Un'amicizia

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'autunno 2020.

Sondaggio

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
2
18%
3 - si lascia leggere
6
55%
4 - è bello
3
27%
5 - mi piace tantissimo
0
Nessun voto
 
Voti totali: 11

Valerio Geraci
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 40
Iscritto il: 03/07/2016, 12:20
Località: Roma

Author's data

Un'amicizia

Messaggio da leggere da Valerio Geraci »


Un timido raggio di sole faceva capolino nella stanza, svegliando Luke dal suo pisolino pomeridiano. Guardò fuori dalla finestra: era quasi il tramonto, Ethan sarebbe tornato di lì a poco. Luke non era più nella pelle, era tutto il giorno che aspettava di rivederlo ed ora non riusciva proprio a pensare ad altro. Si avviò ciondolando in soggiorno e si mise seduto, in attesa.
Ricordò la prima volta che aveva visto Ethan, quando si erano conosciuti tanti anni prima. Erano diventati grandi amici fin da subito, così erano andati a vivere insieme. Per qualche strana ragione, aveva voluto bene a Ethan sin dal primo momento. E, dopotutto, si ritrovò a pensare Luke, cominciava a voler bene anche a Stella, l’amica di Ethan che veniva sempre più spesso a casa loro. Anche se quando era con lei Ethan tendeva a trascurare Luke, lui sapeva che Stella rendeva felice Ethan e, in fin dei conti, se Ethan era felice lo era anche lui. Tuttavia, col passare del tempo anche la presenza di Stella era diventata piacevole: gli sorrideva ogni volta che lo vedeva e, mentre prima tendeva a mantenere una certa indifferenza, ora era diventata molto più amichevole anche nei suoi confronti.
Ma l’amicizia che lo legava a Ethan era unica, ineguagliabile. Sapeva che niente avrebbe potuto dividerli e che ci sarebbero sempre stati l’uno per l’altro. Ricordò con un pizzico di nostalgia di quella giornata che avevano trascorso insieme in montagna. Luke non aveva mai visto la neve prima: com’era stato felice quel giorno! Sperava di tornarci presto e sapeva che anche Ethan si era divertito, anche se quand’erano tornati a casa era così stanco che era andato subito a letto, ignorando le richieste di Luke di rimanere svegli e continuare a giocare.
Spesso Ethan si comportava in modo bizzarro, ma il più delle volte Luke fingeva di non farci caso. Come qualche sera prima, quando erano insieme sul divano a guardare la televisione: Luke non era riuscito a comprendere pienamente il senso del programma che stavano guardando, ma Ethan sembrava molto divertito e in più di un’occasione era scoppiato a ridere. Chissà come mai, aveva pensato Luke, dopotutto stava solo guardando la televisione.
Era talmente perso nei suoi pensieri che quasi non si accorse del rumore dell’ascensore sul pianerottolo. Era Ethan! Finalmente era tornato. Corse verso la porta, felice di poterlo riabbracciare. La chiave completò tre interminabili piroette nella serratura prima che Ethan entrasse. Non appena lo vide, Luke gli si gettò al collo, felice. Anche Ethan lo abbracciò, farfugliando qualche parola che Luke non comprese. Liberatosi a stento dal caloroso saluto, Ethan si avviò verso la camera da letto per posare la valigetta da lavoro e cambiarsi d’abito. Dopodiché tornò in salotto, prese il guinzaglio e lo legò al collare di Luke, accarezzandolo dolcemente sul muso, mentre spegneva la luce e uscivano insieme dall’appartamento.
Roberto Virdo'
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 99
Iscritto il: 08/06/2020, 11:04

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Virdo' »

Accipicchia... mi aspettavo il colpo di scena ma ci sono arrivato solo all'inizio dell'ultimo paragrafo. In gamba! Scritto brevissimo, originale, anche emozionante. E fa pensare a questi nostri fedelissimi (è il caso di evidenziare "issimi") amici che spesso entrano nei racconti, prova di quanto spazio hanno conquistato nei nostri cuori. Bello!
Mauro Conti
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 68
Iscritto il: 30/08/2020, 20:55

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Mauro Conti »

