Domani

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'inverno 2019/2020.

Sondaggio

1 - non mi piace affatto
6
43%
2 - mi piace pochino
5
36%
3 - si lascia leggere
3
21%
4 - è bello
0
Nessun voto
5 - mi piace tantissimo
0
Nessun voto
 
Voti totali: 14

Massimo Centorame
Foglio bianco
Messaggi: 26
Iscritto il: 31/08/2019, 21:54

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Domani

Messaggio da leggere da Massimo Centorame » 27/01/2020, 9:49

Ho ripreso a sudare durante la notte. Erano tre anni che non sudavo, e siamo a gennaio. Inoltre negli ultimi tre mesi avrò perso più di due kg. Non ho cambiato regime alimentare né aumentato l’attività fisica, anzi, da quando ogni giorno che passa mi sento più stanco, l’ho proprio sospesa.
Non posso parlarne con nessuno. Forse sarà anche per questo che scrivo qui, perché so che nessuno di quelli che conosco verrà mai a leggere ciò che sto vivendo. A volte sono proprio le persone più lontane quelle che sentiamo vicine.
Da quando ho ricominciato a percepire la sua presenza, l'altro me dentro di me, tutto mi sembra insignificante. È come stare in mezzo a un batuffolo di ovatta, tutto fuori è distante, attutito, smorzato.
Forse dovrei aspettare prima di farmi il coccodrillo, è solo che lo conosco. So bene come si comporta, come si muove e come cresce quando decide di venir fuori. E pensare che ero convinto davvero di averlo cacciato a calci nel culo. Mi sbagliavo, purtroppo mi sbagliavo.
Non so come mi sento, vado avanti. Ma mi riesce difficile immaginare un futuro che superi le 24 ore e il vivo il tempo come l’ultimo giro di un orologio caricato a molla.
Aspetto domani e lo faccio da tre mesi ormai. I camici bianchi delle dottoresse e quelli verdi delle infermiere, l'odore di disinfettante e sapone tra le corsie, la luce abbacinante dei neon appiccicati al soffitto e i quadri di ex pazienti che riempiono i muri. Tutto già visto, tutto già conosciuto, ma mai così inaspettato.
Torno a ripetere, non so se sia vero oppure no. Non so neanche perché in questi mesi non ho mai preso il cellulare e chiamato il reparto. Mi sono ingannato raccontandomi cazzate: "devo far questo, devo fare quello". Ma non era vero. La verità è che forse non voglio saperlo. Non voglio sapere di essere ricaduto.
Paura, rabbia, totale sconforto. Il futuro indossa una delle sue vesti peggiori. E quando dico peggiori non parlo della morte, perché quella alla fine chiude la partita, risolve tutto per chi se ne va e carica come muli quelli che restano. Forse è per questo che non lo dico ai miei familiari. O forse sono più egoista di come mi dipingo e non lo dico perché non ho voglia di starmeli a sentire. Non lo so. So solo che ciò che sento: il cuore batte forte e il respiro muore strozzato in gola, mentre i pensieri vanno giù trascinando anche il mio umore.
Non c'entrano i meriti, questo l'ho già sentito passato, ma allora con chi dovrei prendermela? Datemi qualcuno o qualcosa a cui assegnare colpe e responsabilità. Almeno sarebbe più semplice, almeno avrei uno sfogo e uno scopo. Perché senza scopi la partita si chiude.
Ultima modifica di Massimo Centorame il 27/01/2020, 19:56, modificato 1 volta in totale.

Selene Barblan
Necrologista
Messaggi: 206
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2016 (recensori)
pos. in Club recensori: **
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2020
(4 dal 2019)
diventa anche tu un
nwsostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan » 27/01/2020, 11:44

Mi piacciono i racconti, gli scritti criptici, misteriosi, anche quelli che parlano di malesseri difficilmente spiegabili. “Domani” rientra secondo me nell’ambito del “cercare di spiegare quello che dal di fuori non si può vedere”. Quindi il tema mi ispira, ma lo stile secondo me è troppo impreciso in questo caso. Faccio degli esempi:

“Ricominciato e non riconciato”, dell’altro me non l’altro me dentro me, non capisco la frase “aspettare prima di farmi il coccodrillo “, ma forse è un problema mio.
Andrebbe riletto e revisionato secondo me.

Anche la punteggiatura sarebbe da rivedere.

Questi aspetti hanno, come ho detto prima, reso di difficile lettura un racconto che potrebbe essere invece interessante, facendolo risultare ai miei occhi poco coinvolgente. Per questi motivi mi piace pochino.

