La collezione

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'estate 2020.

Votazione

Sondaggio concluso il 20/09/2020, 0:00

1 - non mi piace affatto
1
5%
2 - mi piace pochino
1
5%
3 - si lascia leggere
4
18%
4 - è bello
13
59%
5 - mi piace tantissimo
3
14%
 
Voti totali: 22

Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 354
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

La collezione

Messaggio da leggere da Selene Barblan »


Quella che preferisco somiglia vagamente ad un lombrico. È rosea, lucida, sembra quasi unta. La forma è perfetta, una lancia smussata coi bordi scuri, che danno il senso della profondità. È asimmetrica - odio tutto ciò che emula la perfezione - su un lato si allunga e con delicate volte si assottiglia fino a scomparire nel solco formato dai seni. Si trova lì dove più mi serve, contorna quello che è il luogo che nessuno mai dovrà toccare. Che osino anche solo avvicinarsi...
 Potrei osservarla e ammirarla per ore, non mi stanca mai. Quando la sfioro con la punta delle dita mi dà un brivido, piacevole; la ruvida superficie e lo spessore, ... se chiudo gli occhi la posso immaginare come una radice che penetra e raggiunge gli strati più profondi della pelle.
 Ciò che l’ha creata è impresso nei miei ricordi, come cucito, ricamato, ne posso osservare ogni punto, ogni sfumatura: amo veder fluire le immagini, proiettate sulla parte nascosta delle mie palpebre.
 Una volta ero più attenta, sapevo di non dover esagerare; indulgere in questa sorta di meditazione mi fa perdere il senso della realtà e quando mi ritrovo nuovamente in mezzo alle persone faccio fatica a pensare ad altro.
 Mi rendo conto che questa mia passione sta gradualmente prendendo possesso della mia vita. Tutto il tempo che trascorro in solitudine ne viene assorbito. Quasi non mangio più, dormire mi pare una cosa insensata. Le passo in rassegna tutte, una dopo l’altra, dalle più sottili a quelle più profonde e significative, per concludere immancabilmente con Lei.
 Quando sono costretta ad uscire sembro ormai un automa, perché tutte le mie energie convergono nel desiderio di tornare a casa il prima possibile e ricominciare. Ancora e ancora.
 Certo, lo so. Si avvicina il momento in cui tutto ciò non sarà più sostenibile. Ci sarà colui che deciderà per me, mi costringerà a smettere, mi strapperà a questa ossessione.
 Sarà comunque un regalo per me, creerà un’altra, perfetta cicatrice. Un’altra ad aggiungersi alla mia collezione.
Avatar utente
Ida-59
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 87
Iscritto il: 14/01/2020, 15:30
Località: Vigevano
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Ida-59 »

Complimenti! Una brevissima storia scritta molto bene, con termini appropriati, studiati appositamente per evocare le immagini richiamate dal titolo, in un tripudio di aggettivazione che rallenta il ritmo. Davvero un ottimo stile, piacevole da leggere. Il finale è, volutamente, scioccante e induce a rileggere la storia che assume così tutto un altro significato.
Voto globale 4: mi è piaciuto più lo stile rispetto al contenuto.
Valerio Geraci
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 36
Iscritto il: 03/07/2016, 12:20
Località: Roma

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Valerio Geraci »