Essendo un possessore da sempre di cani non posso esimermi di commentare positivamente il racconto. Curioso come la mente di chi legge parta dal presupposto che si parli sempre di persone e del rapporto tra essere umani.
Quando si fa riferimento all'amicizia vera, all'attesa dell'altro, della gelosia, il non fare caso ai difetti ecc si pensa sempre ad altre persone mentre anche i nostri amici animali fanno lo stesso edanno un grande colore alla nostra vita. Questo racconto ci da un'immagine diversa. Inotre stilisticamente snello e non ripetitivo (forse solo un po' nel caso della ripetizione dei nomi, ma è impressione mia)
Mi è piaciuto, direi voto 4.
Laura Traverso
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 405
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Author's data

commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso »

Il racconto è carino, mi aspettavo già dalle prime "battute" che si trattasse di un'amicizia uomo-animale. Penso che nella realtà siano le amicizie più autentiche e l'autore ha ben espresso questo concetto nel suo scritto. Mi fermo a voto 3 perché non è poi una grande novità ciò di cui hai parlato, il tema, anche qui tra le gare, è stato già trattato non poche volte. Ti segnalo un piccolo refuso "ricordò con un pizzico di nostalgia di quella giornata…" Mi pare sarebbe più corretto dire "ricordò con un pizzico di nostalgia quella giornata…" oppure "la giornata…" Ma non c'è problema, siamo qui tutti per migliorarci. Comunque bravo!
Macrelli Piero
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 44
Iscritto il: 24/02/2020, 15:22

Author's data

commento

Messaggio da leggere da Macrelli Piero »

Il meccanismo narrativo non è tra i più originali, ma sempre piacevole. Forse se si evitava di usare dei nomi stranieri per i personaggi avrebbe aumentato l'incertezza dei ruoli. Io amo molto i racconti in prima persona e forse qui sarebbe stato bello far raccontare la storia direttamente da Luke.
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 398
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Ho letto il racconto con piacere, è scorrevole, tenero e scritto correttamente. Il fatto di aver subito capito che Luke in effetti non è umano non mi ha infastidito particolarmente. Non c’è però un elemento, nello stile o nel contenuto, che mi colpisca particolarmente, per farmelo rimanere impresso.
Valerio Geraci
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 40
Iscritto il: 03/07/2016, 12:20
Località: Roma

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Valerio Geraci »

Roberto Virdo' ha scritto: 23/09/2020, 11:50 Accipicchia... mi aspettavo il colpo di scena ma ci sono arrivato solo all'inizio dell'ultimo paragrafo. In gamba! Scritto brevissimo, originale, anche emozionante. E fa pensare a questi nostri fedelissimi (è il caso di evidenziare "issimi") amici che spesso entrano nei racconti, prova di quanto spazio hanno conquistato nei nostri cuori. Bello!
Ciao Roberto, ti ringrazio moltissimo per il commento positivo e le belle parole. Un saluto!
Valerio Geraci
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 40
Iscritto il: 03/07/2016, 12:20
Località: Roma

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Valerio Geraci »

Mauro Conti ha scritto: 23/09/2020, 13:39 Essendo un possessore da sempre di cani non posso esimermi di commentare positivamente il racconto. Curioso come la mente di chi legge parta dal presupposto che si parli sempre di persone e del rapporto tra essere umani.
Quando si fa riferimento all'amicizia vera, all'attesa dell'altro, della gelosia, il non fare caso ai difetti ecc si pensa sempre ad altre persone mentre anche i nostri amici animali fanno lo stesso edanno un grande colore alla nostra vita. Questo racconto ci da un'immagine diversa. Inotre stilisticamente snello e non ripetitivo (forse solo un po' nel caso della ripetizione dei nomi, ma è impressione mia)
Mi è piaciuto, direi voto 4.
Ciao Mauro, ti ringrazio per i complimenti e per la tua analisi dello spirito del racconto. Un saluto!
Valerio Geraci
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 40
Iscritto il: 03/07/2016, 12:20
Località: Roma

Author's data

Re: commento

Messaggio da leggere da Valerio Geraci »

Laura Traverso ha scritto: 23/09/2020, 14:52 Il racconto è carino, mi aspettavo già dalle prime "battute" che si trattasse di un'amicizia uomo-animale. Penso che nella realtà siano le amicizie più autentiche e l'autore ha ben espresso questo concetto nel suo scritto. Mi fermo a voto 3 perché non è poi una grande novità ciò di cui hai parlato, il tema, anche qui tra le gare, è stato già trattato non poche volte. Ti segnalo un piccolo refuso "ricordò con un pizzico di nostalgia di quella giornata…" Mi pare sarebbe più corretto dire "ricordò con un pizzico di nostalgia quella giornata…" oppure "la giornata…" Ma non c'è problema, siamo qui tutti per migliorarci. Comunque bravo!
Grazie Laura per i complimenti e per la preziosa segnalazione di cui non mi ero accorto. :D
Valerio Geraci
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 40
Iscritto il: 03/07/2016, 12:20
Località: Roma

