Il vino del presidente

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'estate 2019.

Sondaggio

Sondaggio concluso il 22/09/2019, 0:00

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
4
18%
3 - si lascia leggere
7
32%
4 - è bello
7
32%
5 - mi piace tantissimo
4
18%
 
Voti totali: 22

Avatar utente
Gabriele Ludovici
Apprendista
Messaggi: 113
Iscritto il: 23/02/2015, 16:28
Località: Viterbo

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
10° dal 2015 (recensiti)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Il vino del presidente

Messaggio da leggere da Gabriele Ludovici » 12/07/2019, 15:34

Immagine

Il surrogato di caffè inizia a borbottare nel bollitore. Questo suono è una sveglia non ufficiale che segue quella delle sei. Ma tanto sono sempre in piedi già da un’ora, nei dintorni il traffico umano comincia presto.
Verso il liquido marrone nella mia tazza di latta e mi trascino fuori dalla baracca. Kirp è già attivo, guaisce di fame. Mentre gli riempio la ciotola con gli avanzi della cena, getto il solito sguardo alla dom del professor Sirel. È avvolta da un tale silenzio…
Jahimann Sirel aveva ricevuto la sua dom quarant’anni fa, quando il governo si prodigava a elargire piccoli eremi contadini a tutti i miei connazionali che si erano distinti in qualche ramo della scienza. Il professore Sirel era un celebre chimico, “celebre” almeno per chi poteva permettersi di leggere giornali o possedere un televisore.
Quel luminare mai si sarebbe immaginato di dover trascorrere gli ultimi anni di vita a pochi metri da una specie di baraccopoli. Ma tant’è: il Paese è fallito da un pezzo, in campagna c’è spazio e le lamiere non mancano.

Sorseggio il mio surrogato, ripenso al mio primo incontro con Sirel, avvenuto pochi giorni dopo aver costruito la mia “dimora” a fianco della sua. Il professore non incuteva rispetto: piccolo di statura, infagottato in un cappotto antidiluviano, un volto talmente rugoso che pareva un ritratto accartocciato. Non so perché avessi attirato la sua attenzione, ma una sera, gracchiando qualcosa di appena comprensibile mi invitò nella sua dom. La spoglia verandina che si affacciava sui campi incolti era buia, Sirel soffriva il razionamento energetico.
«La tua è una vita di merda, vero?» esordì.
Mi venne da ridere al pensiero che lui si preoccupasse della mia situazione. Gli parlai del licenziamento dalla fabbrica; della mia ex moglie impazzita dopo aver trovato il nostro piccolo morto di freddo nella culla; dello sfratto e dei continui arresti per vagabondaggio. Annuì stancamente, poi comprese che era giunto il suo turno di vuotare il sacco. Prima di rispondermi, notò il mio interesse verso il suo calice di vino; percepivo il lieve moto ondoso rossastro al suo interno, causato dalle sue mani tremanti, oltre al buonissimo profumo.
«Frena, questa roba non è per te».
Sirel si alzò dalla sedia di paglia, entrò nella dom e tornò con una bottiglia di acquavite.
«Fattela bastare perché ne ho di cose da raccontarti…».
Non mentiva, parlò a lungo. Da giovane aveva vinto dei premi internazionali, ma la sua carriera si era assestata sugli alti e bassi dei governi che si erano succeduti. Dalle interviste in tv ai peggiori licei di provincia, per intenderci, fino al declino della ricerca scientifica del Paese. Una moglie morta di parto, due figli – Roman e Aleksa – che di professione lo spogliavano di ogni bene per addolcire le loro nottate in città.
«Sei stato fortunato a veder morire tuo figlio, e… credimi, l’avidità sarà la disgrazia dei miei» sibilò, con gli occhi annacquati dall’alcol. «Non c’è più rispetto per i padri, non credi?».
Ero indeciso se strangolarlo o dargli ragione, nel dubbio mi congedai con il proposito di rivederci nei giorni successivi.
Non potei che onorare la promessa: il vecchio professore, poco dopo ogni tramonto, cominciava a chiamarmi; mi faceva trovare una scodella di zuppa e l’acquavite schianta-fegato. Era un povero cristo come me, in fondo. Sorseggiava il suo prezioso vino rosso bestemmiando come un orso rabbioso, lamentandosi degli acciacchi e della solitudine. Alternava serate di pura ira a brevi periodi di paciosa rassegnazione, in cui trovava persino il modo di raccontarmi i fasti di un’esistenza vissuta, nonostante tutto, da privilegiato.

