Il Primo e l'Ultimo Uomo

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'estate 2019.

Sondaggio

Sondaggio concluso il 22/09/2019, 0:00

1 - non mi piace affatto
1
8%
2 - mi piace pochino
2
15%
3 - si lascia leggere
7
54%
4 - è bello
1
8%
5 - mi piace tantissimo
2
15%
 
Voti totali: 13

Aurora Gallo
Foglio bianco
Messaggi: 8
Iscritto il: 26/03/2019, 18:42

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Il Primo e l'Ultimo Uomo

Messaggio da leggere da Aurora Gallo » 08/09/2019, 22:15

I Primi Uomini erano colossi di luce e di perfezione, creati a immagine e somiglianza degli Dei per soddisfare il narcisismo degli Immortali.
Vivevano per centinaia di migliaia di anni senza provare il minimo bisogno fisico e le loro membra liscia e splendenti scivolavano nell'aria senza il minimo attrito.
Ogni loro movimento era una perfetta opera d'arte, ogni loro parola aveva il potere di creare qualcosa.
Intonavano canti che plasmavano i mari, le foreste, le montagne.
Erano le più alte delle creature terrestri e tuttavia non abusavano del loro potere sugli altri esseri del creato.
Gradualmente, però, cominciarono a provare i piaceri della materia.
Quando assaporarono il primo sorso d'acqua, quando affondarono per la prima volta i denti in un frutto maturo e succoso, quando sperimentarono per la prima volta cosa significava congiungersi tra loro, il loro corpo iniziò ad ancorarsi al mondo.
Le loro vite si accorciarono, il loro splendore decrebbe.

I Secondi Uomini erano ancora alti e longevi, ma non producevano più luce propria e pativano fame, sete, desiderio.
Parlavano ancora con gli Dei, ma li trattavano con diffidenza, invidiandoli e temendo che potessero fare loro del male.
Presto scoprirono che potevano fare del male ai corpi altrui.
Iniziarono a uccidere gli animali e quando ne assaggiarono le carni scoprirono di adorare quel sapore proibito.
Fu breve il passo per volgere anche contro i propri simili quella violenza, così scoprirono il furto, l'omicidio, lo stupro, il saccheggio.

I Terzi Uomini erano figli della guerra e della rabbia.
Erano governati da re che si assicuravano di tenere sotto controllo la loro violenza, e che almeno agli inizi furono saggi e illuminati.
Vivevano ancora alcune centinaia di anni, ma era difficile che arrivassero naturalmente al termine delle proprie esistenze: era più facile che morissero sotto i colpi delle spade o del veleno o dei morbi che iniziavano a diffondersi tra loro.
Alla fine della loro era di bronzo, un violento diluvio si scatenò su tutta la Terra. Forse era stata la volontà degli Dei delusi dal fallimento del loro esperimento, forse era un semplice fenomeno catastrofico, forse una vendetta della Madre Terra che avevano ferito sempre più.

I Quarti Uomini erano originariamente i pochi superstiti del diluvio.
Le loro vite erano sempre più breve, ma come per compensare si riproducevano rapidamente e colonizzarono ogni terra emersa.
Ormai non parlavano più con gli Dei e si limitavano a pregarli, vermi striscianti che levavano le braccia al cielo in cerca di conforto. Ma gli Immortali erano insensibili alle loro preghiere.

I Quinti e Ultimi Uomini erano gli eredi di un mondo disilluso e cinico e credevano nella morte degli Immortali.
Avevano scoperto i segreti della natura e della materia, ma erano vuoti, senza più Dei o valori in cui credere.
Non provavano più pietà, perché gli orrori dell'olocausto atomico avevano lavato via dalle loro anime ogni vernice di umanità.
Non avevano più rispetto per la vita, perché la fredda logica dell'utilitarismo era il loro nuovo credo.
Non possedevano più sogni o speranze o desideri, perché i loro cuori si erano inariditi.
Ma soprattutto, gli Ultimi Uomini non sapevano imparare dai propri errori.
E quando la morte scese di nuovo dal cielo a cancellare quell'umanità corrotta, non trovò altro che ma cadaveri viventi.

Avatar utente
Carol Bi
Foglio bianco
Messaggi: 46
Iscritto il: 01/11/2018, 10:43

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2018 (recensori)
attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Carol Bi » 09/09/2019, 0:54

Che dire...ho cominciato la lettura con poca convinzione, faticando ad andare oltre i primi due paragrafi. Ma poi, mano a mano che proseguivo, mi sono lasciata rapire e coinvolgere. Un finale catastrofico che mette fine ad un'umanità che merita di essere eliminata e che libererebbe il pianeta da una minaccia costante. Senza di noi ci sarebbe vita...