Author's data

Re: commento

Messaggio da leggere da Valerio Geraci »

Macrelli Piero ha scritto: 23/09/2020, 15:17 Il meccanismo narrativo non è tra i più originali, ma sempre piacevole. Forse se si evitava di usare dei nomi stranieri per i personaggi avrebbe aumentato l'incertezza dei ruoli. Io amo molto i racconti in prima persona e forse qui sarebbe stato bello far raccontare la storia direttamente da Luke.
Ciao Piero, grazie per i tuoi spunti, molto interessanti!
Per quanto riguarda i nomi, ho scelto di evitare quelli italiani essenzialmente perchè non me ne sono venuti in mente che si adattasero bene anche ad un cane.
Sul fatto di scrivere il racconto dal punto di vista di Luke, effettivamente non ci avevo pensato e sarebbe potuta essere una buona idea, anche se personalmente mi trovo meglio con i racconti in terza persona :)
Valerio Geraci
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 40
Iscritto il: 03/07/2016, 12:20
Località: Roma

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Valerio Geraci »

Selene Barblan ha scritto: 23/09/2020, 17:52 Ho letto il racconto con piacere, è scorrevole, tenero e scritto correttamente. Il fatto di aver subito capito che Luke in effetti non è umano non mi ha infastidito particolarmente. Non c’è però un elemento, nello stile o nel contenuto, che mi colpisca particolarmente, per farmelo rimanere impresso.
Ciao Selene, grazie per il tuo commento. Mi dispiace non ti abbia colpito particolarmente, ma ti ringrazio per avermi rassicurato sul fatto che, anche intuendo dall'inizio il "colpo di scena", il racconto risulta apprezzabile. Un saluto!
Francesco Pino
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 90
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: Un'amicizia

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Non è il moi genere e devo pure dire che leggendolo mi sembrava leggermente stucchevole come racconto. Il finale lo ha tirato su di colpo e vale da solo tutta la storia. Obiettivamente è un lavoro leggero, di quelli che piacciono a tutti.
Valerio Geraci
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 40
Iscritto il: 03/07/2016, 12:20
Località: Roma

Author's data

Re: Un'amicizia

Messaggio da leggere da Valerio Geraci »

Francesco Pino ha scritto: 23/09/2020, 20:37 Non è il moi genere e devo pure dire che leggendolo mi sembrava leggermente stucchevole come racconto. Il finale lo ha tirato su di colpo e vale da solo tutta la storia. Obiettivamente è un lavoro leggero, di quelli che piacciono a tutti.
Grazie per il commento Francesco, al di là del resto mi fa piacere che il finale ti abbia colpito.
Lucia De Falco
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 77
Iscritto il: 08/03/2020, 14:37

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Lucia De Falco »

È carina l'idea del punto di vista del cane. Il racconto è scorrevole e si lascia leggere, inizialmente l'amicizia tra i due e il rapporto con la sorella dell'uomo sembrano essere descritti con un linguaggio un po' semplice, come quello di un bambino, il che poi si spiega nel finale.
Valerio Geraci
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 40
Iscritto il: 03/07/2016, 12:20
Località: Roma

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Valerio Geraci »

Lucia De Falco ha scritto: 24/09/2020, 8:50 È carina l'idea del punto di vista del cane. Il racconto è scorrevole e si lascia leggere, inizialmente l'amicizia tra i due e il rapporto con la sorella dell'uomo sembrano essere descritti con un linguaggio un po' semplice, come quello di un bambino, il che poi si spiega nel finale.
Ciao Lucia, ti ringrazio per il commento. Una piccola correzione, la donna di cui parli è la compagna in realtà, non la sorella. Un saluto!
Avatar utente
Ida-59
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 115
Iscritto il: 14/01/2020, 15:30
Località: Vigevano
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Ida-59 »