Avatar utente
Fausto Scatoli
Correttore di bozze
Messaggi: 324
Iscritto il: 26/11/2015, 11:04
Contatta:

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2015 (recensiti)
dal 2015 (recensori)
pos. in Club recensori: *****
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018
(4 quest'anno)
diventa anche tu un
nwsostenitore!

commento

Messaggio da leggere da Fausto Scatoli » 27/01/2020, 13:04

onestamente devo ammettere che i racconti di questo genere non mi piacciono.
in ogni caso, se ben scritti a livello lessicale, grammaticale e descrittivo, li apprezzo comunque.
in questo caso trovo qualche carenza.
le descrizioni ci sono, ma paiono fini a se stesse, non mi dicono molto.
la stesura invece è buona, nonostante qualche ripetizione.
rimane il fatto che non recepisco il messaggio, ma questo può tranquillamente essere un limite mio.
Ultima modifica di Fausto Scatoli il 02/02/2020, 11:11, modificato 1 volta in totale.
l'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente
Immagine

https://scrittoripersempre.forumfree.it/

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Laura Traverso
Necrologista
Messaggi: 283
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Alcune sue statistiche:

pos. in Club recensori: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
(5 quest'anno)
diventa anche tu un
nwsostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso » 01/02/2020, 15:15

Si comprende, in questo racconto, la volontà dell'autore di "parlare", attraverso il contenuto del testo, di un malessere esistenziale, così, un po' generico... che non so capire più di tanto. Contiene alcune imperfezioni lessicali e di punteggiatura. Capita a tutti! Sono certa che con un'attenta rilettura questo racconto possa senz'altro migliorare.

ElianaF
Foglio bianco
Messaggi: 45
Iscritto il: 21/12/2019, 19:35

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Commento: Domani

Messaggio da leggere da ElianaF » 01/02/2020, 20:49

Era iniziato bene, ma ha perso il ritmo lungo la strada. L'idea è buona ma trovo che manchi lo sviluppo, come lettore mi aspetto che succeda qualcosa, invece è un unico punto di vista dettagliato per più paragrafi.

Stefyp
Pubblicista
Messaggi: 85
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Stefyp » 03/02/2020, 16:57

Più che un racconto mi sembra un resoconto dello stato d'animo del protagonista. Non so se ho capito quale tipo di malessere stia raccontando. La scelta di non dirlo nello specifico è comprensibile e ci sta. È il tipo di racconto che può toccarti delle corde e fartele vibrare a lungo oppure no. La reazione a questo tipo di lettura è molto personale. Nel mio caso l'ho letto con interesse, ma le corde non hanno vibrato.

Angelo Ciola
Apprendista
Messaggi: 110
Iscritto il: 04/01/2019, 11:58
Località: Borgo Valsugana (TN)
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (recensiti)
dal 2019 (profili visti)
dal 2019 (recensori)
dal 2019 (autori prolifici)
pos. in Club recensori: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
(3 quest'anno)
diventa anche tu un
sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Angelo Ciola » 04/02/2020, 22:16

Il racconto si limita ad una amara confessione del protagonista, ma di cui non si conosce nemmeno le cause o le motivazioni. Io preferisco i racconti che abbiano all'interno una idea o una trovata, un qualcosa che ne giustifichi la lettura.
www.ciola.it
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine
Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine
Intervista:
https://www.braviautori.it/forum/viewto ... =76&t=5455

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Correttore di bozze
Messaggi: 331
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2013 (profili visti)
pos. in Club recensori: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
(10 dal 2018)
diventa anche tu un
nwsostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti » 04/02/2020, 23:00

I pensieri del protagonista sono ben espressi e tutto il brano è efficace nel trasmettere il senso di malessere che prova.
Però… manca la storia. I vaghi indizi: “l’altro me dentro di me”, “non parlo della morte”, “non so se sia vero oppure no”, fanno intuire sviluppi possibili e interessanti ma che rimangono ipotetici.
Probabilmente è un buon incipit per un racconto più lungo e articolato.

Roberto Ballardini
Pubblicista
Messaggi: 52
Iscritto il: 22/12/2019, 10:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (recensiti)
dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensori)
pos. in Club recensori: *****
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2020
(2 quest'anno)
diventa anche tu un
nwsostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Ballardini » 05/02/2020, 10:02

Mi pare che il racconto rimanga tutto chiuso dentro sé stesso. Vale un po' quello che ho scritto sul racconto di Alessiaardente, e cioè troppo poco al di là dell'impulso emotivo, e di impulsi emotivi di questo tipo in giro per i forum se ne trovano in quantità. E' solo il mio punto di vista e non significa certo che lo scritto non abbia una sua ragion d'essere. E' solo che dovendo rapportarlo agli altri racconti in gara, un giudizio anche personale diventa obbligatorio.