Il testo è scritto davvero molto bene, complimenti. Concordo con il commento precedente sul fatto che lo stile superi il contenuto, ma ho l'impressione che per apprezzarlo al 100% ci voglia una particolare sensibilità femminile che forse non ho. Voto 3 per me.
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 354
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Ida-59 ha scritto: 21/06/2020, 10:59 Complimenti! Una brevissima storia scritta molto bene, con termini appropriati, studiati appositamente per evocare le immagini richiamate dal titolo, in un tripudio di aggettivazione che rallenta il ritmo. Davvero un ottimo stile, piacevole da leggere. Il finale è, volutamente, scioccante e induce a rileggere la storia che assume così tutto un altro significato.
Voto globale 4: mi è piaciuto più lo stile rispetto al contenuto.
Grazie Ida per il tuo commento e apprezzamento, mi fa in particolare piacere il fatto che ti sia presa il tempo di rileggerlo per comprenderlo ancor meglio.
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 354
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Valerio Geraci ha scritto: 21/06/2020, 11:19 Il testo è scritto davvero molto bene, complimenti. Concordo con il commento precedente sul fatto che lo stile superi il contenuto, ma ho l'impressione che per apprezzarlo al 100% ci voglia una particolare sensibilità femminile che forse non ho. Voto 3 per me.
Grazie Valerio, già aver scritto qualcosa di apprezzabile a livello stilistico è per me una soddisfazione. Riguardo il contenuto penso sia normale e comprensibile ciò che dici, leggere è un’attività molto personale, i gusti non si discutono :)
Macrelli Piero
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 43
Iscritto il: 24/02/2020, 15:22

Author's data

commento

Messaggio da leggere da Macrelli Piero »

La brevità e sintesi sono due aspetti di questo racconto che lo valorizzano lasciandoti con il piacevole dolore di non potere sapere di più. Cicatrice come innesto e ibridazione di cui purtroppo non ne vedremo la fioritura come ci preannuncia il finale.
Avatar utente
Fausto Scatoli
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 442
Iscritto il: 26/11/2015, 11:04
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Fausto Scatoli »

molto originale e ottimamente esposto, con descrizioni altamente efficaci, soprattutto alla seconda lettura.
finale a sorpresa ma non troppo, visto che dalla prima all'ultima riga lo prepari molto bene.
forse è breve, ma credo che più lungo sarebbe divenuto pesante.
bel lavoro, brava.
l'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente
Immagine

http://scrittoripersempre.forumfree.it/

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Letylety
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 6
Iscritto il: 21/03/2020, 12:12

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Letylety »

Un bel racconto-riflessione. Sentito, sudato, sofferto, curato con amore. Le cicatrici fanno parte della nostra vita e ne siamo legati a filo doppio. Nel bene e nel male come un fuoco che arde vivono dentro di noi
Namio Intile
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 226
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Namio Intile »

Ogni racconto sempre più bello del precedente, Selene. La brevità in questo caso è un dono e nonostante la brevità sei riuscita a sostenere il climax e la chiave interpretativa del racconto fino alla fine. Che dirti di più? Continua così.
Quanto al tema, quell'ossessione la conosco, ci sono passato con una persona cara anche se per lei si trattava di una compulsione. Adoperava cioè il dolore per sfuggire a un'ossessione.
A ogni modo, hai saputo rendere l'angoscia e il lento incedere verso la propria autodistruzione, come fosse un percorso ineluttabile.
Francesco Pino
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 76
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Per i miei gusti è eccessivamente corto. Mi sarebbe piaciuto leggere un accenno di storia alle spalle della cicatrice e forse anche la descrizione di una seconda per dar più forza al concetto di collezione. Su quel che invece è scritto il moi giudizio è senz'altro positivo.
Roberto
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 21
Iscritto il: 17/05/2020, 18:34

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Roberto »

Ciao, ben scritto, ma troppo involuto, a mio modesto avviso. A tal punto che si fatica a trovare il senso del racconto. Ma parlo per me, ovviamente.
Avatar utente
Teseo Tesei
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 151
Iscritto il: 03/02/2019, 19:35

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Teseo Tesei »

Una pentola a pressione è sul fuoco.
Al suo interno la pressione lentamente aumenta, poi cresce e cresce ancora e ancora più rapidamente.
Il rischio concreto è che continuando così la pentola esploda, invece d’un tratto qualcosa interviene.
Quando la pressione interna esercita sull’otturatore una spinta superiore al valore ritenuto pericoloso: si apre una valvola di sfogo.
Poco male, la pentola è salva e con lei la cena.
Questo sono quelle cicatrici.
Valvole di sfogo che fortunatamente evitano danni maggiori.
Sono anche un campanello d’allarme, molto chiaro.
Il soggetto non regge lo stress: questo vuole indicare quel campanello d'allarme.
Può esser, peraltro, anche segno premonitore di futuri tentativi di togliersi la vita.
Pare un controsenso: ci si procura del male per stare meglio.

