La Ford di Simone

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'estate 2021.

Sondaggio

Sondaggio concluso il 21/09/2021, 0:00

1 - non mi piace affatto
2
10%
2 - mi piace pochino
3
15%
3 - si lascia leggere
12
60%
4 - è bello
3
15%
5 - mi piace tantissimo
0
Nessun voto
 
Voti totali: 20

Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 209
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

La Ford di Simone

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

leggi documento Spiacente ma, in questo browser, la lettura a voce non funziona.

Simone non trovava alcuna logica nel lasciarsi trasportare dalla fantasia. La fantasia non era un pensiero, non era nemmeno qualcosa da poter mettere per iscritto. Eppure gli capitava. Pioveva e aveva appena aperto la finestra. Sentiva l’acqua zampillare dalla grondaia e cadere sull’erba e sui ciottoli con un suono di freschezza. E la sua testa si riempiva di fantasie. Un raggio di sole passava da parte a parte la pioggia e un passerotto cinguettava contro l’insolenza degli insetti che facevano mormorare il silenzio della campagna, ma era silenzio lo stesso. Uno di quei silenzi che facevano da focolaio alla fantasia.

Guardava la sua Ford, quel catorcio d’automobile che dormiva parcheggiata sul vialetto con le erbacce che le avevano ormai coperto le ruote. Ferma lì da molto tempo, perché per Simone era stupido avere un’auto se non si aveva più qualcuno con cui viaggiare. Si chiese fin dove sarebbe potuta arrivare quell’auto se lei ci fosse stata ancora. I suoi pensieri meritavano di più dell’infantile fantasia di un desiderio.

Simone la vede seduta su quel sedile del passeggero davanti che sembrava solamente attenderla. Non sanno ancora qual è la meta, ma vanno. Durante il viaggio lei tiene il gomito fuori dalla portiera e volge spesso il suo viso verso di lui. Poi verso fuori, poi verso l’interno, ma il suo sguardo non segue mai la rotta. D’altra parte è lei la pietra miliare di Simone, non serve seguire davvero una rotta. L’autoradio invece serve eccome! Un viaggio senza musica non esiste nemmeno nella fantasia. È un viaggio tra rock, mare e vento… niente musica classica per favore! Ed è un viaggio a tappe, ma tappe difficili da collegare tra loro… come un cuore fatto a pezzi. Ogni tanto lei si mette una mano tra le gambe e questo rende a Simone ancora più bello il paesaggio che stanno attraversando.

Lei sorride molto e sorride sempre, a ogni occasione. È un sorriso bello tondo, come un brivido che riscalda. È un sorriso che accende un fuoco, che dà e che prende. È un sorriso che fa spalancare le finestre. In macchina le viene una voglia matta di fumare, anche se non fumava più. Prende una delle sigarette di Simone… d’altra parte non aveva mai veramente spento la sua ultima sigaretta. Arrivano di primissimo mattino, quando è appena l’aurora e il mondo non ha ancora fatto uscire tutti i suoi fringuelli, e le forme si distinguono appena senza la piena luce. È da qualche parte davanti al mare e c’è un odore come di gabbiani e di profondità. Allora diventa quasi obbligatorio che il cielo piombi sulle loro bocche e che il sudore faccia subito parte dell’altrui corpo.

«Che stronzate!» Disse Simone tra sé e sé a denti stretti. Un uomo dovrebbe saper riconoscere quando è la fine, ma fin da bambino lui non sapeva un granché di nulla. «Sappiamo solo quando abbiamo bisogno di sapere», si consolò. Il bagagliaio di quell’auto era già pieno di tutto ciò che il passato gli aveva donato per l’avvenire. Benché facesse caldo pioveva, Simone l’aveva quasi dimenticato. Con quel suo odore pesante l’acqua piovana gli dava voglia di mettersi a ballare. Gli venne da ridere di gusto.

