A world apart

Spazio dedicato alla Gara stagionale di primavera 2021.

Votazione

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
0
Nessun voto
3 - si lascia leggere
1
11%
4 - è bello
1
11%
5 - mi piace tantissimo
7
78%
 
Voti totali: 9

Roberto Virdo'
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 312
Iscritto il: 08/06/2020, 11:04

Author's data

A world apart

Messaggio da leggere da Roberto Virdo' »


Aveva vagato a lungo prima di decidere dove fermarsi. E solo all’inizio del pendio, quando l’erba alta accennava delicatamente a chinare il capo, ci si era tuffato dentro seguendo l’istinto. Avanzava lentamente, carezzando gialle spighe, verso quel luogo che per la prima volta si svestiva dei panni di un sogno lanciando primitivi segnali di una reale presenza: dapprima una leggera brezza, poi dei riflessi scintillanti e agitati sotto i quali si stendeva l’azzurra malinconia del mare al tramonto. Si lasciò avvolgere da quell’atmosfera sospesa tra stupore e nostalgia, assaporando qualche istante di pura intimità. In basso, lo stretto sentiero scavato nella roccia lasciava intravedere, al di là della svolta, delle grandi bande bianche e rosse interrotte da un’unica finestra e, qualche metro più in alto, una grande lanterna.
 
 Un fruscio lo fece voltare. Giungeva un'anziana contadina che, aiutandosi nel cammino con un lungo bastone, trasportava dei fasci di spighe in una gerla, legati da una corda logora. Lui sentì un tonfo al cuore per la splendida cornice che gli si presentava davanti e le si avvicinò, porgendole una mano. Ma lei rifiutò con un pacato sorriso: “Ti ringrazio, straniero. Non prenderti pena, mi riposerò solo un istante”. Così sedettero su una pietra uno accanto all'altra, come se fosse la cosa più naturale del mondo, in qualche modo perfino inevitabile.
 
 Lei emanava una bellezza senza tempo che non lasciava immaginare l’età. Le innumerevoli rughe tradivano il peso degli anni, senza nulla togliere al suo fascino carismatico. Uno scialle scuro le cingeva le spalle, nascondendo in parte la camicia ad ampi quadri bianchi e bordeaux su cui scendeva una vistosa collana di gemme acquamarina, così singolare ma per nulla fuori posto, anzi capace di rapire l’attenzione alla stregua di un miraggio. Un grembiule blu copriva l’ampia gonna e i consumati zoccoli, ormai ingialliti. Quella donna appariva in perfetta armonia con il luogo e il momento, ancor più per i lunghi capelli color cenere, parzialmente legati sotto il foulard chiaro in una doppia treccia che simmetricamente si apriva, tanto somigliante alle spighe innanzi a loro. Il puro, denso celeste delle iridi, indistinguibile da quello della collana, aveva un che di magnetico capace d’inghiottire lo spazio circostante in un vortice inesorabile. Lui ne rimase stregato, e non gli fu difficile immaginare come quello sguardo avesse catturato gli incauti occhi che non lo avevano temuto, imprigionandoli per sempre in un mondo a parte, una via senza ritorno. Il loro numero doveva perdersi, come gli anni di lei, in un tempo lontano, innumerevoli giorni e notti in cui era stata sognata, desiderata, bramata oltre ogni limite. Su quest'ultimo pensiero si sforzò di arrestare quel fiume di emozioni e pensieri che lo aveva trascinato lontano.
 
