Domani

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'inverno 2019/2020.

Sondaggio

Sondaggio concluso il 23/03/2020, 0:00

1 - non mi piace affatto
6
33%
2 - mi piace pochino
6
33%
3 - si lascia leggere
5
28%
4 - è bello
1
6%
5 - mi piace tantissimo
0
Nessun voto
 
Voti totali: 18

Massimo Centorame
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 26
Iscritto il: 31/08/2019, 21:54

Author's data

Domani

Messaggio da leggere da Massimo Centorame »


Ho ripreso a sudare durante la notte. Erano tre anni che non sudavo, e siamo a gennaio. Inoltre negli ultimi tre mesi avrò perso più di due kg. Non ho cambiato regime alimentare né aumentato l’attività fisica, anzi, da quando ogni giorno che passa mi sento più stanco, l’ho proprio sospesa.
 Non posso parlarne con nessuno. Forse sarà anche per questo che scrivo qui, perché so che nessuno di quelli che conosco verrà mai a leggere ciò che sto vivendo. A volte sono proprio le persone più lontane quelle che sentiamo vicine.
 Da quando ho ricominciato a percepire la sua presenza, l'altro me dentro di me, tutto mi sembra insignificante. È come stare in mezzo a un batuffolo di ovatta, tutto fuori è distante, attutito, smorzato.
 Forse dovrei aspettare prima di farmi il coccodrillo, è solo che lo conosco. So bene come si comporta, come si muove e come cresce quando decide di venir fuori. E pensare che ero convinto davvero di averlo cacciato a calci nel culo. Mi sbagliavo, purtroppo mi sbagliavo.
 Non so come mi sento, vado avanti. Ma mi riesce difficile immaginare un futuro che superi le 24 ore e il vivo il tempo come l’ultimo giro di un orologio caricato a molla.
 Aspetto domani e lo faccio da tre mesi ormai. I camici bianchi delle dottoresse e quelli verdi delle infermiere, l'odore di disinfettante e sapone tra le corsie, la luce abbacinante dei neon appiccicati al soffitto e i quadri di ex pazienti che riempiono i muri. Tutto già visto, tutto già conosciuto, ma mai così inaspettato.
 Torno a ripetere, non so se sia vero oppure no. Non so neanche perché in questi mesi non ho mai preso il cellulare e chiamato il reparto. Mi sono ingannato raccontandomi cazzate: "devo far questo, devo fare quello". Ma non era vero. La verità è che forse non voglio saperlo. Non voglio sapere di essere ricaduto.
 Paura, rabbia, totale sconforto. Il futuro indossa una delle sue vesti peggiori. E quando dico peggiori non parlo della morte, perché quella alla fine chiude la partita, risolve tutto per chi se ne va e carica come muli quelli che restano. Forse è per questo che non lo dico ai miei familiari. O forse sono più egoista di come mi dipingo e non lo dico perché non ho voglia di starmeli a sentire. Non lo so. So solo che ciò che sento: il cuore batte forte e il respiro muore strozzato in gola, mentre i pensieri vanno giù trascinando anche il mio umore.
 Non c'entrano i meriti, questo l'ho già sentito passato, ma allora con chi dovrei prendermela? Datemi qualcuno o qualcosa a cui assegnare colpe e responsabilità. Almeno sarebbe più semplice, almeno avrei uno sfogo e uno scopo. Perché senza scopi la partita si chiude.
Ultima modifica di Massimo Centorame il 27/01/2020, 19:56, modificato 1 volta in totale.
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 335
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Mi piacciono i racconti, gli scritti criptici, misteriosi, anche quelli che parlano di malesseri difficilmente spiegabili. “Domani” rientra secondo me nell’ambito del “cercare di spiegare quello che dal di fuori non si può vedere”. Quindi il tema mi ispira, ma lo stile secondo me è troppo impreciso in questo caso. Faccio degli esempi:

“Ricominciato e non riconciato”, dell’altro me non l’altro me dentro me, non capisco la frase “aspettare prima di farmi il coccodrillo “, ma forse è un problema mio.
Andrebbe riletto e revisionato secondo me.

Anche la punteggiatura sarebbe da rivedere.