Rientrò con l’immagine di lei ancora dentro la vettura. C’erano delle volte che faceva inversione a U nei suoi ricordi solo per vederla ancora camminare verso di lui.
«Mi manchi. Anche se non posso perderti, anche se sei ovunque. Non è la miglior maniera per andare avanti, ma sono ancora in cortocircuito. Troverò altre mani da tenere nelle mie, lo sai. Ma lo sai pure che non sarà la stessa cosa».
Tutto questo però era solo fantasia alla quale Simone non trovava alcuna logica.
Immagine
Selene Barblan
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 619
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

La malinconia, il senso di perdita e di vuoto lasciato da questa perdita, permeano questo racconto. Trovo che ci sono delle belle immagini evocative ma, per i miei gusti, eccessivamente condensate, ho perso un po’ il senso globale della storia. In ogni caso l’ho letto con piacere, voto 3.
Andr60
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 203
Iscritto il: 15/11/2019, 15:45

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Andr60 »

La fine di un amore è come un lutto, ci vuole tempo per elaborarlo. E purtroppo per Simone, quel tempo è ancora lontano. Di solito le donne in queste occasioni cambiano pettinatura, forse Simone dovrebbe cambiare auto.
Un racconto piacevole, per me è un 3.
Laura Traverso
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 519
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Author's data

commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso »

Il racconto è scritto correttamente, ma a mio modo di vedere, è un po' banale; non mi ha trasmesso alcuna empatia con il personaggio "nostalgico". La descrizione del sorriso, " tondo, che apre le finestre, che accende il fuoco, ecc, ecc" non mi è piaciuta molto. Voto 2
Temistocle
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 33
Iscritto il: 03/07/2021, 8:53

Author's data

Commento La Ford di Simone

Messaggio da leggere da Temistocle »

Si parte dalla visione di un oggetto per far riavvolgere i ricordi; escamotage vecchio ma che può funzionare solo se supportato da una scrittura convincente. Ci sono immagini interessanti ma il più delle volte ovvie, che non aggiungono nulla alla storia. Si lascia leggere come fermo immagine, ma nel complesso non da quel 'brivido' che forse l'autore voleva trasmettere.
Ultima modifica di Temistocle il 03/07/2021, 15:01, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Massimo Baglione
rank (info):
Site Admin
Messaggi: 9382
Iscritto il: 11/04/2007, 12:20
Località: Belluno
Contatta:

Author's data

Re: La Ford di Simone

Messaggio da leggere da Massimo Baglione »

Ricordatevi di specificare esattamente "Commento" come titolo del messaggio usato per commentare le opere in Gara (senza prefissi come "Re:" o altro), altrimenti non verranno conteggiati dal sistema, grazie!
Se invece state solo rispondendo, non serve specificare.
Ricordatevi anche che il testo del commento deve essere lungo almeno 200 battute.
Vi rimando alle istruzioni delle Gare letterarie.
Immagine

Immagine <<< io ero nel Club dei Recensori di BraviAutori.it.

Immagine

www.massimobaglione.org
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 209
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Andr60 ha scritto: 01/07/2021, 12:42 La fine di un amore è come un lutto, ci vuole tempo per elaborarlo. E purtroppo per Simone, quel tempo è ancora lontano. Di solito le donne in queste occasioni cambiano pettinatura, forse Simone dovrebbe cambiare auto.
Un racconto piacevole, per me è un 3.
Mi fa piacere essere riuscito a farti entrare nella testa del protagonista, grazie.
Immagine
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 209
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Selene Barblan ha scritto: 29/06/2021, 21:01 La malinconia, il senso di perdita e di vuoto lasciato da questa perdita, permeano questo racconto. Trovo che ci sono delle belle immagini evocative ma, per i miei gusti, eccessivamente condensate, ho perso un po’ il senso globale della storia. In ogni caso l’ho letto con piacere, voto 3.
E’ vero. Sono d’accordo col tuo giudizio sulle immagini eccessivamente condensate. Grazie Selene
Immagine
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 209
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: La Ford di Simone

