La mia intervista impossibile

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'estate 2020.

Sondaggio

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
2
50%
3 - si lascia leggere
2
50%
4 - è bello
0
Nessun voto
5 - mi piace tantissimo
0
Nessun voto
 
Voti totali: 4

Gianluigi Redaelli
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 15
Iscritto il: 03/10/2011, 17:57

Author's data

La mia intervista impossibile

Messaggio da leggere da Gianluigi Redaelli »

La mia intervista impossibile

Accadde qualche anno fa che mi trovavo nella Capitale, per un breve periodo, ospite di amici.
Quel giorno, annoiato e scazzato perché gli amici erano impegnati in qualche cosa che non m’interessava, me ne ero uscito da solo e andavo passeggiando qua e là, senza avere una vera meta precisa.
A un certo punto, in una zona del centro cominciai a vedere frotte di persone che si dirigevano tutte verso una direzione. Incuriosito, cominciai a seguirle, man mano la fiumana s’ingrossava finché arrivammo davanti a una grande vetrina, con porta spalancata dove la gente s’infilava. Era una grande famosa libreria, entrai appresso alla marea.
A farla breve, mezzo stordito, insieme con gli altri finii col trovarmi in una sala non troppo grande, per contenere tutta quella folla che spingeva e si affannava per vedere qualcosa sul fondo, dove si scorgevano grandi scaffali pieni di libri.
Sembravano tutti eccitati e si spintonavano per guadagnare un po’ di spazio davanti. Alla fine, dopo una gran faticata a forza di gomiti usati come speroni, riuscii ad arrivare abbastanza vicino, o meglio, a distanza tale da vedere cosa succedeva in fondo.
Si trattava chiaramente di una presentazione di qualcosa, di un libro, e ne fui certo appena potei scorgere un personaggio seduto tra altri individui.
Era proprio lui! Il mio scrittore preferito, insieme a Kerouac e Bukowski, avvolto in una nuvola di fumo, tossicchiando ogni tanto, la voce roca strascicata che arrivava appena a tratti, in mezzo al brusio generale.
Poi avvenne. Non ero più nella libreria, ma per strada, seguendo d’appresso il mio mito, che appena si fermò sul ciglio del marciapiede, in procinto di attraversare la strada, fu mia preda.
Lo presi per un braccio, amichevolmente, ma con una certa
fermezza, mentre gli sibilavo:
-E ora caro Maestro, sei mio, e non ti lascerò andare se prima non avrai soddisfatto tutta la mia curiosità- e mentre mi guardava di sbieco con quel suo sguardo un po’ vacuo, tra l’addormentato e l’annoiato –e ti assicuro che è tanta. Io sono un tuo grande fan, ho letto quasi tutti i tuoi libri.
Si lasciò scappare un sospiro e rassegnato disse:
-Vabbene, vediamo che c’è da fare.
-Bene, là più avanti c’è un bar- e quasi trascinandomelo arrivammo al locale, entrammo e scelto un tavolino un po’ appartato ci sedemmo, come due normali avventori.
-Dunque carissimo …- cominciai, ma subito m’interruppe con un sorriso sforzato, guardandomi da sotto gli occhiali, come si guarda una bestia rara.
-Non s’inizia mai una frase con il Dunque, che è conclusivo.-
-Ah, vabbè, sì certo, però io volevo appunto concludere, che ce l’avevo fatta a beccarti- replicai con una certa sfrontatezza, che denotava il mio alto grado d’eccitazione.
-Allora, diciamo per incominciare, che ti sto dando del tu, non per mancanza di rispetto, bensì per profonda amicizia- quindi sfiorandogli con tenerezza la mano posata sul ripiano, di fianco a un pacchetto di sigarette che già si era magicamente materializzato -e poi siamo quasi coetanei.-
Allora parve improvvisamente animarsi e guardandomi bene in faccia, con un leggero sorriso
-Ma, questo non mi sembra proprio, al mio confronto, sembri un picciutteddu.-
-Già! Tu che indichi sempre l’età dei tuoi personaggi, quanti anni mi dai?-gli sparai in tono di sfida.
-Se fosse per me te ne darei tanti di galera!- poi sorridendo tra la tosse -Sto scherzando, ma l’età te la dico alla fine di questaa camur…- senza concludere.
-Dunque, ora lo posso dire- guardandolo ironico- bando alle chiacchiere, io devo farti molte domande e…
Fui interrotto da una graziosa fanciulla con un grembiulino azzurro che ci chiese che cosa ordinavamo. Lui chiese un caffè, io un analcolico. Quando gli domandai se non avesse preferito, che. So, qualcosa di forte, un cicchetto, mi rispose piccato:
-Allora non lo sai che non bevo più alcoolici?-
