Il tempo è mistificatore

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'autunno 2021.

Sondaggio

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
0
Nessun voto
3 - si lascia leggere
9
90%
4 - è bello
1
10%
5 - mi piace tantissimo
0
Nessun voto
 
Voti totali: 10

Roberto
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 32
Iscritto il: 17/05/2020, 18:34

Author's data

Il tempo è mistificatore

Messaggio da leggere da Roberto »

leggi documento Spiacente ma, in questo browser, la lettura a voce non funziona.

Voleva terminare in fretta il lavoro al computer. L’ala d’aereo che aveva progettato era bellissima, più bella di quelle disegnate finora. Il programma di disegno tecnico era incredibile, gli permetteva di muovere, di vedere tutti gli aspetti del componente, meglio che se fosse in presenza.
Era già in piedi, chino sulla scrivania, pronto ad andare; spense il monitor. Infilò la giacca che pendeva dalla spalliera della sedia e si girò per uscire dal suo cubicolo.
“Che c’è? Cos’è tutta questa fretta? E’ un po’ di giorni che ti osservo. A mezzogiorno in punto esci di corsa, quasi non saluti”.
Giorgio, il suo collega, non finiva mai di sfotterlo per la sua indolenza, per quel suo ‘lasciar stare’. Lui che, al contrario, passava con disinvoltura da una all’altra.
“Chi è la ragazza? Dev’essere speciale perchè non ti ho mai visto così…così preso? Innamorato? Allora? non dici niente?”
“Scusa, Giorgio, ho fretta, devo andare. E poi non saprei cosa dire e mi prenderesti per matto. Magari un giorno…”
“Già, già un giorno. Ciao, vai dalla tua bella, ci sentiamo dopo pranzo.
Il parco distava un paio di chilometri, prese la macchina.
La primavera era inoltrata e nell’abitacolo faceva caldo. Allentò il nodo alla cravatta, mentre cominciava a sudare; aprì il finestrino. L’aria entrava calda, ma pareva rinfrescare comunque.
Parcheggiò a lato del marciapiede, scese e si avviò correndo verso la grande quercia, messa quasi a guardia del parco un centinaio di metri più avanti.
Sedette fra due grosse radici che sporgevano, poggiò la schiena sul tronco rugoso, mentre con una mano coglieva una ghianda caduta l’anno prima.
Un paio di respiri profondi, occhi chiusi, liberò la mente e lasciò che i pensieri fluissero.
Ecco…la sentiva, era lì. I pensieri di lei bussavano delicatamente alla porta della sua mente, quasi una carezza.

Erano passati due mesi da quando, appena iniziata la bella stagione, s’era seduto in quello stesso posto e aveva iniziato a scartare il panino preparato a casa.
Dapprima ci fu lo stupore, poi un senso di smarrimento.
Stava forse impazzendo? Cosa gli stava accadendo?!
Gli parve di sentire delle parole nella testa, frasi, la percezione di una presenza. Allucinazioni? Dissociazione della personalità? Fra non molto l’avrebbero rinchiuso chissà dove e lui non avrebbe nemmeno saputo chi era?
<Ciao…>
Una semplice parola, chiara come fosse stata pronunciata da qualcuno lì vicino. Ma non c’era nessuno, solo una donna che teneva per mano un bimbo di pochi anni molto più in là.
<Ciao, ti sento… c’è qualcuno?…Chi sei?>
‘Io dovrei chiedere chi sei, pensava lui. Che succede?’
<Ti ho sentito, ti ho sentito benissimo>.
Di nuovo parole chiare, come fluttuanti nell’aria.
<Anch’io ti sento, anch’io penso di stare impazzendo. Chi sei tu!?>
<Sono Lisa, ho paura! E’ forse il demonio che parla? devo correre subito a casa!>
<No, aspetta, aspetta…Lisa. Non sono il demonio. Mi sono seduto sotto la quercia del parco e all’improvviso sento le tue parole nella testa. E’ tutta una mia fantasia? Che sta succedendo!>
<Anch’io sono seduta su una seggiola sotto la quercia. Ma non c’è nessuno qui, sono sola!>
Erano nello stesso posto, si disse, ma non si vedevano. Riuscivano, per qualche stranezza, a sentire ciò che pensavano.
Il suo cervello lavorava frenetico, pensieri assurdi gli attraversavano la mente. Sentiva, nel frattempo, che questa Lisa era consapevole del fatto che lui stesso stava pensando e sentiva i pensieri di lei; così come lui avvertiva la sua presenza come se fosse lì davanti.
Se erano nello stesso posto e non si vedevano, l’unica spiegazione che gli si presentava alla mente era… assurdo, era essurdo!
<Che dici, che significa?> era lei che aveva ‘parlato’.
<Come sei vestita?>
<E’ una domanda indiscreta, direi>
<Ti prego, Lisa, non voglio essere indiscreto. Dimmi, per favore: come sei vestita?>
<Ho la gonna lunga a piegoni. E larga e la crinolina la tiene vaporosa tutto intorno>
<Oddio, in che anno sei?>
Anche lei cominciava a essere allarmata.
<Sono nel 1500, che vuoi dire?>
Così tutto era cominciato. Per qualche strana ragione quel luogo, proprio e solo quello, lì presso la quercia, metteva in comunicazione le loro menti.
In nessun’altra parte era possibile, avevano provato più volte da allora.