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Temistocle ha scritto: 03/07/2021, 9:44 Si parte dalla visione di un oggetto per far riavvolgere i ricordi; escamotage vecchio ma che può funzionare solo se supportato da una scrittura convincente. Ci sono immagini interessanti ma il più delle volte ovvie, che non aggiungono nulla alla storia. Si lascia leggere come fermo immagine, ma nel complesso non da quel 'brivido' che forse l'autore voleva trasmettere.
Credo che il cadere nell’ovvieta’ sia una cosa abbastanza comune nello scrittore dilettante, è già un bel risultato riuscire ad essere interessante. Come ho scritto anche a Selene credo che il tuo giudizio finale rispecchi giustamente il valore di questo mio racconto. Grazie.
Immagine
Macrelli Piero
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 71
Iscritto il: 24/02/2020, 15:22

Author's data

commento

Messaggio da leggere da Macrelli Piero »

Amo i racconti in prima persona e forse questo poteva rendere meglio usando la prima e non la terza persona narrante.
Amo questi argomenti e amo Carver che riesce a svilupparli senza nessun pudore o vergogna nel confessarsi, non dico gravi colpe, ma le emozioni fino in fondo. Qui mi sembra che ci sia trattenuti un po'. Comunque gradevole.
Athosg
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 38
Iscritto il: 17/12/2016, 13:41

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Athosg »

Un oggetto all'improvviso fa riaffiorare i ricordi di un amore infinito. Oltre il tempo e lo spazio, l'auto accende il ricordo delle attese, degli abbracci, di tutto ciò che era stato vissuto dentro quell'abitacolo. Mi ricordo il tuo racconto precedente più o meno sullo stesso tema. Era più poetico, ingiallito e malinconico. Questo, forse mi sbaglio, è più sentito.
Alberto Marcolli
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 49
Iscritto il: 08/05/2018, 18:06

Author's data

commento - la ford di Simone

Messaggio da leggere da Alberto Marcolli »

il gomito fuori dalla portiera” forse dal finestrino?
“ogni tanto lei si mette una mano tra le gambe e questo rende a Simone ancora più bello il paesaggio che stanno attraversando.”
Dovresti spiegare a un profano come me come mai una mano tra le gambe dovrebbe rendere più bello il paesaggio.
“. Arrivano di primissimo mattino, quando è appena l’aurora” non avevo capito che viaggiavano di notte.
Racconto velato di nostalgia. Lavorarci su ancora un po’. Affinare alcune similitudini. E penso che potrà diventare un buon racconto, al momento soltanto potenziale.
Voto 3
Ultima modifica di Alberto Marcolli il 18/09/2021, 9:21, modificato 1 volta in totale.
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 209
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Alberto Marcolli ha scritto: 13/07/2021, 14:04 il gomito fuori dalla portiera” forse dal finestrino?
“ogni tanto lei si mette una mano tra le gambe e questo rende a Simone ancora più bello il paesaggio che stanno attraversando.”
Dovresti spiegare a un profano come me come mai una mano tra le gambe dovrebbe rendere più bello il paesaggio.
“. Arrivano di primissimo mattino, quando è appena l’aurora” non avevo capito che viaggiavano di notte.
Racconto velato di nostalgia. Lavorarci su ancora un po’. Affinare alcune similitudini. E penso che potrà diventare un buon racconto, al momento soltanto potenziale.
Voto 3
1. Senza forse. Ho scritto una boiata pazzesca e non me ne sono accorto.
2. Che il riferimento sia mal riuscito ci credo facilmente, che non si capisca il senso miiene davvero difficile crederlo.
3. È un viaggio a tappe.
Sono consigli da tener sicuramente in considerazione per migliorare il racconto, grazie per avermi fatto notare queste debolezze.
Immagine
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 209
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Athosg ha scritto: 12/07/2021, 20:59 Un oggetto all'improvviso fa riaffiorare i ricordi di un amore infinito. Oltre il tempo e lo spazio, l'auto accende il ricordo delle attese, degli abbracci, di tutto ciò che era stato vissuto dentro quell'abitacolo. Mi ricordo il tuo racconto precedente più o meno sullo stesso tema. Era più poetico, ingiallito e malinconico. Questo, forse mi sbaglio, è più sentito.
Grazie.
Ne’ questo ne’ l’altro sono particolarmente sentiti. Spesso becco immagini, articoli o canzoni e semplicemente ci ricamo sopra.
Immagine
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 209
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Macrelli Piero ha scritto: 12/07/2021, 10:31 Amo i racconti in prima persona e forse questo poteva rendere meglio usando la prima e non la terza persona narrante.
Amo questi argomenti e amo Carver che riesce a svilupparli senza nessun pudore o vergogna nel confessarsi, non dico gravi colpe, ma le emozioni fino in fondo. Qui mi sembra che ci sia trattenuti un po'. Comunque gradevole.
Eh... hai ragione. È solo che non tutte le ciambelle riescono col buco.
Immagine
Avatar utente
Eleonora2
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 40
Iscritto il: 04/07/2021, 19:23