-Sì sì, lo so, da quel primo maggio terribile, scusa lo stavo dimenticando- un po’ contrito, per la prima gaffe che avevo già commesso, che rischiava di non disporlo nella condizione più favorevole.
-Di bene in meglio! Quello del primo maggio riguarda il vino- con enfasi guardandomi fisso e piegandosi un po’ verso di me -Invece l’whisky, che prima bevevo come una spugna, lo sai quando ho smesso di berlo?- con aria di sfida, mentre si accendeva una sigaretta.
Aspettai a rispondere, perché stavano arrivando le ordinazioni, poi mentre iniziavo a sorseggiare dal mio bicchiere, visto che non parlavo, lui sbottò
-Ecco vedi che non lo sai! E’ stato quando ho iniziato a scrivere, e ad avere successo-
-Comunque, non è quello che m’interessa- lo interruppi con fare deciso, per superare l’impasse.-Cominciamo! La prima domanda è, quando esattamente, a che età hai capito che il fascismo era ‘na schifezza, dopo che già avevi trovato il modo di non fare le adunate da balilla?-
-Ah! Ma allora sei proprio a digiuno! Altro che mio fan!- esclamò allargando le braccia in segno di disperazione -Eppure l’ho raccontato più volte che ho smesso di essere fascista, più o meno, nel 42, dopo aver letto “La condizione umana” di André Malraux-
“Altra topica”, pensai, “qua si mette male”.
-Ma sì certo che lo sapevo, è che non ricordavo bene l’anno- cercai di giustificarmi- sai a quell’epoca io ancora non ero nato. Comunque, andiamo avanti- Con piglio deciso -Quella faccenda con Pirandello, non ho capito bene, quando l’hai visto per la prima volta, che ti sembrò un ammiraglio, e che si abbracciò con tua nonna Carolina, che erano cugini. Ecco tu dici che l’hai saputo, della parentela, a settant’anni. Ma allora quel giorno che cosa hai fatto durante la visita e subito dopo, non hai chiarito chi era venu…-
-Basta! –m’interruppe il vegliardo, agitatissimo, quasi con il rischio di strozzarsi nel parlare- Tu ne sai proprio nenti di mia! Come! Non l’ho spiegato chiaro che io mi ero scantato da morire e che mi ero nascosto sotto lo… la scrivania di mio padre, finché non se n’è andò e poi non ne ho voluto sapere più niente?!-
Scrollando la testa irritato. -Un’altra lacuna come questa e non parlo più!-
-Ma veramente- cominciai a farfugliare, ormai impacciato- di questo episodio non c’è molto in giro, e appunto io volevo maggiori particolari.-
-Ma qualcosa di più intelligente da spiarmi non ce l’hai?-
E così dicendo si mise a tirare dalla sigaretta come se la volesse mangiare.
A questo punto, pensai, bisogna che lo metta in difficoltà, così gli dissi.
-Senti, ma tu che sei stato aiutato abbastanza, lo dici tu stesso, nei vari passaggi della tua carriera, prima per il teatro e poi per la scrittura, il primo libro che ti hanno pubblicato, ecc –abbassando la voce, in tono più confidenziale- Sì dicevo, tu hai mai aiutato qualcuno a farcela? Che so un giovane scrittore alle prime armi, o anche non giovane ma esordiente.-
Di colpo si arrestò con la sigaretta a mezz’aria e guardandomi quasi schifato, dopo una specie di grugnito mi disse solo:
-Certo, più volte l’ho fatto, quando ne valeva la pena, solo
tu non lo sai-
-E, secondo te- continuai senza dare peso alle sue parole- l’età per esordire può essere un grave handicap? Guardandolo di sottecchi, e con un’espressione come di chi non da troppa importanza alla cosa -Sai anch’io avrei scritto parecchio, poesie, racconti. In fondo Gesualdo Bufalino si è fatto conoscere a tarda età e…
Non mi lasciò finire e con un ghigno sprezzante sparò le sue cartucce:
-L’età non c’entra, quello che conta è come e cosa uno scrive, e Bufalino da mò scriveva bene, anche senza essere conosciuto-
Quindi puntandomi il dito contro e strizzando gli occhi
-A proposito, secunno mia tu si un settantino, e un’anticchia fastidiusu-
Poi quasi facendo segno che voleva alzarsi mi disse:
-E ora, se abbiamo finito con sta camurria, se permetti me ne vorrei andare.-
-No, no, solo un’ultima cosa, la più importante- alzandomi appena così da trattenerlo per un braccio- Ma Lei, che vendendo milioni di libri sarà diventato ricco, anzi ricchissimo, come fa a considerarsi ancora comunista?-
Al mio passaggio al Lei rimase un attimo di stucco, poi alzandosi con forza mi gridò sul muso:
-Basta! Accamora Vossia m’ha rotto proprio li cabasisi!-
E fu a quel punto che la visione scomparve e mi ritrovai nell’affollata sala della libreria, mentre scrosciavano applausi e qualche voce gridava entusiasta il nome Andrea.
Già, e io avevo solo sognato la mia intervista impossibile con il sommo Andrea Camilleri.

