Conto alla rovescia

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'inverno 2020/2021.

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Andr60
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Conto alla rovescia

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Meno tre.
 Alzo la katana e posso così vedere parte del mio viso, riflesso dall'acciaio della lama.
 Distolgo in fretta lo sguardo per concentrarmi sul primo nemico che si è fatto avanti, incautamente.
 Infatti, con uno scarto sulla destra, paro facilmente il colpo e con una giravolta lo decapito.
 A quella vista orribile, gli altri tre anziché indietreggiare si avventano insieme contro di me.
 Ma io, Hiroji, primo samurai dello Shogun, non mi faccio certo impressionare anzi, non aspettavo altro; spostandomi velocemente e parando i colpi a destra e a manca, li trafiggo uno per uno.
 Tamiko mi osserva spaventata, dietro a una colonna del giardino interno del palazzo imperiale. Dopo che l'ultimo ninja è stramazzato a terra con la gola tagliata, si affaccia sul patio e con veloci passettini mi raggiunge. Si ferma a un metro da me, china la testa e dice: - Sapevo di aver fatto la scelta giusta.
 Impassibile, ripulisco la lama dal sangue usando un lembo dell'indumento dell'ultima vittima.
 
 Meno due.
 Controllo per l'ennesima volta le pistole e il Winchester: sì, sono carichi e ben oliati, improbabile che si inceppino.
 Ormai il sole è alto nel cielo, arriveranno tra poco.
 - Siete ancora in tempo, sceriffo Shaw. - dice il prigioniero, in tono canzonatorio. - se mi buttate la chiave e scappate, vi prometto che i miei compari non v'inseguiranno.
 - Ma certo, Claynton, conosco il valore della tua parola. - rispondo, con lo stesso tono, - Così come lo conoscono tutti quelli che hai ucciso come cani rognosi.
 Esco dalla prigione, entro nel saloon e mi apposto sul tetto; la vista è ottimale, li vedo da lontano. Prendo la mira con calma e sparo col fucile; uno dei tre, colpito in pieno, cade da cavallo e non si muove più, gli altri due spronano i loro destrieri e si dirigono dietro le prime case del paese.
 Allora vado fuori e mi nascondo alla fine della main street, in un vicolo tra la casa del maniscalco e quella del droghiere, e aspetto.
 I fuorilegge vogliono liberare il loro capo ma sanno che, prima, devono farmi fuori; quindi, anziché dirigersi subito verso la prigione, battono le strade palmo a palmo alla mia ricerca.
 Echeggiano diversi colpi di pistola; dopo qualche minuto Claynton, speranzoso, sente dei passi avvicinarsi alla porta: - Ehilà, ragazzi, andiamo a festeggiare con una bottiglia di whisky?
 - Mi dispiace per te, - rispondo io, togliendomi della polvere dai pantaloni – ma ti prometto che berrò alla tua salute domani, dopo l'impiccagione.
 
 Meno uno.
 Scruto nella calca in cerca della mia preda; è come cercare il classico ago, in che modo posso riconoscere una spia travestita in mezzo a una parata di gente in maschera, nella bolgia del Mardi Gras di New Orleans?
 Poi vedo un clown aggirarsi nella confusione: l'uomo ha tutte le caratteristiche di un pagliaccio, parrucca, naso rosso e biacca sul viso. Però qualcosa stona: ha delle sneakers ai piedi, forse per correre meglio, visto che appena i nostri sguardi s'incrociano, quello fa uno scatto da centometrista.
 Gli vado dietro: è troppo importante recuperare i piani del nuovo missile ipersonico, M mi ha fatto una testa così. L'uomo sale per una scala antincendio, con me sempre dietro, arriva sul tetto di una casa e poi, con un salto, su quello della casa adiacente.
 Sono ben allenato e alla fine lo raggiungo; quello tira fuori un coltello ma io sono più veloce: un colpo di Beretta mette termine alla sua carriera.
 Frugo nelle copiose tasche dei pantaloni da clown e trovo i documenti rubati: anche stavolta Moneypenny mi avrebbe fatto i complimenti.
 Mi rialzo in piedi: nonostante la corsa a perdifiato, non ho il minimo batticuore né il fiatone, strano. Mi tasto il polso, ma non avverto nulla.
 