Non tutti si procurano cicatrici solo con tagli o bruciature. Questo disagio induce nel farsi del male volontariamente anche con molteplici altre modalità più o meno subdole.

Ma perché?
Perché in definitiva ci si sente soli o morti dentro e per farla corta non in connessione con il proprio vero essere interiore. Così accade che il dolore fisico diventa nella testa del disagiato l’unico modo che trova per sentirsi vivo e percepire così tracce della presenza del proprio essere interiore.
E’ sempre bene interpretare questi comportamenti come una richiesta di aiuto che se trascurata può evolvere in qualcosa di assai peggio.

Il dono della fede aiuta molto a sintonizzarsi con il proprio essere interiore.
Anche passeggiare tra i boschi, navigare per diporto ad esempio può aiutare.
Scaricare periodicamente tutta la propria aggressività in allenamento o in certi contesti aiuta, specie se dopo averlo fatto cerchiamo un leale contatto con il nostro essere interiore.

In determinati ambiti lavorativi certi fenomeni vengono monitorati in continuo.
Ogni operatore riporta immediatamente qualsiasi segnale, che possa indicare anche solo lontanamente un simile disagio. Oltretutto i controlli medici sono settimanali e talvolta anche più ravvicinati.
Pur avendo a che fare con soggetti forti, selezionati ed in grado di resistere ad elevati livelli di stress.
Il coraggio non deve mai lasciare spazio ad incoscienza, questa può infatti mettere in pericolo tutti.
Eppure può capitare che la risposta psicofisica a compiti, di natura emotiva, cognitiva o professionale eccessivi, secondo lo stesso criterio delle cicatrici, possa sfogare in un agire poco lucido ed autolesionista, assai pericoloso sia per sé stessi che per i propri colleghi. Da qui l'esigenza di un controllo continuo.

Ciò premesso, dunque con i sensi allenati a scandagliare in continuo la propria mente, e quella dei colleghi, ho letto lo scritto.

Il racconto descrive fin troppo bene questi segnali.
Ora, considerato che la scorsa stagione il racconto, a mio sentire, trattava di suicidi, sale naturale un tremendo dubbio. Tuttavia, spero di averne intuito la tranquillizzante ragione.
Probabilmente una valvola di sfogo personale riguardo disagi che toccano altri, così da mettere in guardia il prossimo da patologie che possono facilmente interessare chiunque.

Alla luce di questo ritengo il pezzo scritto bene. Descrive altrimenti bene gli stati d’animo ed i contorti pensieri della disagiata protagonista.
A dire il vero l’argomento mi piace ben poco, pur essendo utile a tutti sviscerare il processo per cui un essere umano riesca ad arrivare a tanto. Comunque per come scritto e per come riesce a descrivere lo stato d’animo della protagonista e le dinamiche che regolano certi pensieri malati il mio voto è 4.

Il male alla radice di tutto questo a mio vedere rimane, come sempre, la lontananza più o meno volontaria da Dio. Chi si trova dentro o vicino a queste situazioni, meglio farebbe a tenerne conto.