 Entrambi guardarono verso il mare poi la donna, condensando in un istante una miriade di impalpabili sensazioni, parlò: “Dimmi straniero, hai mai conosciuto l'amore?”. Lui rimase dapprima sorpreso ma si convinse presto che quella rappresentava l'unica, tra le tante domande possibili, ad avere un senso laggiù. E che una risposta, in quel dimenticato risvolto di universo, non aveva più davvero importanza. Lei gli prese la mano per fargli intuire che capiva e lui si sentì di colpo stanco, vinto da un torpore sottile, penetrante come i rivoli d'acqua che s’infiltrano dolcemente, durante un temporale, zolla per zolla. La contadina lo osservò senza interrompere quelle sue sensazioni, poi di nuovo si rivolse a lui: “Possiedo tutto ciò che vedi intorno, dalla terra alla spiaggia, dal grano agli alberi. Anche il grande faro”. Disse quest’ultima frase indicando la possente costruzione con un gesto della mano. “È disabitato da tempo immemorabile, epoche ormai lontane che hanno conosciuto uomini capaci di sopportare solitudine e sacrificio. Ma tu sembri quello giusto, colui che lo farà risorgere.” S’interruppe un istante per osservare l’estremità della struttura, dove le spesse lenti della lampada erano sovrastate da un telaio metallico di un rosso smorto, incrostato di salsedine e contorniato da uno stretto ballatoio protetto da una ringhiera nero pece. Guardandolo un'ultima volta glielo offrì così, semplicemente, insieme a un infinito silenzio fatto di orizzonti lontani, lunghi giorni, interminabili notti. E lui si vide lassù, raggiunto dalle estreme frange di gigantesche onde, sommerso dai raggi del Sole al tramonto, finalmente in pace con sé stesso senza nulla da conquistare, sperare o desiderare. Avrebbe alimentato la grande lanterna e la luce sarebbe esplosa riempiendo lo spazio delle sue innumerevoli particelle, dai piccoli villaggi rivieraschi alle sparute case, incrociando lo sguardo stanco di vecchi marinai persi su bastimenti lontani o quello, scintillante di passione, dei giovani innamorati. Guardando la donna negli incantevoli occhi le chiese: “Sarò degno?” Lei gli strinse nuovamente la mano in un gesto carico di profondo significato, e lui comprese. Si avviò quindi per il sentiero scosceso avanzando verso la minuscola entrata e, giunto in prossimità, si fermò per osservare il faro in tutta la sua imponenza. Ebbe solo allora la netta sensazione di trovarsi sulla soglia di una nuova dimensione, infinitamente distante dalla vita che aveva vissuto, e che quel passo sarebbe stato senza ritorno.
 
 D’un tratto un grido disperato coprì le distanze. Lui si bloccò intimorito ma, dopo il primo attimo di sbigottimento, realizzò che quella voce di bimbo non gli era sconosciuta, pur non riuscendo a darle un volto. Dapprima titubante, decise infine di tornare sulla cima del pendio. Qui si voltò per salutare l'anziana contadina che, nel frattempo, aveva ripreso il suo cammino e lei, udito il suo richiamo, rispose di buon grado: entrambi sapevano che quello non sarebbe stato un addio. La nebbia lo avvolse...
 
 Aprì gli occhi con sforzo e gli ci volle qualche minuto per distinguere le forme intorno. Suoni ritmici facevano eco ad un appena distinguibile sibilo, proveniente da schermi piatti che rilanciavano tenui riflessi ondulati. Al di là della tenda trasparente una sagoma si muoveva silenziosa davanti a un banco colmo di fiale e flaconi. Nella stanza attigua, separata da un'ampia vetrata, riconobbe su una poltrona sua moglie assopita che teneva in braccio il loro unico bambino. Il piccolo dormiva con un’espressione in viso tanto serena da ricordare le immagini dei cherubini. Tornò con lo sguardo sulla figura chiara che si muoveva di fronte, cercando di attirarne l'attenzione. Provò a pronunciare quella che avrebbe dovuto essere una parola di senso compiuto, ma emise solo un incomprensibile, doloroso gemito. La donna si voltò e la sorpresa fu tale che le sfuggì di mano la preparazione appena ultimata, mandando in frantumi la provetta che la conteneva. Si avvicinò al letto e, con gli occhi velati dalle lacrime, lo chiamò per nome pregandolo di stringere la mano se fosse riuscito a udirla. Percepita la debole ma inconfondibile pressione sulle dita corse al telefono e compose concitatamente sequenze di numeri. Lui era troppo confuso e spossato per seguirla; ebbe appena la forza di voltarsi ancora verso la vetrata e scorgere sua moglie in lacrime, appesa a una cornetta, mentre la donna di fronte a lui ripeteva che qualcuno, qualcuno era tornato tra loro.
 
