L'ignoto Punto della Creazione

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'inverno 2021/2022.

Sondaggio

Sondaggio concluso il 23/03/2022, 0:00

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
1
8%
3 - si lascia leggere
3
25%
4 - mi piace
6
50%
5 - mi piace tantissimo
2
17%
 
Voti totali: 12

Stefano M.
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 44
Iscritto il: 14/09/2021, 23:48

Author's data

L'ignoto Punto della Creazione

Messaggio da leggere da Stefano M. »

leggi documento Spiacente ma, in questo browser, la lettura a voce non funziona.

Il Sesto Giorno, a mattina inoltrata, il demone Bathalon irruppe con foga nella sala del trono di Satana per l'annuncio della ferale notizia:
«Sire, Signore del Male, il Vostro fiero avversario Dio, Signore del Bene, ha giusto appena compiuto un enorme prodigio: dopo la Terra, il Sole e la Luna, le acque e le strutture verdeggianti che da ieri l'altro li adornano, ha messo mano alla creazione di novelli esseri. Essi sono mobili come noi, hanno la facoltà di spostarsi lungo il terreno e ad alcuni, alati come gli angeli, è stato persino concesso di staccarsi dal suolo e librarsi sopra i monti. Ne ha creati a milioni, di mille e mille tipi assai differenti in forma e dimensioni. Alcuni sono umili, miti, perlopiù minuscoli, e si nutrono delle verzure appena create. Altri più grandi, forti e altezzosi, li ha concepiti per soggiogare i più piccoli, tanto da consentire loro di cibarsene. Alcuni sono mollicci e striscianti sul terreno; molti duri e scorzosi; i più si elevano su sottili arti che consentono grande velocità».

Alla notizia Satana, Signore del Male, salì in Terra per verificare se quanto riferito corrispondesse a realtà e rimase stupito quanto ingegno, grazia e perfezione fossero instillati in ciascuna bestiola, che ben presto iniziò a colonizzare quanto compiuto poco prima. Rimase ancor più stupito di quanta armonia regnasse sovrana, nulla era eccessivo in alcun essere, tutto perfettamente funzionale alla sua sopravvivenza. Dio aveva dotato i più grandi di forza bastante ad agguantare e divorare i più piccoli, ai quali erano state invece concesse agilità e prestezza per fuggire agli attacchi: la nobiltà della caccia pareggiava così la nobiltà della fuga, talché né predatore né preda apparivano vili o ridicoli.
Addentrandosi in boschi e prati, rimpicciolitosi quanto una foglia, Satana constatò che pure il suolo pullulava di esseri minuscoli, meno appariscenti e piuttosto informi, tutti altrettanto utili alla cura della Terra e dei vegetali da poco creati. Parimenti, tuffandosi tra i flutti e scendendo nelle profondità marine, notò che nulla era lasciato al caso nemmeno nelle regioni sommerse, contenenti una straordinaria varietà di viscide creature dai corpi affusolati, forgiati per scivolare nelle acque.

Tornò quindi nella sua cavernosa Sala del Trono:
«Bathalon, mio fido scudiero, quali mirabili creature ed esseri popolano oggi la Terra e dominano sulla vegetazione! Giusto ieri discutevamo di quanto risulterebbe utile, nella nostra opera di diffusione del Male e di distruzione del Creato, se terrificanti strutture, quei "draghi" di cui ti ho parlato, avessero la facoltà di muoversi. In me, tuttavia, non ho ancora scovato l'alito di vita e pertanto ogni ideazione è vana. Ormai è troppo tardi, Dio mi ha preceduto e io Satana, Signore del Male, riconosco che non avrei potuto fare opera altrettanto completa e aggraziata. Mi resta solo il rammarico di non poter dare il mio tocco a tale eccelsa perfezione, per minarne l'armonia».
«Satana, Signore mio, spero non si scateni su di me la Vostra superba ira se oso rammentarVi che Dio, Signore del Bene, è buono e misericordioso. Non si dimostra rancoroso con Voi, sono certo che la Vostra estrema malvagità e sottigliezza Vi sarà da guida nel trovare il modo per farVi affidare una parte della creazione di questi esseri mobili»
«Sia, Bathalon, i tuoi consigli mi paiono saggi. Ti affido l'ambascia. Avvisa Dio, Signore del Bene, che il suo nemico Satana, Signore del Male, chiede udienza presso di Lui».