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Eleonora2 »

La Ford di Simone.
Non mi è piaciuto. Non emozionante. Forse il motivo è da ricercare nel non averlo vissuto di persona."Scrivi di ciò che conosci...." Non l'ho detto io ma un autore o un'autrice di cui - guarda caso - non ricordo il nome. Questo il succo. Ci sono i presupposti per fare di meglio. Hai i numeri per fare di più : non li sprecare. Ribadisco che il mio è solo un giudizio sull'opera. Stammi bene!
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 209
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Eleonora2 ha scritto: 14/07/2021, 13:19 La Ford di Simone.
Non mi è piaciuto. Non emozionante. Forse il motivo è da ricercare nel non averlo vissuto di persona."Scrivi di ciò che conosci...." Non l'ho detto io ma un autore o un'autrice di cui - guarda caso - non ricordo il nome. Questo il succo. Ci sono i presupposti per fare di meglio. Hai i numeri per fare di più : non li sprecare. Ribadisco che il mio è solo un giudizio sull'opera. Stammi bene!
Secondo me quello che dici è vero soprattutto per ciò che si legge (o per la musica che si ascolta): in qualche maniera, neanche del tutto consapevole, quello che ci piace in questi campi e’ in sintonia con ciò che siamo. Anche nel comporre, certo, ma in questo caso nessuno ci vieta di inventare delle emozioni di sana pianta.
Immagine
Piramide
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 13
Iscritto il: 21/07/2021, 19:02

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Piramide »

Il racconto, se devo essere sincero, non mi ha particolarmente entusiasmato. Il tema della nostalgia è abbastanza comune, come anche l’evocazione di ricordi da parte del protagonista, e secondo me c’era bisogno di un qualcosa in più, a livello di trama e di modalità di scrittura, per trasmettere qualche emozione al lettore. Per esempio, per quanto riguarda la modalità di scrittura, si poteva coinvolgere maggiormente il lettore nelle emozioni, nei pensieri e nelle fantasie del protagonista (anche tramite l’utilizzo della prima persona come qualcuno aveva suggerito). Comunque nel complesso si lascia leggere e, se non sbaglio, ho dato 3.
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 209
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Piramide ha scritto: 29/07/2021, 23:02 Il racconto, se devo essere sincero, non mi ha particolarmente entusiasmato. Il tema della nostalgia è abbastanza comune, come anche l’evocazione di ricordi da parte del protagonista, e secondo me c’era bisogno di un qualcosa in più, a livello di trama e di modalità di scrittura, per trasmettere qualche emozione al lettore. Per esempio, per quanto riguarda la modalità di scrittura, si poteva coinvolgere maggiormente il lettore nelle emozioni, nei pensieri e nelle fantasie del protagonista (anche tramite l’utilizzo della prima persona come qualcuno aveva suggerito). Comunque nel complesso si lascia leggere e, se non sbaglio, ho dato 3.
E io ti ringrazio per aver dedicato un po’ del tuo tempo a leggere e commentare il mio racconto.
Immagine
Lucia De Falco
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 191
Iscritto il: 08/03/2020, 14:37

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Lucia De Falco »