Col tempo, Sirel si ridusse sempre più a un mucchio di stracci raglianti. L’estate sembrava corroderlo e una sera mi accolse con due eleganti casse contenenti delle bottiglie di vino dall’etichetta blu e oro. I colori del vecchio governo.
«Adesso sono tue».
«Scherzate?».
«No. È tutto ciò che mi rimane, mi furono regalate dal presidente in persona. Mi raccomando: non aprirle».
«Perché?».
«Io…».

Diavolo d’un Sirel. Sulle prime non è che credetti troppo alle sue parole, ma quando lo vidi uscire dalla dom in una bara, portato in spalla da alcuni funzionari del Comune, capii che non mi aveva preso per i fondelli. Decisi così di sotterrare le casse di vino, dal momento che non avrei potuto trarne nulla.
Passò una settimana dalla morte del professore; un mattino, all’alba, sfondarono la mia porta. Nel giro di pochi secondi mi ritrovai spalle al muro, tempestato di bastonate da due energumeni.
«Dal notaio risultano certe bottiglie… parla o da qui non esci vivo».
Capii.
Indicai loro dove le avevo sotterrate. Mentre mi costringevano a disseppellirle, cercai di ricordare come si chiamasse quella sostanza chimica con la quale Sirel, mediante una lunga siringa che trapassava il sughero del tappo, aveva contaminato il vino, trovando il modo di avvelenarsi con dolcezza e morire con calma. Mi strapparono le casse dalle mani prima che potessi riferirglielo.
Adesso nella dom non abita più nessuno e intorno a quelle mura aleggia un silenzio che, a ripensarci ora, mi rimette in pace col mondo.
Immagine
Immagine
Immagine
Immagine

Avatar utente
Gabriele Ludovici
Apprendista
Messaggi: 113
Iscritto il: 23/02/2015, 16:28
Località: Viterbo

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
10° dal 2015 (recensiti)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Il vino del presidente

Messaggio da leggere da Gabriele Ludovici » 12/07/2019, 16:03

Dimenticavo: foto di Tommy Mason (Unsplash) :)
Immagine
Immagine
Immagine
Immagine

Selene Barblan
Apprendista
Messaggi: 106
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2016 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan » 13/07/2019, 13:02

Trovo questa storia bellissima; a partire dall’immagine che ha una luce e un movimento speciale (quindi ben scelta) al ritmo, alla delicatezza con la quale viene trattato il tema, la capacità di far scoprire al lettore solo alla fine cosa sia accaduto. È stato molto piacevole leggerlo e trovo sia scritto ottimamente.

Laura Traverso
Necrologista
Messaggi: 228
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso » 14/07/2019, 15:19

Anche questa volta il tuo racconto è bellissimo. Hai la capacità di dar vita ai personaggi in maniera eccelsa, e i tuoi scritti sono sempre impregnati di grande umanità (e questo è per me l'aspetto, forse, di maggior valore). Purtroppo, la tua narrata, riporta alla triste realtà di simili, povere vite di chi, per svariate ragioni e per ingiustizie sociali subite, vive ai margini della società. La foto, che sempre alleghi, anche questa volta è perfetta per la storia narrata. Voto 5

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Necrologista
Messaggi: 273
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2013 (profili visti)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti » 14/07/2019, 23:56

La vendetta postuma di Sirel rende un po’ di giustizia, per proprietà transitiva, anche alla vita di stenti del protagonista.
La tua scrittura, in questo racconto più convenzionale e lineare rispetto al tuo solito, rimane di ottimo livello.
Bravo Gabriele, i miei complimenti.