Il loro era diventato un appuntamento fisso, ormai, poco dopo mezzogiorno.
<Guardati nello specchio, vuoi? Portane uno piccolo con te, proprio qui, sotto la quercia>
<Perché?>
<Perché così vedrò nel tuo pensiero l’immagine che tu stessa stai vedendo e saprò come sei>
< D’accordo, domani lo porto. Ma tu fai lo stesso , va bene?>
Era bellissima, capelli lisci lunghi e quasi neri; occhi scurissimi lievemente orientaleggianti, dolci.
Ma, meglio di tutto, era il suo animo, dispiegato come un libro aperto nella sua mente ed era buono, gentile. Allo stesso modo l’anima di lui non aveva segreti per lei.
Parlavano e parlavano e il tempo passava veloce.
<Devo rientrare, mio padre mi sta chiamando. Ci vediamo domani?>
<Sì, stessa ora!>
Si stava alzando a fatica tutto anchilosato. Nel mettersi in piedi lo sguardo cadde sul tronco di quella pianta maestosa.
Non ci aveva mai fatto caso prima: su un lato la corteccia era stata intagliata a forma di cuore, trapassato da una freccia. Il solito graffito di due innamorati. C’erano anche le iniziali dei nomi, due L. Chi sarà stato? L’incisione era vecchissima, a malapena visibile. Ne avrebbe parlato con Lisa.
<No, diceva lei, qui non vedo proprio nessun cuore nel punto che indichi. Non c’è niente>
Possibile? Possibile che quelle fossero le iniziali dei loro nomi?

La vecchia indovina del luna park gli aveva preso la mano e l’aveva fissato negli occhi.
Una lunga treccia grigia le pendeva dal lato destro e scendeva sul davanti, oltre la spalla. Sopracciglia folte, trasandate, facevano da guardia a due occhi quasi ciechi, vinti dalla cataratta.
Non aveva fatto domande, in compenso aveva parlato: ‘solo la forza del tuo amore e del tuo spirito possono riuscire a superare i confini del tempo’.
Cosa voleva dire?
Quella notte non riuscì a chiudere occhio.
A mezzogiorno, il dì seguente, era di nuovo sotto le fronde della quercia.
<Verrò da te, le diceva, aspettami>
<Come farai? Come ti riconoscerò?> chiedeva lei.
<Mi riconoscerai, saprai che sono io>

Il suo pensiero era saldo, ora. Concentrato. Solo un’idea, chiara nella sua mente.

“Mamma, mamma, vieni c’è un uomo addormentato sotto l’albero!”
Il bambino tirava la mamma per un braccio e indicava col dito.
“Aspetta qui, non ti muovere”
Sembrava proprio che dormisse, sul viso quasi un sorriso sereno. Ma non respirava più.

Il suo spirito fluttuava libero. Sul bordo della strada assolata un giovane stava morendo.
L’anima l’aveva appena abbandonato e lui veloce ne prese il posto. Quel corpo, morto da poco, si riscosse, si alzò da terra e si avviò.