 *************************************************
 Nota: ringrazio dal più profondo del cuore l’artista SmilingRedSkeleton (nostra collega su BraviAutori) per aver voluto, su mia richiesta, realizzare il seguente dipinto ispirato a questo testo. Il titolo dell'opera, che ha superato ogni mia più ottimistica previsione, è “Golden Melancholy”.
Allegati
Golden Melancholy.jpg
Ultima modifica di Roberto Virdo' il 06/04/2021, 18:27, modificato 1 volta in totale.
Francesco Pino
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 164
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Molto bello questo racconto. Le descrizioni sono fatte cosi' bene che si riesce a immaginare senza nessuna difficoltà sia questo "world apart" che la vecchia donna che lo abita. Il legame tra le due fasi del racconto, dato dalla voce del bambino, è azzeccatissimo. Il finale spiega magistralmente la realtà.
Roberto Virdo'
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 312
Iscritto il: 08/06/2020, 11:04

Author's data

Re: A World Apart

Messaggio da leggere da Roberto Virdo' »

Grazie Francesco! Poche parole ma così dense e significative, come nel tuo stile. In tutta onestà, per essere il primo commento, non potevo sperare di meglio. Quanto esprimi è per me anche uno stimolo a proseguire su questo percorso "intimista", dove si cammina sovente in pericoloso bilico.
Ultima modifica di Roberto Virdo' il 06/04/2021, 20:34, modificato 1 volta in totale.
Laura Traverso
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 481
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Author's data

commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso »

Complimenti Francesco, davvero un racconto molto bello e commovente. Mi sono piaciute le descrizioni accurate ma "svelte": senza troppi giri di parole sei riuscito a rendere assai bene ogni circostanza narrata. La stesura del testo direi che è perfetta, pertanto il mio sarà il massimo dei voti. Molto bella anche la foto allegata: carica di colori trasmette emozioni, luce e positività.
Roberto Virdo'
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 312
Iscritto il: 08/06/2020, 11:04

Author's data

Re: A World Apart

Messaggio da leggere da Roberto Virdo' »

Laura, queste tue parole mi giungono particolarmente gradite. Soprattutto il "commovente" che esprime un coinvolgimento emotivo senza il quale sentirei, gara o no, di aver fallito.
Soprattutto, non immagini quanto mi faccia piacere leggere le impressioni sull'opera allegata, quell'acquarello (spero di non aver sbagliato, ma i dettagli tecnici meglio lasciarli alla bravissima artista) che, in uno slancio coraggioso che ha dell'epico, ho deciso un giorno di chiedere alla nostra collega BravAutrice "SmilingRedSkeleton". La sua interpretazione del testo in forma artistica mi ha sinceramente commosso. Il "carico di colori" che leggo nel tuo commento è stato anche per me il primo splendido impatto ricevuto da questa realizzazione, che mi ha commosso.
Grazie Laura della tua attenzione e del voto.
Loredana De Luca
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 22
Iscritto il: 27/03/2021, 12:11

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Loredana De Luca »

Un uomo cammina su un sentiero. Incontra una vecchia contadina. Non sappiamo chi siano.
Inizia così A world apart.
Chi è l'uomo? Non conosciamo il nome, né quale sia la sua meta, di dove venga; né sappiamo chi sia lei, la contadina dallo sguardo magnetico che gli chiede se ha conosciuto l'amore.
Chi sono questi due personaggi?
È Ulisse l'uomo che deve compiere o semplicemente ultimare il suo viaggio per tornare a casa, per raggiungere la sua Itaca?
È Calipso la vecchia contadina che con i suoi occhi può stregare molti più uomini di quanti anni lei abbia vissuto? È la ninfa innamorata che vuole legare a sé e per sette anni, o forse per sempre, il suo Ulisse affidandogli il faro?
È il piccolo Telemaco che chiama? È la sua voce la forza più potente? Più potente della ninfa che lo ama o del richiamo delle sirene? È l'amore di un padre verso il figlio la forza più poderosa che tutto vince?
La risposta non può che essere affermativa. Ma c'è ancora qualche ostacolo da superare. Calipso lo lascia partire ma è Nausicaa che lo aiuta a risvegliarsi e a ritrovare il figlio, a ricongiungersi alla sua Penelope.
Un lieto fine sofferto, raggiunto in modo sofferto. Soffre l'uomo che deve superare lo stordimento dei tanti passaggi che hanno reso tumultuosa la sua vita. Soffre il lettore che accompagna l'uomo fino al traguardo finale, fin quando arriva, con sofferenza ma finalmente arriva, nella sua Itaca.
Piange Penelope lacrime di felicità stringendo al petto il suo piccolo Telemaco.
La storia si dipana attraverso passaggi di non facile comprensione e questo forse è uno fra i tanti pregi di questo racconto che obbliga il lettore a fermarsi, a chiedersi il perché delle cose per capire la natura di questi personaggi, per risolvere enigmatici rapporti che richiedono uno sforzo di comprensione.
Enigmatica, criptica questa trama: un'eco misteriosa di gesta epiche che acquistano un valore e un significato topico; una colta, moderna rivisitazione del viaggio di Ulisse, un percorso che porta un uomo a ritrovare se stesso, a diventare padrone della sua vita.
Un racconto di pregio.
Mi permetto un minuscolo rilievo riguardo allo stile che, per certi aspetti, avvicina questo racconto ad altri tuoi, Roberto, che ho letto in questi giorni. Soprattutto nella prima parte, e in special modo nella descrizione del paesaggio, c'è qualcosa di forzato che deriva forse dal ricorso a qualche termine desueto o alla tendenza ad anteporre l'aggettivo al nome.
Davvero perfetto l'accostamento con il dipinto che accompagna il racconto.
Roberto Virdo'
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 312
Iscritto il: 08/06/2020, 11:04

