La morte più dolce

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'estate 2019.

Sondaggio

Sondaggio concluso il 22/09/2019, 0:00

1 - non mi piace affatto
3
21%
2 - mi piace pochino
4
29%
3 - si lascia leggere
6
43%
4 - è bello
1
7%
5 - mi piace tantissimo
0
Nessun voto
 
Voti totali: 14

Xenon86
Foglio bianco
Messaggi: 1
Iscritto il: 25/07/2019, 3:46

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

La morte più dolce

Messaggio da leggere da Xenon86 » 25/07/2019, 3:51

Il suo tratto caratteristico, erano 2 occhi molto distanti.
Questo non inficiava minimamente la sua bellezza.
Alta quasi 1,80, curata, viveva la clinica come una passerella per le sue sfilate di moda.
Ci aveva stupiti tutti, ed io l'aveva puntata subito, neanche come donna, perché lei non lo era.
Non so cosa fosse, senz'altro una delle tante creature che mi avevano convinto che l'umanità era semplicemente un esperimento fallito.
Gelida, sincera, ninfomane.
Un dettaglio irrisorio, eroinomane.
Non so perché, ma più vado avanti con la vita più, il suo cinismo edonista mi pare l'unica stella polare che possa guidarci in questo deserto di finte relazioni umane.
Sapeva 4 lingue e spesso scriveva poesie in una qualsiasi come se fosse madre lingua.
Era come se la droga fosse una sorta di ovatta che lei utilizzava perché la sua intelligenza acutissima non penetrase come un coltello all'imterno della sua fragile carne.
E venne il giorno, io mi ero ripreso ero ritornato un uomo e avevo deciso di tentare scilla e cariddi, consapevole che si poteva sprofondare.
Le feci leggere la mia poesia mentre avevo il cazzo turgido per la sua bellezza, anche per la sua intelligenza, sapevo che io potevo penetrare fisicamente in lei, ma che lei poteva penetrarmi solo coi suoi occhi molto più profondamente

Overdose
I miei occhi
aperti per poco
mentre giaccio distesa
nel retro di una vecchia mercedes
vedono solo
lampioni che si susseguono
luci confuse
non capisco più nulla
non sono più nulla
questo è il mio mondo ora:
lampione
buio
lampione
buio
lampione
buio...
solo il ricordo
della bambina che ero
della bambina che sono
fa scendere ancora
qualche lacrima
su questi occhi vuoti
ma presto i negri
mi scaricheranno nel canale
e diventeranno ghiaccio.
E' sera
un alba che non verrà
il vuoto
il nero
l'abisso
salveranno la mia tenera
giovane carne
dall'orda di cannibali
chiamati giornalisti,
le loro bocche che si muovono
nelle TV, per strapparla e farla a pezzi,
ma io sono ancora la bambina che ride
e ride e corre
spensierata
nel grande prato verde
fino al ciglio di un burrone
e ora guarda stranita
OLTRE...

Presi il foglio dalle sue mani e l'abbracciai forte, sentivo che qualcosa in lei, della sua maschera aveva ceduto.
Immediatamente mi mise la lingua in bocca e cercò di abbassarmi i pantaloni.
Io la bloccai.
Ti amo anche se per poco, vieni un attimo con me prima devo fare una cosa, non me ne voglio andare senza prima averla fatta, poi saremo liberi di dimenticarci anche se io non ti dimenticherò.
Così lei mi guardò stranita, ma si lasciò condurre.
La portai nel bagno dove era pieno di polverina magica, eroina no per fortuna, non ancora,
Lei mi diede una slinguazzata e tentò di nuovo di ricominciare, io la bloccai, in un modo che stranamente lei sentì piacevole, piu piacevole del sesso, perché qualcuno la stava considerando come persona anche se lei non capiva come.
''Adesso amore'' le dissi mentre le accarezzavo i capelli e le baciavo la testa, ora guardati allo specchio.
All'inizio si riassestò i capelli civettuola come se niente fosse, poi all'improvviso un fulmine l'attraversò da parte a parte facendola fremere come in un elettroshock.
Continuava a guardarsi allo specchio, incominciò a tremare.
Io la strinsi forte, le dissi soffiandole sul collo: continua.
''Dov'è finita la vecchia bambina, sai che sei ancora tu, cucciola...'''
Lei impallidì completamente: disse tremando: ''io non so più chi sono''.
Non piangeva perché non era capace: la sua angoscia era troppa.
Divenne una statua di cera immobile, gli occhi fissi in sé stessi, persi, ebbi la stessa impressione di quando avevo fatto visita all'obitorio, quegli occhi vitrei, non erano di una persona viva, qualcosa l'aveva uccisa.
In un microsecondo lei si divincolò dalla mia presa e si chiuse nello stanzino.
Io sapevo cosa aveva in mente, e con botte se più forti sfondai la porta.
Ma era troppo tardi.
La spada conficcata nel braccio aveva iniettato una dose mortale.
Il suo cuore non batteva più.
Ancora in tailleur e tacchi a spillo si era data la morte.
Gli occhi di bambola nel vuoto, li richiusi delicatamente.
Ebbi una strana idea, farla finita con lei e porle la mia testa nel suo grembo.
Un utero nero chiamato morte, questa volta, il suo.
Poi mi inginocchiai le baciai la bocca già irrigidita.
Non riuscì nemmeno a piangere, me ne andai col cuore gonfio di dolore.