Il racconto è carino, però ho avuto molto presto il dubbio dell'amicizia uomo-animale.
L'espediente dello straniamento, però, non mi sembra sia ben gestito: un cane difficilmente può provare nostalgia o, per lo meno, non è in grado di esprimerla come tale. Anche questa frase è piuttosto stiracchiata con i concetti di programma e di televisione:
Luke non era riuscito a comprendere pienamente il senso del programma che stavano guardando, ma Ethan sembrava molto divertito e in più di un’occasione era scoppiato a ridere. Chissà come mai, aveva pensato Luke, dopotutto stava solo guardando la televisione.
Anche le espressioni felice di riabbracciarlo e di gettarsi al collo non sono valide espressioni da personaggio-cane.
Dal punto di vista stilistico, qualche volta non è sempre chiarissimo chi sia il soggetto della frase mentre, essendo il cane il narratore, dovrebbe sempre essere molto esplicito
Valerio Geraci
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 40
Iscritto il: 03/07/2016, 12:20
Località: Roma

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Valerio Geraci »

Ida-59 ha scritto: 24/09/2020, 15:40 Il racconto è carino, però ho avuto molto presto il dubbio dell'amicizia uomo-animale.
L'espediente dello straniamento, però, non mi sembra sia ben gestito: un cane difficilmente può provare nostalgia o, per lo meno, non è in grado di esprimerla come tale. Anche questa frase è piuttosto stiracchiata con i concetti di programma e di televisione:

Anche le espressioni felice di riabbracciarlo e di gettarsi al collo non sono valide espressioni da personaggio-cane.
Dal punto di vista stilistico, qualche volta non è sempre chiarissimo chi sia il soggetto della frase mentre, essendo il cane il narratore, dovrebbe sempre essere molto esplicito
Perdonami, ma non mi trovo d'accordo con la tua osservazione.
Penso che nessuno sappia con certezza quali possano essere le sensazioni provate da un cane e, anche se chiaramente quest'ultimo non avrebbe potuto esprimere "a parole" tali sensazioni, a meno di ridurre il tutto a una pagina intera di "bau bau bau" mi piacerebbe sapere quali suggerisci come "valide espressioni da personaggio-cane".
Il mio personaggio è stato chiaramente umanizzato, perchè era l'unico modo per poter scrivere un racconto di questo tipo.
Ti ringrazio invece per il suggerimento sul fare più attenzione al soggetto della frase.
Marcello Rizza
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 100
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

Mi ha colpito la leggerezza positiva di questo rapporto. Anche io ho capito presto dove saresti andato a parare e ho "deviato" proprio alle battute finali, quando hai umanizzato molto Luke. Infatti in quel momento, quando ho deviato, mi si è ancor più intenerito il cuore pensando a un ragazzo down. Concludendo, mi piace molto il tuo tratto sensibile ma Luke, che sarebbe stato perfetto se raccontato in prima persona, a mio parere non è stato centrato completamente.
Valerio Geraci
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 40
Iscritto il: 03/07/2016, 12:20
Località: Roma

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Valerio Geraci »

Marcello Rizza ha scritto: 27/09/2020, 7:31 Mi ha colpito la leggerezza positiva di questo rapporto. Anche io ho capito presto dove saresti andato a parare e ho "deviato" proprio alle battute finali, quando hai umanizzato molto Luke. Infatti in quel momento, quando ho deviato, mi si è ancor più intenerito il cuore pensando a un ragazzo down. Concludendo, mi piace molto il tuo tratto sensibile ma Luke, che sarebbe stato perfetto se raccontato in prima persona, a mio parere non è stato centrato completamente.
Grazie Marcello per il tuo commento e per gli apprezzamenti. L'idea di scrivere il racconto in prima persona mi è già stata proposta ed è interessante, ma ho sempre scritto racconti in terza persona per cui mi è venuto naturale farlo anche qui. Un saluto.
Avatar utente
Fausto Scatoli
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 476
Iscritto il: 26/11/2015, 11:04
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Fausto Scatoli »

premesso che apprezzo molto la storia e il suo significato, faccio notare che vi sono molte ripetizioni e all'inizio c'è un tempo verbale errato.
detto ciò, le descrizioni sono molto gradevoli e piuttosto esplicative, il ritmo è scorrevole.
insomma un lavoro discreto che può diventare davvero buono con una piccola revisione.
l'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente
Immagine

http://scrittoripersempre.forumfree.it/

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Valerio Geraci
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 40
Iscritto il: 03/07/2016, 12:20
Località: Roma

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Valerio Geraci »