Francesco Pino
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 47
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Secondo me la buona idea dell'intervista allo scrittore famoso poteva essere sfruttata meglio, per i miei gusti personali avresti dovuto fargli dire qualcosa di più importante a Camilleri. Mi ha destato curiosità l'ultima domanda e mi sarebbe piaciuto leggere una risposta.

Roberto Virdo'
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 45
Iscritto il: 08/06/2020, 11:04

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Virdo' »

Piacevole, si lascia leggere bene. Niente da dire sullo stile, a mio parere appropriato, con gli innesti in dialetto che conferiscono una certa ironia al racconto. Confesso che il genere "intervista" non è quello che preferisco, anche se secondo me resta apprezzabile lo spunto alla base.

Avatar utente
Roberto Paradiso
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 29
Iscritto il: 25/10/2011, 13:53

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Paradiso »

Il racconto è piacevole, si lascia leggere senza fatica. Mi sarebbe piaciuto conoscere, come già qualcuno ha scritto, la risposta all'ultima domanda. Ma, in fondo, a che servirebbe saperlo? Tanti che si sono definiti "Comunisti" sono diventati ricchissimi. Pochi, mi sa nessuno, hanno donato i loro averi al popolo. Se per essere comunisti si intende questo, allora sarebbe meglio cambiargli il nome in Francescani...
Non esistono situazioni senza via d'uscita (James Tiberius Kirk)

77, le gambe delle donne
Immagine
concorso per racconti sulle donne
Immagine
Concorso per la realizzazione di un'antologia sulle bestie inventate.

Immagine

Immagine

Avatar utente
Fausto Scatoli
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 426
Iscritto il: 26/11/2015, 11:04
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Fausto Scatoli »

mah, diciamo che il testo avrebbe bisogno di una bella revisione generale.
spazi, virgole, dialoghi sono da rivedere.
l'idea è carina e ben presentata.
una volta sistemata la storia, può fare un buon effetto, ma per ora vi trovo parecchi problemi.
l'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente
Immagine

http://scrittoripersempre.forumfree.it/

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Rispondi

Torna a “Gara d'estate, 2020”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Vivere con 500 euro al mese nonostante Equitalia

Vivere con 500 euro al mese nonostante Equitalia

la normale vita quotidiana cosí come dovrebbe essere

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
Vi voglio dimostrare come con un po' di umiltà, di fantasia e di buon senso si possa vivere in questa caotica società, senza possedere grandi stipendi e perfino con Equitalia alle calcagna. Credetemi: è possibile, ed è bellissimo!
Vedi ANTEPRIMA (108,61 KB scaricato 173 volte) -
Compralo su    amazon

Carosello

Carosello

antologia di opere ispirate dal concetto di Carosello e per ricordare il 40° anniversario della sua chiusura