:smt006
Le stelle brillano soltanto in notte oscura.
https://www.youtube.com/watch?v=HTRHL3yEcVk

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine
Immagine
Lucia De Falco
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 57
Iscritto il: 08/03/2020, 14:37

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Lucia De Falco »

Questo testo ha uno stile che crea un senso di curiosità e di attesa. Il ritmo è incalzante, anche per il susseguirsi di aggettivi, sempre più precisi nella descrizione, sia della cicatrice che dello stato d'animo della voce narrante. Questo ritmo ben riproduce il senso di ossessione della donna che esprime le sue emozioni, come in un vortice.
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 354
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Macrelli Piero ha scritto: 22/06/2020, 10:21 La brevità e sintesi sono due aspetti di questo racconto che lo valorizzano lasciandoti con il piacevole dolore di non potere sapere di più. Cicatrice come innesto e ibridazione di cui purtroppo non ne vedremo la fioritura come ci preannuncia il finale.
Grazie per il tuo commento e per la lettura!
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 354
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Letylety ha scritto: 23/06/2020, 8:58 Un bel racconto-riflessione. Sentito, sudato, sofferto, curato con amore. Le cicatrici fanno parte della nostra vita e ne siamo legati a filo doppio. Nel bene e nel male come un fuoco che arde vivono dentro di noi
Grazie Letylety per l’apprezzamento e per le tue parole.
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 354
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Namio Intile ha scritto: 23/06/2020, 18:25 Ogni racconto sempre più bello del precedente, Selene. La brevità in questo caso è un dono e nonostante la brevità sei riuscita a sostenere il climax e la chiave interpretativa del racconto fino alla fine. Che dirti di più? Continua così.
Quanto al tema, quell'ossessione la conosco, ci sono passato con una persona cara anche se per lei si trattava di una compulsione. Adoperava cioè il dolore per sfuggire a un'ossessione.
A ogni modo, hai saputo rendere l'angoscia e il lento incedere verso la propria autodistruzione, come fosse un percorso ineluttabile.
Wow grazie Namio, mi fa molto piacere leggere queste tue parole.
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 354
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Francesco Pino ha scritto: 24/06/2020, 8:46 Per i miei gusti è eccessivamente corto. Mi sarebbe piaciuto leggere un accenno di storia alle spalle della cicatrice e forse anche la descrizione di una seconda per dar più forza al concetto di collezione. Su quel che invece è scritto il moi giudizio è senz'altro positivo.
Ciao, grazie per il tuo commento; riguardo la brevità capisco il tuo punto di vista, ne prendo atto.
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 354
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Roberto ha scritto: 24/06/2020, 18:58 Ciao, ben scritto, ma troppo involuto, a mio modesto avviso. A tal punto che si fatica a trovare il senso del racconto. Ma parlo per me, ovviamente.
Ciao, capisco, ... quando si legge anche il lettore ha un ruolo importante, coi propri gusti e aspettative. È normale quindi che ci siano persone a cui un testo del genere non piace troppo, sono comunque felice che l’hai trovato ben scritto.
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 354
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Teseo Tesei ha scritto: 27/06/2020, 1:01 Una pentola a pressione è sul fuoco.
Al suo interno la pressione lentamente aumenta, poi cresce e cresce ancora e ancora più rapidamente.
Il rischio concreto è che continuando così la pentola esploda, invece d’un tratto qualcosa interviene.
Quando la pressione interna esercita sull’otturatore una spinta superiore al valore ritenuto pericoloso: si apre una valvola di sfogo.
Poco male, la pentola è salva e con lei la cena.
Questo sono quelle cicatrici.
Valvole di sfogo che fortunatamente evitano danni maggiori.
Sono anche un campanello d’allarme, molto chiaro.
Il soggetto non regge lo stress: questo vuole indicare quel campanello d'allarme.
Può esser, peraltro, anche segno premonitore di futuri tentativi di togliersi la vita.
Pare un controsenso: ci si procura del male per stare meglio.

Non tutti si procurano cicatrici solo con tagli o bruciature. Questo disagio induce nel farsi del male volontariamente anche con molteplici altre modalità più o meno subdole.

Ma perché?
Perché in definitiva ci si sente soli o morti dentro e per farla corta non in connessione con il proprio vero essere interiore. Così accade che il dolore fisico diventa nella testa del disagiato l’unico modo che trova per sentirsi vivo e percepire così tracce della presenza del proprio essere interiore.
E’ sempre bene interpretare questi comportamenti come una richiesta di aiuto che se trascurata può evolvere in qualcosa di assai peggio.