La parte che mi è piaciuta di più del racconto è quella delle immagini evocate dall'automobile, che è poi il cuore del racconto: il viaggio a tappe, senza meta da un senso di libertà e di spensieratezza. Peccato che poi il protagonista ritorni bruscamente alla realtà, anche il linguaggio registra questo passaggio.
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 209
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Lucia De Falco ha scritto: 04/08/2021, 15:38 La parte che mi è piaciuta di più del racconto è quella delle immagini evocate dall'automobile, che è poi il cuore del racconto: il viaggio a tappe, senza meta da un senso di libertà e di spensieratezza. Peccato che poi il protagonista ritorni bruscamente alla realtà, anche il linguaggio registra questo passaggio.
Grazie Lucia. Sempre molto apprezzati i tuoi commenti.
Immagine
Avatar utente
Fausto Scatoli
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 636
Iscritto il: 26/11/2015, 11:04
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Fausto Scatoli »

un tipo strano, questo Simone. o perlomeno è così che mi arriva.
capisco il dispiacere per un amore finito, perduto, ma considerare stupido usare la macchina perché lei non c'è più...
certo, ognuno ha a propria testa ed è quella che usa per ragionare, quindi va bene così.
discreto racconto con buone esposizioni scenografiche.
scorrevole il giusto.
l'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente
Immagine

http://scrittoripersempre.forumfree.it/

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 209
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Fausto Scatoli ha scritto: 18/08/2021, 18:13 un tipo strano, questo Simone. o perlomeno è così che mi arriva.
capisco il dispiacere per un amore finito, perduto, ma considerare stupido usare la macchina perché lei non c'è più...
certo, ognuno ha a propria testa ed è quella che usa per ragionare, quindi va bene così.
discreto racconto con buone esposizioni scenografiche.
scorrevole il giusto.
Sono reazioni emotive che non mi appartengono in effetti, ma avevo un amico di nome Simone che vendette la casa di sua madre perché non riusciva a starci dentro dopo la sua morte. L' ho trasformata in una macchina :)
Ti ringrazio del commento positivo Fausto.
Immagine
RobertoBecattini
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 34
Iscritto il: 25/11/2018, 0:46

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da RobertoBecattini »

Devo ammettere che sei riuscito comunque a creare un'atmosfera, a evocare delle immagini. Alla fine però non mi ha emozionato particolarmente perché abbastanza convenzionale, non abbastanza personale nelle soluzioni. Forse dovresti spingere di più sul pedale della prosa poetica. Attenzione poi ai tempi verbali. Interessante la scelta del presente per ricordare il passato e del passato per descrivere il presente ma deve essere il più netta e chiara possibile.
RobediKarta
Stefyp
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 289
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

commento

Messaggio da leggere da Stefyp »

È un racconto che ha del potenziale, ma che andrebbe secondo me affinato. Alcune espressioni sembrano sfiorare un po' il gergale o il dialettale. Forse è voluto, ma a me non piace molto: gli dava voglia di mettersi a ballare, gli venne da ridere di gusto, per fare un paio di esempi.
"il mondo non ha ancora fatto uscire tutti i suoi fringuelli," questa frase invece l'ho apprezzata.
L'idea di usare la macchina come filo conduttore non è male, anzi, ma andava sviluppata meglio, eliminando un po' di fraseggio qua e là e descrivendo meglio la vicenda.
Avatar utente
MattyManf
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 148
Iscritto il: 07/11/2020, 15:35
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da MattyManf »

Un racconto evocativo con un protagonista incapace di rassegnarsi (a giudicare dallo stato della Ford).
L'atmosfera malinconica è ben resa, quello che non vedo invece è l'affetto. Simome ricorda scene di complicitá e malizia, non di quotidianitá. Ma credo che il ricordo in queste cose sia soggettivo.
L' idea di evocare la scena partendo dall'auto è buona
Nel complesso il racconto scorre e la lettura è piacevole
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 209
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