Lei era lì, all’ombra dell’albero. Adesso era reale, la vedeva e la poteva toccare.
“Ciao Lisa”
Si girò e seppe subito che era lui.
“Sei tu, sei venuto!”
Le prese una mano e la baciò sulle labbra.

Qualche anno dopo erano nella sua officina.
“Cosa disegni? Cosa sono queste cose?”
“Sono ali, Lisa, ali con cui volare”
“Ma…solo gli uccelli volano, no?”
“Già, ma tutto cambierà. Voglio farti un ritratto, ti spiace?”
“Sei bravo a dipingere. Questo vuol dire che dovrò stare ferma per giorni e giorni, Leonardo?” era un po’ imbronciata, come i bambini quando fanno i capricci.
“No cara Lisa, ti prometto che sarò velocissimo”.




Scrivi qui il tuo racconto...
Marcello Rizza
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 460
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

Questo commento racchiude uno spoiler. Sarebbe scorretto leggerlo prima di leggere il racconto dell'autore. Consiglio vivamente di leggere prima il racconto e poi il commento, per rispetto all'autore.








Il racconto è scritto bene. Rilevo un refuso, una "è" non accentata a inizio frase, ma è una quisquilia a fronte di una scrittura valida, ovviamente una svista. È il racconto in sé, con validi spunti, che però non mi convince. Anche il titolo non lo vedo azzeccato, è pretenzioso, che cerca l'effetto senza incidere. È un racconto "vintage", scritto come lo scrivevano i proto scrittori di fantascienza. Vale a dire, spero l'autore mi possa perdonare, ingenuo. L'autore parte con un accenno al lavoro del protagonista, che avrà un senso quando si scoprirà quando lo stesso si incarnerà (?) in Leonardo da Vinci (?) . Sempre l'autore presume (ci può stare, seppure senza riscontri storici) una passione con Monna Lisa, seppure ci siano indizi di omosessualità (legittima, ma stiamo parlando della credibilità del racconto) sulle inclinazioni del Sommo. Ma oggi, quando si scrive, anche di fantascienza, anche di fantasia, ci sono parametri di credibilità anche nell'incredibile che vanno innanzitutto spiegati e poi rispettati, o innanzitutto rispettati e spiegati. Inoltre riscontro una poca originalità nel tema, a prescindere dal Sommo, perché è stato usato e super codificato nel passato in molti racconti di genere. Concludendo, vedo una buona stoffa, una buona e corretta scrittura, una trama debole se il racconto viene visto da chi conosce il genere. A rileggere l'autore, in una prova più completa. Voto "3" perché chi ha scritto il racconto maneggia la scrittura con evidenti capacità.
Avatar utente
Alberto Marcolli
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 88
Iscritto il: 08/05/2018, 18:06

Author's data

Commento Il tempo è mistificatore

Messaggio da leggere da Alberto Marcolli »

Un refuso: “era essurdo!”
Che posso dire? Siamo anche qui nel racconto fantastico che costringe il lettore a tenere il fiato sospeso sperando che arrivi presto la spiegazione dell’enigma.
Forse potrebbe esserci anche una forzatura delle regole che pur sono da rispettare anche nel racconto fantastico. Esempio, secondo me, la quercia che già esisteva alta e rigogliosa nel 1500, ma non è un racconto in cui ci si devono fare troppe domande, altrimenti si rovina l'incanto.
Rispetto ad altri ha il pregio di scorrere bene e per me è ben scritto.
Voto dal 3 al 4. Mi riservo di decidere in seguito. Prometto comunque che farò prevalere la correttezza della forma. Per mia sventura non vado matto per questo genere.
Inviterei tutti a comportarsi in questo modo. Ognuno ha i suoi gusti, ma non siamo obbligati a comperare il racconto in libreria, basta commentarlo con sincerità, onestà e impegno.
Se giudico il racconto ben scritto, ma non è il mio genere: voto 4, voto 5 se lo ritengo anche particolarmente ricco di genialità.
Se il racconto è ben scritto e in più appartiene al mio genere: voto 5
A scalare verso il basso se la forma è zoppicante.
HO SCIOLTO IL DUBBIO. VOTO 4
Avatar utente
Roberto Bonfanti
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 514
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti »

Ricetta non nuovissima ma sempre gustosa, giocare con il mito e stravolgerne gli aspetti consolidati, si può fare, non ci trovo sacrilegio.
È un racconto fantastico, quindi si possono perdonare alcune debolezze (la quercia, "siamo nel 1500" – scusami ma mi ricorda Benigni-Troisi: 1400, quasi 1500 – le parole un po' troppo moderne di Monna Lisa).
Oltre alle cose già segnalate ho trovato un "perché" con l'accento invertito, alcuni difetti di formattazione (lo spazio dopo i tre punti… ecc.), i <> al posto dei caporali nei dialoghi.
Lo stile è scorrevole e la lettura è simpatica.
Questo è il secondo racconto in gara che, in qualche modo, cita la Gioconda; a me, che sono nato nel paese del Genio, non può che fare piacere.
Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica. (Gesualdo Bufalino)
https://chiacchieredistintivorb.blogspot.com/
Intervista su BraviAutori.it: https://www.braviautori.it/forum/viewto ... =76&t=5384
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine
Avatar utente
Marino Maiorino
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 341
Iscritto il: 15/10/2012, 0:01
Località: Barcellona
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Marino Maiorino »

Qualche piccolo refuso, qualche incertezza nella punteggiatura, ma soprattutto nell'introduzione (dà per scontata una confidenza col progetto di superfici alari che è forse dell'autore, non certo del lettore), rende al principio rugginosa la "sospensione dell'incredulità", che in questo tipo di narrativa dovrebbe essere la pietra angolare.
Quando il racconto finalmente decolla, è anche già finito, senza aver perfettamente limato alcuni dettagli, alle volte introdotti in maniera estemporanea, artefatta, e senza aver considerato del tutto i loro effetti sul flusso della vicenda.
Carina l'idea, un po' breve lo svolgimento, soprattutto in considerazione della grandezza del personaggio coinvolto.
«Amare, sia per il corpo che per l'anima, significa creare nella bellezza» - Diotima

Immagine
Immagine

ImmagineRacconti alla Luce della Luna

Sono su:
Immagine
Immagine
Giovanni p
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 43
Iscritto il: 13/10/2021, 17:38

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Giovanni p »

Bel racconto pieno di dialoghi serrati che lo fanno scorrere velocemente. Nello stile niente da dire, buono e senza errori. I personaggi sono caratterizzati senza stonare o essere noiosi. Non ho critiche da fare anche se racconto non è il mio genere.
Egidio
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 52
Iscritto il: 14/04/2021, 6:05

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Egidio »

Concordo con chi, nei commenti precedenti, ha affermato che si tratta di un racconto scritto in bello stile e grammaticalmente corretto. La storia è molto fantasiosa e insolita, anche se io non credo alla teoria della reincarnazione.
Avatar utente
Fausto Scatoli
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 677
Iscritto il: 26/11/2015, 11:04
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Fausto Scatoli »

racconto piuttosto particolare che parte in un certo modo per sfociare poi nel fantastico, almeno come genere.
simpatica l'idea, buona la stesura ma deboluccio il contenuto, nonostante alcuni discreti spunti.
non ho notato refusi particolari, ma non sono riuscito a entrare completamente nella narrazione.
lo trovo incompleto, anche se non ti saprei dire cosa manca, onestamente.
l'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente
Immagine

http://scrittoripersempre.forumfree.it/

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
RobertoBecattini
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 47
Iscritto il: 25/11/2018, 0:46

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da RobertoBecattini »