Avatar utente
Carol Bi
Foglio bianco
Messaggi: 46
Iscritto il: 01/11/2018, 10:43

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2018 (recensori)
attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Carol Bi » 25/07/2019, 15:05

Opsss...mi dispiace molto ma il tuo racconto è da riscrivere completamente: è confuso, "caotico", i tempi sono sbagliati, il modo...per non parlare degli errori ortografici. L'idea potrebbe essere buona, anche se non originale, ma và assolutamente rielaborata. Buon lavoro!

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Necrologista
Messaggi: 273
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti » 27/07/2019, 13:19

Un racconto cupo e doloroso. L’idea non è inedita, la figura della donna bella, intelligente e autodistruttiva è stato ampiamente canonizzato in letteratura, vedi il primo racconto di Storie di ordinaria follia di Bukowski, lo cito perché ho avuto l’impressione che la scrittura si muova da quelle parti, comunque qui la storia ha un certo fascino, impreziosito dalla poesia del protagonista.
Ci sono diversi refusi e, in generale, la formattazione è da rivedere.

Annibale
Foglio bianco
Messaggi: 2
Iscritto il: 27/07/2019, 1:14

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
10° dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensori)
dal 2019 (recensiti)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Annibale » 27/07/2019, 19:03

Lo stile è molto sofisticato si descrive un'atmosfera più che una storia. L'immagine della donna bella intelligente ed autodistruttiva è azzeccata e ben descritta. trovo che questo elaborato si avvicini più alla poesia che ai racconti.

Stefyp
Foglio bianco
Messaggi: 47
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Stefyp » 29/07/2019, 19:12

Ho dovuto pensarci un po' prima di decidere che voto dare. Non è il mio genere, ma questo è un problema mio ovviamente. Ci sono refusi e tempi da sistemare. Qualche frase da riconsiderare per rendere più leggibile il testo. "Slinguazzata" però non mi è proprio piaciuto.

Laura Traverso
Necrologista
Messaggi: 229
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Alcune sue statistiche:

posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso » 01/08/2019, 1:17

Mah! non so tanto che dire... intanto non è il mio genere, ma ciò non deve importare ai fini di una valutazione. Certamente il racconto è abbastanza originale, ha anche "punti" di grande tenerezza, come il finale, ma anche parti che trovo un po' volgari, e non mi piace la volgarità. Concordo con le valutazioni di chi mi ha preceduto che andrebbe sistemato e alleggerito dai refusi.

Avatar utente
Isabella Galeotti
Necrologista
Messaggi: 266
Iscritto il: 29/12/2011, 18:08
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2012 (profili visti)
dal 2011 (recensori)
10° dal 2011 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Isabella Galeotti » 01/08/2019, 8:27

Ho faticato a comprendere il racconto. Probabilmente è una mia lacuna, ma lo trovo poco scorrevole. Ho notato che prima di pubblicarlo non è stato revisionato, ci sono dei refusi semplici da individuare. Comunque l'argomento si potrebbe sviluppare meglio, l'inserto della poesia è un valore senza dubbio aggiunto, ma anch'essa non mi convince. Praticamente ci vorrebbe solo un'attenta revione e il racconto ne uscirebbe vincente.
Immagine

Angelo Ciola
Pubblicista
Messaggi: 96
Iscritto il: 04/01/2019, 11:58
Località: Borgo Valsugana (TN)
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (recensiti)
dal 2018 (profili visti)
dal 2018 (autori prolifici)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Angelo Ciola » 12/08/2019, 9:14

Un racconto, che non mi ha convinto, con all'interno una poesia interessante, ma l'esperimento non penso sia riuscito completamente. Una storia triste e con un finale drammatico che comunque si lascia leggere.
www.ciola.it
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine
Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine
Intervista: https://www.braviautori.com/forum/viewtopic.php?