 Zero.
 Il dottor Savi staccò i collegamenti del monitoraggio delle funzioni vitali e sfilò il visore dalla testa del vegliardo.
 - Dottore, avrà sofferto? - chiese la figlia, affranta.
 - Assolutamente no, signora. Il trattamento è indolore, suo padre se n'è andato in serenità. O meglio, è spirato nel modo scelto dal suo pacchetto di Buonamorte™.
 - Che cosa aveva scelto?
 - La nostra ultima novità, in offerta speciale: la formula “Eroe Plus”, nel quale il cliente vive da combattente senza paura e sconfigge tutti i cattivi. È un po' la metafora della vita di suo padre, un grande imprenditore che, nonostante le avversità e i complotti dei suoi nemici, è riuscito a mantenersi saldo in sella fin quasi alla fine dei suoi giorni.
 L'espressione di Cordelia mutò, passando dall'afflizione all'orgoglio per il proprio genitore: - Sì, è sempre stato un vincente perché non accettava mai di essere sconfitto, ed era odiato proprio per questo.
 - Già. - ammise il dottor Savi, sorridendo compiaciuto. - Vuole prenotare anche lei un pacchetto, per… quando sarà il momento? Il più tardi possibile, naturalmente.
 - Le prometto che ci penserò. Per caso, avete una formula “Regina”?
Ultima modifica di Andr60 il 04/01/2021, 18:34, modificato 3 volte in totale.
Francesco Pino
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Bravo. Appena iniziato a leggere il “meno due” si capisce che volevi arrivare da qualche strana parte e il finale mi è piaciuto molto. Un racconto breve e leggero che si fa apprezzare anche per questo è che per un attimo mi ha fatto pensare anche a Tarantino.
Lucia De Falco
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Il racconto è scorrevole e ha un ritmo serrato. Solo alla fine si comprende cosa lega tra loro le varie sequenze narrative. In realtà, non mi avvince, anche perché il finale tocca un tema molto triste, anche se lo fa con un tono leggero e ironico.
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Francesco Pino ha scritto: 03/01/2021, 8:19 Bravo. Appena iniziato a leggere il “meno due” si capisce che volevi arrivare da qualche strana parte e il finale mi è piaciuto molto. Un racconto breve e leggero che si fa apprezzare anche per questo è che per un attimo mi ha fatto pensare anche a Tarantino.
Ti ringrazio dell'apprezzamento, anche se Tarantino non è esattamente uno dei miei registi preferiti...
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Lucia De Falco ha scritto: 03/01/2021, 15:40 Il racconto è scorrevole e ha un ritmo serrato. Solo alla fine si comprende cosa lega tra loro le varie sequenze narrative. In realtà, non mi avvince, anche perché il finale tocca un tema molto triste, anche se lo fa con un tono leggero e ironico.
Sì, è un argomento triste e non a tutti può piacere come viene trattato qui. Comunque, è ottimista a modo suo: il racconto immagina che anche i miliardari come il vegliardo protagonista possano morire, un giorno, come tutti i comuni mortali; Bill Gates & c. non sarebbero affatto d'accordo.
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Roberto Bonfanti
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A un certo punto ho intuito che si trattasse di realtà virtuale o qualcosa del genere, il finale si rivela più amaro di quanto pensassi, anche se le ultime battute lo alleggeriscono.
Il terzo “film” è ovviamente un James Bond (non saprei dire quale, non sono un grande fan), mentre i primi due non li ho riconosciuti.
Il racconto mi piace, è rapido, ben scritto e con dialoghi azzeccati; ho trovato qualche imprecisione che ti segnalo: “Ormai il sole è alto nel cielo, arriveranno fra poco.”, “l'uomo ha tutte le caratteristiche di un pagliaccio”, la formattazione dei dialoghi è da uniformare, nella penultima frase manca anche il trattino quando il dottore ricomincia a parlare.
Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica. (Gesualdo Bufalino)
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Roberto Bonfanti ha scritto: 03/01/2021, 17:08 A un certo punto ho intuito che si trattasse di realtà virtuale o qualcosa del genere, il finale si rivela più amaro di quanto pensassi, anche se le ultime battute lo alleggeriscono.
Il terzo “film” è ovviamente un James Bond (non saprei dire quale, non sono un grande fan), mentre i primi due non li ho riconosciuti.
Il racconto mi piace, è rapido, ben scritto e con dialoghi azzeccati; ho trovato qualche imprecisione che ti segnalo: “Ormai il sole è alto nel cielo, arriveranno fra poco.”, “l'uomo ha tutte le caratteristiche di un pagliaccio”, la formattazione dei dialoghi è da uniformare, nella penultima frase manca anche il trattino quando il dottore ricomincia a parlare.
Corretti, grazie. In effetti, non ho pensato ad alcun film in particolare, solo a figure di eroi per antonomasia.
Grazie della lettura e alla prossima
Namio Intile
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Ti segnalo: "M mi ha fatto una testa così. "
Già Platone si chiedeva se la nostra vita fosse reale o solo il sogno di un dio.
Rifugiarsi in una realtà onirica è un rifiutare la realtà e quindi arrendersi al nulla, alla morte che, non a caso, diventa Buonamorte.
Preferisco essere un perdente nella vita vera che un eroe in una di finzione.
Un buon racconto, Andr, ma qui sembra mancare una tesi da parte tua. La buonamorte è forse ciò a cui ci costringe il finanzcapitalismo di oggi, la società delle macchine in cui viviamo. Chiusi in casa a immaginare una vita vera.
Se è così, conoscendoti come ti conosco dai passati racconti, il nemico avresti dovuto farcelo vedere in faccia come in altre occasioni e non per via di similitudine o metafora.
Detto ciò, il racconto è un ottimo racconto.
Mariovaldo
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Messaggio da leggere da Mariovaldo »