Author's data

Re: A World Apart

Messaggio da leggere da Roberto Virdo' »

Grazie Loredana, accipicchia che analisi.Wow! Praticamente hai scritto un altro racconto! Non so se ci legge Namio Intile, uno dei veterani di BraviAutori che in questo periodo ci ha fatto sapere di essere impegnato in questioni familiari, ma i tuoi commenti, per profondità e soprattutto vastità culturale, si avvicinano molto ai suoi. A proposito, semmai lui scorresse queste righe, vorrei inviargli il mio più caloroso abbraccio con l'augurio di ritrovarlo presto qui, e sono certo d'intrpretare il sentimento di molti. Loredana perdonami se ho approfittato della risposta al tuo straordinario commento per fare questo, ma in qualche modo è stato pertinente.
Impressionante la sequenza mitologica ed epica che hai sviscerato. Devo essere sincero, mi inorgoglisce e contemporaneamente mi fa sentire quasi "indegno" (ma lasciamo il quasi... :-D ). Ti ringrazio anche delle piccole "note" che mi rappresenti sullo stile, assolutamente recepite. Non perdo mai occasione per fare tesoro dei buoni consigli. Anzi, ti confesso che il testo, nella versione originaria, era molto più "desueto". Ci ho lavorato davvero tanto per affinarlo.
Piccola sconsiderazione, mentre leggevo le tue parole mi sono detto: ma non è che mi spara giù il finale, vero? Ecco lo ammetto, è stato da parte mia un vero "peccato mortale". Sei troppo in gamba.
Infine, ti ringrazio sinceramente delle parole sull'opera di SmilingRedSkeleton che anche secondo me ha saputo interpretare in modo sorprendente la storia. Forse l'immagine non rende appieno ciò che l'opera è in realtà. Ma cercherò il modo di renderlo più evidente, se esiste. Grazie ancora.
Avatar utente
Liliana Tuozzo
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 150
Iscritto il: 18/03/2010, 17:09

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Liliana Tuozzo »

Un racconto che trascina il lettore in un'atmosfera fievole, rarefatta , ai confini del sogno e la realtà, o forse ai confini di tra la vita e l'aldilà come ci troviamo poi a medidare a fine racconto.
Il bambino è la vita stessa che richiama l'uomo e la misteriosa viandate lo lascia tornare ai suoi affetti più cari.
Molto accurate le descrizioni del paesaggio e tutto il racconto nel suo delinaersi.
Ottimo racconto. Complimenti.
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Roberto Virdo'
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 312
Iscritto il: 08/06/2020, 11:04

Author's data

Re: A World Apart

Messaggio da leggere da Roberto Virdo' »

Grazie Liliana, davvero contento che ti sia piaciuto. Se poi c'è una cosa su cui mi impegno con estrema cura sono proprio le descrizioni, in questa mia maniacale ricerca di "afferrare" il lettore e tirarlo dentro. Quindi un doppio ringraziamento.
SmilingRedSkeleton
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 21
Iscritto il: 31/08/2016, 13:39

Author's data

Re: commento

Messaggio da leggere da SmilingRedSkeleton »