L'udienza fu accordata qualche ora più tardi, quando Dio tornò in Cielo dopo essersi sincerato che nulla stonasse nei novelli esseri mobili e che l'uomo, ultima e più importante tessera della Sua creazione, ricevesse in dono un giardino felice dove prosperare e lodarlo giorno e notte, per tutta la vita e oltre.
«Buon Dio, Signore del Bene, resto ammirato e stupefatto di quanta grazia e bellezza risplendano nella tua creazione. Io stesso Satana, Signore del Male, assuefatto a scovare sempre e solo deformità e bruttezza, trovo tutto ineccepibile. Di grazia, quale segreto hai infuso nelle creature mobili per renderle così leggiadre e svelte?»
«Di che parli, degli animali? Ammetto che son grande cosa, ma mai quanto previsto per stasera!»
«Eppure a me pare già tutto perfetto e sublime, mi resta giusto il rammarico di non aver contribuito a tanta magnificenza. Non posso creare anche io un animale, come tu chiami le mobili creature?»
«Mai! Sarebbe sufficiente un tuo semplice gesto, per piccolo che sia, a rovinare l'armonia che oggi regna sulla Terra. Guarda, ho plasmato anche questo animale ma poi l'ho scartato, convinto che possa risultare pernicioso per gli altri».

Condusse così Satana in un antro più oscuro delle sue Tenebre dove, fra bagliori accecanti, una dozzina di possenti sbarre contenevano a stento la foga di un essere enorme e grandioso, dal lungo collo e che sputava tanto fuoco da poter ardere la Terra con un solo respiro. Il Signore del Male si accorse presto che la creatura era in tutto e per tutto simile al "drago" che avrebbe voluto creare egli stesso. Dio riprese:
«Son certo che tu avresti pensato a un animale pericoloso e terrificante come quello che stai ora ammirando, pertanto ti vieto di contribuire alla mia creazione con animali da te ideati».

Satana tornò infuriato nell'oltretomba e, sedutosi irato sullo scranno da cui soggiogava il suo esercito di demoni, urlò minaccioso al fido scudiero:
«Bathalon, sia tu maledetto fra tutti i miei servi! La tua proposta è stata ignobilmente rigettata. Dio, Signore del Bene, ha già plasmato ciò che avevo in mente, il mio "drago", e lo ha scartato perché troppo avventato. Così non mi ha concesso di creare alcunché!»
«Vostra Malvagità, signore mio Satana, forse le dimensioni non sono tutto, la Vostra capacità di generare caos è tanto smisurata che sarebbe sufficiente una Vostra minuscola creatura per interrompere l'armonia del creato di Dio. A volte basta poco per produrre grandi danni!»

Bathalon e Satana discussero a lungo, il primo con sussiegoso rispetto, il secondo infiammato da concupiscente gioia. Il Signore del Male si presentò da Dio il Settimo Giorno, sorprendendolo in riposo a contemplare il creato. Recò con sé una minuscola gabbietta, tanto fragile da poter essere divelta da una bava di vento.
«Dio, Signore del Bene, ieri mi hai giudicato male, non volevo irrompere nella tua creazione con spaventose creature o mostri in grado di danneggiarlo. Ecco a cosa avevo pensato, eccolo. Un piccolo dono per impreziosire il creato e ricordare a tutti che anche io Satana, Signore del Male, posso creare qualcosa di buono e innocuo».
I soliti occhi di bragia, affinati dai secoli a scrutare bassezza ed incitare distruzione, si erano ora raddolciti, rasserenati, placidi e innocui come quelli di un puttino. Sul fondo della gabbietta a fatica si scorgeva la forma di un minuscolo essere, simile a quello chiamato "mosca", ma ancor più piccolo ed esile, con zampette tanto sottili da parere sul punto di staccarsi ad ogni balzo; il corpo, snello e leggiadro, sosteneva due alette trasparenti e quasi eleganti. Solo la testa, con quella lunga e robusta proboscide, destava qualche perplessità.

Fugati i residui dubbi, infine Dio, Signore del Bene, valutò che un'elegante animaletto così piccolo e insignificante non avrebbe potuto generare gran danno alla sua creazione.
«Tu Satana, Signore del Male, non possiedi l'alito di vita che io Dio, Signore del Bene, uso con giustizia per far germogliare la Terra. È per questo che ti sono superiore e che sempre lo sarò. Il tuo unico potere risiede nel corrompere e ammalare qualsiasi cosa da me creata, nulla può venire da te fin dal principio. Eppure la mia misericordia è grande e il tuo sguardo triste e invidioso della mia Creazione mi dimostra che forse, per questa volta, mi posso fidare di te. Oggi è giorno di festa grande per me e per le mie creature: la nostra momentanea tregua non può che esserne il degno suggello».
Il Signore del Bene soffiò delicatamente su quell'esserino, prestando la massima attenzione a non spazzarlo via.

