I doni

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'inverno 2020/2021.

Sondaggio

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
3
19%
3 - si lascia leggere
5
31%
4 - è bello
5
31%
5 - mi piace tantissimo
3
19%
 
Voti totali: 16

Nando71
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 47
Iscritto il: 07/01/2021, 1:04
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Nando71 »

Non leggo spesso racconti genere fantasy perché solitamente mi stancano ma questa volta devo ricredermi. Il racconto, ben scritto e molto coinvolgente, mi ha letteralmente incuriosito e conquistato ad ogni parola letta, tanto da averlo riletto con piacere una seconda volta, perciò doppio voto. Complimenti
Selene Barblan
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 511
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: I doni

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Ciao Nando, ti ringrazio, mi fanno molto piacere le tue parole ☺️
Marcello Rizza
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 244
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Re: I doni

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

Ciao Selene. Entro a piè pari nel discorso sulla libertà di scrivere come ci piace e pare. Nello scrivere (è il mio e consueto difetto), siamo narcisisti. ci piace presentarci e fanculo gli altri, se ci capiscono ci capiscono. Filosoficamente sono d'accordo con te. Al nostro modo di esprimerci diamo una valenza, chiediamo una sofferenza per leggerci, pretendiamo una dedizione all'Io che ha bisogno del nutrimento esclusivo, dimenticando che siamo tanto preziosi quanto inutili. Nel mio percorso con una stronza (le voglio bene) di editor mi rendo conto che il non pretendere che chi ci legge debba indagarci per quanto siamo sottili sia importante. È vero che scriviamo per noi stessi ma poi ci proponiamo. E in quel contesto va trovata la quadra. Il mio voto al tuo racconto è stato 5 ma so che è un 5 dovuto alla affinità, alla "malinconia" di scrivere in un certo modo, ma è anche vero che i miei ultimi racconti "disciplinati" alla fine mi convincono e mi piacciono più di quelli "interiori". Credo sia importante la quadra: originalità e metodo, se si vuole comunicare. Se ci si vuole solamente esibire, trovare "l'anima gemella ", allora dobbiamo essere consapevoli che ci leggerà l'anima gemella e nessun altro perché siamo divulgatori di noia. Ok. Mi piace come scrivi, colgo tanto di quello che vuoi trasmettere. Ti sono gemello. Sono "uno". Alla fine raccogliamo, a livello di piacimento, il piacere unico di essere letti dal mondo. Come ti risponde il mondo? È una domanda che porgo a te perché me la porgo io come scribacchino.
Selene Barblan
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 511
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: I doni

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Marcello Rizza ha scritto: 22/01/2021, 17:02 Ciao Selene. Entro a piè pari nel discorso sulla libertà di scrivere come ci piace e pare. Nello scrivere (è il mio e consueto difetto), siamo narcisisti. ci piace presentarci e fanculo gli altri, se ci capiscono ci capiscono. Filosoficamente sono d'accordo con te. Al nostro modo di esprimerci diamo una valenza, chiediamo una sofferenza per leggerci, pretendiamo una dedizione all'Io che ha bisogno del nutrimento esclusivo, dimenticando che siamo tanto preziosi quanto inutili. Nel mio percorso con una stronza (le voglio bene) di editor mi rendo conto che il non pretendere che chi ci legge debba indagarci per quanto siamo sottili sia importante. È vero che scriviamo per noi stessi ma poi ci proponiamo. E in quel contesto va trovata la quadra. Il mio voto al tuo racconto è stato 5 ma so che è un 5 dovuto alla affinità, alla "malinconia" di scrivere in un certo modo, ma è anche vero che i miei ultimi racconti "disciplinati" alla fine mi convincono e mi piacciono più di quelli "interiori". Credo sia importante la quadra: originalità e metodo, se si vuole comunicare. Se ci si vuole solamente esibire, trovare "l'anima gemella ", allora dobbiamo essere consapevoli che ci leggerà l'anima gemella e nessun altro perché siamo divulgatori di noia. Ok. Mi piace come scrivi, colgo tanto di quello che vuoi trasmettere. Ti sono gemello. Sono "uno". Alla fine raccogliamo, a livello di piacimento, il piacere unico di essere letti dal mondo. Come ti risponde il mondo? È una domanda che porgo a te perché me la porgo io come scribacchino.
Ciao Marcello,