Avatar utente
Eliseo Palumbo
Correttore di bozze
Messaggi: 375
Iscritto il: 22/10/2011, 14:09
Contatta:

Alcune sue statistiche:

pos. in Club recensori: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
(3 dal 2015)
diventa anche tu un
nwsostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Eliseo Palumbo » 07/02/2020, 11:44

Il protagonista esterna il suo malessere, un malessere interiore e cronico. Già in passato ha ricorso, per sua volontà o di terzi, all'aiuto di personale sanitario, molto probabilmente a causa di una psicosi, ciò spiegherebbe l'altro Lui, interpretabile con una voce o una presenza avvertita come estranea. Tipico anche il rifiuto al chiedere aiuto, spesso i pazienti psichiatrici credono che le ricadute siano una falla del sistema che li ha aiutati in passato, ne negano dunque la compentenza, autorità e utilità.
Il racconto va rivisto dal punto di vista della punteggiatura, per quanto rigurada la brevità, l'intensità e il "mistero" delle cose non dette doveva essere scritto così visto la natura.

Detto ciò, la frase che mi fa riflettere è la seguente: "Forse sarà anche per questo che scrivo qui, perché so che nessuno di quelli che conosco verrà mai a leggere ciò che sto vivendo." Mi fa riflettere perché per un istante ho avuto come la sensazione che questo racconto sia autobiografico, spero di sbagliarmi, ma nel momento in cui lo fosse il mio consiglio è quello di parlarne proprio con le persone che ti conoscono e di affidarti nuovamente a chi in passato ti aiutato: famigli, amici, personale sanitario, è dura da accettare, lo capisco benissimo, ho lavorato nella neuropsichiatria infantile per tre anni, ma è l'unica soluzione, chiudersi in sé non è mai la migliore cosa da fare.
In bocca al lupo per tutto
Mostrare ad altri le proprie debolezze lo sconvolgeva assai più della morte

POSARE LA MIA PENNA E' TROPPO PERICOLOSO IO VIVO IO SCRIVO E QUANDO MUOIO MI RIPOSO


Immagine

Rispondi

Torna a “Gara d'inverno, 2019/2020”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


La Paura fa 90

La Paura fa 90

90 racconti da 666 parole

Questo libro è una raccolta dei migliori testi che hanno partecipato alla selezione per l'antologia La Paura fa 90. Ci sono 90 racconti da non più di 666 parole. A chiudere l'antologia c'è un bellissimo racconto del maestro dell'horror Danilo Arona. Leggete questa antologia con cautela e a piccole dosi, perché altrimenti correte il rischio di avere terribili incubi!
A cura di Alessandro Napolitano e Massimo Baglione.

Contiene opere di: Maria Arca, Pia Barletta, Ariase Barretta, Cristiana Bartolini, Eva Bassa, Maria Cristina Biasoli, Patrizia Birtolo, Andrea Borla, Michele Campagna, Massimiliano Campo, Claudio Candia, Carmine Cantile, Riccardo Carli Ballola, Matteo Carriero, Polissena Cerolini, Tommaso Chimenti, Leonardo Colombi, Alessandro M. Colombo, Lorenzo Coltellacci, Lorenzo Crescentini, Igor De Amicis, Diego Di Dio, Angela Di Salvo, Stefano di Stasio, Bruno Elpis, Valeria Esposito, Dante Esti, Greta Fantini, Emilio Floretto Sergi, Caterina Franciosi, Mario Frigerio, Riccardo Fumagalli, Franco Fusè, Matteo Gambaro, Roberto Gatto, Gianluca Gendusa, Giorgia Rebecca Gironi, Vincenza Giubilei, Emiliano Gotelli, Fabio Granella, Mauro Gualtieri, Roberto Guarnieri, Giuseppe Guerrini, Joshi Spawnbrød, Margherita Lamatrice, Igor Lampis, Tania Maffei, Giuseppe Mallozzi, Stefano Mallus, Matteo Mancini, Claudia Mancosu, Azzurra Mangani, Andrea Marà, Manuela Mariani, Lorenzo Marone, Marco Marulli, Miriam Mastrovito, Elisa Matteini, Raffaella Munno, Alessandro Napolitano, Roberto Napolitano, Giuseppe Novellino, Sergio Oricci, Amigdala Pala, Alex Panigada, Federico Pergolini, Maria Lidia Petrulli, Daniele Picciuti, Sonia Piras, Gian Filippo Pizzo, Lorenzo Pompeo, Massimiliano Prandini, Marco Ricciardi, Tiziana Ritacco, Angelo Rosselli, Filippo Santaniello, Gianluca Santini, Emma Saponaro, Francesco Scardone, Giacomo Scotti, Ser Stefano, Antonella Spennacchio, Ilaria Spes, Antonietta Terzano, Angela Maria Tiberi, Anna Toro, Alberto Tristano, Giuseppe Troccoli, Cosimo Vitiello, Alain Voudì, Danilo Arona.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (1,10 MB scaricato 646 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
L'anno della Luce