Laura Traverso ha scritto: 06/04/2021, 20:01 Molto bella anche la foto allegata: carica di colori trasmette emozioni, luce e positività.
Ti ringrazio moltissimo per questo tuo commento alla mia opera (un acquerello su carta con qualche tocco di tempera) ^^ leggendo il testo di Roberto, con la sua atmosfera calda e accogliente, calma e magica, questa che vedi è stata la prima immagine che è affiorata alla mia mente. Merito del potere evocativo di "A World Apart"
SmilingRedSkeleton
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 21
Iscritto il: 31/08/2016, 13:39

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da SmilingRedSkeleton »

Loredana De Luca ha scritto: 06/04/2021, 21:48 Davvero perfetto l'accostamento con il dipinto che accompagna il racconto.
Grazie per le tue parole :) ho cercato il più possibile di imprimere nella mia opera l'atmosfera meravigliosa del testo e spero di esserci riuscita.
Andr60
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 160
Iscritto il: 15/11/2019, 15:45

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Andr60 »

Un racconto che si dipana come un sogno, che poi si rivela essere tutt'altro, ovvero un richiamo alla realtà terrena verso qualcuno che si stava allontanando da essa. La voce del bambino (o, nel dipinto, la luce del faro) richiama a sé la mente (o l'anima?) del protagonista.
Certo, se fosse stato un tifoso di calcio, sarebbe stato tutto molto più semplice...
Gran bel lavoro, complimenti Roberto
https://roma.repubblica.it/cronaca/2020 ... 268391625/
https://ricerca.repubblica.it/repubblic ... sconi.html
Roberto Virdo'
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 312
Iscritto il: 08/06/2020, 11:04

Author's data

Re: A world apart

Messaggio da leggere da Roberto Virdo' »

Grazi Andr, accipicchia mi hanno sorpreso i link e sono andato a controllare gli articoli. Non sapevo di questi avvenimenti, capaci di farci scorrere un brivido dentro. Per fortuna questi due casi ci hanno fatto sorridere alla fine. Spesso sentiamo dire che la realtà supera l'immaginazione, ma sono rari i casi in cui poi ne abbiamo prova manifesta. Rari ma potenti.
Sono contento che il piccolo racconto ti sia piaciuto, le tue parole sono estremamente significative. La considerazione sulla luce del faro nel dipinto resta poi un'interpretazione davvero interessante.
Grazie ancora.
Athosg
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 35
Iscritto il: 17/12/2016, 13:41

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Athosg »

Come le più belle canzoni d'amore sono state scritte da cantanti rock, così questo racconto è stato scritto da un uomo che lotta. Un lottatore romano, per riprendere l'arguzia di un tuo post. Penso che l'avrai smussato poco alla volta, cesellato con la dedizione di chi ci mette l'anima in quello che fa. A proposito, ho scoperto che la POSCA ha degli effetti collaterali!
Roberto Virdo'
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 312
Iscritto il: 08/06/2020, 11:04

Author's data

Re: A world apart

Messaggio da leggere da Roberto Virdo' »

Ah ah ah... effetti allucinogeni da quanto puoi intuire. Lottatore: accipicchia che complimento! A proposito, meriti una confidenza: in quel famoso post che dici tu, mi sono reso conto che infine tutti avevano ricevuto una nomina, tranne me. A Roma si dice: il calzolaio con le scarpe rotte...
Si hai azzeccato, è stato un lunghissimo lavoro di affinamento. Ho anche recuperato tante ma tante foto e decine di brani musicali, e per quanto riguarda la contadina... ma ora sto dicendo troppo.
Hai ragione anche sui mitici rockettari, quelli che non esistono più. Per fortuna la loro musica vivrà sempre. Grazie ancora Athosg, il tuo passaggio è stato un vero piacere per me.
Ultima modifica di Roberto Virdo' il 10/04/2021, 12:25, modificato 1 volta in totale.
Ida Dainese
rank (info):
Sommelier letterario
Messaggi: 442
Iscritto il: 28/07/2015, 23:57

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Ida Dainese »