trovo un pò complicato rispondere al tuo commento, perché ci sono davvero tanti aspetti che entrano in gioco e non vorrei neanche "esondare". Proverò a esprimere il mio pensiero, magari più chiaramente di come ho fatto in quello precedente con StefyP. Come ho detto a lei non me ne frego di ciò che gli altri pensano, leggo sempre tutti i commenti e cerco di ponderarli, anche in funzione di quanto "frequenti" siano. Sotto questo aspetto la media dà una buona indicazione di come un racconto viene accolto. Il fatto che tanti, quasi tutti, abbiano detto che il racconto è troppo pregno di domande non risposte, o aspetti misteriosi o non chiari, di certo non mi lascia indifferente. È un aspetto ricorrente, come ben ha espresso ad esempio Roberto Bonfanti nel suo commento, il fatto che "pretendo" molto da chi mi legge. Devo ammettere che io non me ne rendo affatto conto, forse perché scrivo troppo di getto, forse perché non aspetto un tempo sufficiente prima di proporlo qui nelle gare, forse, molto probabilmente, non ho gli strumenti (ora come ora) per poter fare altrimenti. Quando dico che non posso scrivere ciò che non mi piace va un pò al di là dell'aspetto filosofico-idealista; non posso perché non mi "viene", come non mi riesce naturale comportarmi, nella realtà, diversamente da ciò che sono, cosa che nella vita mi ha spesso portato a sbattere il muso diverse volte e a soffrire, forse anche inutilmente. Diciamo che il "come scrivo" e "come sono" corrono come due binari paralleli ed entrambi hanno bisogno di ancora tanto, moltissimo concime per maturare.
Quindi, non piaccio, o piaccio così così, ... ok, sicuramente non mi fa piacere e, come penso altri, quando ricevo un giudizio negativo mi ci vuole del tempo per digerirlo (e capire se sono d'accordo o meno), ma lo accetto e cerco di costruirci sopra. Dai primi racconti che ho pubblicato (e che sono anche bene o male i primi che ho scritto) ad ora ho sicuramente dato, inizialmente, molta più importanza alle critiche riguardo gli aspetti formali. Vedo che ultimamente ricevo molti meno consigli in tal senso e penso sia sintomo di una certa evoluzione.
Ritornando invece al fatto che "I doni" abbia troppe cose non spiegate, non so bene come comportarmi; se fosse ciò che è scritto che non è chiaro, potrei lavorarci sopra con molta più facilità. Potrei spiegare meglio dei passaggi o, svilupparne altri. Ma, se ho capito bene, non è questo il punto. In altri racconti, che ho pubblicato e riletto in seguito, vedo tante lacune che a mente calda erano per me invisibili. Ad esempio "La montagna di Odeena" è un gran casino e, se mai troverò la voglia (sono molto pigra e poco persistente), dovrò riscriverlo tutto (e ora i commenti ricevuti a quei tempi mi risultano molto più comprensibili).
Forse anche con questo racconto succederà la stessa cosa; il problema è che a me non sembra così criptico né incompleto, per lo meno al momento. Certo, si sa poco sia del protagonista, sia del popolo, sia del demone; a voler ridurre poi la faccenda all'osso succede anche relativamente poco e neanche niente di troppo originale. È che mi piace davvero poco dare tutte le spiegazioni del caso, credo che se provassi a modificarlo "spiegandolo" perderebbe il suo senso, che forse è più vicino a uno schizzo, a qualcosa di "visivo". Non nascondo che leggere le varie interpretazioni mi ha dato una grande soddisfazione e una sorta di "divertimento".
Concludendo non so se arriverò mai a grandi consensi, credo che mi manchino parecchi elementi fondamentali, innanzitutto una buona dose di cultura e conoscenze tecniche. Se la motivazione resterà alta forse riuscirò a svilupparle un pò... nel frattempo grazie per il tuo spunto di riflessione.
(Ho esondato, sorry)
Stefyp
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 225
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