Selene Barblan
Apprendista
Messaggi: 103
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2016 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan » 09/09/2019, 7:42

Ho impressioni contrastanti riguardo questo racconto; da una parte mi pare un po’ troppo “esagerato”, allo stesso tempo apprezzo che l’autrIce abbia voluto passare un messaggio al quale, se ben comprendo, tiene molto. Globalmente si legge in modo scorrevole, segnalo delle modifiche che apporterei:

Liscia - metterei al plurale dato che parli di membra
Piaceri della materia - non so se è da cambiare ma mi convince poco come suona
Vivevano ancora centinaia di anni- come sopra
Le loro vite erano sempre più breve- metterei sempre più brevi
Non trovò altro che ma cadaveri viventi- toglierei il ma

Darei inoltre una rilettura alla punteggiatura.

Il finale catastrofico mi piace!!

Namio Intile
Apprendista
Messaggi: 100
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2018 (profili visti)
dal 2018 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Namio Intile » 09/09/2019, 11:26

"I Primi Uomini erano colossi di luce e di perfezione, creati a immagine e somiglianza degli Dei per soddisfare il narcisismo degli Immortali."
Se Dei e Immortali sono sinonimi perché non mettere "il loro narcisismo?"
Quanto al resto, mi è sembrata una breve esegesi di un testo biblico o di una qualche mitologia classica, con una finale moraleggiante, lasciamo perdere se condivisibile o meno. Ma non lo definirei un racconto, perché non ho visto traccia di storia, trama, intreccio, personaggi.

Stefyp
Foglio bianco
Messaggi: 45
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Stefyp » 09/09/2019, 18:45

Non riesco a giudicare questo racconto, che forse non si può definire racconto mancando di trama. Lo stile è scorrevole, a parte qualche piccolo errore o refuso già segnalati. La descrizione della discesa del genere umano è azzeccata anche troppo! In generale mi è piaciuto, forse quello che mi lascia perplessa è la mancanza di fiducia o possibilità di riscatto.

Angelo Ciola
Pubblicista
Messaggi: 94
Iscritto il: 04/01/2019, 11:58
Località: Borgo Valsugana (TN)
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (recensiti)
dal 2019 (autori prolifici)
dal 2018 (profili visti)
dal 2018 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Angelo Ciola » 09/09/2019, 21:35

L'idea alla base del racconto è interessante e si associa anche bene alla composizione del testo e al tipo di scrittura che richiama, nei termini e nei modi, le sacre scritture o i racconti mitologici ma poi, effettivamente, mancano trama e personaggi a dar vita al racconto.
www.ciola.it
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine
Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine
Intervista: https://www.braviautori.com/forum/viewt ... =76&t=5455

Laura Traverso
Necrologista
Messaggi: 228
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso » 09/09/2019, 22:40

Con questa narrazione, più che un racconto mi pare di aver letto un saggio contenente molte verità: circa l'evoluzione, e infine l'enorme involuzione, stando agli umani quinti rappresentati. Nel testo, come già è stato detto, vi sono alcune imprecisioni. Circa il contenuto che altro si può dire? Trovo che sia tristemente vero il messaggio che l'autrice ha voluto trasmettere.

Avatar utente
Isabella Galeotti
Necrologista
Messaggi: 266
Iscritto il: 29/12/2011, 18:08
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2012 (profili visti)
dal 2011 (recensori)
10° dal 2011 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Isabella Galeotti » 09/09/2019, 23:56

L'ho letto fino in fondo per vedere l'ultimo uomo cosa faceva. Non saprei come definirlo. Si legge solo, l'evoluzione della cattiveria, dell'atrocità che l'uomo è riuscito a costruire nei secoli. Si poteva construire comunque un buon racconto, tenendo sempre presente l'argomento.
Immagine

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Necrologista
Messaggi: 271
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti » 10/09/2019, 0:00

Mi trovo sostanzialmente d’accordo con i commenti precedenti: è più un “saggio” filosofico-morale che un racconto, una parabola che contiene Genesi e Apocalisse.
Riguardo alla forma ti hanno già segnalato refusi e imprecisioni.
Nel complesso scorre e si fa leggere.

Teseo Tesei
Pubblicista
Messaggi: 96
Iscritto il: 03/02/2019, 19:35

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
10° dal 2019 (autori prolifici)
10° dal 2019 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Teseo Tesei » 14/09/2019, 13:17

Esiste un potenziale "espediente", "trucco", "by pass" per invertire la rotta alla zattera dell'umanità.
Basterebbe che i "quinti" uomini tornino a parlare con Dio.
Potrebbe anche essere che in tal modo Questi suggerisca loro come governare il natante.
Lasciarsi trasportare dalle onde senza governo e senza meta è indubbiamente da "cadaveri viventi".
Tuttavia provare a governare la zattera con il mare a forza dodici potrebbe trasformarci in "cadaveri scelti", ma poco importa considerato che le nostre Anime sono immortali, se governate con l'aiuto di Dio.
Le stelle brillano soltanto in notte oscura.
https://www.youtube.com/watch?v=HTRHL3yEcVk

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine
Immagine

Rispondi

Torna a “Gara d'estate, 2019”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Antologia visual-letteraria (Volume due)

Antologia visual-letteraria (Volume due)

Antologia dedicata agli animali

Questo libro è una raccolta dei migliori testi che hanno partecipato alla selezione per la seconda antologia di BraviAutori.it. I ricavati saranno interamente devoluti al sostentamento di una comunità felina abbandonata sita nei pressi del Nucleo industriale di Longarone, Belluno, a poche centinaia di metri dalla diga del Vajont.
A cura di Massimo Baglione e Alessandro Napolitano.