L'anno della Luce

antologia ispirata all'Anno della Luce proclamato dall'ONU

Il 2015 è stato proclamato dall'Assemblea generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) Anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce. Obiettivo dell'iniziativa adottata dall'ONU è promuovere la consapevolezza civile e politica del ruolo centrale svolto dalla luce nel mondo moderno. Noi di BraviAutori.it abbiamo pensato di abbracciare questa importante iniziativa proponendo agli autori di scrivere, disegnare o fotografare il loro personale legame con la luce, estendendo però la parola "luce" a tutti i suoi sinonimi, significati e scenari.
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Alessandro Carnier, Amelia Baldaro, Andrea Teodorani, Angelo Manarola, Anna Barzaghi, Annamaria Vernuccio, Anna Rita Foschini, Antonella Cavallo, Camilla Pugno, Cinzia Colantoni, Claudia Cuomo, Daniela Rossi, Daniela Zampolli, Domenico Ciccarelli, Dora Addeo, Elena Foddai, Emilia Cinzia Perri, Enrico Arlandini, Enrico Teodorani, Francesca Paolucci, Francesca Santucci, Furio Detti, Gilbert Paraschiva, Giorgio Billone, Greta Fantini, Ianni Liliana, Imma D'Aniello, Lucia Amorosi, Maria Rosaria Spirito, Maria Spanu, Marina Den Lille Havfrue, Marina Paolucci, Massimo Baglione, Mauro Cancian, Raffaella Ferrari, Rosanna Fontana, Salvatore Musmeci, Sandra Ludovici, Simone Pasini, Sonia Tortora, Sonja Radaelli, Stefania Fiorin, Umberto Pasqui.
Vedi ANTEPRIMA (330,60 KB scaricato 172 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
I sogni di Titano

I sogni di Titano

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
Il "cubo sognatore" su Titano aveva rivelato una verità sconvolgente sull'Umanità, sulla Galassia e, in definitiva, sull'intero Universo, una verità capace di suscitare interrogativi sufficienti per una vita intera. Come poteva essere bonariamente digerito il concetto che la nostra civiltà, la nostra tecnologia e tutto ciò che riguardava l'Umanità… non esisteva?
"Siamo solo… i sogni di Titano", aveva riportato il comandante Sylvia Harrison dopo il primo contatto col cubo, ma in che modo avrebbe potuto l'orgoglio dell'Uomo accettarlo? Ovviamente, l'insaziabile sete di conoscenza dell'Essere umano anelava delle risposte, e la sua naturale curiosità non poteva che spingerlo alla ricerca dell'origine del cubo e delle ragioni della sua peculiare funzione.
Gli autori GLAUCO De BONA (vincitore del Premio Urania 2013) e MASSIMO BAGLIONE (amministratore di BraviAutori.it) vi presentano una versione alternativa del "Tutto" che vi lascerà senza parole. Di Glauco De Bona e Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (203,77 KB scaricato 20 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.



Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 12 - Dopo mezzanotte

La Gara 12 - Dopo mezzanotte

(marzo 2010, 38 pagine, 588,25 KB)

Autori partecipanti: Arditoeufemismo, Carlocelenza, CMT, Dafank, Dino, Gigliola, Manuela, Marcello, Michele, Sphinx, Stefy71, VecchiaZiaPatty,
A cura di GiuseppeN.
Scarica questo testo in formato PDF (588,25 KB) - scaricato 440 volte.
oppure in formato EPUB (374,34 KB) (vedi anteprima) - scaricato 219 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 34 - Heroes - un giorno da eroi

La Gara 34 - Heroes - un giorno da eroi

(novembre-dicembre 2012, 40 pagine, 768,57 KB)

Autori partecipanti: Skyla74, Ser Stefano, Lodovico, Mastronxo, Paride Buastello, William Munny, Monica Porta may bee, Polly Russell, Luca Fadda, Marino Maiorino, Isabella Galeotti, Colosio Giacomo,
A cura di Valeria Barbera e Daniela Piccoli.
Scarica questo testo in formato PDF (768,57 KB) - scaricato 327 volte.
oppure in formato EPUB (396,14 KB) (vedi anteprima) - scaricato 210 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Gara d'estate 2019 - La madre del prescelto, e gli altri racconti

Gara d'estate 2019 - La madre del prescelto, e gli altri racconti

(estate 2019, 49 pagine, 568,30 KB)

Autori partecipanti: Marco Daniele, Lorenzo Scattini, Roberto Bonfanti, Carol Bi, Daniele Missiroli, L.Grisolia, Gabriele Ludovici, Isabella Galeotti, Draper, Angelo Ciola, Slifer, Stefyp, Alessandro Mazzi, Massimo Centorame,
a cura di Massimo Baglione.
Scarica questo testo in formato PDF (568,30 KB) - scaricato 27 volte.
oppure in formato EPUB (388,81 KB) (vedi anteprima) - scaricato 30 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.