Selene Barblan
Apprendista
Messaggi: 106
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan » 23/08/2019, 16:38

Faccio fatica a commentare questo racconto; gli errori sono troppi e rendono difficile la lettura. Anche la poesia risulta poco evocativa, è confusa e mi ha fatto pensare al delirio di una notte di febbre. Mi spiace ma non mi è piaciuto.

Massimo Centorame
Foglio bianco
Messaggi: 25
Iscritto il: 31/08/2019, 21:54

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Massimo Centorame » 05/09/2019, 0:15

È vero che il racconto è scritto male, zeppo di refusi, a tratti caotico e quasi allucinato, inoltre l'idea, come accennava Roberto poco sopra, non è proprio originalissima. Tuttavia si percepisce una voglia di raccontare spontanea e a tratti audace che, non lasciando spazio all'immaginazione, accarezza il tema del disagio con profondità e rispetto.
Per quanto riguarda il tema della volgarità, secondo me, è stata dosata bene. L'autore non ne ha abusato e non mi è sembrata gratuita, ma ben mirata.

Avatar utente
Marco Daniele
Pubblicista
Messaggi: 80
Iscritto il: 03/03/2019, 15:32
Località: Taranto
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (recensiti)
dal 2019 (profili visti)
dal 2017 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Marco Daniele » 10/09/2019, 19:54

La scrittura mi sembra molto, molto confusa. Se è una precisa scelta dell'autore non mi garba granché, se invece è errore dovuto all'inesperienza o alla fretta è giusto farlo notare. Al di là dei banali errori di battitura che capitano a chiunque ci sono numeri scritti in cifre invece che in lettere, un "riuscì" terza persona singolare al posto di "riuscii" prima persona, periodi come "Ti amo anche se per poco, vieni un attimo con me prima devo fare una cosa, non me ne voglio andare senza prima averla fatta, poi saremo liberi di dimenticarci anche se io non ti dimenticherò" di cui non si capisce la natura (sono pensieri del protagonista-narratore o dialoghi non contrassegnati dai giusti segni tipografici?).
Immagine

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine


Immagine

Rispondi

Torna a “Gara d'estate, 2019”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


L'Altro

L'Altro

antologia AA.VV. sulle diversità del Genere Umano

Attraverso il concorso "L'Altro - antologia sulle diversità del Genere Umano", gli autori erano stati chiamati a esprimersi sulle contrapposizioni fra identità, in conflitto o meno, estendibili anche a quelle diversità in antitesi fra di loro come il terreste e l'alieno, l'Uomo e l'animale, l'Uomo e la macchina, il normale e il diversamente abile, il cristiano e il musulmano, l'uomo e la donna, il buono e il cattivo, il bianco e il nero eccetera. La redazione cercava testi provocatori (purché nei limiti etici del bando), senza falsi moralismi, variegati, indagatori e introspettivi. Ebbene, eccoli qua! La selezione è stata dura e laboriosa, ma alla fine il risultato è questo ottimo libro.
A cura di Massimo Baglione.
Copertina di Furio Bomben.

Contiene opere di: Furio Bomben, Antonio Mattera, Maria Letizia Amato, Massimo Tivoli, Vespina Fortuna, Thomas M. Pitt, Laura Massarotto, Pasquale Aversano, Ida Dainese, Iunio Marcello Clementi, Federico Pavan, Francesca Paolucci, Enrico Teodorani, Giorgio Leone, Giovanna Evangelista, Alberto Tivoli, Anna Rita Foschini, Francesco Zanni Bertelli, Gabriele Ludovici, Laura Traverso, Luca Valmont, Massimo Melis, Abraham Tiberius Wayne, Stefania Fiorin.
Vedi ANTEPRIMA (312,10 KB scaricato 83 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Déjà vu - il rivissuto mancato

Déjà vu - il rivissuto mancato

antologia poetica di AA.VV.

Talvolta, a causa di dinamiche non sempre esplicabili, uno strano meccanismo nella nostra mente ci illude di aver già assistito a una scena che, in realtà, la si sta vivendo solo ora. Il dèjà vu diventa così una fotocopia mentale di quell'attimo, un incontro del pensiero con se stesso.
Chi non ha mai pensato (o realmente vissuto) un'istantanea della propria vita, gli stessi gesti e le stesse parole senza rimanerne perplesso e affascinato? Chi non lo ha mai rievocato come un sogno o, perché no, come un incubo a occhi aperti?
Ventitrè autori si sono cimentati nel descrivere le loro idee di déjà vu in chiave poetica.
A cura di Francesco Zanni Bertelli.

