pagine viste: ...
...no javascript...
phone
opzioni grafiche:
T
T
T
TT
Benvenuto, visitatore
     
Tue 28 June, 02:05:04
logo

bookmark Metti nei segnalibri
qr code

Come in un film

(racconto narrativa, breve - per tutti)
Tempo di lettura: meno di 5 minuti
8.302 visite dal 11/03/2008, l'ultima: 1 anno fa.
7 recensioni o commenti ricevuti
Autore di quest'opera:

Altre opere dell'autore

Titoli simili:


Come in un film
file: comeinunfilm.doc
size: 22,50 KB
Tempo di lettura: meno di 5 minuti
(se Leggi e ascolta non funziona bene,
clicca e scarica il documento originale (nwinfo))


Elenco Tag dell'opera:
#film(21)    #gesù(14)    #chiesa(20)    #cinema(11)



Recensioni: 7 di visitatori, 12 totali.
  recensisci / commenta

recensore:

Recensione o commento # 1, data 00:00:00, 11/03/2008
Annarita... Gesù ha vissuto 33 anni prima di morire... e ha predicato per tutto il tempo la parola di suo Padre... sono quelle le parole che dovremmo ascoltare... è lì che dovremmo seguirlo... per questo è morto. La Chiesa ci pone davanti sempre Cristo alla croce, ma dimentica di ricordare il perchè è morto.
Al di là  di questo... il tuo racconto è scritto bene... bellissima l'idea del film muto.



recensore:

risposta dell'autore, data 00:00:00, 11/03/2008
Carissima, non ho capito se mi stai facendo una critica o meno. Non intendevo certo sostituirmi alle parole di Gesù, che ha predicato solo per i tre anni della vita pubblica. Io non credo che la Chiesa dimentichi di ricordare perchè è morto (che strano giro di parole...). Ci ricordiamo ogni giorno perchè è morto... ma non solo perchè siamo in periodo di Quaresima.



recensore:

AldaTV
Recensione o commento # 2, data 00:00:00, 12/03/2008
buona la scorrevolezza...il testo, mi crea disagio, perchè non riesco a comprendere come non si conosca bene la Bibbia, e si realizzi che Cristo era un uomo con le sue pecche, peccati e altro, come tutti noi, e fatico a idealizzarlo come il liberatore...



recensore:

risposta dell'autore, data 00:00:00, 12/03/2008
Carissime,

grazie per le recensioni. Per le risposte ai commenti rimando ai topi del forum, dove c'è lo spazio apposito per commentare se volete. Sennò Massimo si arrabbia!!



recensore:

Recensione o commento # 3, data 00:00:00, 26/03/2008
Ciao Annarita!
Un racconto molto bello e toccante, efficace nell'approccio descrittivo e moderno nel linguaggio.
Complimenti davvero,
Luigi



recensore:

risposta dell'autore, data 00:00:00, 27/03/2008
Grazie!

C'è anche un seguito sai? Anzi vado a postarlo!!



recensore:
avatar di Sphinx
nwSphinx
$ sostenitore 2011

Recensione o commento # 4, data 00:00:00, 28/03/2008
Scritto bene a parte alcuni errorucci, anche se definire il linguaggio che usi "moderno" lo trovo fuori luogo.
Al di là  del commento allo scritto, non voglio aggiungere altro, dato che tu sai come la penso in proposito.



recensore:

risposta dell'autore, data 00:00:00, 28/03/2008
Errori di battitura? Può essere... Per il linguaggio moderno chiedi a Luigi... Wink



recensore:

Recensione o commento # 5, data 00:00:00, 02/02/2010
A me questo brano è piaciuto molto, bella anche la fantasia di ritrovarsi dentro al film e di cercare di comunicare con Ges๠a tutti i costi, affannosamente, quasi ad approfittare della stupenda e surreale occasione di vivere uno stralcio della propria vita con lui, davanti a lui. In quel tentativo ho colto, in un primo momento, il desiderio personale, dettato probabilmente da amore nei suoi confronti, di mutare le sorti della storia, di salvargli la vita, e in seguito la consapevolezza che tutto ciಠnon era possibile, il rendersi immediatamente conto che quello era il solo e unico finale, che così doveva andare! Da quel punto in poi il monologo pare trasformarsi in accorata preghiera, in una specie di confessione diretta, con espressioni forti e sentite. Ho creduto di percepirvi da parte dell' autrice non solo fede, ma riflessione, comprensione, riconoscenza,… o almeno così mi ha fatto piacere pensare!