Un buon racconto che si legge senza intoppi e con curiosità. Molto buona la scrittura, senza fronzoli e dove occorre, tagliente (ogni riferimento alla Katana non è casuale). il finale lascia un poco l'amaro in bocca, ma ci sta tutto.
Voto alto e complimenti
Laura Traverso
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Messaggio da leggere da Laura Traverso »

Premetto che non è, l'argomento trattato, troppo consono ai miei gusti di lettura. Detto ciò, riconosco in esso una scrittura composta, corretta e svelta. Anche l'originalità della trama mi porta ad affermare che il racconto sia molto valido, nel suo genere.
Marcello Rizza
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Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

Si, un buon racconto. Le tre parti, raccontate in prima persona, sono meno efficaci rispetto a altri racconti qui letti. È molto difficile padroneggiare la prima persona. Quel "Ella" suona maluccio, al tuo posto la modificherei. Il primo racconto è Kill Bill, o quantomeno me lo ricorda molto. Il terzo è un 007 di cui non ricordo il titolo ma ricordo bene le scene. Come dicevo, un buon racconto ma in questa sessione invernale ci sono "raccontoni" notevoli e anche il voto deve essere commisurato. A rileggerti. 🤗
Andr60
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Marcello Rizza ha scritto: 04/01/2021, 17:50 Si, un buon racconto. Le tre parti, raccontate in prima persona, sono meno efficaci rispetto a altri racconti qui letti. È molto difficile padroneggiare la prima persona. Quel "Ella" suona maluccio, al tuo posto la modificherei. Il primo racconto è Kill Bill, o quantomeno me lo ricorda molto. Il terzo è un 007 di cui non ricordo il titolo ma ricordo bene le scene. Come dicevo, un buon racconto ma in questa sessione invernale ci sono "raccontoni" notevoli e anche il voto deve essere commisurato. A rileggerti. 🤗
Sono d'accordo, i quattro racconti ai primi posti sono una spanna sopra gli altri. Nella Realtà Virtuale ho usato la prima persona poiché mi sembrava adatta per descrivere meglio l'esperienza soggettiva del protagonista. Quel "Ella", riletto, è inutile, quindi lo tolgo.
Grazie del commento e saluti
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Namio Intile ha scritto: 04/01/2021, 10:39 Ti segnalo: "M mi ha fatto una testa così. "
Già Platone si chiedeva se la nostra vita fosse reale o solo il sogno di un dio.
Rifugiarsi in una realtà onirica è un rifiutare la realtà e quindi arrendersi al nulla, alla morte che, non a caso, diventa Buonamorte.
Preferisco essere un perdente nella vita vera che un eroe in una di finzione.
Un buon racconto, Andr, ma qui sembra mancare una tesi da parte tua. La buonamorte è forse ciò a cui ci costringe il finanzcapitalismo di oggi, la società delle macchine in cui viviamo. Chiusi in casa a immaginare una vita vera.
Se è così, conoscendoti come ti conosco dai passati racconti, il nemico avresti dovuto farcelo vedere in faccia come in altre occasioni e non per via di similitudine o metafora.
Detto ciò, il racconto è un ottimo racconto.
Caro Namio, di solito la RV viene presentata come un divertente passatempo, fruibile da giovani o da ragazzini (o, al massimo, da amanti solitari). Quindi mi è sembrato ironico, e anche un po' inquietante, far vedere un'altra possibile applicazione. In questo caso il Nemico è implicito; il turbocapitalismo ingloba tutto e trasforma tutto in fonte di guadagno. Oggi è il vaccino somministrato a tre (quattro, cinque?) miliardi di persone, domani...
Un saluto e ancora buon anno
ElianaF
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Messaggio da leggere da ElianaF »

Trama originale, bravo. Ti suggerisco di perfezionare alcuni dei passaggi dei 3 casi dei super eroi: trovo che manchi in collegamento tra loro o un anticipazione del finale. Un super eroe si riconosce per il numero di vittime che colleziona?
Stefyp
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Messaggio da leggere da Stefyp »

Racconto ben strutturato che ti porta di riga in riga verso un finale imprevedibile. Davvero imprevedibile oltre che tristissimo. Mi sono soffermata a pensare per un attimo come vorrei morire io se potessi scegliere una Buonamorte e non mi è venuto in mente niente di convincente. Meglio così. A rileggerti.
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ElianaF ha scritto: 06/01/2021, 14:52 Un super eroe si riconosce per il numero di vittime che colleziona?
Sì, a giudicare dai film americani. Il collegamento fra i tre episodi della Realtà Virtuale è il conto alla rovescia, che corrisponde ai battiti del cuore prima che il muscolo cardiaco si fermi (allo zero).
Secondo i ricercatori, la percezione del tempo nella RV è molto dilatata: 5 minuti nel mondo reale corrispondono a trenta minuti in RV. Forse, nei PC quantistici del futuro si potranno condensare esperienze in tempi molto più brevi, corrispondenti a un battito cardiaco.
Grazie della lettura
RobertoBecattini
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Messaggio da leggere da RobertoBecattini »