Questi aspetti hanno, come ho detto prima, reso di difficile lettura un racconto che potrebbe essere invece interessante, facendolo risultare ai miei occhi poco coinvolgente. Per questi motivi mi piace pochino.
Avatar utente
Fausto Scatoli
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 437
Iscritto il: 26/11/2015, 11:04
Contatta:

Author's data

commento

Messaggio da leggere da Fausto Scatoli »

onestamente devo ammettere che i racconti di questo genere non mi piacciono.
in ogni caso, se ben scritti a livello lessicale, grammaticale e descrittivo, li apprezzo comunque.
in questo caso trovo qualche carenza.
le descrizioni ci sono, ma paiono fini a se stesse, non mi dicono molto.
la stesura invece è buona, nonostante qualche ripetizione.
rimane il fatto che non recepisco il messaggio, ma questo può tranquillamente essere un limite mio.
Ultima modifica di Fausto Scatoli il 02/02/2020, 11:11, modificato 1 volta in totale.
l'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente
Immagine

http://scrittoripersempre.forumfree.it/

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Laura Traverso
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 358
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso »

Si comprende, in questo racconto, la volontà dell'autore di "parlare", attraverso il contenuto del testo, di un malessere esistenziale, così, un po' generico... che non so capire più di tanto. Contiene alcune imperfezioni lessicali e di punteggiatura. Capita a tutti! Sono certa che con un'attenta rilettura questo racconto possa senz'altro migliorare.
ElianaF
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 49
Iscritto il: 21/12/2019, 19:35

Author's data

Commento: Domani

Messaggio da leggere da ElianaF »

Era iniziato bene, ma ha perso il ritmo lungo la strada. L'idea è buona ma trovo che manchi lo sviluppo, come lettore mi aspetto che succeda qualcosa, invece è un unico punto di vista dettagliato per più paragrafi.
Stefyp
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 143
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Stefyp »

Più che un racconto mi sembra un resoconto dello stato d'animo del protagonista. Non so se ho capito quale tipo di malessere stia raccontando. La scelta di non dirlo nello specifico è comprensibile e ci sta. È il tipo di racconto che può toccarti delle corde e fartele vibrare a lungo oppure no. La reazione a questo tipo di lettura è molto personale. Nel mio caso l'ho letto con interesse, ma le corde non hanno vibrato.
Angelo Ciola
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 112
Iscritto il: 04/01/2019, 11:58
Località: Borgo Valsugana (TN)
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Angelo Ciola »

Il racconto si limita ad una amara confessione del protagonista, ma di cui non si conosce nemmeno le cause o le motivazioni. Io preferisco i racconti che abbiano all'interno una idea o una trovata, un qualcosa che ne giustifichi la lettura.
www.ciola.it
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine
Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine
Intervista:
https://www.braviautori.it/forum/viewto ... =76&t=5455
Avatar utente
Roberto Bonfanti
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 404
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti »

I pensieri del protagonista sono ben espressi e tutto il brano è efficace nel trasmettere il senso di malessere che prova.
Però… manca la storia. I vaghi indizi: “l’altro me dentro di me”, “non parlo della morte”, “non so se sia vero oppure no”, fanno intuire sviluppi possibili e interessanti ma che rimangono ipotetici.
Probabilmente è un buon incipit per un racconto più lungo e articolato.
Roberto Ballardini
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 88
Iscritto il: 22/12/2019, 10:58

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Ballardini »

Mi pare che il racconto rimanga tutto chiuso dentro sé stesso. Vale un po' quello che ho scritto sul racconto di Alessiaardente, e cioè troppo poco al di là dell'impulso emotivo, e di impulsi emotivi di questo tipo in giro per i forum se ne trovano in quantità. E' solo il mio punto di vista e non significa certo che lo scritto non abbia una sua ragion d'essere. E' solo che dovendo rapportarlo agli altri racconti in gara, un giudizio anche personale diventa obbligatorio.
Avatar utente
Eliseo Palumbo
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 433
Iscritto il: 22/10/2011, 14:09
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Eliseo Palumbo »

Il protagonista esterna il suo malessere, un malessere interiore e cronico. Già in passato ha ricorso, per sua volontà o di terzi, all'aiuto di personale sanitario, molto probabilmente a causa di una psicosi, ciò spiegherebbe l'altro Lui, interpretabile con una voce o una presenza avvertita come estranea. Tipico anche il rifiuto al chiedere aiuto, spesso i pazienti psichiatrici credono che le ricadute siano una falla del sistema che li ha aiutati in passato, ne negano dunque la compentenza, autorità e utilità.
Il racconto va rivisto dal punto di vista della punteggiatura, per quanto rigurada la brevità, l'intensità e il "mistero" delle cose non dette doveva essere scritto così visto la natura.