Davvero un bel racconto, ben costruito nel suo percorso di arrivo verso un mondo diverso da quello di partenza, dove il biglietto di viaggio ha il suono di una voce. Mi sono piaciute molto le descrizioni ambientali. Nella prima parte evocano una sensazione di pace tipica di una meta che si è raggiunta, di grandi spazi sereni, dove ci sono saldi punti d'appoggio per non perdersi: il tramonto all'orizzonte, il faro, la contadina, i dettagli dell'erba, concreta sotto le dita. Ma la meta da raggiungere è un'altra, e si rivela con l'allarmante trasparenza di tende e vetrate, di sibili e grida attutite, con la sensazione di essere il motivo di una tanto attesa felicità. Mi è piaciuto lo stile delicato che mette in primo piano pensieri, sensazioni, immagini ed emozioni, lasciando sullo sfondo dettagli di cronaca e spiegazioni.
Brava SmilingRedSkeleton che ha interpretato ottimamente il cuore del racconto: il disegno ha l'affascinante bellezza di un sogno e rende non solo l'atmosfera creata dalle parole, ma perfino le immagini viste dagli occhi di tutti noi che abbiamo letto.
Roberto Virdo'
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 312
Iscritto il: 08/06/2020, 11:04

Author's data

Re: A world apart

Messaggio da leggere da Roberto Virdo' »

Ida, come ho detto in precedenza, se c'è qualcosa che davvero mi regala una enorme soddisfazione è sapere che le descrizioni siano riuscite a "giungere" a destinazione. Non riesco a concepire un racconto dove non si provi ad agganciare il lettore e trascinarlo nel contesto. Forse proprio per questo stavolta più che in altre ho voluto trovare un modo per "condensare" il racconto in un'immagine. E certamente, avrei potuto trovare foto o disegni in quantità (in realtà l'ho fatto ma per altro scopo) ma si sarebbe trattato comunque di un mio intervento, di una mia scelta. La folgorazione improvvisa è stata prorpio quella di rivolgersi a un artista, anzi nel nostro caso a una artista, affidando le mie parole all'interpretazione "altrui". Ricordo che quando inviai il racconto mi sembrò quasi di metterlo in una bottiglia e lasciarlo alla corrente, per poi sperare. E da quanto dici, da quanto dite, mi sembra che il Fato sia stato benevolo.
Ti ringrazio del tuo bel commento.
Avatar utente
Ishramit
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 32
Iscritto il: 28/02/2021, 11:29
Contatta:

Author's data

Re: A world apart

Messaggio da leggere da Ishramit »

Sicuramente è un bel racconto, ma non mi ha convinto del tutto, o almeno non mi ha entusiasmato come ad altri. Belle atmosfere, certamente, ben fatto il passaggio di scena, ma un eccesso di aggettivi unito alla scarsità di informazioni che avrebbero potuto innescare con più forza una vera dinamica emotiva nel lettore a mio parere lo limita nell'esprimere il suo potenziale. Forse per me avrebbe funzionato se nella bella immagine ci fosse stato qualcosa di più inconsueto, quella nota stonata che ti proibisce di rimanere semplicemente spettatore.
Roberto Virdo'
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 312
Iscritto il: 08/06/2020, 11:04

Author's data

Re: A world apart

Messaggio da leggere da Roberto Virdo' »

Leggo con interesse il tuo commento, Ishramit. Reputo fondamentale cercare di comprendere ogni giudizio dei lettori, perfino immaginare quale innesto, taglio o modifica apportare nel caso in cui mi trovi di fronte a un valido suggerimento. Ovviamente la "dinamica emotiva" è un po' quel filo che lega autore a lettore, percorso da sensazioni differenti da caso a caso, e sarà davvero difficile, se non impossibile, poter ottenere il consenso totale (fortunatamente vale anche il contrario, il che dovrebbe scongiurare il "fiasco totale"... ;-) ).
La tua valutazione rappresenterà per me uno spunto di riflessione per futuri racconti.
A rileggerti presto.
Rispondi

Torna a “Gara di primavera, 2021”


Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


Calendario BraviAutori.it "Writer Factor" 2013 - (in bianco e nero)

Calendario BraviAutori.it "Writer Factor" 2013 - (in bianco e nero)

(edizione 2013, 7,12 MB)

Autori partecipanti: (vedi sopra),
A cura di Tullio Aragona.
Scarica questo testo in formato PDF (7,12 MB) - scaricato 319 volte..

La Gara 33 - Dica 33!