Nel complesso mi è piaciuto, soprattutto per la scansione dei tre episodi. Non mi ha convinto del tutto il finale, che non mi ha spiazzato molto. Avevi creato delle aspettative molto alte con il rac-conto alla rovescia ). Non ho capito una cosa però; il terzo episodio dà dei riferimenti precisi alla figura di James Bond, mentre i primi due no, rimandano ai film di samurai e western, con tutti i clichés del caso, che ho trovato per altro deliziosi. Non so, forse non c'era bisogno di citare M, il genere spionistico ruota intorno all'agente 007 comunque.
Andr60
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RobertoBecattini ha scritto: 07/01/2021, 2:28 Nel complesso mi è piaciuto, soprattutto per la scansione dei tre episodi. Non mi ha convinto del tutto il finale, che non mi ha spiazzato molto. Avevi creato delle aspettative molto alte con il rac-conto alla rovescia ). Non ho capito una cosa però; il terzo episodio dà dei riferimenti precisi alla figura di James Bond, mentre i primi due no, rimandano ai film di samurai e western, con tutti i clichés del caso, che ho trovato per altro deliziosi. Non so, forse non c'era bisogno di citare M, il genere spionistico ruota intorno all'agente 007 comunque.
Nel terzo episodio ho usato il cliché dell'agente segreto che, tradizionalmente, è impersonato da 007; senza starci a pensare troppo su, ho citato i due con i quali Bond ha più a che fare nei film (oltre a Q).
Ho scritto il racconto di getto, e credo che si veda...
Grazie del commento
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Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Bello, mi è piaciuto; all’inizio pensavo che parlasse di reincarnazione o viaggi nel tempo, il finale è riuscito a sorprendermi. Le tre scene sono ben descritte e cinematografiche, ben rappresentano quello che potrebbe essere un ricordo/pensiero indotto. Anche l’idea del conto alla rovescia che lega tutto è ben studiata. La scena che mi ha coinvolto di più è quella western. Il finale serve a spiegare il resto però, almeno in me, ha smorzato leggermente la tensione. Buon racconto in ogni caso.
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Messaggio da leggere da Andr60 »

Selene Barblan ha scritto: 09/01/2021, 5:48 Bello, mi è piaciuto; all’inizio pensavo che parlasse di reincarnazione o viaggi nel tempo, il finale è riuscito a sorprendermi. Le tre scene sono ben descritte e cinematografiche, ben rappresentano quello che potrebbe essere un ricordo/pensiero indotto. Anche l’idea del conto alla rovescia che lega tutto è ben studiata. La scena che mi ha coinvolto di più è quella western. Il finale serve a spiegare il resto però, almeno in me, ha smorzato leggermente la tensione. Buon racconto in ogni caso.
Il racconto voleva solo essere l'occasione per ipotizzare un uso un po' diverso della RV, come ho scritto nei commenti precedenti, e niente di più.
Ti ringrazio del giudizio e a rileggerti
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Messaggio da leggere da Fausto Scatoli »

ci sono svariati refusi, soprattutto nei dialoghi, relativi a punteggiatura e spaziatura.
detto questo, la storia non è male e le descrizioni sono buone.
a un certo punto si intuisce che siamo nel virtuale e in effetti il finale lo conferma.
nel complesso direi che si lascia leggere senza problemi
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Messaggio da leggere da Nando71 »

Ottimamente strutturato, con un filo conduttore che solo nell'ultima parte viene scoperto e collegato alla trama. Un finale a sorpresa amaro ma futurista. Mi ricorda vagamente un film ed un libro ma rimane sempre un bel racconto originale.
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Storie Gotiche, del Terrore e del Mistero

Storie Gotiche, del Terrore e del Mistero

bando di concorso per la realizzazione di un'antologia di opere ispirate alla paura dell’ignoto.

- (attivo) - bando e commenti.

a cura di Roberto Virdò per BraviAutori.it

L'ignoto ci aspetta al varco, silenzioso e paziente, per catapultarci nello strapiombo degli incubi o nel vortice di ansie e desideri repressi. Amori contrastati e spettri, buie segrete, ma anche improvvisi impeti di violenza o l'inconfessabile desiderio della morte dell'altro.

È in quest'ultimo termine che si nasconde il vero senso di quest'antologia, dove potremo sì trovare vampiri ed esseri soprannaturali, ma nella quale i veri mostri saranno, molto più spesso, dei comuni mortali, gli stessi che incrociamo sulle strade di ogni giorno, i cui volti ed espressioni riconosciamo ambiguamente familiari, tanto da non poter respingere con assoluta fermezza il sospetto che essi restituiscano, in definitiva, la nostra immagine speculare.

Per racconti, poesie, disegni ed elaborazioni grafiche digitali.



Metropolis

Metropolis

bando di concorso per la realizzazione di un'antologia di opere ispirate da un ambiente metropolitano.