Fausto Scatoli ha scritto: 28/09/2020, 17:39 premesso che apprezzo molto la storia e il suo significato, faccio notare che vi sono molte ripetizioni e all'inizio c'è un tempo verbale errato.
detto ciò, le descrizioni sono molto gradevoli e piuttosto esplicative, il ritmo è scorrevole.
insomma un lavoro discreto che può diventare davvero buono con una piccola revisione.
Ciao Fausto, grazie per il commento e le osservazioni, a cui cercherò di rimediare in revisione. Un saluto :smt006
Avatar utente
Lodovico
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 590
Iscritto il: 19/05/2011, 10:22
Località: Borgosesia
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Lodovico »

Ciao. Ho scritto anch'io un racconto su questo genere cercando di nascondere, per quanto possibile, che il protagonista fosse un cane e non un umano. Devo dire che, se non fossi il solito che si legge prima i commenti e poi il racconto, per un po' ci avrei creduto. Poi, quando l'amico è contento perché il suo amico ha una fidanzata che ama, avrei cominciato ad avere dei dubbi. :-D
P.S. Domanda così... ma perché Luke e Ethan, non si potevano chiamare Mario e Fido?
Ehm, forse no...
Immagine

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Valerio Geraci
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 40
Iscritto il: 03/07/2016, 12:20
Località: Roma

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Valerio Geraci »

Ciao Ludovico! Grazie per il commento!
Lodovico ha scritto: 30/09/2020, 21:32 Poi, quando l'amico è contento perché il suo amico ha una fidanzata che ama, avrei cominciato ad avere dei dubbi. :-D
Hai ragione, completamente inverosimile in effetti! :lol:
Lodovico ha scritto: 30/09/2020, 21:32 P.S. Domanda così... ma perché Luke e Ethan, non si potevano chiamare Mario e Fido?
Ehm, forse no...
Volevo chiamarli "Uomo" e "Cane che sembra un uomo ma in realtà è un cane", ma poi ho virato su Ethan e Luke :lol:
Un saluto!
Rispondi

Torna a “Gara d'autunno, 2020”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Déjà vu - il rivissuto mancato

Déjà vu - il rivissuto mancato

antologia poetica di AA.VV.

Talvolta, a causa di dinamiche non sempre esplicabili, uno strano meccanismo nella nostra mente ci illude di aver già assistito a una scena che, in realtà, la si sta vivendo solo ora. Il dèjà vu diventa così una fotocopia mentale di quell'attimo, un incontro del pensiero con se stesso.
Chi non ha mai pensato (o realmente vissuto) un'istantanea della propria vita, gli stessi gesti e le stesse parole senza rimanerne perplesso e affascinato? Chi non lo ha mai rievocato come un sogno o, perché no, come un incubo a occhi aperti?
Ventitrè autori si sono cimentati nel descrivere le loro idee di déjà vu in chiave poetica.
A cura di Francesco Zanni Bertelli.

Contiene opere di: Alberto Barina, Angela Catalini, Enrico Arlandini, Enrico Teodorani, Fausto Scatoli, Federico Caruso, Francesca Rosaria Riso, Francesca Gabriel, Francesca Paolucci, Gabriella Pison, Gianluigi Redaelli, Giovanni Teresi, Giuseppe Patti, Ida Dainese, Laura Usai, Massimo Baglione, Massimo Tivoli, Pasquale Aversano, Patrizia Benetti, Pietro Antonio Sanzeri, Silvia Ovis, Umberto Pasqui, Francesco Zanni Bertelli.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (941,40 KB scaricato 59 volte).
info e commenti compralo su   amazon

Non spingete quel bottone

Non spingete quel bottone

antologia di racconti sull'ascensore

Hai mai pensato a cosa potrebbe accadere quando decidi di mettere piede in un ascensore? Hai immaginato per un attimo a un incontro fatale tra le fredde braccia della sua cabina? Hai temuto, per un solo istante, di rimanervi chiuso a causa di un imponderabile guasto? E se dietro a quel guasto ci fosse qualcosa o qualcuno?
Trentuno autori di questa antologia dedicata all\'ascensore, ideata e curata da Lorenzo Pompeo in collaborazione col sito BraviAutori.it, hanno provato a dare una risposta a queste domande.
A cura di Lorenzo Pompeo
Introduzione dell\'antropologo Vincenzo Bitti.
Illustrazioni interne di Furio Bomben e AA.VV.
Copertina di Roberta Guardascione.