Contiene opere di: Alberto Barina, Angela Catalini, Enrico Arlandini, Enrico Teodorani, Fausto Scatoli, Federico Caruso, Francesca Rosaria Riso, Francesca Gabriel, Francesca Paolucci, Gabriella Pison, Gianluigi Redaelli, Giovanni Teresi, Giuseppe Patti, Ida Dainese, Laura Usai, Massimo Baglione, Massimo Tivoli, Pasquale Aversano, Patrizia Benetti, Pietro Antonio Sanzeri, Silvia Ovis, Umberto Pasqui, Francesco Zanni Bertelli.
Vedi ANTEPRIMA (257,26 KB scaricato 45 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Dentro la birra

Dentro la birra

antologia di racconti luppolati

Complice di serate e di risate, veicolo per vecchie e nuove amicizie, la birra ci accompagna e ha accompagnato la nostra storia. "Dentro la birra", abbiamo scelto questo titolo perché crediamo sia interessante sapere che cosa ci sia di così attraente nella bevanda gialla, gasata e amarognola. Perchè piace così tanto? Che emozioni fa provare? Abbiamo affidato questa "indagine" a Braviautori, affinché trovasse, tramite l'associazione e il portale internet, scrittori capaci di esprimere tali sensazioni. E infatti sono arrivati numerosi racconti: la commissione ne ha scelti 33. Nemmeno a farlo apposta, 33 è la quantità di centilitri di un gran numero di bottiglie (e lattine) di birra; una misura nota a chi se n'intende.
A cura di Umberto Pasqui e Massimo Baglione.

Contiene opere di: Andrea Andreoni, Tullio Aragona, Enrico Arlandini, Beril, Enrico Billi, Luigi Bonaro, Vittorio Cotronei, Emanuele Crocetti, Bruno Elpis, Daniela Esposito, Lorella Fanotti, Lodovico Ferrari, Livio Fortis, Valerio Franchina, Luisa Gasbarri, Oliviero Giberti, Elena Girotti, Concita Imperatrice, Carlotta Invrea, Fabrizio Leo, Sandra Ludovici, Micaela Ivana Maccan, Cristina Marziali, Stefano Masetti, Maurizio Mequio, Simone Pelatti, Antonella Provenzano, Maria Stella Rossi, Giuseppe Sciara, Salvatore Stefanelli, Ser Stefano, SunThatSpeed, Marco Vignali.
Vedi ANTEPRIMA (276,03 KB scaricato 229 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.



Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 62 - La famiglia

La Gara 62 - La famiglia

(gennaio/febbraio 2017, 35 pagine, 763,98 KB)

Autori partecipanti: Ida Dainese, Giorgio Leone, Alberto Tivoli, Mirtalastrega, Angela Catalini, Laura Usai, Patrizia Chini, Gabriele Ludovici, Fabrizio Bonati, Francesca Facoetti,
a cura di Massimo Tivoli.
Scarica questo testo in formato PDF (763,98 KB) - scaricato 56 volte.
oppure in formato EPUB (599,54 KB) (vedi anteprima) - scaricato 46 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 31 - Oops! – piccola enciclopedia degli errori

La Gara 31 - Oops! – piccola enciclopedia degli errori

(giugno 2012, 25 pagine, 1,32 MB)

Autori partecipanti: Arditoeufemismo, Ser Stefano, Nathan, Lorella15, Lodovico, Roberta Michelini, Umberto Pasqui, Tuarag, Alhelì, Simone Pelatti,
A cura di Lodovico.
Scarica questo testo in formato PDF (1,32 MB) - scaricato 422 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 34 - Heroes - un giorno da eroi

La Gara 34 - Heroes - un giorno da eroi

(novembre-dicembre 2012, 40 pagine, 768,57 KB)

Autori partecipanti: Skyla74, Ser Stefano, Lodovico, Mastronxo, Paride Buastello, William Munny, Monica Porta may bee, Polly Russell, Luca Fadda, Marino Maiorino, Isabella Galeotti, Colosio Giacomo,
A cura di Valeria Barbera e Daniela Piccoli.
Scarica questo testo in formato PDF (768,57 KB) - scaricato 321 volte.
oppure in formato EPUB (396,14 KB) (vedi anteprima) - scaricato 199 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.