- (attivo) - bando e commenti.

a cura di BraviAutori.it

Si dovranno immaginare delle storie che si svolgano in città, in un ambiente metropolitano con tanta gente, grattacieli e condomini, metropolitane e tram, smog e traffico. Non ha importanza se in una città del passato, del presente o del futuro.

Pensate anche agli animali che sono costretti a vivere lì con i loro padroni.

Insomma, buttatevi nel convulso traffico della megalopoli in cerca di avventure e incontri originali, inquietanti, comici o amorosi.

Per storie intendiamo qualsiasi tipo di componimento, scritto o grafico, che parli allo spettatore, quindi vanno bene racconti, poesie, disegni ed elaborazioni grafiche digitali.

Genere libero.



Scene da CoronaVirus

Scene da CoronaVirus

Bando per la realizzazione di una antologia di racconti, testi teatrali brevi e sceneggiature di cortometraggi di carattere umoristico e satirico che raccontano la permanenza in casa legata alla pandemia del Covid-19..

- (attivo) - bando e commenti.

a cura di Lorenzo Pompeo

Descrivete scene di vita quotidiana ambientate in un appartamento nel quale un nucleo familiare è costretto a fronteggiare problemi legati alla lunga convivenza forzata dovuta alle limitazioni e ai divieti dettati dalle autorità. Verranno privilegiati testi di carattere comico, umoristico e fantastico.

NB: l'eventuale libro cartaceo derivato dal presente concorso sarà messo in vendita al solo prezzo di costo, e l'ebook sarà gratuito.



Le Gare Stagionali

Le Gare Stagionali

Concorso stagionale con pubblicazione in ebook gratuito trimestrale e antologia cartacea annuale

a scadenza stagionale - (attivo) - bando e commenti.

a cura dello Staff di BraviAutori.it
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A cura di Massimo Baglione e Massimo Fabrizi
con la partecipazione di: Alessandro Napolitano e Paolo Oddone.