RobertoBecattini ha scritto: 31/08/2021, 14:17 Devo ammettere che sei riuscito comunque a creare un'atmosfera, a evocare delle immagini. Alla fine però non mi ha emozionato particolarmente perché abbastanza convenzionale, non abbastanza personale nelle soluzioni. Forse dovresti spingere di più sul pedale della prosa poetica. Attenzione poi ai tempi verbali. Interessante la scelta del presente per ricordare il passato e del passato per descrivere il presente ma deve essere il più netta e chiara possibile.
È già un buon risultato riuscire a creare un'atmosfera ed evocare delle immagini. A me il gioco coi tempi verbali in questo racconto piace, è chiaro che è un gioco in equilibrio col rischio di fare fesserie delle quali non sempre mi rendo conto.
Grazie!
Immagine
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 209
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Stefyp ha scritto: 01/09/2021, 22:05 È un racconto che ha del potenziale, ma che andrebbe secondo me affinato. Alcune espressioni sembrano sfiorare un po' il gergale o il dialettale. Forse è voluto, ma a me non piace molto: gli dava voglia di mettersi a ballare, gli venne da ridere di gusto, per fare un paio di esempi.
"il mondo non ha ancora fatto uscire tutti i suoi fringuelli," questa frase invece l'ho apprezzata.
L'idea di usare la macchina come filo conduttore non è male, anzi, ma andava sviluppata meglio, eliminando un po' di fraseggio qua e là e descrivendo meglio la vicenda.
No, non è voluto. Mi è stata fatta notare una cosa del genere tempo addietro, per un altro racconto. Evidentemente l'abitudine di parlare italiano "alla maniera regionale" è talmente radicata in me da non rendermene conto nemmeno.
Immagine
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 209
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

MattyManf ha scritto: 02/09/2021, 8:43 Un racconto evocativo con un protagonista incapace di rassegnarsi (a giudicare dallo stato della Ford).
L'atmosfera malinconica è ben resa, quello che non vedo invece è l'affetto. Simome ricorda scene di complicitá e malizia, non di quotidianitá. Ma credo che il ricordo in queste cose sia soggettivo.
L' idea di evocare la scena partendo dall'auto è buona
Nel complesso il racconto scorre e la lettura è piacevole
Grazie. Sono d'accordo sulla soggettività di questi ricordi, pero' in effetti mancano descrizioni sull'affetto tra i due. Se mai dovesse servirmi per il futuro rivedro' il lavoro tenendone conto.
Immagine
Mauro Monteverdi
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 8
Iscritto il: 01/06/2020, 11:02

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Mauro Monteverdi »

Comnento. Penso che se avessi usato la prima persona e non la terza, avresti dato una impronta diversa al tuo racconto. Sicuranente più incisivo. Per il resto hai descritto delle belle atmosfere che rendono il racconto nostalgico e delicato, piacevole da leggere.
Rispondi

Torna a “Gara d'estate, 2021”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Mai Più

Mai Più

Antologia di opere grafiche e letterarie aventi per tema il concetto del MAI PIÙ in memoria del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, di AA.VV.

Nel 2018 cade il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, perciò abbiamo voluto celebrare quella follia del Genere umano con un'antologia di opere grafiche e letterarie di genere libero aventi per tema il concetto del "mai più".

Copertina di Pierluigi Sferrella.
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Ida Dainese, Alessandro Carnier, Romano Lenzi, Francesca Paolucci, Pasquale Aversano, Luisa Catapano, Massimo Melis, Alessandro Zanacchi, Furio Bomben, Pierluigi Sferrella, Enrico Teodorani, Laura Traverso, F. T. Leo, Cristina Giuntini, Gabriele Laghi e Mara Bomben.
info e commenti compralo su   amazon


69 Orizzontale: l'Antologia erotica

69 Orizzontale: l'Antologia erotica

Oltre 300 pagine di ottimo erotismo sotto forma di racconti, poesie e illustrazioni. Contiene un racconto della scrittrice Valeria Ferracuti e disegni di Furio Bomben. Ogni testo è abbinato a una domanda in formato "settimana enigmistica" che testerà l'attenzione del lettore. La dura selezione alla quale sono stati sottoposti i partecipanti, garantisce al libro una qualità che raramente è stata raggiunta in passato.
A cura di Massimo Baglione, Angela Di Salvo e Alessandro Napolitano;
in collaborazione con Valeria Ferracuti di mysecretdiary.it;
copertina di Roberta Guardascione;
illustrazioni aggiuntive realizzate da Furio Bomben;
strisce enigmistiche di Diego Capani.