I doni

Messaggio da leggere da Stefyp »

Mi permetto di rispondere anch'io a Marcello. La mia prima risposta a Selene è stata scritta di getto e quindi magari troppo poco spiegata. L'ha fatto per me Selene con questo suo ultimo commento, che condivido.
Aggiungo che i commenti che ricevo sono tutti preziosi, soprattutto i più critici. Perché, se è vero come è vero che io non riuscirei a cambiare il mio modo di scrivere perché è quello che più mi è congeniale, è altrettanto vero che la voglia di evolvere e di far arrivare qualcosa a chi legge è umana.
Quando sono entrata qui mi sono subito resa conto che il livello di parecchi racconti e autori era molto alto, molto più alto rispetto al mio. Non avendo altri momenti di confronto ho colto quindi al volo l'occasione di mettermi in gioco e migliorarmi. Ma voglio continuare a farlo a modo mio, per come sono e per come scrivo.
Per fare un esempio: in un occasione un commentatore mi ha scritto che la vita è già faticosa di suo e doverci fare i conti anche in un racconto non era a lui congeniale, preferiva altro. Ma io non posso fare a meno di scrivere di questo anche se risultasse noioso alla gran parte dei lettori.
Per fortuna poi ci sono anche i commenti positivi
Scusatemi la divagazione,,,
Buona giornata
Marcello Rizza
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 244
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Re: I doni

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

Grazie per avermi risposto Selene e Stefyp. Tengo a ribadire che a me questo racconto è piaciuto veramente molto e che, se ricordo bene, ho commentato con molto entusiasmo. Mi sono sentito poi coinvolto dai commenti sui quali ho chiesto appunto di dire la mia perché (non qui) le persone amiche a me vicine che leggono i miei racconti mi dicono quasi sempre di non capirli. Molto interessante, nei commenti che ho ricevuto nella precedente gara, quello di Ida che individua il mio stile in quel racconto come "libero flusso di coscienza" che a lei non piace. No non avevo mai pensato che il mio modo di scrivere fosse così e nel merito ho provato a rileggere i miei scritti e devo dargliene ragione. Che poi sia un difetto è tutto da vedere, a qualcuno può piacere e a altri no, ma prenderne coscienza aiuta. Bella e stimolante, preziosa questa disamina e confronto con ambedue. Grazie .
Selene Barblan
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 511
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: I doni

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Grazie a te/a voi
☺️
Ombretta
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 11
Iscritto il: 28/12/2020, 19:05

Author's data

Re: I doni

Messaggio da leggere da Ombretta »

Descrizioni bellissime! Evocano perfettamente le immagini. Forse un po' prolisse quando rapportate al finale. Ma è il finale che stona, in realtà, secondo me. Un po' frettoloso. Cmq mi è piaciuto molto leggerlo
Avatar utente
Massimo Baglione
rank (info):
Site Admin
Messaggi: 9444
Iscritto il: 11/04/2007, 12:20
Località: Belluno
Contatta:

Author's data

Re: I doni

Messaggio da leggere da Massimo Baglione »

Ricordatevi di specificare esattamente "Commento" come titolo del messaggio usato per commentare le opere in Gara (senza prefissi come "Re:" o altro), altrimenti non verranno conteggiati dal sistema, grazie!
Se invece state solo rispondendo, non serve specificare.
Ricordatevi anche che il testo del commento deve essere lungo almeno 200 battute.
Vi rimando alle istruzioni delle Gare letterarie.
Immagine

Immagine <<< io sono nel Club dei Recensori di BraviAutori.it.