Contiene opere di: Paolo Maccallini, Gianluca Gendusa, Pia Barletta, Angela Di Salvo, Miriam Mastrovito, Alessandro Napolitano, Valentina Margio, Gilbert Paraschiva, Enrico Arlandini, Elena Piccinini, Stefano di Stasio, Eugenio De Medio, Celeste Borrelli, Luisa Catapano, Anna Maria Folchini Stabile, Giovanni Minio, Gemma Cenedese, Antonio Giordano, Rodolfo Vettorello, Cosimo Vitiello, Damiano Giuseppe Pepe, Patrizia Birtolo, Pietro Rainero, Roberto Stradiotti, Anna Giraldo, Maria Rizzi, Vittorio Scatizza, Paolo Frattini, Matteo Mancini, Piergiorgio Annicchiarico, Fabrizio Siclari, Emanuela Cinà, Laura Maria Rocchetti.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (2,10 MB scaricato 616 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Il Bene o il Male

Il Bene o il Male

Trenta modi di intendere il Bene, il Male e l'interazione tra essi.

Dodici donne e diciotto uomini hanno tentato di far prevalere la propria posizione, tuttavia la Vita ci insegna che il vincitore non è mai scontato. La Natura ci dimostra infatti che dopo un temporale spunta il sole, ma ci insegna altresì che non sempre un temporale è il Male, e che non sempre il sole è il Bene.
A cura di Massimo Baglione
Copertine di Giuliana Ricci.

Contiene opere di: Antonella Cavallo, Michele Scuotto, Nunzio Campanelli, Rosanna Fontana, Giorgio Leone, Ida Dainese, Angelo Manarola, Anna Rita Foschini, Angela Aniello, Maria Rosaria Del Ciello, Fausto Scatoli, Marcello Nucciarelli, Silvia Torre, Alessandro Borghesi, Umberto Pasqui, Lucia Amorosi, Eliseo Palumbo, Riccardo Carli Ballola, Maria Rosaria Spirito, Andrea Calcagnile, Greta Fantini, Pasquale Aversano, Fabiola Vicari, Antonio Mattera, Andrea Spoto, Gianluigi Redaelli, Luca Volpi, Pietro Rainero, Marcello Colombo, Cristina Giuntini.
Vedi ANTEPRIMA (455,65 KB scaricato 135 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Rosso permissivo

Rosso permissivo

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
Una bambina e alcune persone subiscono una crudele e folle violenza. Cosa potrebbe fare una donna per vendicarsi e scongiurare la possibilità che anche sua figlia cada vittima dei carnefici? Lo scopriremo in questo racconto, dato che il rosso ce lo permette.

Copertina di Roberta Guardascione
a cura di Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (382,46 KB scaricato 165 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.



Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 70 - Troppo tardi

La Gara 70 - Troppo tardi

(aprile 2018, 20 pagine, 663,34 KB)

Autori partecipanti: Roberto Bonfanti, Patrizia Chini, Daniele Missiroli, Gabriele Ludovici, Ida Dainese,
a cura di Lodovico Ferrari.
Scarica questo testo in formato PDF (663,34 KB) - scaricato 46 volte.
oppure in formato EPUB (326,04 KB) (vedi anteprima) - scaricato 41 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 23 - Pochi istanti prima del sogno

La Gara 23 - Pochi istanti prima del sogno

(agosto/settembre 2011, 85 pagine, 1,87 MB)

Autori partecipanti: Marco Marulli, Silvia Marulli, Licetti, Tania Maffei, Polissena e Sabina, Lucia Manna, Erania Pinnera, Nathan, Ritavaleria, Cordelia, Daniela Piccoli, Elisar, Alessandro, Conrad, Morgana Bart, Aleeee76, Skyla74, Mastronxo, Angela Di Salvo, Nevestella, Giosep, Parolina, Skyla74,
A cura di Ser Stefano.
Scarica questo testo in formato PDF (1,87 MB) - scaricato 612 volte.
oppure in formato EPUB (655,20 KB) (vedi anteprima) - scaricato 183 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 9 - Un racconto per un cortometraggio

La Gara 9 - Un racconto per un cortometraggio

(dicembre 2009, 46 pagine, 456,32 KB)

Autori partecipanti: Cmt, Manuela, Daniela, Arditoeufemismo, Mario, Augusto, Magnonove, Cosimo Vitiello, Miriam, Snuff, Phigreco, Pia,
A cura di Alessandro Napolitano.
Scarica questo testo in formato PDF (456,32 KB) - scaricato 467 volte.
oppure in formato EPUB (343,81 KB) (vedi anteprima) - scaricato 176 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.