Il dado è tratto da una storia vera

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'autunno 2020.

Sondaggio

1 - non mi piace affatto
7
41%
2 - mi piace pochino
1
6%
3 - si lascia leggere
2
12%
4 - è bello
6
35%
5 - mi piace tantissimo
1
6%
 
Voti totali: 17

RobediKarta
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 18
Iscritto il: 02/11/2020, 2:14

Author's data

Il dado è tratto da una storia vera

Messaggio da leggere da RobediKarta »


Il Dio Baronto è un ciclope nano strabico e deforme, infatti l'anagramma di Baronto è "Naborto". E' solito bestemmiare le altre Divinità e fuma continuamente spinelli, infatti è sempre a corto di cartine, sempre ma non semprissimo. Il suo potere principale è quello di modificare l'Universo fisico agendo sulla morfologia della lingua italiana nei modi più svariati.
Tutto iniziò con migliaia di bergamaschi che invadevano ogni estate il Salento per celebrare la Notte dell'Atalanta; fu il primo segnale che il Dio Baronto era tornato da un tempo dimenticato; esasperati, i Salentini fecero alcuni sacrifici umani per invocarlo e la vendetta non tardò ad arrivare; l'Atalanta divenne Atalenta e precipitò nel giro di pochi anni nelle serie dilettantistiche. Una delle due squadre di Verona invece, il Nievo, era formata da calciatori-scrittori la cui opera collettiva "La coscienza dello Zero azzero", storia di un "sorcino" dell'Azerbaijan sosia del suo cantante-idolo, fu un best-seller. Sempre in ambito sportivo un grande evento furono le prime Olimpiadi invernali a Dubai, fortemente volute dai musulmani sciiti.
Baronto si divertiva anche a riscrivere il passato. Il Congresso di Viennetta, tenutosi a luglio del 1815, fu un fallimento e si sciolse subito. Il Dio si accanì in particolare contro Garibaldi. L'incontro di Tè e Ano, avvenuto alle 5 del pomeriggio, vide il Re Vittorio Emanuele praticare un enteroclisma all'Eroe dei Due Mondi con la nota bevanda. Anche il motto di Giuseppe "Lotto per Mille", con l'inserimento di un apostrofo, finì col finanziare il Papa. Il condottiero ripiegò sul Cinque per Mille per motivare i suoi, ma nel dare il Cinque a mille uomini si distrusse le mani. Gli restava il privato a quel punto, ma anche la canzone che scrisse e dedicò alla sua Anita, la romantica "Uno su Mille se la fa", fu modificata da Baronto e assegnata a Gianni Morandi, l'ultimo dei Mille a dare il Cinque a Garibaldi, e con esso il colpo di grazia, con le manone di cui era fornito. Lo stesso Gianni Morandi, immortale, avrebbe poi cantato "Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte più" nella colonna sonora di "Arancia Meccanica", di cui fu protagonista. Nel frattempo ne "Le mie prigioni" Silvio Pellico descriveva le sue vicissitudini nel carcere dello Spielberg, dove era quotidianamente obbligato alla visione di tutta la serie di Jurassic Park.
Una delle cose più orribili fu la fusione di due persone in una, unendo il nome della prima col cognome della seconda. Ne risultavano degli ibridi con un doppio lavoro. Per esempio Susanna Camus era una sindacalista che scriveva romanzi e racconti, Jaco Pistorius un bassista vincitore delle Paralimpiadi, Monica Belushi un'attrice comica sexy, Giucas Casillas un portiere che riusciva a ipnotizzare chiunque gli tirasse un rigore contro.
Dalle riforme legislative introdotte da Baronto traspariva una certa predilezione per l'alcool: il principio del silenzio-assenzio nella pubblica amministrazione, il reato di ubriachezza modesta, una nuova legge elettorale sul modello ungherese, l'Unicum; il giorno di Santa Rita da Cachaça divenne festa nazionale in Brasile.
Chi lavorava al TAR faceva solo sogni ricorrenti. La riforma della Scuola prevedeva invece interrogazioni interdisciplinari agli studenti, per cui non era raro sentire domande del tipo - Quali sono gli affluenti di Edgar Allan Po?
