è un seme nascosto. Una più profonda essenza che è rimasta dentro. L'intima essenza.
L'autore ci ha confessato che i versi sono stati scritti molto, molto tempo fa. Eppure restano giovani, mantenendo fede, per la mia modesta opinione, all'elemento che reputo fondamentale per una poesia: perenne.
Infine una riflessione da fare insieme: pur riconoscendo al numero 100 una notevole enfasi, mi chiedo se evitare le cifre non avrebbe dato ancor più forza al titolo. Questo senza assolutamente nulla togliere alla validità del tutto. Bravo + issimo.



recensore:
avatar di Marcello Rizza
nwMarcello Rizza
$ sostenitore 2021

risposta dell'autore, data 29/11/2020
Roberto, mi metti in imbarazzo. Non credo di essere capace di scrivere poesie, credo sia di una difficoltà estrema. Certamente, ci ho provato tantissimi anni fa, ne scrissi molte. Le scrivevo quando stavo male, mi aiutavano. Ma tu dice che è bella! Grazie, sei troppo buono. E anche il tuo commento sul titolo è molto interessante.A presto.



recensore:

Recensione o commento # 6, data 07/04/2021
Posso dire che tra le poesie lette, questa è una di quelle che mi ha colpita di più. Questi versi sembrano raccontare la vita di una anima combattente, di una persona che nonostante gli ostacoli che fanno parte del cammino di ciascuno, non si è mai arresa e ha sempre trovato non solo le forze per andare avanti, ma anche l'entusiasmo di vivere ogni giorno alla ricerca di nuove creazioni che possano donare ad ogni risveglio un valore aggiunto. Mi vengono in memoria alcune massime del filosofo Seneca. Complimenti davvero!



recensore:
avatar di Marcello Rizza
nwMarcello Rizza
$ sostenitore 2021

risposta dell'autore, data 07/04/2021
Buonasera Rossella. Grazie delle tue parole. Che mi sorprendono. Quando ho pubblicato questo titoli, molti anni fa, già erano testi che contavano anni. Non Cento, ma anni. Eppure non ricevettero commento. Oggi, per qualche motivo, mi vengono "restituiti" e me ne chiedo la ragione. Questo componimento è un mio esperimento di formazione, avevo forse venticinque anni quando lo scrissi. Ma in questo c'è la mia filosofia di vita, che permane dopo tanti anni. La vita ci pone davanti ostacoli, sudore, patimenti, vermi e tulipani. Ma abbiamo un progetto a cui dobbiamo rispondere, al quale dobbiamo rispetto e impegno. Sono tutt'ora impegnato, in un momento duraturo felice, a rispettare quel progetto. Grazie per avermi letto dopo tanti anni. Oggi scrivo racconti, ho abbandonato la poesia, e credo che nei racconti ho trovato una più divertente collocazione. Il racconto, quando è corto, attrae ma non ho l'ansia di attrarre e forse, come questa poesia, verranno apprezzati tra qualche anno. Buonanotte.



recensore:

Recensione o commento # 7, data 07/04/2021
Quattro intense quartine per gettare uno sguardo sulla vita, sui suoi affanni, ma anche sui suoi frutti, ciò per cui ci si è spesi, soffrendo e piangendo, superando ostacoli e dubbi, ma anche conquistando certezze. Nonostante le contraddizioni che la vita ci mette di fronte, nonostante la vita ci sembri - quando ci voltiamo indietro per scorgere quale traccia abbiamo lasciato e quanto di ciò che ci prefiggevamo abbiamo realmente realizzato, per soppesare a quali e quanti doveri abbiamo assolto, quanto abbiamo ricevuto e quanto abbiamo dato - una partita giocata male o comunque non bene come avremmo voluto, essa resta una meravigliosa avventura.