Il dono della fede aiuta molto a sintonizzarsi con il proprio essere interiore.
Anche passeggiare tra i boschi, navigare per diporto ad esempio può aiutare.
Scaricare periodicamente tutta la propria aggressività in allenamento o in certi contesti aiuta, specie se dopo averlo fatto cerchiamo un leale contatto con il nostro essere interiore.

In determinati ambiti lavorativi certi fenomeni vengono monitorati in continuo.
Ogni operatore riporta immediatamente qualsiasi segnale, che possa indicare anche solo lontanamente un simile disagio. Oltretutto i controlli medici sono settimanali e talvolta anche più ravvicinati.
Pur avendo a che fare con soggetti forti, selezionati ed in grado di resistere ad elevati livelli di stress.
Il coraggio non deve mai lasciare spazio ad incoscienza, questa può infatti mettere in pericolo tutti.
Eppure può capitare che la risposta psicofisica a compiti, di natura emotiva, cognitiva o professionale eccessivi, secondo lo stesso criterio delle cicatrici, possa sfogare in un agire poco lucido ed autolesionista, assai pericoloso sia per sé stessi che per i propri colleghi. Da qui l'esigenza di un controllo continuo.

Ciò premesso, dunque con i sensi allenati a scandagliare in continuo la propria mente, e quella dei colleghi, ho letto lo scritto.

Il racconto descrive fin troppo bene questi segnali.
Ora, considerato che la scorsa stagione il racconto, a mio sentire, trattava di suicidi, sale naturale un tremendo dubbio. Tuttavia, spero di averne intuito la tranquillizzante ragione.
Probabilmente una valvola di sfogo personale riguardo disagi che toccano altri, così da mettere in guardia il prossimo da patologie che possono facilmente interessare chiunque.

Alla luce di questo ritengo il pezzo scritto bene. Descrive altrimenti bene gli stati d’animo ed i contorti pensieri della disagiata protagonista.
A dire il vero l’argomento mi piace ben poco, pur essendo utile a tutti sviscerare il processo per cui un essere umano riesca ad arrivare a tanto. Comunque per come scritto e per come riesce a descrivere lo stato d’animo della protagonista e le dinamiche che regolano certi pensieri malati il mio voto è 4.

Il male alla radice di tutto questo a mio vedere rimane, come sempre, la lontananza più o meno volontaria da Dio. Chi si trova dentro o vicino a queste situazioni, meglio farebbe a tenerne conto.

:smt006
Ciao Teseo, che dire, i tuoi commenti fanno quasi impressione per la sensibilità e attenzione che impieghi.
Ti ringrazio per il giudizio positivo nonostante l’argomento.

Ho però una domanda: quando parli del tema “suicidio” nel racconto della stagione precedente cosa intendi? Ognuno giustamente interpreta a proprio modo ciò che legge ma né in questo né nel mio precedente racconto si tratta/trattava di questo argomento.
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 354
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Lucia De Falco ha scritto: 27/06/2020, 19:20 Questo testo ha uno stile che crea un senso di curiosità e di attesa. Il ritmo è incalzante, anche per il susseguirsi di aggettivi, sempre più precisi nella descrizione, sia della cicatrice che dello stato d'animo della voce narrante. Questo ritmo ben riproduce il senso di ossessione della donna che esprime le sue emozioni, come in un vortice.
Grazie Lucia per l’attenta lettura e per il tuo commento!
Avatar utente
Teseo Tesei
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 151
Iscritto il: 03/02/2019, 19:35

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Teseo Tesei »

Selene Barblan ha scritto: 28/06/2020, 19:03 Ho però una domanda: quando parli del tema “suicidio” nel racconto della stagione precedente cosa intendi? Ognuno giustamente interpreta a proprio modo ciò che legge ma né in questo né nel mio precedente racconto si tratta/trattava di questo argomento.
Il presente racconto non tratta infatti, in modo diretto, di quell'argomento.
Come specificato certi segnali possono essere avvisaglie che poi, non per forza, possono trasformasi proprio in quel crimine.