Nel settore culturale, uno strano editto mise al bando i libri di Nick Hornby; coloro che venivano sorpresi in possesso di "Alta fedeltà" o "Febbre da 90" erano pestati a sangue, fatto che originò l'espressione "Botte da Hornby". I ragni erano diventati pittori e potevano finalmente esporre le loro tele. Le cicale invece per la prima volta preoccupate del futuro si domandavano - Di questo passo dove andremo a frinire?
Le guerre commerciali fra grandi imprese diventarono cruente: L'Uomo del Monte fece bombardare la Valle degli Orti.
Baronto fece anche cose buone: Donald Trump non esisteva più perché era un Trump l'oeil. La creazione di uno stato cuscinetto tra Iran e Iraq, l'Irap, per dare una casa al popolo curdo, coincise con l'abolizione dell'omonimo tributo. L'Irap divenne anche il principale produttore mondiale di prosciutto, il prosciutto curdo, che però piaceva solo ai dislessici. Gli scontrini parlanti denunciavano senza esitazioni gli evasori fiscali e furono recuperati miliardi di euro. Renato Brunetta, l'unico politico che veramente parlava alla pancia degli italiani, durante una vacanza in Africa finì tragicamente sbranato da una zanzara-tigre.
Nacque lo Sturm und Ndrangheta, un movimento poetico di stampo mafioso, di origine calabrese i cui componenti scrivevano però solo in tedesco e ricattavano i commercianti minacciando letture collettive nei loro negozi. Furono facilmente sgominati.
In campo scientifico la scoperta del Crotone di Higgs confermò la sconvolgente ipotesi che la materia era fatta di nduja. C'erano anche nuove malattie come la disfunzione rettile, che rendeva le donne ovipare.
Al cinema si potevano vedere film come "Otelma e Louise", "Le cronache di un'Arnia", che suscitò un vespaio di polemiche, il porno-documentario "Ditalinaday", il musical d'animazione "La La Legoland", "La Mafia uccide Solo d'estate", spin-off nella saga di Guerre Stellari, "Palp Fiction", un film toccante, "Osho's Eleven" e un'interessante versione di un capolavoro di Pirandello girata a Hong Kong, il "Kung Fu Mattia Pascal". Aveva molto successo anche un nuovo genere cinematografico, il film al ralenti, la cui stella indiscussa era il noto attore Brad Ip, che però non avrebbe mai guadagnato quanto l'attore più pagato di Hollywood, Michael Fasspender.
In TV fece il record di ascolti una puntata sul museo del Prado; a condurre per mano nelle sale gli spettatori non c'era però Alberto Angela, bensì Franco Califano. Si intitolava "Tutto il resto è Goya".
Ozzy Osbourne inventò l'anno sabbathico, ovvero il trucco di sciogliere una band all'apice del successo per poi fare la reunion dopo soli 12 mesi.
Ricky Martin era il più ballato in tutte le cantine col suo "Un, dos, tres, un Passito di Pantelleria", mentre il re del rock era Eric Cleptomane, detto Mano Lesta, che suonava solo chitarre rubate.
I giovani ascoltavano Sputify ma molti finivano con avere la labirintite.
C'era una strana correlazione tra le sciagure aeree e i numeri: una volta dall'Area 51 decollò un B52 con 53 passeggeri a bordo, che si schiantò proprio sullo Studio 54, la nota discoteca di New York.
La toponomastica conobbe un rinnovamento senza precedenti: l'Orinoco era diventato un fiume ad alto contenuto di derivati dell'Ammoniaca. Il Senevada era lo stato americano meno popolato. I Kantuccini erano i biscotti tipici di Konigsberg, mentre la Porta di Ravensburgo a Berlino richiese molto tempo per il suo completamento.
Insomma nel complesso era un Mondo abbastanza divertente e andò tutto bene fino a che il Dio Baronto non decise di dare la sua interpretazione del concetto di società liquida. Ma in fondo è meglio un giorno da Tsunami che mille da Aquafan. E poi che Dio sarebbe stato se le sue azioni avessero avuto un senso?
"Io" proseguì don Mariano "ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà.
- E i pippirippì - aggiunse il capitano Bellodi
- Come?
- I pippirippì. Ha dimenticato i pippirippì.
Da "Il Giorno della Ceretta"
Ultima modifica di RobediKarta il 02/11/2020, 23:36, modificato 1 volta in totale.
Marcello Rizza
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 142
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