Detto ciò, la frase che mi fa riflettere è la seguente: "Forse sarà anche per questo che scrivo qui, perché so che nessuno di quelli che conosco verrà mai a leggere ciò che sto vivendo." Mi fa riflettere perché per un istante ho avuto come la sensazione che questo racconto sia autobiografico, spero di sbagliarmi, ma nel momento in cui lo fosse il mio consiglio è quello di parlarne proprio con le persone che ti conoscono e di affidarti nuovamente a chi in passato ti aiutato: famigli, amici, personale sanitario, è dura da accettare, lo capisco benissimo, ho lavorato nella neuropsichiatria infantile per tre anni, ma è l'unica soluzione, chiudersi in sé non è mai la migliore cosa da fare.
In bocca al lupo per tutto
Mostrare ad altri le proprie debolezze lo sconvolgeva assai più della morte

POSARE LA MIA PENNA E' TROPPO PERICOLOSO IO VIVO IO SCRIVO E QUANDO MUOIO MI RIPOSO


Immagine
Avatar utente
Giorgio Leone
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 190
Iscritto il: 08/11/2014, 13:14
Località: Bormio

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Giorgio Leone »

Non mi sembra troppo criptico. Questo poveretto, con una passato di cure psichiatriche, si era illuso – o l’avevano illuso – di essere guarito. Ma la presenza estranea dentro se stesso – l’altro se stesso – è tornata ancora più potente e lui teme che avrà la meglio. Resta fuori, non dice nulla ai familiari, non si fa ricoverare, vive alla giornata con poca speranza. Forse dovrebbe aspettare prima di darsi per spacciato – farsi il coccodrillo in senso giornalistico – ma in fondo sa che non ce la farà e non c’è nessuno con cui se la potrà prendere, se non con il destino. A me il racconto, disperato e pessimista, non è dispiaciuto ed è scritto bene.
ImmagineImmagine
Immagine
Immagine

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Avatar utente
Teseo Tesei
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 151
Iscritto il: 03/02/2019, 19:35

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Teseo Tesei »

Alcune volte è bene cambiare le lenti degli occhiali con i quali osserviamo quel che ci circonda.
Potremmo scoprire un mondo tutto nuovo.
Magari anche cambiare punto di osservazione ed ascolto è cosa consigliabile, quando ci poniamo certe domande.

Perchè sono malato?
Di chi è la colpa?
La sofferenza e lo smarrimento inflitta al corpo, ed in alcuni di noi all'anima, da un male grave sono terribili al punto che vorremmo rifiutarli o scacciarli via.

Eppure ... eppure, nulla accade mai per caso a questo mondo.
Tutto è per il nostro bene ... paradossalmente anche ciò che noi identifichiamo come male sovente agisce per un nostro bene migliore.

Qualora ci troviamo di fronte ad un problema che riteniamo insormontabile urge una seria disamina.
Nel caso specifico quale è lo smarrimento e la sofferenza per noi più deleteria?
Quella del corpo o quella dell' Anima?

A ben vedere la prima da sanare è la sofferenza e lo smarrimento dell'Anima.

Infatti quando la sofferenza, attraverso la grazia di Dio, si toglie la maschera scopre un volto di gioia. Una gioia che si concretizza spesso nei nostri cari, nel personale medico ed in tutto il mondo che ci circonda.
Dunque perché rifiutare tutto ciò?
Per una paura irrazionale ed errata?
Per una colpa scaricata su altri ma che dovremmo invero ricercare dentro noi stessi?

Quando la vita riserva sofferenze e difficoltà è istintivo per ogni essere umano volerne ricercare le cause.
Trovare un colpevole su cui scaricare le nostre ansie spesso è per noi la "soluzione" più comoda.
In alcuni questo percorso porta perfino ad “incolpare” Dio, o peggio a sentirsi da Lui traditi ed abbandonati.
Questo è l'errore più grave nel quale potremmo cadere.

Malattia e morte, fanno parte della vita, ci ricordano che siamo imperfetti, ma sopratutto siamo bisognosi dell’amore del Padre nostro che è nei Cieli.

Talvolta potremmo scoprire un bene più grande che con gli occhiali della rabbia e della paura non saremmo mai riusciti a vedere.