Contiene opere di: Alberto Tristano, Roberto Guarnieri, Ramona Cannatelli, Ser Stefano, Giorgio Aprile, Gianluca Santini, Matteo Mancini, Giorgia Rebecca Gironi, Mariella Vallesi, Tommaso Chimenti, Diego Salvadori, Giulia Conti, Beatrice Traversin, Maria Cristina Biasoli, Massimiliano Campo, Il Cazzaro di 6502, Polissena Cerolini, Patrizia Birtolo, Paolo Capponi, Paolo Cavicchi, Luca Romanello, Igor Lampis, Diego Di Dio, Leonardo Boselli, David Parronchi, VS, Antonella Tissot, Sam L. Basie, Annamaria Trevale, Bruno Ugioli, Ilaria Spes, Bruno Elpis, Massimiliano Prandini, Andrea Marà, Riccardo Fumagalli, Joshi Spawnbrød, Daniele Picciuti, Gian Filippo Pizzo, Flavio Valerio Nervi, Ermanno Volterrani, Manuela Costantini, Matteo Carriero, Eva Bassa, Lorenzo Pompeo, Andrea Andreoni, Valeria Esposito, Stefano Caranti, Riccardo Carli Ballola, Stefano Pierini, Giuseppe Troccoli, Francesco Scardone, Andrea Cavallini, Alice Chimera, Cosimo Vitiello, Mariaeleonora Damato, Stefano Mallus, Sergio Oricci, Michele Pacillo, Matteo Gambaro, Angela Di Salvo, Marco Migliori, Pietro Chiappelloni, Sergio Donato, Ivan Visini, Ottavia Piccolo, Ester Mistò, Alessandro Mascherpa, Gianmarco Amici, Raffaella Munno, Michele Campagna, Diego Bortolozzo, Lorenzo Davia, Marco Solo, Gianluca Gendusa, Caterina Venturi, Lorenzo Crescentini, Silvia Tessa, Simona Aiuti, Chiara Micheli, Anna Tasinato, Valentina Giuliani, Giulio D'Antona, Maria Francesca Cupane, Veruska Vertuani, Giacomo Scotti, Chiara Zanini, Lorenzo Fontana, Tiziana Ritacco, Margherita Lamatrice, Aurora Torchia, Luigi Milani, Maurizio Brancaleoni, Gloria Scaioli, Filomena, Piergiorgio Annicchiarico, Morik Chadid, Chiara Perseghin, Massimo Ferri, Simone Messeri, Davide Dotto, Serena M. Barbacetto, Roberto Bernocco, Anthony Strange, Cristian Leonardi, Fabiola Lucidi, Roberto Bommarito, Antonio Russo De Vivo, Giacomo Gailli, Giovanni Duminuco, Federico Pergolini, Fabrizio Leonardi, Amigdala Pala, Natale Figura, Celeste Borrelli, Francesca Panzacchi, Andrea Basso, Giacomo Inches, Umberto Pasqui, Mario Frigerio, Luigi Bonaro, Luca Romani, Anna Toro, Giuseppe Varriale, Maria Lipartiti, Marco Battaglia, Arturo Caissut, Stefano Milighetti, Davide Berardi, Paolo Secondini, Susanna Boccalari, Andrea Indiano, Alexia