Nel 1977 andava in onda l'ultima puntata del popolare spettacolo televisivo serale seguito da adulti e bambini. Carosello era una sorta di contenitore pubblicitario, dove cartoni animati e pupazzetti vari facevano da allegro contorno ai prodotti da reclamizzare. Dato che questo programma andava in onda di sera, Carosello rappresentò per molti bambini il segnale di "stop alle attività quotidiane". Infatti si diffuse presto la formula "E dopo il Carosello, tutti a nanna".
Per il 40° anniversario della sua chiusura, agli autori abbiamo chiesto opere di genere libero che tenessero conto della semplicità che ha caratterizzato Carosello nei vent'anni durante i quali è andato felicemente in onda. I dodici autori qui pubblicati hanno partecipato alle selezioni del concorso e sono stati selezionati per questo progetto letterario. Le loro opere sono degni omaggi ai nostri ricordi (un po' sbiaditi e in bianco e nero) di un modo di stare in famiglia ormai dimenticato.
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Giorgio Leone, Enrico Teodorani, Cristina Giuntini, Maria Rosaria Spirito, Francesco Zanni Bertelli, Serena Barsottelli, Alberto Tivoli, Laura Traverso, Enrico Arlandini, Francesca Rosaria Riso, Giovanni Teresi, Angela Catalini.
Vedi ANTEPRIMA (357,78 KB scaricato 53 volte) - (info e commenti).
Compralo su    amazon

Bagliori Cosmici

Bagliori Cosmici

la Poesia nella Fantascienza

Il sonetto "Aspettativa" di H. P. Lovecraft è stato il faro che ha guidato decine di autori nella composizioni delle loro poesie fantascientifiche pubblicate in questo libro. Scoprirete che quel faro ha condotto i nostri poeti in molteplici luoghi; ognuno degli autori ha infatti accettato e interpretato quel punto fermo tracciando la propria rotta verso confini inimmaginabili.
A cura di Alessandro Napolitano e Massimo Baglione.

Contiene opere di: Sandro Battisti, Meth Sambiase, Antonella Taravella, Tullio Aragona, Serena M. Barbacetto, Francesco Bellia, Gabriele Beltrame, Mara Bomben, Luigi Brasili, Antonio Ciervo, Iunio Marcello Clementi, Diego Cocco, Vittorio Cotronei, Lorenzo Crescentini, Lorenzo Davia, Angela Di Salvo, Bruno Elpis, Carla de Falco, Claudio Fallani, Marco Ferrari, Antonella Jacoli, Maurizio Landini, Andrea Leonelli, Paolo Leoni, Lia Lo Bue, Sandra Ludovici, Matteo Mancini, Domenico Mastrapasqua, Roberto Monti, Daniele Moretti, Tamara Muresu, Alessandro Napolitano, Alex Panigada, Umberto Pasqui, Simone Pelatti, Alessandro Pedretta, Mattia Nicolò Scavo, Ser Stefano, Marco Signorelli, Salvatore Stefanelli, Alex Tonelli, Francesco Omar Zamboni.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (2,55 MB scaricato 330 volte) - (info e commenti).
Compralo su    amazon

Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.



Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 58 - A volte ritornano

La Gara 58 - A volte ritornano

(marzo/aprile 2016, 18 pagine, 500,19 KB)

Autori partecipanti: Giorgio Leone, Patrizia Chini, Nunzio Campanelli, Laura Chi, Alberto Tivoli, Annamaria Vernuccio.
a cura di Lodovico.
Scarica questo testo in formato PDF (500,19 KB) - scaricato 36 volte.
oppure in formato EPUB (1,03 MB) (vedi anteprima) - scaricato 48 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

Haiku - il giro del mondo in 17 sillabe

Haiku - il giro del mondo in 17 sillabe

(40 pagine, 589,41 KB)

Autori partecipanti: Antonio Amodio, Marco Belocchi, Giuseppe Gianpaolo Casarini, Osvaldo Crotti, Marco Daniele, Mariagrazia Dessi, Lodovico Ferrari, Fiorenero, Isabella Galeotti, Valentino Poppi, Glauco Saba, Luigi Siviero.
a cura di Lorenzo Pompeo.
Scarica questo testo in formato PDF (589,41 KB) - scaricato 46 volte.
oppure in formato EPUB (230,92 KB) (vedi anteprima) - scaricato 17 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

La Gara 69 - Le parole che non ti ho mai detto

La Gara 69 - Le parole che non ti ho mai detto

(marzo 2018, 31 pagine, 956,10 KB)

Autori partecipanti: Lodovico, Patrizia Chini, Angela Catalini, Daniele Missiroli, Alberto Tivoli, Roberto Bonfanti, MicolFusca, David Cintolesi, Fabrizio Bonati, Enrico Gallerati.
a cura di Lorenzo Iero.
Scarica questo testo in formato PDF (956,10 KB) - scaricato 55 volte.
oppure in formato EPUB (569,16 KB) (vedi anteprima) - scaricato 57 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.