Nel racconto precedente Fosco, causa il suo comportamento, per una serie di figure retoriche impiegate, per certe descrizioni, e causa alcuni indizi, oltre che per tante altre ragioni mi pareva indicare proprio quell'argomento in modalità "subconscio".
Felice di essermi sbagliato, se non è così. :-D

:smt006
Ultima modifica di Teseo Tesei il 28/06/2020, 22:40, modificato 2 volte in totale.
Le stelle brillano soltanto in notte oscura.
https://www.youtube.com/watch?v=HTRHL3yEcVk

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine
Immagine
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 354
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: La collezione

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

👍😊
Roberto Virdo'
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 87
Iscritto il: 08/06/2020, 11:04

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Virdo' »

Meraviglioso scritto, a mio parere. Uno stile raffinato per dei contenuti estremamente profondi. L'autrice ha conquistato la mia ammirazione per aver sviscerato delle sensazioni tanto intime quanto complesse da rappresentare. Permettetemi una menzione sull'unica "divagazione" del racconto (se non erro il solo inciso e per questo ancor più bella): odio tutto ciò che emula la perfezione. Piccola perla in un forziere pieno di monete d'oro.
Mariangela
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 10
Iscritto il: 05/06/2020, 15:53

Author's data

Re: La collezione

Messaggio da leggere da Mariangela »

Argomento veramente tosto, che colpisce il lettore non appena capisce di cosa si tratta. Non sembra esserci nessun compiacimento da parte dell'autrice che procede spedita nella narrazione. Come sempre in questi casi, la brevità aggiunge drammaticità ed incisività al testo
Andr60
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 78
Iscritto il: 15/11/2019, 15:45

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Andr60 »

Se ho capito bene (ma c'è il rischio concreto che non sia così), la protagonista è una seguace della moda Emo, nella quale ci si tagliuzza braccia, gambe, ecc., per manifestare il proprio disagio psicologico.
Il racconto, seppur breve, lo descrive bene e merita un voto superiore alla media.
Avatar utente
Massimo Baglione
rank (info):
Site Admin
Messaggi: 9228
Iscritto il: 11/04/2007, 12:20
Località: Belluno
Contatta:

Author's data

Re: La collezione

Messaggio da leggere da Massimo Baglione »

Ricordatevi di specificare esattamente "Commento" come titolo del messaggio usato per commentare le opere in Gara (senza prefissi come "Re:" o altri suffissi), altrimenti non verranno conteggiati dal sistema, grazie!
Se invece state solo rispondendo, non serve specificare.
Ricordatevi anche che il testo del commento deve essere lungo almeno 200 battute.
Vi rimando alle istruzioni delle Gare letterarie.
Immagine

Immagine <<< io sono nel Club dei Recensori di BraviAutori.it.

Immagine

www.massimobaglione.org
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 354
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: La collezione

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Mariangela ha scritto: 14/07/2020, 14:24 Argomento veramente tosto, che colpisce il lettore non appena capisce di cosa si tratta. Non sembra esserci nessun compiacimento da parte dell'autrice che procede spedita nella narrazione. Come sempre in questi casi, la brevità aggiunge drammaticità ed incisività al testo
Grazie Mariangela per aver letto e commentato il mio racconto!
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 354
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Andr60 ha scritto: 14/07/2020, 15:25 Se ho capito bene (ma c'è il rischio concreto che non sia così), la protagonista è una seguace della moda Emo, nella quale ci si tagliuzza braccia, gambe, ecc., per manifestare il proprio disagio psicologico.
Il racconto, seppur breve, lo descrive bene e merita un voto superiore alla media.
Grazie Andr60 per le tue parole e per il favorevole riscontro; riguardo l’interpretazione... trovo interessante lasciare il più possibile la libertà al lettore di darsi un significato, quello da te esposto è sicuramente pertinente.
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 354
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Roberto Virdo' ha scritto: 04/07/2020, 18:54 Meraviglioso scritto, a mio parere. Uno stile raffinato per dei contenuti estremamente profondi. L'autrice ha conquistato la mia ammirazione per aver sviscerato delle sensazioni tanto intime quanto complesse da rappresentare. Permettetemi una menzione sull'unica "divagazione" del racconto (se non erro il solo inciso e per questo ancor più bella): odio tutto ciò che emula la perfezione. Piccola perla in un forziere pieno di monete d'oro.
Grazie Roberto, le tue parole mi fanno molto piacere 🙂
Avatar utente
Lodovico
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 581
Iscritto il: 19/05/2011, 10:22
Località: Borgosesia
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Lodovico »