recensore:
avatar di Stefano di Stasio
nwStefano di Stasio
$ sostenitore 2010

Recensione o commento # 6, data 00:00:00, 11/05/2011
In medias res attraversando lo schermo del proiettore. L'incontro con una vecchia pellicola in bianco nero è il mezzo per introdurre una sequenza da videogioco nella quale il narratore vede, osserva e infine entra nella scena. Si avvicina al personaggio principale fra la folla, si rivolge a lui cercando di dissuaderlo dai suoi propositi di sacrificio. Non ottiene una risposta, ma solo uno sguardo. Che basta a innescare una serie di riflessioni sulla dignità  umana, sul ruolo dell'amore, sul perchè è necessario immolarsi versando sangue. Una storia di decisione, quella del personaggio principale, principalmente etica, intrecciata a una storia di scoperta dell'io narratore.
Una insolita struttura narrativa, che scorre su una pellicola dei tempi andati, ben articolata in due fasi temporali, per raccontare, con piacevole freschezza, momenti di via crucis già  visti in mille modi nella iconografia ecclesiastica. Brava autrice.
Un piccolo commento. Nel penultimo periodo forse è meglio staccare col punto: "…Se ti osannavano in tanti alle porte di Gerusalemme, in pochi siamo sotto la croce a capire … perchè sei entrato per quelle porte. Aspettiamo di poter essere noi per una volta ad abbracciare te, quando ti staccheranno da lì…" al posto di " … perchè sei entrato per quelle porte e aspettiamo di poter essere noi …"



recensore:

risposta dell'autore, data 00:00:00, 11/05/2011
Grazie, l'idea era proprio quello di rendere inedita una scena già  vista.



recensore:

Arcangelo Galante
Recensione o commento # 7, data 00:00:00, 04/09/2017
Una narrazione intensa e ben costruita. Sembra il prologo di una saga, che definirei quasi storica, malgrado la modernità di come è stata impostata, dall'autrice. La scena, da rendersi inedita allo spettatore, malgrado fosse già stata vista, rende interessante il testo. Bello il messaggio contenuto in alcuni passaggi, che definirei emblematici e atti a suscitare riflessioni, sulla modalità di comunicazione con il protagonista della storia, malgrado per i fedeli, ossia i credenti, potrebbe apparire come una sorta di ciò che continua a succedere, è successo e sempre succederà, in questo stravagante, ma meraviglioso mondo, percependosi con un muto linguaggio. Questa, perlomeno, è la mia chiave di lettura. Un cordiale saluto, gentile Annarita.





Scrivi qui la tua recensione o commento...

Nota: Scrivere recensioni e commenti alle opere è uno dei motori principali di questo portale artistico. È solo grazie a esse che, infatti, gli autori possono migliorarsi e i visitatori orientarsi. Se sei un autore, inoltre, scrivere recensioni e commenti a opere altrui incentiverà i destinatari a fare altrettanto con le tue.


Mancano 250 battute affinché questa recensione possa partecipare al nwClub dei Recensori.

Nota: le recensioni e i commenti devono essere lunghi almeno 30 battute e devono riguardare il contenuto dell'opera, meglio se critiche, costruttive e collaborative. Saranno eliminate dallo Staff le recensioni se saranno: offensive, volgari, chiacchiere e (se scritte da visitatori) presunte autorecensioni dell'autore o banali "bello, mi è piaciuto".

Nota: le recensioni e i commenti sono tuoi e modificabili per 2 giorni, dopodiché diventeranno di proprietà dell'autore che hai recensito o commentato.


NO JAVASCRIPT
NO BUTTON
Recensisci / commenta un'opera a caso.

Nota: per vedere un'opera a caso di un particolare genere, entra nell'elenco dei generi e scegli la tipologia desiderata.



L'Opera è messa a disposizione dall'autore sulla base della presente licenza:

Licenza Creative Commons
Come in un film di Annarita Petrino è pubblicata sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.
L'opera di riferimento si trova su www.BraviAutori.it.
(Licenza di default del sito)


Elenco delle opere che condividono una o più tag con questa opera

descrizione: Olio su pannello nero scabroso cm. 55x100, anno di esecuzione 2010

incipit: Antidiva per eccellenza, Anna Magnani è stata una figura chiave del neorealismo italiano, interpretando con stile inimitabile il personaggio della popolana focosa e sboccata, ma allo stesso tempo sensibile e generosa, incarnazione dei valori genuini di un'Italia minore...

tags: #neorealismo(1)    #ritratto(43)    #roma(16)    #film(21)