L'ho letto con piacere nel complesso, anche se il dettaglio della stessa quercia a 500 e passa anni di distanza non mi torna molto, io sapevo che una quercia arriva massimo a 300 anni. Il racconto è forse penalizzato anche dall'inevitabile brevità, perché si presta a molti spunti interessanti che non possono essere approfonditi, per cui si ha l'impressione che sia tirato via, ma non è così, di sicuro non nella forma. Il modo di parlare di Lisa forse potrebbe essere meno moderno. Finale devo dire simpatico, una mezza sorpresa)
RobediKarta
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 235
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Il racconto è carino (a parte gli errori già segnalati negli altri commenti) e il finale lo impreziosisce. Secondo me, dati i personaggi, potevano essere sviluppati meglio i dialoghi. Che so… aggiungere delle cose in più sui tempi in cui i due protagonisti rispettivamente vivevano o su quello che vedevano nel parco attorno a loro… Nel complesso si lascia leggere favorevolmente.
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine
Temistocle
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 79
Iscritto il: 03/07/2021, 8:53

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Temistocle »

Il fantasy non è il mio genere prefertito, perché spesso mi perso tra un 'volo' e l'altro.
Quindi ho letto il racconto soprattutto per guardare alla scrittura.
Che, a mio parere, è abbastanza fluida e adatta al genere.
Penso che Leonardo approverebbe!
Rispondi

Torna a “Gara d'autunno, 2021”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


256K

256K

256 racconti da 1024 Karatteri

Raccolta delle migliori opere che hanno partecipato alla selezione per l'antologia 256K. Ci sono 256 racconti da non più di 1024 battute. A chiudere l'antologia c'è un bellissimo racconto del maestro della fantascienza italiana Valerio Evangelisti. Ogni pagina, è corredata da una cronologia dei vecchi computer dagli anni '50 agli '80. A ogni autore è stato inoltre assegnato un QR Code. Da non perdere!
A cura di Massimo Baglione e Massimo Fabrizi
con la partecipazione di: Alessandro Napolitano e Paolo Oddone.