Non posso permettermi di dare un voto inferiore al massimo a questo racconto che, per quanto mi riguarda, rappresenta l'essenza del racconto brevissimo che vuole far cadere in fallo il lettore, di cui sono un assoluto estimatore. Poche parole pochi fronzoli, ma un mistero: che sarà questa collezione? E lo si scopre, come da copione solo all'ultima riga, all'ultima frase per stupire il lettore come d'obbligo. Se posso darti un solo consiglio scarseggia ancora di più con gli indizi che permettano di intuire quale sia l'argomento del racconto, avrei forse evitato " si assottiglia fino a scomparire nel solco formato dai seni." un po' troppo esplicita. Comunque bravissima! (p:s: spero che il racconto sia di pura fantasia e non legato a storie di vita vissuta)
Immagine

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Rispondi

Torna a “Gara d'estate, 2020”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Intellinfinito (un passo avanti)

Intellinfinito (un passo avanti)

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
Questo libro è il seguito di "Un passo indietro". Come il primo, è autoconclusivo.
"Esistevano davvero, gli dèi. Ma non erano dèi. Non lo erano stati per un'oscura volontà divina, ma lo erano semplicemente diventati mediante un'accanita volontà terrena di sopravvivenza".
L'Evoluzione umana (e non) come non l'avete mai immaginata.
Un romanzo postumano e transumano che vi mostrerà un futuro che forse non tarderà a divenire.
Di Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (206,96 KB scaricato 68 volte).
info e commenti compralo su   amazon

Antologia visual-letteraria (Volume tre)

Antologia visual-letteraria (Volume tre)

Questa antologia a tema libero è stata ispirata dalle importanti parole di Sam L. Basie:
Dedicato a tutti coloro che hanno scoperto di avere un cervello, che hanno capito che non serve solo a riempire il cranio e che patiscono quell'arrogante formicolio che, dalle loro budella, striscia implacabile fino a detonare dalle loro mani. A voi, astanti ed esteti dell'arte.
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Iunio Marcello Clementi, Noemi Buiarelli, Marco Bertoli, Liliana Tuozzo, Alessandro Carnier, Martina Del Negro, Lodovico Ferrari, Francesca Gabriel, Pietro Rainero, Fausto Scatoli, Gianluigi Redaelli, Ilaria Motta, Laura Traverso, Pasquale Aversano, Giorgio Leone, Ida Dainese, Marino Maiorino.
Vedi ANTEPRIMA (921,21 KB scaricato 46 volte).
info e commenti compralo su   amazon

77, le gambe delle donne

77, le gambe delle donne

ovvero: donne in gamba!