Contiene opere di: Vincenzo Bitti, Luigi Dinardo, Beatrice Traversin, Paul Olden, Lodovico Ferrari, Maria Stella Rossi, Enrico Arlandini, Federico Pergolini, Emanuele Crocetti, Roberto Guarnieri, Andrea Leonelli, Tullio Aragona, Luigi Bonaro, Umberto Pasqui, Antonella Provenzano, Davide Manenti, Mara Bomben, Marco Montozzi, Stefano D'Angelo, Amos Manuel Laurent, Daniela Piccoli, Marco Vecchi, Claudio Lei, Luca Carmelo Carpita, Veronica Di Geronimo, Riccardo Sartori, Andrea Andolfatto, Armando d'Amaro, Concita Imperatrice, Severino Forini, Eliseo Palumbo, Diego Cocco, Roberta Eman.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (2,58 MB scaricato 486 volte).
info e commenti compralo su   amazon

L'Altro

L'Altro

antologia AA.VV. sulle diversità del Genere Umano

Attraverso il concorso "L'Altro - antologia sulle diversità del Genere Umano", gli autori erano stati chiamati a esprimersi sulle contrapposizioni fra identità, in conflitto o meno, estendibili anche a quelle diversità in antitesi fra di loro come il terreste e l'alieno, l'Uomo e l'animale, l'Uomo e la macchina, il normale e il diversamente abile, il cristiano e il musulmano, l'uomo e la donna, il buono e il cattivo, il bianco e il nero eccetera. La redazione cercava testi provocatori (purché nei limiti etici del bando), senza falsi moralismi, variegati, indagatori e introspettivi. Ebbene, eccoli qua! La selezione è stata dura e laboriosa, ma alla fine il risultato è questo ottimo libro.
A cura di Massimo Baglione.
Copertina di Furio Bomben.

Contiene opere di: Furio Bomben, Antonio Mattera, Maria Letizia Amato, Massimo Tivoli, Vespina Fortuna, Thomas M. Pitt, Laura Massarotto, Pasquale Aversano, Ida Dainese, Iunio Marcello Clementi, Federico Pavan, Francesca Paolucci, Enrico Teodorani, Giorgio Leone, Giovanna Evangelista, Alberto Tivoli, Anna Rita Foschini, Francesco Zanni Bertelli, Gabriele Ludovici, Laura Traverso, Luca Valmont, Massimo Melis, Abraham Tiberius Wayne, Stefania Fiorin.
Vedi ANTEPRIMA (312,10 KB scaricato 87 volte).
info e commenti compralo su   amazon

Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.



Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 39 - Le nostre scelte generano molti mondi

La Gara 39 - Le nostre scelte generano molti mondi

(giugno 2013, 40 pagine, 630,19 KB)

Autori partecipanti: Scrittore 97, Lodovico, Robygian, Filippo Puddu, Rovignon, Anto Pigy, Nunzio Campanelli, Ser Stefano, Monica Porta may bee,
A cura di Nunzio Campanelli.
Scarica questo testo in formato PDF (630,19 KB) - scaricato 219 volte.
oppure in formato EPUB (551,18 KB) (vedi anteprima) - scaricato 212 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

La Gara 33 - Dica 33!

La Gara 33 - Dica 33!

(settembre/ottobre 2012, 55 pagine, 711,52 KB)

Autori partecipanti: Lodovico, , Ser Stefano, Monica Porta may bee, Nathan, Skyla74, Licetti, Roberta Michelini, Cordelia, Tuarag, Mastronxo, Paride Bastuello, Isabella Galeotti, Angela Di Salvo, Lorella15, Recenso,
A cura di Ser Stefano.
Scarica questo testo in formato PDF (711,52 KB) - scaricato 157 volte.
oppure in formato EPUB (856,50 KB) (vedi anteprima) - scaricato 227 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

La Gara 61 - Ai confini della Realtà

La Gara 61 - Ai confini della Realtà

(novembre/dicembre 2016, 15 pagine, 777,31 KB)

Autori partecipanti: Massimo Tivoli, Ida Dainese, Gabriele Ludovici, Angela Catalini,
a cura di Massimo Tivoli.
Scarica questo testo in formato PDF (777,31 KB) - scaricato 96 volte.
oppure in formato EPUB (579,86 KB) (vedi anteprima) - scaricato 107 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.