Ciao Robedikarta. Veramente difficile dare un voto al tuo scritto. È veramente divertente, con citazioni colte in ogni ambito, spaziano dal rock al pop al jazz (Jaco Pistorius...geniale), dal cinema alla letteratura, dalla politica all'economia. Mi è balzato subito in mente Queneau e i sui Fiori Blu (ti assicuro che è un gran complimento per quanto mi riguarda). È scritto anche bene. Se non ci fosse un "se" ti assegnerei un 5 pienissimo. Il fatto ci riporta alla mia introduzione dove ho parlato di scritto e non di racconto. Dov'è il racconto? Il Dio Baronto viene presentato come artefice di di innovazione e cambiamenti ma è ovvio che è solamente un escamotage per poter giocare molto bene con le parole. Queneau, pur usando gli stessi giochi di parole, così come Eco in Baudolino, racconta comunque una storia compiuta con senso e azione, con cavalli parlanti e personaggi che bevono il Pastis quando non esisteva il Pastis. Ecco, il mio imbarazzo a votarti è per la mancanza di "racconto". Alla fine premierò il fatto che mi hai fatto veramente, tanto, divertire, e forse puntavi giusto solamente a questo: far divertire.
Ultima modifica di Marcello Rizza il 02/11/2020, 8:47, modificato 1 volta in totale.
Marcello Rizza
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 142
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Re: Il dato è tratto da una storia vera

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

Il prosciutto curdo...sturm n'drangheta... Ma dai! Mi stai facendo volentieri rileggere il nosense del tuo scritto. Veramente divertente e geniale.
RobediKarta
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 18
Iscritto il: 02/11/2020, 2:14

Author's data

Re: Il dato è tratto da una storia vera

Messaggio da leggere da RobediKarta »

Grazie, anche se so benissimo che non è un racconto, ma un cantiere aperto di facezie potenzialmente estendibile ad libitum. Bergonzoni resta una Chimera per me...
Marcello Rizza
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 142
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Ah beh!

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

Ah beh! Bergonzoni. Dici poco. 😊
Avatar utente
Fausto Scatoli
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 508
Iscritto il: 26/11/2015, 11:04
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Fausto Scatoli »

mah, in tutta sincerità devo dire che non mi è piaciuto per niente.
certo, è ben scritto e pieno di battute ironiche e satiriche, ma non sono riuscito ad apprezzarle.
probabilmente lo giudicherei in maniera diversa se fosse recitato.
così, mi spiace, non ci riesco.
l'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente
Immagine

http://scrittoripersempre.forumfree.it/

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Francesco Pino
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 100
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: Il dado è tratto da una storia vera

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Mi trovo anch'io in difficoltà a giudicare questo lavoro. La cosa che mi lascia più perplesso è il dio Baronto: dovrebbe essere il protagonista della storia per come è presentato all'inizio, ma ai fini della storia stessa è totalmente ininfluente. Il gioco delle citazioni e gli accostamenti sono invece una piacevole lettura. Il problema è che non ci vedo nessun contesto d'insieme.
In sostanza c'è tanto potenziale, ma deve venir fuori meglio.
Stefyp
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 186
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

commento

Messaggio da leggere da Stefyp »

In effetti Bergonzoni, che a me piace tantissimo, me l'ha ricordato il tuo racconto. Che racconto però non è. Hai fatto così tante battute e giochi di parole da perderci la testa. Alla fine sono talmente tante da rischiare un'indigestione. Io avrei puntato più su un racconto con un filo conduttore dove inserirne poche, ma ben mirate. Ne avresti per scriverne migliaia di racconti. Comunque divertente.
Andr60
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 107
Iscritto il: 15/11/2019, 15:45

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Andr60 »

Come detto anche da altri, c'è una valanga di battute in un esile filo conduttore che serve solo da pretesto per il tutto. Quindi do 1 per il racconto ma 5 per il contenuto "alla Bergonzoni", con giochi di parole veramente geniali. Voto finale? Per me è un 4 (non è la media aritmetica, ho il cervello annebbiato dal peperoncino del Crotone di Higgs....)
Avatar utente
Ida-59
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 127
Iscritto il: 14/01/2020, 15:30
Località: Vigevano
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Ida-59 »

Come racconto non mi è piaciuto per niente. Diciamo che non è un racconto: non c'è trama e in sostanza neppure personaggi. Si tratta di una serie di battute, qualcuna anche buona, più godibili a voce su un palcoscenico che non per iscritto.
Selene Barblan
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 416
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Non posso dire di aver capito tutto tutto, sono un po’ lenta con le battute, al cabaret sono sempre stata quella che rideva per tre battute prima ad esempio. Però un paio (più di un paio) di volte una bella “ghignata” me la sono fatta, quindi pur un po’ confusa il tutto per finire mi è piaciuto, anche perché è originale e un po’ diverso, unico...
Mauro Conti
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 85
Iscritto il: 30/08/2020, 20:55