recensore:
avatar di Marcello Rizza
nwMarcello Rizza
$ sostenitore 2021

risposta dell'autore, data 07/04/2021
Buonasera Loredana. Per me, il voltarsi indietro ha un valore enorme. Il vivere lo stato oggi di moda, il "qui e ora" (che a me rappresenta la quintessenza dell'egoismo olistico, e te lo dice uno che sta affrontando il percorso olistico) toglie il valore del ricordo e la prospettiva del progetto. Il "qui e ora" è epicureo ma utile a soddisfare il "prima io e poi gli altri". Vorrei vivere anche per gli altri. Grazie di essere giunta e esserti impegnata sul mio scritto.



recensore:

Recensione o commento # 8, data 07/04/2021
Mi rendo conto di non essere riuscita a esprimere con chiarezza il mio pensiero. Il qui e ora non può bastare. Voltarsi indietro e riflettere sul passato è parte del nostro cammino, del nostro saper ri-orientare quel cammino anche in funzione di ciò che è stato; voltarsi indietro non vuol dire abbandonarsi al ripiegamento nostalgico, al contrario è ciò che occorre per avere un più lucido sguardo sul presente. Ma c'è un ma. Se nel nostro voltarci indietro scorgiamo immagini appannate, facciamo fatica a riconoscere qualcosa che dunque non è, o non è stata fatta, come avremmo voluto, o come avevamo creduto che sarebbe stata, non dobbiamo disperare, non dobbiamo cedere al pessimismo: non dobbiamo dimenticare che, nonostante tutto, la vita può essere una meravigliosa avventura.




L'Opera è messa a disposizione dall'autore sulla base della presente licenza:

Licenza Creative Commons
100 anni di Marcello Rizza è pubblicata sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.
L'opera di riferimento si trova su www.BraviAutori.it.
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Elenco delle opere che condividono una o più tag con questa opera

descrizione: “Io inizio dove finisci tu. Nel nostro mondo danziamo, ci perfezioniamo, ci completiamo”

tags: #radici(3)


descrizione: “Io conto su di te, tu su di me… siamo il centro del nostro essere”

tags: #radici(3)


(racconto horror, medio)  di nwGiorgio Burello

descrizione: Un piccolo horror alla maniera (speriamo) di Lovecraft.

tags: #abbaino(1)    #segreto(18)    #solitudine(58)    #vecchia(13)    #paura(85)


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descrizione: Nel 2004, quando abitavo a L'Aquila, conoscevo una bella signora che andavo a trovare spesso dopo il lavoro, così, giusto per scambiare due chiacchiere. Era una signora fiera, tosta, che mi ha insegnato tante cose.

tags: #amicizia(77)    #compleanno(9)    #cucina(11)    #segreti(18)    #signora(5)    #silvi(1)


(racconto fantasy, brevissimo)  di nwIlarietta

tags: #amicizia(77)    #maghi(3)    #segreto(18)    #vampiro(15)    #amore(587)


(poesia narrativa, brevissimo)  di nwMarcello Rizza

descrizione: La mia prima poesia scritta circa 30 anni fa. E', probabilmente, l'unico componimento che mi ha divertito, e molto, realizzare. Risente della "giovinezza", sia per stile che per argomento.

incipit: Vivi di una luce pallida, mia essenza, Segreta fra le pieghe del distinto piacere...

tags: #colpa(5)    #coscienza(18)    #peccato(7)    #segreti(18)    #anima(83)


(poesia narrativa, brevissimo)  di nwLucadf18

tags: #segreti(18)


(racconto storico, breve)  di nwVladimiro

descrizione: Affascinante incontro tra una giovane giornalista che nasconde nel cuore un segreto, una domanda e un'anziana e orgogliosa reduce della battaglia di Stalingrado che, inconsapevolmente, custodisce la risposta a quella domanda, lo svelamento delsegreto

incipit: “… per non so bene quale motivo tutti avevamo ben chiaro che oltre a riportare a casa la pelle, dovevamo difendere la città. Stalingrado non doveva cadere...“ Tatiana chiude la piccola agenda rossa stivata di appunti. Fissa negli occhi l’anziana donna che le siede di fronte. Con devozione. Allunga il braccio e raccoglie dal modesto tavolo il registratore.

tags: #stalingrado(1)    #armata rossa(1)    #giornalista(3)    #segreto(18)    #seconda guerra mondiale(1)

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