Bianchini, Penelope Mistras, Anna Grieco, Samantha Baldin, Serena Bertogliatti, Valentina Carnevale, Gloria Rochel, Andrea Leonelli, James Carroll Wish, Marco Ferrari, Giovanni Ferrari, Mew Notice, Maurizio Vicedomini, Paride Bastuello, Alessandra Lusso, Mirko Giacchetti, Francesco Manarini, Massimo Rodighiero, Daniela Piccoli, Alessandro Trapletti, Marco Tomasetto, Conrad, Giovanni Sferro, Morgana Bart, Omar Spoti, Massimo Conti, Andrea Donaera, Roberto Alba, Libeth Libet, Angela Rosa, Valentina Coscia, Antonio Matera, Fabio Brusa, Stefano Olivieri, Isabella Galeotti, Chiara de Iure, Ilaria Ranieri, Lorenzo Valle, Francesco Fortunato, Valentina Tesio, Elena Pantano, Maria Basilicata, Antonio Costantini, Riccardo Delli Ponti, Giovanna Garofalo, Eliseo Palumbo, Federica Neri, Alessandro Napolitano, Stefano Valente, Linda Bartalucci, Luisa Catapano, Diego Cocco, Riccardo Sartori, Dario Degliuomini, Gianni Giovannone, Nicola Fierro, Federico Marchionni, Romeo Mauro, Francesco Azzurli, Filippo Pirro, Luca Marinelli, Triptil Pazol, Marco Sartori, Iunio Marcello Clementi, Maria Lucia Nosi, Valentina Vincenzini, Jacopo Mariani, Diletta Fabiani, Lodovico Ferrari, Paolo Franchini, Tullio Aragona, Davide Corvaglia, Davide Figliolini, Beniamino Franceschini, Roberto Napolitano, Valeria Barbera, Federico Falcone, Stefano Meglioraldi, Eugenia Bartoccini, Andrea Gatto, Sonia Galdeman, Filomena Caddeo, Dario D'Alfonso, Chantal Frattini, Viola Cappelletti, Maria Stella Rossi, Serena Rosata, Francesco Di Mento, Giuseppe Sciara, Mario Calcagno, Tanja Sartori, Andrea Giansanti, Lorenzo Pedrazzi, Alessio Negri Zingg, Ester Trasforini, Daniele Miglio, Viola Killerqueen Lodato, Delos Veronesi, Giuseppe De Paolis, Diego Capani, Stefano Colombo, Aislinn, Marco Marulli, Sanrei, Emanuele Crocetti, Andrea Borla, Elena Noseda, Anna Notti, Andreea Elena Stanica, Marina Priorini, Lucia Coluccia, Simone Babini, Fiorenzo Catanzaro, Francesco Mastinu, Cristina Cornelio, Roberto Paradiso, Andrea Avvenengo, Maria Boffini, Mara Bomben, Alex Panigada, Federico Iarlori, Marika Bernard, Alessandra Ronconi, Francesco Danelli, Gabriele Nannetti, Salvatore Ingrosso, Paolo Oddone, Valerio Evangelisti.
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L'arca di Noel