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Mauro Conti »

Io sono disponibile a leggere qualsiasi filone, genere, tematica, soggetto, argomento, pensiero, idea e concetto, ma quando almeno uno di questi fosse presente. Sinceramente non ho trovato un legame, un barlume di qualcosa che tenesse legati i paragrafi. Molti altri hanno proposto in gara dei frammenti, degli spaccati, trame particolari e parentesi di vita ma nel tuo racconto non vedo proprio logicità.
Metto le mani avanti nel premettere che sono io che non lo comprendo, mea culpa!. Probabilmente qualcuno lo troverà magari addirittura geniale, ma per me direi che è difficile dare un giudizio.
Liliana Tuozzo
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 82
Iscritto il: 18/03/2010, 17:09

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Liliana Tuozzo »

Divertente senz'altro, con alcune battute veramente carine che strappano un sorriso. Mi ricordo a scuola ci divertivano a inventare storie come questa per ridere tra noi. La trama manca, e il senso o meglio il non senso che caratterizza questo racconto. In fondo una risata non guasta.
Lucia De Falco
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 94
Iscritto il: 08/03/2020, 14:37

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Lucia De Falco »

Sicuramente, come già stabilito dai precedenti commentatori, non è un racconto, anche se le prime righe lascerebbero presagire il racconto. C'è una serie di battute, basate su accostamenti e giochi linguistici. All'inizio possono risultare gradevoli, ma, ad un certo punto, diventano forse un po' troppi e il lettore rischia di perdersi. Forse andrebbe accorciato e magari approfondita la conclusione, riallacciandosi un po' di più ai righi iniziali.
MattQuagliata
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 17
Iscritto il: 15/11/2020, 17:39

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da MattQuagliata »

Ho apprezzato tantissimo le tue trovate humor, è un racconto divertente ma purtroppo manca di trama, altrimenti avrei sicuramente dato di più. Continua cosi
Laura Traverso
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 418
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Author's data

commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso »

No, come già detto da alcuni, anche se sostenuto da dotte citazioni il tuo non-racconto non mi è piaciuto. Lo ho trovato pesante ma premetto che è un mio limite in quanto sono un po' restia a divertirmi con battute e barzellette. Quando in una compagnia c'è il barzellettiere di turno mi viene male perché dopo un po' non lo reggo più. Quindi il genere, anche se scritto correttamente, non fa per me.
Avatar utente
MattyManf
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 74
Iscritto il: 07/11/2020, 15:35
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da MattyManf »

Un racconto diverso, fuori dagli schemi e che forse tanto racconto non è...
Ma è originale, divertente, ironico e, sopratutto, intelligente.
Alcune trovare sono adorabili. LA trama non c'è solo perchè non ne ha bisogno.
Un flusso di parole, di giochi, di immagini che potrebbero essere una scadente mescolanza...
Ma che invece danno forma ad un lavoro unico.
Ben fatto, mi è piaciuto davvero tanto
:smt100 :smt100 :smt100
Date un'occhiara "Il Carillon di Absindaele" ,
il mio racconto gotico nella Gara d'Autnno!
Fatemi sapere cosa ne pensate!

Illustrazioni: https://www.instagram.com/chinevesperiane/
Wattpad: https://www.wattpad.com/user/NovelleVesperiane
Il Bardo Blu
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 21
Iscritto il: 13/06/2020, 18:46

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Il Bardo Blu »

Mi piacerebbe sentire il tuo pezzo recitato da un attore comico! L'accostamento con Bergonzoni ci sta tutto. La raffica inesauribile di battute e giochi di parole mi ha davvero divertito. Aspetto di leggerti di nuovo.
Rispondi

Torna a “Gara d'autunno, 2020”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Intellinfinito (un passo avanti)

Intellinfinito (un passo avanti)

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
Questo libro è il seguito di "Un passo indietro". Come il primo, è autoconclusivo.
"Esistevano davvero, gli dèi. Ma non erano dèi. Non lo erano stati per un'oscura volontà divina, ma lo erano semplicemente diventati mediante un'accanita volontà terrena di sopravvivenza".
L'Evoluzione umana (e non) come non l'avete mai immaginata.
Un romanzo postumano e transumano che vi mostrerà un futuro che forse non tarderà a divenire.
Di Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (206,96 KB scaricato 70 volte).
info e commenti compralo su   amazon