Immagine

www.massimobaglione.org
Selene Barblan
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 511
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: I doni

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Ombretta ha scritto: 29/01/2021, 8:51 Descrizioni bellissime! Evocano perfettamente le immagini. Forse un po' prolisse quando rapportate al finale. Ma è il finale che stona, in realtà, secondo me. Un po' frettoloso. Cmq mi è piaciuto molto leggerlo
Ciao ombretta, ti ringrazio! Frettolosa la parte distruttiva o quella proprio conclusiva? Contenta ti sia piaciuto ☺️
Avatar utente
Liliana Tuozzo
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 132
Iscritto il: 18/03/2010, 17:09

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Liliana Tuozzo »

Ho trovato questo racconto molto affascinante. Mi piace il modo in cui descrivi il personaggio in maniera molto dettagliata fin dall'inizio. L'uomo seduto sulla spiaggia che si lega i capelli s'immerge, nuota, segue un rituale de4scritto in maniera così minuziosa che sembra quasi di vederlo.
Mi ha colpito il finale, tutto ciò in cui credeva non ha più valore, ed è un argomento di riflessione quante volte capitano nella vita situazioni del genere e ci si rende conto che si può fare affidamento solo sulle proprie forze. un ottimo racconto.
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Selene Barblan
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 511
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Re: I doni

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Ciao Liliana, grazie del commento, sono contenta che ti sia piaciuto! :)
Rispondi

Torna a “Gara d'inverno, 2020/2021”


Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 14 - Storie di Storia

La Gara 14 - Storie di Storia

(giugno 2010, 68 pagine, 1,17 MB)

Autori partecipanti: VecchiaZiaPatty, Hellies, Magasulla, Jane90, Muirne, Ludo78, Gigliola, Enzo Milano, Arianna, Robbstark85, Manuela, Titty Terzano, Tetsu, Gloria, Arditoeufemismo, Michele, Pamelas, Stefy71, Bludoor, Vit, Mastronxo, Giacomo mass, Barbara g,
A cura di Ser Stefano.
Scarica questo testo in formato PDF (1,17 MB) - scaricato 558 volte.
oppure in formato EPUB (759,29 KB) (vedi anteprima) - scaricato 227 volte..
Lascia un commento.

La Gara 37 - Il trinomio Fantastico

La Gara 37 - Il trinomio Fantastico

(aprile/maggio 2013, 50 pagine, 1,25 MB)

Autori partecipanti: Nunzio Campanelli, Marino Maiorino, Lodovico, Patrizia Benetti, Antares, Monica Porta may bee, Licetti, Yendis, Carlocelenza, Scrittore97, Anto Pigy, Pardan, Freecora, Lorella15, Polly Russell, LeggEri,
A cura di Mastronxo e Ser Stefano.
Scarica questo testo in formato PDF (1,25 MB) - scaricato 375 volte.
oppure in formato EPUB (1,30 MB) (vedi anteprima) - scaricato 216 volte..
Lascia un commento.

La Gara 53 - Metamorfosi

La Gara 53 - Metamorfosi

(luglio 2015, 26 pagine, 662,06 KB)

Autori partecipanti: Patrizia Chini, Gloria D. Fedi, Giorgio Leone, Aurora Cecchini, Alberto Tivoli, Angela 73,
a cura di Laura Chi (con la supervisione di Giorgio Leone).
Scarica questo testo in formato PDF (662,06 KB) - scaricato 129 volte.
oppure in formato EPUB (280,87 KB) (vedi anteprima) - scaricato 183 volte..
Lascia un commento.





Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


L'Animo spaziale

L'Animo spaziale

Tributo alla Space Opera

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
L'Animo Spaziale è un tributo alla space opera. Contiene una raccolta di racconti dell'autore Massimo Baglione, ambientati nella fantascienza spaziale. Un libro dove il concetto di fantascienza è quello classico, ispirato al Maestro Isaac Asimov. La trilogia de "L'Animo Spaziale" (Intrepida, Indomita e Impavida) è una storia ben raccontata con i giusti colpi di scena. Notevole la parentesi psicologica, in Indomita, che svela la complessa natura di Susan, elemento chiave dell'intera vicenda. "Intrepida", inoltre, ha vinto il primo premio nel concorso di letteratura fantascientifica "ApuliaCon 2006" (oggi "Giulio Verne"). I racconti brevi "Mr. Sgrultz", "La bottiglia di Sua Maestà" e "Noi, sorelle!" sono stati definiti dalla critica "piccoli capolavori di fantascienza da annoverare negli annali.
Di Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (1,68 MB scaricato 263 volte).
info e commenti compralo su   amazon