Nulla accade per caso, tutto ha un senso in questo mondo.
Non sprechiamo la nostra malattia, anzi, preghiamo Dio affinché ci conceda il dono della Fede in modo che nostra visione sia molto più nitida ed obbiettiva.

Voto 4 di incoraggiamento, ma potrebbe diventare un cinque qualora la vista del protagonista dovesse migliorare.

:smt006
Le stelle brillano soltanto in notte oscura.
https://www.youtube.com/watch?v=HTRHL3yEcVk

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine
Immagine
Macrelli Piero
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 33
Iscritto il: 24/02/2020, 15:22

Author's data

commento

Messaggio da leggere da Macrelli Piero »

Ho una particolare predilezione per i racconti scritti in prima persona nonostante alcuni limiti rispetto all'onnipotenza che un autore quando usa la terza persona: sprigionano una energia particolare e tendono a legare maggiormente il lettore con il protagonista. Spesso, però, si fa l'errore di cercare nel testo riferimenti autobiografici e questo carica l'autore di responsabilità che non gli competono e comunque a me non interessano e non sono importati anche se Flaubert affermava: "La Bovary sono io", in un romanzo che non è in prima persona e comunque qui si parla di racconti brevi.
Il racconto mi ha evocato atmosfere Ballardiane che purtroppo non si sono poi concretizzate, ma ci si può lavorare sopra.
Hikikomori è la parola che mi ha evocato questo racconto e che potrebbe essere uno spunto (se non il titolo) per una elaborazione ulteriore.
Bene per la mancanza del colpo di scena finale che mi sembra più fuori modo di un assolo di basso, mentre, quando indovinato, il finale sospeso è sempre elegante. Il alternativa è bello anche la ripresa dell' incipit ("ho ripreso a sudare durante la notte...") che crea un "loop" ossessivo in linea con il tema del racconto.
Andr60
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 77
Iscritto il: 15/11/2019, 15:45

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Andr60 »

Si consiglia Aloperidolo da 2 a 10 mg/giorno per via orale, come dose singola o suddivisa in 2 dosi separate. I pazienti con un primo episodio di schizofrenia generalmente rispondono a 2-4 mg/giorno, mentre per i pazienti con episodi multipli di schizofrenia potrebbero essere necessari dosi fino a 10 mg/giorno.
Voto 3
Rispondi

Torna a “Gara d'inverno, 2019/2020”


Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 29 - Storie parallele

La Gara 29 - Storie parallele

(marzo 2012, 44 pagine, 863,42 KB)

Autori partecipanti: Polly Russel, Nathan, Lodovico, Jane90, Conrad, Carlocelenza, Tuareg, Luigi Bonaro, Lorella15, Roberta Michelini, Antonella P, Diego Capani.
A cura di Ser Stefano.
Scarica questo testo in formato PDF (863,42 KB) - scaricato 166 volte.
oppure in formato EPUB (794,38 KB) (vedi anteprima) - scaricato 318 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

La Gara 17 - Non è vero ma ci credo

La Gara 17 - Non è vero ma ci credo

(novembre/dicembre 2010, 55 pagine, 1,04 MB)

Autori partecipanti: Stefy71, Cazzaro, Skyla74, Arditoeufemismo, Manuela, Vit, Matteo, Gloria, Roberto Guarnieri, Tania Maffei, Gigliola, Mastronxo, Ser Stefano, Davide Sax, Arianna, Exlex, Dandyx, Titty Terzano, Pia.
A cura di VecchiaZiaPatty.
Scarica questo testo in formato PDF (1,04 MB) - scaricato 513 volte.
oppure in formato EPUB (481,03 KB) (vedi anteprima) - scaricato 178 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

Calendario BraviAutori.it "Year-end writer" 2017 -  (in bianco e nero)

Calendario BraviAutori.it "Year-end writer" 2017 - (in bianco e nero)

(edizione 2017, 2,39 MB)

Autori partecipanti:
A cura di Tullio Aragona.
Scarica questo testo in formato PDF (2,39 MB) - scaricato 14 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.




Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Time City

Time City

amanti nel tempo

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
Con questo romanzo scopriremo in che modo un rivoluzionario viaggio nel Tempo darà il via a un innovativo sistema di colonizzare la Luna e, forse, l'intero Universo. Partendo dalla Terra con una macchina del Tempo, è possibile arrivare sulla Luna? In queste pagine vi sarà raccontato del lato "Tempo" di questa domanda. La parte "Luna" (qui solo accennata) verrà sviluppata più corposamente nel seguito di questo libro auto-conclusivo. L'autore ha cercato a lungo qualche riferimento a opere che narrassero di un crononauta che sfrutti il viaggio nel Tempo per raggiungere il nostro satellite naturale, ma non è riuscito a trovarne alcuna. Lo scrittore Giovanni Mongini (autore, tra le varie cose, dello splendido articolo "Viaggio al centro del tempo") lo ha confortato in tal senso, perciò si vuole concedere il lusso di indicare la sua persona come colei che ha inventato per prima questo tipo di viaggio Terra-Tempo-Luna. Concedeteglielo, vi prego, almeno per un po' di… tempo.
Di Massimo Baglione.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (1,18 MB scaricato 349 volte).
info e commenti compralo su   amazon

256K

256K

256 racconti da 1024 Karatteri

Raccolta delle migliori opere che hanno partecipato alla selezione per l'antologia 256K. Ci sono 256 racconti da non più di 1024 battute. A chiudere l'antologia c'è un bellissimo racconto del maestro della fantascienza italiana Valerio Evangelisti. Ogni pagina, è corredata da una cronologia dei vecchi computer dagli anni '50 agli '80. A ogni autore è stato inoltre assegnato un QR Code. Da non perdere!
A cura di Massimo Baglione e Massimo Fabrizi
con la partecipazione di: Alessandro Napolitano e Paolo Oddone.