Contiene opere di: Alberto Tristano, Roberto Guarnieri, Ramona Cannatelli, Ser Stefano, Giorgio Aprile, Gianluca Santini, Matteo Mancini, Giorgia Rebecca Gironi, Mariella Vallesi, Tommaso Chimenti, Diego Salvadori, Giulia Conti, Beatrice Traversin, Maria Cristina Biasoli, Massimiliano Campo, Il Cazzaro di 6502, Polissena Cerolini, Patrizia Birtolo, Paolo Capponi, Paolo Cavicchi, Luca Romanello, Igor Lampis, Diego Di Dio, Leonardo Boselli, David Parronchi, VS, Antonella Tissot, Sam L. Basie, Annamaria Trevale, Bruno Ugioli, Ilaria Spes, Bruno Elpis, Massimiliano Prandini, Andrea Marà, Riccardo Fumagalli, Joshi Spawnbrød, Daniele Picciuti, Gian Filippo Pizzo, Flavio Valerio Nervi, Ermanno Volterrani, Manuela Costantini, Matteo Carriero, Eva Bassa, Lorenzo Pompeo, Andrea Andreoni, Valeria Esposito, Stefano Caranti, Riccardo Carli Ballola, Stefano Pierini, Giuseppe Troccoli, Francesco Scardone, Andrea Cavallini, Alice Chimera, Cosimo Vitiello, Mariaeleonora Damato, Stefano Mallus, Sergio Oricci, Michele Pacillo, Matteo Gambaro, Angela Di Salvo, Marco Migliori, Pietro Chiappelloni, Sergio Donato, Ivan Visini, Ottavia Piccolo, Ester Mistò, Alessandro Mascherpa, Gianmarco Amici, Raffaella Munno, Michele Campagna, Diego Bortolozzo, Lorenzo Davia, Marco Solo, Gianluca Gendusa, Caterina Venturi, Lorenzo Crescentini, Silvia Tessa, Simona Aiuti, Chiara Micheli, Anna Tasinato, Valentina Giuliani, Giulio D'Antona, Maria Francesca Cupane, Veruska Vertuani, Giacomo Scotti, Chiara Zanini, Lorenzo Fontana, Tiziana Ritacco, Margherita Lamatrice, Aurora Torchia, Luigi Milani, Maurizio Brancaleoni, Gloria Scaioli, Filomena, Piergiorgio Annicchiarico, Morik Chadid, Chiara Perseghin, Massimo Ferri, Simone Messeri, Davide Dotto, Serena M. Barbacetto, Roberto Bernocco, Anthony Strange, Cristian Leonardi, Fabiola Lucidi, Roberto Bommarito, Antonio Russo De Vivo, Giacomo Gailli, Giovanni Duminuco, Federico Pergolini, Fabrizio Leonardi, Amigdala Pala, Natale Figura, Celeste Borrelli, Francesca Panzacchi, Andrea Basso, Giacomo Inches, Umberto Pasqui, Mario Frigerio, Luigi Bonaro, Luca Romani, Anna Toro, Giuseppe Varriale, Maria Lipartiti, Marco Battaglia, Arturo Caissut, Stefano Milighetti, Davide Berardi, Paolo Secondini, Susanna Boccalari, Andrea Indiano, Alexia Bianchini, Penelope Mistras, Anna Grieco, Samantha Baldin, Serena Bertogliatti, Valentina Carnevale, Gloria Rochel, Andrea Leonelli, James Carroll Wish, Marco Ferrari, Giovanni Ferrari, Mew Notice, Maurizio Vicedomini, Paride Bastuello, Alessandra Lusso, Mirko Giacchetti, Francesco Manarini, Massimo Rodighiero, Daniela Piccoli, Alessandro Trapletti, Marco Tomasetto, Conrad, Giovanni Sferro, Morgana Bart, Omar Spoti, Massimo Conti, Andrea Donaera, Roberto Alba, Libeth Libet, Angela Rosa, Valentina Coscia, Antonio Matera, Fabio Brusa, Stefano Olivieri, Isabella Galeotti, Chiara de Iure, Ilaria Ranieri, Lorenzo Valle, Francesco Fortunato, Valentina Tesio, Elena Pantano, Maria Basilicata, Antonio Costantini, Riccardo Delli Ponti, Giovanna Garofalo, Eliseo Palumbo, Federica Neri, Alessandro Napolitano, Stefano Valente, Linda Bartalucci, Luisa Catapano, Diego Cocco, Riccardo Sartori, Dario Degliuomini, Gianni Giovannone, Nicola Fierro, Federico Marchionni, Romeo Mauro, Francesco Azzurli, Filippo Pirro, Luca Marinelli, Triptil Pazol, Marco Sartori, Iunio Marcello Clementi, Maria Lucia Nosi, Valentina Vincenzini, Jacopo Mariani, Diletta Fabiani, Lodovico Ferrari, Paolo Franchini, Tullio Aragona, Davide Corvaglia, Davide Figliolini, Beniamino Franceschini, Roberto Napolitano, Valeria Barbera, Federico Falcone, Stefano Meglioraldi, Eugenia Bartoccini, Andrea Gatto, Sonia Galdeman, Filomena Caddeo, Dario D'Alfonso, Chantal Frattini, Viola Cappelletti, Maria Stella Rossi, Serena Rosata, Francesco Di Mento, Giuseppe Sciara, Mario Calcagno, Tanja Sartori, Andrea Giansanti, Lorenzo Pedrazzi, Alessio Negri Zingg, Ester Trasforini, Daniele Miglio, Viola Killerqueen Lodato, Delos Veronesi, Giuseppe De Paolis, Diego Capani, Stefano Colombo, Aislinn, Marco Marulli, Sanrei, Emanuele Crocetti, Andrea Borla, Elena Noseda, Anna Notti, Andreea Elena Stanica, Marina Priorini, Lucia Coluccia, Simone Babini, Fiorenzo Catanzaro, Francesco Mastinu, Cristina Cornelio, Roberto Paradiso, Andrea Avvenengo, Maria Boffini, Mara Bomben, Alex Panigada, Federico Iarlori, Marika Bernard, Alessandra Ronconi, Francesco Danelli, Gabriele Nannetti, Salvatore Ingrosso, Paolo Oddone, Valerio Evangelisti.
Vedi ANTEPRIMA (566,01 KB scaricato 863 volte).
info e commenti compralo su   amazon