(pittura altro)  di nwPaolo Maccallini

incipit: Http://www.youtube.com/watch?v=Gr4FN_DOpSk

tags: #acquerello(16)    #casa(83)    #cielo(49)    #cortile(2)    #fili(21)    #finestre(16)    #gabbiani(14)    #gabbiano(14)    #lenzuola(3)    #antenne(2)


(racconto horror, brevissimo)  di nwSolo Racconti Di Fantasia

descrizione: Un gruppo di amici decide di girare un film, ma nella troupe si è aggiunto un membro in più.

tags: #mistero(62)    #morte(218)    #film(21)    #sangue(38)


(racconto favola, brevissimo)  di nwGiovanni Minio

incipit: C'era una volta...

tags: #bambino(96)    #filo(21)    #idea(7)    #sogno(133)    #chiave(2)


(musica altro, medio)  di nwAbabaci

descrizione: FACCENDE private - Parole Opere & Ammissioni

incipit: Tu / Come l'acqua / Per il mare

tags: #balletto(8)    #colonna sonora(5)    #film(21)    #pubblicità(10)


(musica altro, medio)  di nwAbabaci

descrizione: FACCENDE private - Parole Opere & Ammissioni

incipit: PORTRAITS: Piangono O Ridono Tra Remoti Amori I Tuoi Sogni

tags: #balletto(8)    #colonna sonora(5)    #film(21)    #pubblicità(10)


(musica altro, medio)  di nwAbabaci

descrizione: FACCENDE private - Parole Opere & Ammissioni

tags: #balletto(8)    #colonna sonora(5)    #film(21)    #pubblicità(10)


(racconto teatro, breve)  di nwEddie1969

descrizione: Dedicata a Massimo Troisi, questa, nelle mie intenzioni, sarebbe una commedia "comica" in italiano regionale napoletano. Parla di un ragazzo, piuttosto originale, che, per conquistare una ragazza, non è proprio disposto a cambiare la sua vita...

incipit: ... Prima scena Giuseppe, sua madre, Rosetta da casa sua al telefono, la madre di Fabio da casa sua al telefono. Giuseppe è in canottiera ed annoiato cambia canali TV. Squilla il telefono. G. Due squilli ancora, ma nessuno solleva la cornetta. G. . Un terzo squillo: Giuseppe si alza ed inciampa nella sedia. G. ...

tags: #abitudini(1)    #artista(9)    #auto(15)    #chinotto(1)    #cinema(11)    #comicità(2)    #fatica(7)    #film(21)    #massimo troisi(1)    #napoli(12)

Elencate 10 relazioni su 59 -
 
10
20
 ... 
60
 


Nota: vi invitiamo a
Questo indirizzo email è protetto dagli spam.
Attiva JavaScript per vederlo.
eventuali termini o contenuti illeciti, scurrili o errati che potrebbero essere sfuggiti al controllo degli Autori o dello Staff.




PayPal

L'associazione culturale BraviAutori sopravvive solo grazie alle piccole donazioni. Se il nostro sito ti è piaciuto, se vuoi contribuire alla sua crescita e allo sviluppo di nuove iniziative, se ci vuoi offrire una pizza, una birra o proprio non sai scegliere chi far felice, considera la possibilità di fare una donazione. Oppure acquista uno dei nostri libri. Puoi usare PayPal (qui a fianco) oppure seguire le istruzioni in fondo a questa pagina. Per ulteriori informazioni, scrivete alla .


Grazie, e buon lavoro!


vota


siti web
siti web
siti web

php
Creative Commons
MySQL
Aruba.it
Contatori visite gratuiti
(questo indicatore conta le visite da parte di nuovi visitatori)
PhpBB3



spotfree site


Per gli smartphone o per i computer lenti è disponible una visualizzazione più leggera del sito.

informazioni sulla tua navigazione:
CCBot/2.0 (https://commoncrawl.org/faq/)
IP: 3.238.125.76


BraviAutori.it (il portale visual-letterario)

Version: 20.0409

Developed by Massimo Baglione

special thanks to:

all the friends of BraviAutori who have contributed to
our growth with their suggestions and ideas.


map
Mappa del sito


Informazioni sull'uso dei cookie da parte di questo sito

La nostra policy sulla privacy

Info e FAQ

Contatti


© 2006-2022
All rights reserved

Copyrighted.com Registered & Protected

MyFreeCopyright.com Registered & Protected

Main site copyrights:
MCN: WVTT8-HGT7X-69B5W
MCN: WT4R4-8NXSX-1LXZB





Pagina caricata in 0.24 secondi.