Namio Intile
Apprendista
Messaggi: 100
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (profili visti)
10° dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensori)
posizione nel Club recensori: cdr: **
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Namio Intile » 15/07/2019, 11:46

Buona la prosa, ma il contenuto mi pare fumoso. Non si capisce il dove e il quando, seppure possa essere voluto, non mi attira questa nebbia. Neanche le vicissitudini del professore sono accennate, per cui non ho compreso se causa sua o del destino. Neanche lo stato di povertà è ben definito, dato che i figli pare vivano alle sue spalle. E il ruolo di quello che dovrebbe essere il protagonista, di cui non si sa nulla, neanche il nome, è puramente funzionale.

Avatar utente
Isabella Galeotti
Necrologista
Messaggi: 266
Iscritto il: 29/12/2011, 18:08
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2012 (profili visti)
dal 2011 (recensori)
10° dal 2011 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Isabella Galeotti » 15/07/2019, 23:31

Gran bel racconto. Foto fantastica. Già dalle prime righe si entra subito nella storia. Grazie allo scatto si ha un quadro ancora più chiaro del racconto. Grazie alla tua caparictà di dar vita ai personaggi in maniera, molto umana, ci porti alla fine svelado un retroscena inimmaginabile. Se mi consenti mi spiace che tu non abbia dato un nome all'altro protagonista. Il mendicante. Anche lui ha partecipato in maniera energica a quasto brano, eppure non hai ritenuto importante dargli un mome. Io gli avrei dato Pappel che tradotto (estone) significa pioppo. Il pioppo è il simbolo del confine tra la terra e gli inferi, e lui ci stava per andare. Votato 5
Immagine

Avatar utente
Gabriele Ludovici
Apprendista
Messaggi: 113
Iscritto il: 23/02/2015, 16:28
Località: Viterbo

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
10° dal 2015 (recensiti)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Il vino del presidente

Messaggio da leggere da Gabriele Ludovici » 16/07/2019, 17:24

Grazie a tutti!

@Isabella: Ci avevo pensato al nome – un nome estone, hai colto che ci troviamo da quelle parti :) – ma alla fine ho deciso di non inserirlo, il protagonista è praticamente un invisibile che alla fine si ritrova, suo malgrado, in un enorme dramma familiare.

@Namio Purtroppo, nei limiti delle battute del racconto breve, non è stato facile condensare le vite dei due personaggi principali...
Immagine
Immagine
Immagine
Immagine

Ida Dainese
Sommelier letterario
Messaggi: 371
Iscritto il: 28/07/2015, 23:57
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019 (+3)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Ida Dainese » 30/07/2019, 15:49

Racconto ben scritto, con sfumature di amaro, di malinconia e di vendetta che si mescolano con equilibrio. Ho apprezzato l'uso dei nomi per alcuni e non per altri. Secondo me è stato giusto dare il nome al protagonista della storia, Sirel, perché ci aiuta a immaginarlo ancora meglio; il narratore invece, che è presente con la sua voce e il suo sguardo, rimane senza nome così che per il lettore sia facile identificarsi in lui, vedere quello che succede con i suoi occhi come fossero propri. Allo stesso modo trovo giusto che sia dato il nome al cane, che lo fa diventare più vivo e unico. Il nome dato ai due figli degeneri risalta invece per la maniera secca e anonima, come se non meritassero altra connotazione. L'atmosfera triste e vaga, connotata da molti dettagli (surrogato, beni perduti, colori vecchio governo) aiuta a immaginare la condizione di povertà e di caduta. Il finale regala un sorriso nero di vendetta senza riscatto.
Immagine

Immagine

Immagine

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Angelo Ciola
Pubblicista
Messaggi: 96
Iscritto il: 04/01/2019, 11:58
Località: Borgo Valsugana (TN)
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (recensiti)
dal 2019 (profili visti)
dal 2019 (recensori)
dal 2018 (autori prolifici)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Angelo Ciola » 08/08/2019, 16:32

Il racconto si legge senza fatica (e questo a volte è un vero complimento), ben scritto e coinvolgente, anche se non ho ben capito verso chi voleva vendicarsi e per quale motivo abbia affidato le bottiglie al barbone. Ma in ogni caso un buon racconto.
www.ciola.it
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine
Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine
Intervista: https://www.braviautori.com/forum/viewtopic.php?