La Gara 33 - Dica 33!

(settembre/ottobre 2012, 55 pagine, 711,52 KB)

Autori partecipanti: Lodovico, , Ser Stefano, Monica Porta may bee, Nathan, Skyla74, Licetti, Roberta Michelini, Cordelia, Tuarag, Mastronxo, Paride Bastuello, Isabella Galeotti, Angela Di Salvo, Lorella15, Recenso,
A cura di Ser Stefano.
Scarica questo testo in formato PDF (711,52 KB) - scaricato 160 volte.
oppure in formato EPUB (856,50 KB) (vedi anteprima) - scaricato 234 volte..
Lascia un commento.

La Gara 56 - Amicizia ritrovata

La Gara 56 - Amicizia ritrovata

(novembre 2015, 25 pagine, 794,03 KB)

Autori partecipanti: Carlocelenza, Skyla74, Alberto Tivoli, Patrizia Chini, Giorgio Leone, Eliseo Palumbo, Angelo Manarola,
a cura di Ida Dainese.
Scarica questo testo in formato PDF (794,03 KB) - scaricato 417 volte.
oppure in formato EPUB (324,30 KB) (vedi anteprima) - scaricato 199 volte..
Lascia un commento.





Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Fungo più, fungo meno...

Fungo più, fungo meno...

Nessuno li ha mai raccontati in maniera avvincente.

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
Cosa può accadere se una élite di persone geneticamente Migliore si accorge di non essere così perfetta come crede?
Una breve storia di Fantascienza scritta da Carlo Celenza, Ida Dainese, Lodovico Ferrari, Massimo Baglione e Tullio Aragona.
Vedi ANTEPRIMA (1,11 MB scaricato 61 volte).
info e commenti compralo su   amazon

Downgrade

Downgrade

Riduzione di complessità - il libro Downpunk

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
è probabilmente il primo libro del genere Downpunk, ma forse è meglio dire che il genere Downpunk è nato con questo libro. Sam L. Basie, autore ingiustamente sconosciuto, presenta una visione dell'immediato futuro che ci lascerà a bocca aperta. In un futuro dove l'individuo è perennemente connesso alla globalità tanto da renderlo succube grazie alla sua immediatezza, è l'Umanità intera a operare su se stessa una "riduzione di complessità", operazione resa necessaria per riportare l'Uomo a una condizione di vita più semplice, più naturale e più... umana. Nel libro, l'autore afferma che "anche solo una volta all'anno, l'Essere umano ha bisogno di arrangiarsi, per sentirsi vivo e per dare un senso alla propria vita", ma in un mondo dove tutto ciò gli è negato dall'estremo benessere e dall'estrema tecnologia, le menti si sviluppano in maniera assai precaria e desolante, e qualsiasi inconveniente possa capitare diventerà un dramma esistenziale.
Di Sam L. Basie
a cura di Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (2,50 MB scaricato 234 volte).
info e commenti compralo su   amazon

Museo letterario

Museo letterario

Antologia di opere letterarie ispirate dai capolavori dell'arte

Unire la scrittura all'immagine è un'esperienza antica, che qui vuole riproporsi in un singolare "Museo Letterario". L'alfabeto stesso deriva da antiche forme usate per rappresentare animali o cose, quindi tutta la letteratura è un punto di vista sulla realtà, per così dire, filtrato attraverso la sensibilità artistica connaturata in ogni uomo. In quest'antologia, diversi scrittori si sono cimentati nel raccontare una storia ispirata da un famoso capolavoro dell'Arte a loro scelta.
A cura di Umberto Pasqui e Massimo Baglione.
Introduzione del Prof. Marco Vallicelli.
Copertina di Giorgio Pondi.

Contiene opere di: Claudia Cuomo, Enrico Arlandini, Sandra Ludovici, Eleonora Lupi, Francesca Santucci, Antonio Amodio, Isabella Galeotti, Tiziano Legati, Angelo Manarola, Pasquale Aversano, Giorgio Leone, Alberto Tivoli, Anna Rita Foschini, Annamaria Vernuccio, William Grifò, Maria Rosaria Spirito, Cristina Giuntini, Marina Paolucci, Rosanna Fontana, Umberto Pasqui.
Vedi ANTEPRIMA (211,82 KB scaricato 146 volte).
info e commenti compralo su   amazon