Contiene opere di: Alberto Tristano, Roberto Guarnieri, Ramona Cannatelli, Ser Stefano, Giorgio Aprile, Gianluca Santini, Matteo Mancini, Giorgia Rebecca Gironi, Mariella Vallesi, Tommaso Chimenti, Diego Salvadori, Giulia Conti, Beatrice Traversin, Maria Cristina Biasoli, Massimiliano Campo, Il Cazzaro di 6502, Polissena Cerolini, Patrizia Birtolo, Paolo Capponi, Paolo Cavicchi, Luca Romanello, Igor Lampis, Diego Di Dio, Leonardo Boselli, David Parronchi, VS, Antonella Tissot, Sam L. Basie, Annamaria Trevale, Bruno Ugioli, Ilaria Spes, Bruno Elpis, Massimiliano Prandini, Andrea Marà, Riccardo Fumagalli, Joshi Spawnbrød, Daniele Picciuti, Gian Filippo Pizzo, Flavio Valerio Nervi, Ermanno Volterrani, Manuela Costantini, Matteo Carriero, Eva Bassa, Lorenzo Pompeo, Andrea Andreoni, Valeria Esposito, Stefano Caranti, Riccardo Carli Ballola, Stefano Pierini, Giuseppe Troccoli, Francesco Scardone, Andrea Cavallini, Alice Chimera, Cosimo Vitiello, Mariaeleonora Damato, Stefano Mallus, Sergio Oricci, Michele Pacillo, Matteo Gambaro, Angela Di Salvo, Marco Migliori, Pietro Chiappelloni, Sergio Donato, Ivan Visini, Ottavia Piccolo, Ester Mistò, Alessandro Mascherpa, Gianmarco Amici, Raffaella Munno, Michele Campagna, Diego Bortolozzo, Lorenzo Davia, Marco Solo, Gianluca Gendusa, Caterina Venturi, Lorenzo Crescentini, Silvia Tessa, Simona Aiuti, Chiara Micheli, Anna Tasinato, Valentina Giuliani, Giulio D'Antona, Maria Francesca Cupane, Veruska Vertuani, Giacomo Scotti, Chiara Zanini, Lorenzo Fontana, Tiziana Ritacco, Margherita Lamatrice, Aurora Torchia, Luigi Milani, Maurizio Brancaleoni, Gloria Scaioli, Filomena, Piergiorgio Annicchiarico, Morik Chadid, Chiara Perseghin, Massimo Ferri, Simone Messeri, Davide Dotto, Serena M. Barbacetto, Roberto Bernocco, Anthony Strange, Cristian Leonardi, Fabiola Lucidi, Roberto Bommarito, Antonio Russo De Vivo, Giacomo Gailli, Giovanni Duminuco, Federico Pergolini, Fabrizio Leonardi, Amigdala Pala, Natale Figura, Celeste Borrelli, Francesca Panzacchi, Andrea Basso, Giacomo Inches, Umberto Pasqui, Mario Frigerio, Luigi Bonaro, Luca Romani, Anna Toro, Giuseppe Varriale, Maria Lipartiti, Marco Battaglia, Arturo Caissut, Stefano Milighetti, Davide Berardi, Paolo Secondini, Susanna Boccalari, Andrea Indiano, Alexia Bianchini, Penelope Mistras, Anna Grieco, Samantha Baldin, Serena Bertogliatti, Valentina Carnevale, Gloria Rochel, Andrea Leonelli, James Carroll Wish, Marco Ferrari, Giovanni Ferrari, Mew Notice, Maurizio Vicedomini, Paride Bastuello, Alessandra Lusso, Mirko Giacchetti, Francesco Manarini, Massimo Rodighiero, Daniela Piccoli, Alessandro Trapletti, Marco Tomasetto, Conrad, Giovanni Sferro, Morgana Bart, Omar Spoti, Massimo Conti, Andrea Donaera, Roberto Alba, Libeth Libet, Angela Rosa, Valentina Coscia, Antonio Matera, Fabio Brusa, Stefano Olivieri, Isabella Galeotti, Chiara de Iure, Ilaria Ranieri, Lorenzo Valle, Francesco Fortunato, Valentina Tesio, Elena Pantano, Maria Basilicata, Antonio Costantini, Riccardo Delli Ponti, Giovanna Garofalo, Eliseo Palumbo, Federica Neri, Alessandro Napolitano, Stefano Valente, Linda Bartalucci, Luisa Catapano, Diego Cocco, Riccardo Sartori, Dario Degliuomini, Gianni Giovannone, Nicola Fierro, Federico Marchionni, Romeo Mauro, Francesco Azzurli, Filippo Pirro, Luca Marinelli, Triptil Pazol, Marco Sartori, Iunio Marcello Clementi, Maria Lucia Nosi, Valentina Vincenzini, Jacopo Mariani, Diletta Fabiani, Lodovico Ferrari, Paolo Franchini, Tullio Aragona, Davide Corvaglia, Davide Figliolini, Beniamino Franceschini, Roberto Napolitano, Valeria Barbera, Federico Falcone, Stefano Meglioraldi, Eugenia Bartoccini, Andrea Gatto, Sonia Galdeman, Filomena Caddeo, Dario D'Alfonso, Chantal Frattini, Viola Cappelletti, Maria Stella Rossi, Serena Rosata, Francesco Di Mento, Giuseppe Sciara, Mario Calcagno, Tanja Sartori, Andrea Giansanti, Lorenzo Pedrazzi, Alessio Negri Zingg, Ester Trasforini, Daniele Miglio, Viola Killerqueen Lodato, Delos Veronesi, Giuseppe De Paolis, Diego Capani, Stefano Colombo, Aislinn, Marco Marulli, Sanrei, Emanuele Crocetti, Andrea Borla, Elena Noseda, Anna Notti, Andreea Elena Stanica, Marina Priorini, Lucia Coluccia, Simone Babini, Fiorenzo Catanzaro, Francesco Mastinu, Cristina Cornelio, Roberto Paradiso, Andrea Avvenengo, Maria Boffini, Mara Bomben, Alex Panigada, Federico Iarlori, Marika Bernard, Alessandra Ronconi, Francesco Danelli, Gabriele Nannetti, Salvatore Ingrosso, Paolo Oddone, Valerio Evangelisti.
Vedi ANTEPRIMA (566,01 KB scaricato 850 volte).
info e commenti compralo su   amazon

Mai Più

Mai Più

Antologia di opere grafiche e letterarie aventi per tema il concetto del MAI PIÙ in memoria del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, di AA.VV.

Nel 2018 cade il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, perciò abbiamo voluto celebrare quella follia del Genere umano con un'antologia di opere grafiche e letterarie di genere libero aventi per tema il concetto del "mai più".

Copertina di Pierluigi Sferrella.
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Ida Dainese, Alessandro Carnier, Romano Lenzi, Francesca Paolucci, Pasquale Aversano, Luisa Catapano, Massimo Melis, Alessandro Zanacchi, Furio Bomben, Pierluigi Sferrella, Enrico Teodorani, Laura Traverso, F. T. Leo, Cristina Giuntini, Gabriele Laghi e Mara Bomben.
info e commenti compralo su   amazon

Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.