L'arca di Noel

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
Da decenni proviamo a metterci al riparo dagli impatti meteoritici di livello estintivo, ma cosa accadrebbe se invece scoprissimo che è addirittura un altro mondo a venirci addosso? Come ci comporteremmo in attesa della catastrofe? Potremmo scappare sulla Luna? Su Marte? Oppure dove?
E chi? E come?
L'avventura post-apocalittica ad alta tensione qui narrata proverà a rispondere a questi interrogativi.
Di Massimo Baglione.
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BReVI AUTORI - volume 3

BReVI AUTORI - volume 3

collana antologica multigenere di racconti brevi

BReVI AUTORI è una collana di libri multigenere, ad ampio spettro letterario. I quasi cento brevi racconti pubblicati in ogni volume sono suddivisi usando il seguente schema ternario:

Fantascienza + Fantasy + Horror
Noir + Drammatico + Psicologico
Rosa + Erotico + Narrativa generale

La brevità va a pari passo con la modernità, basti pensare all'estrema sintesi dei messaggini telefonici o a quelli usati in internet da talune piattaforme sociali per l'interazione tra utenti. La pubblicità stessa ha fatto della brevità la sua arma più vincente, tentando (e spesso riuscendo) in pochi attimi di convincerci, di emozionarci e di farci sognare.
Ma gli estremismi non ci piacciono. Il nostro concetto di brevità è un po' più elastico di un SMS o di un aforisma: è un racconto scritto con cura in appena 2500 battute (sì, spazi inclusi).
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Giorgio Leone, SmilingRedSkeleton, Francesco Gallina, Laura Traverso, Umberto Pasqui, Patrizia Benetti, Luca Valmont, Alessandra Leonardi, Mirta D, Pasquale Aversano, Gabriella Pison, Alessio Del Debbio, Alberto Tivoli, Angela Catalini, Marco Vecchi, Roberta Eman, Michele Botton, Francesca Paolucci, Enrico Teodorani, Marco Bertoli, Fausto Scatoli, Massimo Tivoli, Laura Usai, Valentina Sfriso, Athos Ceppi, Francesca Santucci, Angela Di Salvo, Antonio Mattera, Daniela Zampolli, Annamaria Vernuccio, Giuseppe Patti, Dario Sbroggiò, Angelo Bindi, Giovanni Teresi, Marika Addolorata Carolla, Sonia Barsanti, Francesco Foddis, Debora Aprile, Alessandro Faustini, Martina Del Negro, Anita Veln, Alessandro Beriachetto, Vittorio Del Ponte.
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Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 63 - Treni e stazioni

La Gara 63 - Treni e stazioni

(marzo/aprile 2017, 30 pagine, 932,81 KB)

Autori partecipanti: Massimo Tivoli, Gabriele Ludovici, Giorgio Leone, Mirtalastrega, Daniele Missiroli, Fabrizio Bonati, Angela Catalini, Manuel Crispo, Patrizia Chini,
a cura di Ida Dainese.
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Gara di primavera 2020 - Tre capitani, e gli altri racconti

Gara di primavera 2020 - Tre capitani, e gli altri racconti

(primavera 2020, 750 pagine, 610,73 KB)

Autori partecipanti: Namio Intile, Roberto Bonfanti, Speranza, Andr60, Roberto Ballardini, Mariovaldo, Eliseo Palumbo, Letylety, Macrelli Piero, Athosg, Fausto Scatoli, Alessandro Mazzi, Teseo Tesei, Stefyp,
a cura di Massimo Baglione.
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La Gara 69 - Le parole che non ti ho mai detto

La Gara 69 - Le parole che non ti ho mai detto

(marzo 2018, 31 pagine, 956,10 KB)

Autori partecipanti: Lodovico, Patrizia Chini, Angela Catalini, Daniele Missiroli, Alberto Tivoli, Roberto Bonfanti, MicolFusca, David Cintolesi, Fabrizio Bonati, Enrico Gallerati,
a cura di Lorenzo Iero.
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