Antologia di 77 opere e 10 illustrazioni per esplorare, conoscere e rappresentare la complessità e la varietà dell'universo femminile. Ognuno dei testi presenti in questa antologia riesce a cogliere tanti aspetti, anche contrastanti, di questa creatura affascinante e sorprendente che assieme agli uomini per millenni ha contribuito, nell'ombra o sul palco della storia, all'evoluzione della civiltà così come la conosciamo oggi. è inutile aggiungere che 77 opere soltanto non hanno la presunzione di fornire una rappresentazione esaustiva, ma lasciamo che la parte di questo "iceberg" femminile ancora sommerso rimanga pronto per emergere in prossime indagini e, perchì no, per costituire ancora la materia prima di altre future opere di ingegno.
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Tullio Aragona, Maria Basilicata, Mara Bomben, Alessandro Borghesi, Emanuela Bosisio, Nunzio Campanelli, Paolo Caponnetto, Alessandro Carnier, Gino Centofante, Polissena Cerolini, Antonio Ciervo, Luigi Andrea Cimini, Giacomo Colosio, Cristina Cornelio, Marika Davoli, Stella Demaris, Maria Rosaria De Simone, Cetta de Luca, Cristoforo De Vivo, Roberta Eman, Luca Fadda, Lorella Fanotti, Lodovico Ferrari, Raffaella Ferrari, Virginia Fiorucci, Anna Rita Foschini, Franco Frainetti, Manuela Furlan, Nicola Gaggelli, Isabella Galeotti, Rebecca Gamucci, Lucilla Gattini, Michela Giudici, Antonino R. Giuffrè, Alessandro Kabon, Concita Imperatrice, Carlotta Invrea, Greta Leder, Silvia Leuzzi, Yuleisy Cruz Lezcano, Libero, Marina Li Volsi, Rosalia Maria Lo Bue, Diego Luci, Sandra Ludovici, Verdiana Maggiorelli, Marino Maiorino, Angelo Manarola, Myriam Mantegazza, Germana Meli (geMadame), Roberta Michelini, Samuele Mocellin, Maurizio Nequio, Teresa Pace, Marina Paolucci, Roberto Paradiso, Umberto Pasqui, Viviana Picchiarelli, Daniela Piccoli, Anna Pisani, Luciano Poletto, Monica Porta, Pietro Rainero, Gianluigi Redaelli, Maria Rejtano, Stefania Resanfi, Franca Riso, Massimo Rosa, Francesca Santucci, Libera Schiano Lomoriello, Daniele Schito, Veronica Sequi, Salvatore Stefanelli, Stella Stollo, Paola Tomasello, Sonia Tortora, Liliana Tuozzo, Alessandro Zanacchi.
Vedi ANTEPRIMA (317,09 KB scaricato 344 volte).
info e commenti compralo su   amazon

Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.



Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 45 - Due personaggi in cerca d'autore

La Gara 45 - Due personaggi in cerca d'autore

(aprile 2014, 30 pagine, 454,14 KB)

Autori partecipanti: Annamaria Vernuccio, Anto Pigy, Nunzio Campanelli, Ser Stefano, Daniela Rossi, Alphaorg, Eddie1969, Marina Paolucci.
a cura di Ser Stefano.
Scarica questo testo in formato PDF (454,14 KB) - scaricato 131 volte.
oppure in formato EPUB (613,40 KB) (vedi anteprima) - scaricato 245 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

La Gara 33 - Dica 33!

La Gara 33 - Dica 33!

(settembre/ottobre 2012, 55 pagine, 711,52 KB)

Autori partecipanti: Lodovico, , Ser Stefano, Monica Porta may bee, Nathan, Skyla74, Licetti, Roberta Michelini, Cordelia, Tuarag, Mastronxo, Paride Bastuello, Isabella Galeotti, Angela Di Salvo, Lorella15, Recenso.
A cura di Ser Stefano.
Scarica questo testo in formato PDF (711,52 KB) - scaricato 155 volte.
oppure in formato EPUB (856,50 KB) (vedi anteprima) - scaricato 226 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

La Gara 38 - Sorpresa!

La Gara 38 - Sorpresa!

(maggio 2013, 30 pagine, 1,07 MB)

Autori partecipanti: Scrittore 97, Nunzio Campanelli, Marino Maiorino, Ser Stefano, Anto Pigy, Monica Porta may bee, Patrizia Benetti, Yendis, freecora, Pardan, Lucia Manna.
A cura di Lodovico.
Scarica questo testo in formato PDF (1,07 MB) - scaricato 312 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.