Ivan Saracino
Foglio bianco
Messaggi: 3
Iscritto il: 26/10/2018, 16:47

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Re: Il vino del presidente

Messaggio da leggere da Ivan Saracino » 22/08/2019, 19:08

Racconto accattivante ma, a mio parare, lascia troppi aspetti incompleti. Non che mi aspettassi una biografia del protagonista ma, almeno, avere un'idea delle coordinate spaziali e temporali mi avrebbe aiutato a capire meglio lo sfondo del racconto e aiutato ad impersonarmi con l'io narrante. Il racconto è scritto è bene anche se in poche battute avrei, ad esemipio, evitato di usare due volte il termine "surrogato" (la prima volta va benissimo ma la seconda l'ho trovato ripetitivo).
Ovviamente questo è il mio piccolo punto di vista...

Avatar utente
Massimo Baglione
Site Admin
Messaggi: 8919
Iscritto il: 11/04/2007, 12:20
Località: Belluno
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2007 (profili visti)
dal 2007 (recensori)
dal 2007 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw

Re: Il vino del presidente

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 22/08/2019, 20:33

Ricordatevi di specificare "Commento" come titolo del messaggio usato per commentare le opere in Gara, altrimenti non verranno conteggiati dal sistema, grazie!
Se invece state solo rispondendo, non serve specificare.
Vi rimando alle istruzioni delle Gare letterarie.
Immagine

Immagine <<< io sono nel Club dei Recensori di BraviAutori.it.

Immagine

www.massimobaglione.org

Trevigiana
Foglio bianco
Messaggi: 4
Iscritto il: 12/01/2019, 10:39

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Re: Il vino del presidente

Messaggio da leggere da Trevigiana » 03/09/2019, 14:54

Ben scritto e con immagini ben costruite. Racconto di pregio in cui non ho notato sviste né cali di tensione espressiva. Potenzialmente: cinque stelle di votazione. Complimenti all'autore, di cui ho già letto altre opere.

Lorenzo Scattini
Foglio bianco
Messaggi: 6
Iscritto il: 06/07/2019, 14:39

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Lorenzo Scattini » 08/09/2019, 20:10

Mi accodo a Namio, racconto un po' fumoso e questo rovina la lettura. Nulla da dire, invece, sulla scrittura dal punto di vista stilistico o grammaticale.

Rispondi

Torna a “Gara d'estate, 2019”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


A Quattro mani

A Quattro mani

antologia di opere scritte a più mani

Una collaborazione, di qualunque natura essa sia, diventa uno stimolo, la fusione di peculiarità ben definite, la concretizzazione di un'intesa, la meraviglia di scoprire quel qualcosa che individualmente non si sarebbe mai potuta fare. È una prova, una necessità di miglioramento, il superamento dei propri limiti stilistici o di quei blocchi creativi che sovente ci pongono di fronte a un disarmante "foglio bianco". Gli autori di questa antologia ci hanno voluto provare.
A cura di Massimo Baglione.
Copertina di Antonio Abbruzzese.

Contiene opere di: Chiara Masiero, Mauro Cancian, Stefania Fiorin, Anna Rita Foschini, Ida Dainese, Alberto Tivoli, Marina Paolucci, Maria Rosaria Spirito, Marina Den Lille Havfrue, Cristina Giuntini, David Bergamaschi, Giuseppe Gallato, Maria Elena Lorefice.
Vedi ANTEPRIMA (164,77 KB scaricato 84 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
BiciAutori - racconti in bicicletta

BiciAutori - racconti in bicicletta

Trentun paia di gambe hanno pedalato con la loro fantasia per guidarci nel puro piacere di sedersi su una bicicletta ed essere spensierati, felici e amanti della Natura.
A cura di Massimo Baglione.
Copertina e logo di Diego Capani.