La Paura fa 90

La Paura fa 90

90 racconti da 666 parole

Questo libro è una raccolta dei migliori testi che hanno partecipato alla selezione per l'antologia La Paura fa 90. Ci sono 90 racconti da non più di 666 parole. A chiudere l'antologia c'è un bellissimo racconto del maestro dell'horror Danilo Arona. Leggete questa antologia con cautela e a piccole dosi, perché altrimenti correte il rischio di avere terribili incubi!
A cura di Alessandro Napolitano e Massimo Baglione.

Contiene opere di: Maria Arca, Pia Barletta, Ariase Barretta, Cristiana Bartolini, Eva Bassa, Maria Cristina Biasoli, Patrizia Birtolo, Andrea Borla, Michele Campagna, Massimiliano Campo, Claudio Candia, Carmine Cantile, Riccardo Carli Ballola, Matteo Carriero, Polissena Cerolini, Tommaso Chimenti, Leonardo Colombi, Alessandro M. Colombo, Lorenzo Coltellacci, Lorenzo Crescentini, Igor De Amicis, Diego Di Dio, Angela Di Salvo, Stefano di Stasio, Bruno Elpis, Valeria Esposito, Dante Esti, Greta Fantini, Emilio Floretto Sergi, Caterina Franciosi, Mario Frigerio, Riccardo Fumagalli, Franco Fusè, Matteo Gambaro, Roberto Gatto, Gianluca Gendusa, Giorgia Rebecca Gironi, Vincenza Giubilei, Emiliano Gotelli, Fabio Granella, Mauro Gualtieri, Roberto Guarnieri, Giuseppe Guerrini, Joshi Spawnbrød, Margherita Lamatrice, Igor Lampis, Tania Maffei, Giuseppe Mallozzi, Stefano Mallus, Matteo Mancini, Claudia Mancosu, Azzurra Mangani, Andrea Marà, Manuela Mariani, Lorenzo Marone, Marco Marulli, Miriam Mastrovito, Elisa Matteini, Raffaella Munno, Alessandro Napolitano, Roberto Napolitano, Giuseppe Novellino, Sergio Oricci, Amigdala Pala, Alex Panigada, Federico Pergolini, Maria Lidia Petrulli, Daniele Picciuti, Sonia Piras, Gian Filippo Pizzo, Lorenzo Pompeo, Massimiliano Prandini, Marco Ricciardi, Tiziana Ritacco, Angelo Rosselli, Filippo Santaniello, Gianluca Santini, Emma Saponaro, Francesco Scardone, Giacomo Scotti, Ser Stefano, Antonella Spennacchio, Ilaria Spes, Antonietta Terzano, Angela Maria Tiberi, Anna Toro, Alberto Tristano, Giuseppe Troccoli, Cosimo Vitiello, Alain Voudì, Danilo Arona.
Vedi ANTEPRIMA (1,10 MB scaricato 679 volte).
info e commenti compralo su   amazon

Kriminal.e - racconti gialli evoluti

Kriminal.e - racconti gialli evoluti

Kriminal.e è una raccolta di testi gialli "evoluti", che contengono cioè elementi tecnologici legati all'elettronica moderna.
Copertina di Diego Capani.
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Tullio Aragona, Nunzio Campanelli, Lorella Fanotti, Lodovico Ferrari, Emanuele Finardi, Concita Imperatrice, Angelo Manarola, Francesca Paolucci, Umberto Pasqui, Antonella Pighin, Alessandro Renna, Enrico Teodorani.
Vedi ANTEPRIMA (172,07 KB scaricato 155 volte).
info e commenti compralo su   amazon