FEMILIA - abbiamo sufficienti riserve di sperma

FEMILIA - abbiamo sufficienti riserve di sperma

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
In seguito a un'escalation di "femminicidi", in tutto il mondo nasce il movimento "SupraFem", ovvero: "ribellione delle femmine che ne hanno abbastanza delle violenze dei maschi". La scintilla che ha dato il via al movimento è scattata quando una giornalista ben informata, tale Tina Lagos, ha affermato senza mezzi termini che "nei laboratori criogenici di tutto il mondo ci sono sufficienti riserve di sperma da poter fare benissimo a meno dei maschi. Per sempre!". Le suprafem riescono ad avere un certo peso nella normale vita quotidiana; loro esponenti si sono infatti insediate in numerosi Palazzi, sia politici che economici, e sono arrivate al punto di avere sufficiente forza da poter pretendere Giustizia.

Copertina di Riccardo Simone
di Mary J. Stallone e Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (2,48 MB scaricato 162 volte).
info e commenti compralo su   amazon

Non spingete quel bottone

Non spingete quel bottone

antologia di racconti sull'ascensore

Hai mai pensato a cosa potrebbe accadere quando decidi di mettere piede in un ascensore? Hai immaginato per un attimo a un incontro fatale tra le fredde braccia della sua cabina? Hai temuto, per un solo istante, di rimanervi chiuso a causa di un imponderabile guasto? E se dietro a quel guasto ci fosse qualcosa o qualcuno?
Trentuno autori di questa antologia dedicata all\'ascensore, ideata e curata da Lorenzo Pompeo in collaborazione col sito BraviAutori.it, hanno provato a dare una risposta a queste domande.
A cura di Lorenzo Pompeo
Introduzione dell\'antropologo Vincenzo Bitti.
Illustrazioni interne di Furio Bomben e AA.VV.
Copertina di Roberta Guardascione.

Contiene opere di: Vincenzo Bitti, Luigi Dinardo, Beatrice Traversin, Paul Olden, Lodovico Ferrari, Maria Stella Rossi, Enrico Arlandini, Federico Pergolini, Emanuele Crocetti, Roberto Guarnieri, Andrea Leonelli, Tullio Aragona, Luigi Bonaro, Umberto Pasqui, Antonella Provenzano, Davide Manenti, Mara Bomben, Marco Montozzi, Stefano D'Angelo, Amos Manuel Laurent, Daniela Piccoli, Marco Vecchi, Claudio Lei, Luca Carmelo Carpita, Veronica Di Geronimo, Riccardo Sartori, Andrea Andolfatto, Armando d'Amaro, Concita Imperatrice, Severino Forini, Eliseo Palumbo, Diego Cocco, Roberta Eman.
Vedi ANTEPRIMA (2,58 MB scaricato 490 volte).
info e commenti compralo su   amazon




Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 18 - Brividi a Natale

La Gara 18 - Brividi a Natale

(gennaio 2011, 40 pagine, 731,48 KB)

Autori partecipanti: Miriam Mastrovito, Ser Stefano, Alessandro Napolitano, Manuela, Roberto Guarnieri, Skyla, Exlex, Hellies15, Davide Sax, Tania Maffei, Cazzaro,
A cura di Mastronxo.
Scarica questo testo in formato PDF (731,48 KB) - scaricato 515 volte.
oppure in formato EPUB (394,72 KB) (vedi anteprima) - scaricato 205 volte..
Lascia un commento.

La Gara 45 - Due personaggi in cerca d'autore

La Gara 45 - Due personaggi in cerca d'autore

(aprile 2014, 30 pagine, 454,14 KB)

Autori partecipanti: Annamaria Vernuccio, Anto Pigy, Nunzio Campanelli, Ser Stefano, Daniela Rossi, Alphaorg, Eddie1969, Marina Paolucci,
a cura di Ser Stefano.
Scarica questo testo in formato PDF (454,14 KB) - scaricato 133 volte.
oppure in formato EPUB (613,40 KB) (vedi anteprima) - scaricato 247 volte..
Lascia un commento.

La Gara 2 - 7 modi originali di togliere/togliersi la vita

La Gara 2 - 7 modi originali di togliere/togliersi la vita

(gennaio 2009, 30 pagine, 550,24 KB)

Autori partecipanti: AldaTV, Alida, Bonnie, Dalila, Devil, Michele Nigro, Sarahnelsole,
A cura di DaFank.
Scarica questo testo in formato PDF (550,24 KB) - scaricato 342 volte..
Lascia un commento.