Un passo indietro

Un passo indietro

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma appartiene a un amico "speciale" dell'Associazione culturale.
Il titolo di questo libro vuole sintetizzare ciò che spesso la Natura è costretta a fare quando utilizza il suo strumento primario: la Selezione naturale. Non sempre, infatti, "evoluzione" è sinonimo di "passo avanti", talvolta occorre rendersi conto che fare un passettino indietro consentirà in futuro di ottenere migliori risultati. Un passo indietro, in sostanza, per compierne uno più grande in avanti.
Di Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (1,82 MB scaricato 438 volte).
info e commenti compralo su   amazon


Non spingete quel bottone

Non spingete quel bottone

antologia di racconti sull'ascensore

Hai mai pensato a cosa potrebbe accadere quando decidi di mettere piede in un ascensore? Hai immaginato per un attimo a un incontro fatale tra le fredde braccia della sua cabina? Hai temuto, per un solo istante, di rimanervi chiuso a causa di un imponderabile guasto? E se dietro a quel guasto ci fosse qualcosa o qualcuno?
Trentuno autori di questa antologia dedicata all\'ascensore, ideata e curata da Lorenzo Pompeo in collaborazione col sito BraviAutori.it, hanno provato a dare una risposta a queste domande.
A cura di Lorenzo Pompeo
Introduzione dell\'antropologo Vincenzo Bitti.
Illustrazioni interne di Furio Bomben e AA.VV.
Copertina di Roberta Guardascione.

Contiene opere di: Vincenzo Bitti, Luigi Dinardo, Beatrice Traversin, Paul Olden, Lodovico Ferrari, Maria Stella Rossi, Enrico Arlandini, Federico Pergolini, Emanuele Crocetti, Roberto Guarnieri, Andrea Leonelli, Tullio Aragona, Luigi Bonaro, Umberto Pasqui, Antonella Provenzano, Davide Manenti, Mara Bomben, Marco Montozzi, Stefano D'Angelo, Amos Manuel Laurent, Daniela Piccoli, Marco Vecchi, Claudio Lei, Luca Carmelo Carpita, Veronica Di Geronimo, Riccardo Sartori, Andrea Andolfatto, Armando d'Amaro, Concita Imperatrice, Severino Forini, Eliseo Palumbo, Diego Cocco, Roberta Eman.
Vedi ANTEPRIMA (2,58 MB scaricato 513 volte).
info e commenti compralo su   amazon





Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


Gara d'estate 2020 - Anniversari, e gli altri racconti

Gara d'estate 2020 - Anniversari, e gli altri racconti

(estate 2020, 45 pagine, 516,87 KB)

Autori partecipanti: Andrepoz, Mariovaldo, Namio Intile, Selene Barblan, Roberto, Roberto Virdo', Lodovico, Carol Bi, Fausto Scatoli, Laura Traverso,
a cura di Massimo Baglione.
Scarica questo testo in formato PDF (516,87 KB) - scaricato 32 volte.
oppure in formato EPUB (389,76 KB) (vedi anteprima) - scaricato 18 volte..
Lascia un commento.

Calendario BraviAutori.it "Year-end writer" 2021 - (a colori)

Calendario BraviAutori.it "Year-end writer" 2021 - (a colori)

(edizione 2021, 2,19 MB)

Autori partecipanti: Angelo Ciola, Mauro Conti, Lodovico, Liliana Tuozzo, Laura Traverso, Frinia, Fausto Scatoli, Stefyp, Andrepoz, Anna Gri, Andr60, Selene Barblan,
A cura di Tullio Aragona.
Scarica questo testo in formato PDF (2,19 MB) - scaricato 69 volte..
Lascia un commento.

La Gara 48 - Stelle

La Gara 48 - Stelle

(settembre/ottobre 2014, 34 pagine, 799,91 KB)

Autori partecipanti: Maddalena Cafaro, Nunzio Campanelli, Stella_decadente, Marina Paolucci, Umberto Pasqui, Patrizia Chini, Annamaria Vernuccio, Paolo Ninzatti, Lodovico,
a cura di Marina Paolucci (con la supervisione di Lodovico Ferrari).
Scarica questo testo in formato PDF (799,91 KB) - scaricato 129 volte.
oppure in formato EPUB (380,91 KB) (vedi anteprima) - scaricato 200 volte..
Lascia un commento.