Contiene opere di: Allison Bersani, Gabriella Pison, Gianni Giovannone, Serena Rosata, Simone De Andreis Gerini, Thierry59, Grey Delacroix, Giovanni Altieri, Marina Priorini, Antonella Rita Provenzano, Furio Bomben, Alessandra Gaggioli, Marina Casali, Mew Notice, Enrica Restelli, Valter Padovani, Alessandro Moschini, Tullio Aragona, Elena Girotti, Edoardo Baietti, Gilbert Paraschiva, Gianluigi Redaelli, Connie Furnari, Flavia Ippolito, Mariella Scarano, Piergiorgio Annicchiarico, Poly, Alessio Boni, Carmine Rosano, Alberto Tristano, Barbara Bertucci, Armando D'Amaro, Livin Derevel, Stefano Masetti, Alfio Faedi, Giovanni Gentile, Bruno Elpis, Riccardo Carli Ballola, Roberta Eman, Anna Pisani, Ser Stefano, Riccardo Sartori, Giovanna Amoroso, Jen Ricci, Michele Cogni, Paolo Ferruccio Cuniberti, Claudio Gavina, Valeria Ferracuti.
Vedi ANTEPRIMA (298,69 KB scaricato 888 volte).
info e commenti compralo su   amazon


Idra Loop

Idra Loop

la strana verità di una fotografia che non dovrebbe esistere

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
In una tranquilla cittadina del Nord Italia, gli abitanti rivedono se stessi da giovani. Il CICAP vuole vederci chiaro e ingaggia un reporter specializzato in miti e misteri. Però anch'egli viene suo malgrado coinvolto in qualcosa di altrettanto assurdo, infatti appare dal nulla una misteriosa fotografia Polaroid che lo ritrae in una circostanza mai esistita.
Cosa lega questi due misteri?
Di Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (156,02 KB scaricato 164 volte).
info e commenti compralo su   amazon





Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 25 - Dietro la maschera!

La Gara 25 - Dietro la maschera!

(novembre 2011, 84 pagine, 2,22 MB)

Autori partecipanti: Diego Capani, Mastronxo, Ser Stefano, Unanime Uno, Aleeee76, Angela Di Salvo, Tuarag, Stefano di Stasio, Tania Maffei, Cordelia, Licetti, Lodovico, Triptilpazol, Ritavaleria, Maria92, Davide Sax, Cazzaro, Ser Stefano, Nathan,
A cura di Morgana Bart e Tullio Aragona.
Scarica questo testo in formato PDF (2,22 MB) - scaricato 697 volte..
Lascia un commento.

Haiku - il giro del mondo in 17 sillabe

Haiku - il giro del mondo in 17 sillabe

(40 pagine, 589,41 KB)

Autori partecipanti: Antonio Amodio, Marco Belocchi, Giuseppe Gianpaolo Casarini, Osvaldo Crotti, Marco Daniele, Mariagrazia Dessi, Lodovico Ferrari, Fiorenero, Isabella Galeotti, Valentino Poppi, Glauco Saba, Luigi Siviero,
a cura di Lorenzo Pompeo.
Scarica questo testo in formato PDF (589,41 KB) - scaricato 141 volte.
oppure in formato EPUB (230,92 KB) (vedi anteprima) - scaricato 26 volte..
Lascia un commento.

La Gara 60 - Metropolis

La Gara 60 - Metropolis

(agosto/ottobre 2016, 24 pagine, 745,43 KB)

Autori partecipanti: Giorgio Leone, Alberto Tivoli, Massimo Tivoli, Mirtalastrega, Gabriele Ludovici, Ilaria Rucco, Eliseo Palumbo,
a cura di Lodovico.
Scarica questo testo in formato PDF (745,43 KB) - scaricato 66 volte.
oppure in formato EPUB (490,62 KB) (vedi anteprima) - scaricato 92 volte..
Lascia un commento.