Contiene opere di: Alessandro Domenici, Angelo Manarola, Bruno Elpis, Cataldo Balducci, Concita Imperatrice, Cristina Cornelio, Cristoforo De Vivo, Eliseo Palumbo, Enrico Teodorani, Ettore Capitani, Francesco Paolo Catanzaro, Germana Meli (gemadame), Giovanni Bettini, Giuseppe Virnicchi, Graziano Zambarda, Iunio Marcello Clementi, Lodovico Ferrari, Lorenzo Dalle Ave, Lorenzo Pompeo, Patrizia Benetti, Raffaella Ferrari, Rebecca Gamucci, Rosario Di Donato, Salvatore Stefanelli, Sara Gambazza, Sandra Ludovici, Sonia Piras, Stefano Corazzini, Umberto Pasqui, Valerio Franchina, Vivì.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (4,67 MB scaricato 284 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
BReVI AUTORI - volume 3

BReVI AUTORI - volume 3

collana antologica multigenere di racconti brevi

BReVI AUTORI è una collana di libri multigenere, ad ampio spettro letterario. I quasi cento brevi racconti pubblicati in ogni volume sono suddivisi usando il seguente schema ternario:

Fantascienza + Fantasy + Horror
Noir + Drammatico + Psicologico
Rosa + Erotico + Narrativa generale

La brevità va a pari passo con la modernità, basti pensare all'estrema sintesi dei messaggini telefonici o a quelli usati in internet da talune piattaforme sociali per l'interazione tra utenti. La pubblicità stessa ha fatto della brevità la sua arma più vincente, tentando (e spesso riuscendo) in pochi attimi di convincerci, di emozionarci e di farci sognare.
Ma gli estremismi non ci piacciono. Il nostro concetto di brevità è un po' più elastico di un SMS o di un aforisma: è un racconto scritto con cura in appena 2500 battute (sì, spazi inclusi).
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Giorgio Leone, SmilingRedSkeleton, Francesco Gallina, Laura Traverso, Umberto Pasqui, Patrizia Benetti, Luca Valmont, Alessandra Leonardi, Mirta D, Pasquale Aversano, Gabriella Pison, Alessio Del Debbio, Alberto Tivoli, Angela Catalini, Marco Vecchi, Roberta Eman, Michele Botton, Francesca Paolucci, Enrico Teodorani, Marco Bertoli, Fausto Scatoli, Massimo Tivoli, Laura Usai, Valentina Sfriso, Athos Ceppi, Francesca Santucci, Angela Di Salvo, Antonio Mattera, Daniela Zampolli, Annamaria Vernuccio, Giuseppe Patti, Dario Sbroggiò, Angelo Bindi, Giovanni Teresi, Marika Addolorata Carolla, Sonia Barsanti, Francesco Foddis, Debora Aprile, Alessandro Faustini, Martina Del Negro, Anita Veln, Alessandro Beriachetto, Vittorio Del Ponte.
Vedi ANTEPRIMA (215,03 KB scaricato 92 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.



Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


Calendario BraviAutori.it "Writer Factor" 2015 -  (a colori)

Calendario BraviAutori.it "Writer Factor" 2015 - (a colori)

(edizione 2015, 4,32 MB)

Autori partecipanti: Anna Rita Foschini, Marco Bertoli, Nunzio Campanelli, Laura Chi, Cladinoro, Angela Di Salvo, Bruno Elpis, Frinia, Giorgio Leone, Lodovico, Annarita Petrino, Anto Pigy,
A cura di Tullio Aragona.
Scarica questo testo in formato PDF (4,32 MB) - scaricato 341 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 39 - Le nostre scelte generano molti mondi

La Gara 39 - Le nostre scelte generano molti mondi

(giugno 2013, 40 pagine, 630,19 KB)

Autori partecipanti: Scrittore 97, Lodovico, Robygian, Filippo Puddu, Rovignon, Anto Pigy, Nunzio Campanelli, Ser Stefano, Monica Porta may bee,
A cura di Nunzio Campanelli.
Scarica questo testo in formato PDF (630,19 KB) - scaricato 209 volte.
oppure in formato EPUB (551,18 KB) (vedi anteprima) - scaricato 193 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Proposta indecente - Le Lido

Proposta indecente - Le Lido

(aprile 2010, 22 pagine, 570,67 KB)

Autori partecipanti: Arditoeufemismo, Bonnie, Carlocelenza, Rita di Sano, Stefy 71, VecchiaZiaPatty,
A cura di Bonnie.
Scarica questo testo in formato PDF (570,67 KB) - scaricato 531 volte.
oppure in formato EPUB (355,52 KB) (vedi anteprima) - scaricato 183 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.