La creatura prese vita, ronzò con tono acerrimo e andò presto a posarsi sul capo di Dio, succhiando una goccia della sua rossa linfa vitale e cagionandogli una nuova, molesta sensazione, tanto tediosa da costringerlo, per placarla, a passare più volte dita e unghie sulla porziuncola di pelle appena trafitta.
«Satana, mi hai ingannato! Per quanto sia piccolo, questo animale non ha nulla di buono e aggraziato; nonostante le dimensioni minuscole, sono certo che potrebbe mettere a repentaglio l'armonia e la perfezione che ora regnano nel creato!»
Gli occhi di Satana, Signore del Male, furono di nuovo pervasi dall'ardente passione che solo la più viva cattiveria sapeva infondergli:
«Dio, Signore del Bene, ora questa creatura ha in sé parte della tua rossa linfa vitale, pertanto la sua stirpe sarà immortale come noi. Potrai ucciderne una, cento, mille, forse milioni, ma la sua genìa proseguirà imperitura nella storia ed accompagnerà il creato nelle infinite tribolazioni che gli infliggerò. Essa si assopirà in inverno, quando le mie Tenebre e il freddo già attanagliano creature e verzure. Ma essa rispunterà ogni primavera a pungolare i viventi, a ricordare loro che io Satana, Signore del Male, ho il potere di rendere deprecabile qualsiasi giorno della loro vita, per quanto lieto e felice possa apparire».

Saggezza e decoro spinsero Dio a non rivelare agli uomini l'increscioso inghippo occorso il Settimo Giorno, talché oggi non è tramandato in alcuna Scrittura.

Fu così che la zanzara, pungente nome che iniziò a designare la vile creatura, colonizzò ogni parte della Terra, resistendo immutata per ere ed eoni, sopravvivendo a cataclismi, glaciazioni, grandi estinzioni e alla mano distruttrice dell'uomo. Ogni suo acutissimo battito d'ali e ogni sua urticante puntura restano gli unici, immondi testimoni che anche Satana, Signore del Male, e Bathalon, suo fido scudiero, furono gli artefici di una parte della Creazione.
Namio Intile
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 464
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Namio Intile »

Non male questo racconto tra il surreale e l'umoristico e non facile l'ambientazione tra il Signore del Male e quello del Bene, dove il rischio di farsi male per caduta nella bieca retorica è fin troppo facile. Ti sei saputo destreggiare giocando sul filo dell'incredulità e alla fine quasi ci ho creduto alla zanzara quale lascito unico del povero Satana nel magico Creato. Gradevole la lettura, indovinato l'aggancio col titolo e quel Punto che arriva solo alla fine.
Buona la forma e adeguato il linguaggio con sapiente satira a strizzare l'occhio alle auliche virtù del bello scrivere.
Bravo
RobertoBecattini
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 87
Iscritto il: 25/11/2018, 0:46

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da RobertoBecattini »

Complimenti! Perché mi hai spiazzato. Fino a metà del racconto ero convinto che fosse l'Uomo la creatura di Satana che in effetti guasta l'armonia del Creato, poi un virus, invece è la zanzara a distruggere la pace dell'Uomo dell'Eden. Molto ben scritto, con qualche correzione potresti disorientare il lettore fino alle ultime righe, rendendo la lettura ancora più coinvolgente.
RobediKarta
Stefano M.
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 44
Iscritto il: 14/09/2021, 23:48

Author's data

Re: L'ignoto Punto della Creazione

Messaggio da leggere da Stefano M. »

Grazie mille ad entrambi per aver apprezzato la scrittura e la trama! Interessante la chiave di lettura di Roberto, in effetti non c'avevo pensato che il lettore potesse pensare che fosse l'uomo la creatura volta a minare l'armonia del creato... Il "colpo di scena" doveva essere la minuscola creatura che osa pungere Dio, ma la tua prospettiva è davvero uno spunto inaspettato!
ElianaF
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 136
Iscritto il: 21/12/2019, 19:35

Author's data

Commento: L'ignoto Punto della Creazione

Messaggio da leggere da ElianaF »

Racconto gradevole, l'ho trovato accattivante perchè inizia in topo epico e termina come una favola di Esopo. Bello l'inciso sul drago. Non hai fatto riferimento alla zanzara portatrice di malattie e pestilenze, come mai?
Stefano M.
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 44
Iscritto il: 14/09/2021, 23:48

Author's data

Re: L'ignoto Punto della Creazione

Messaggio da leggere da Stefano M. »

Ti ringrazio, Eliana, per aver gradito il racconto. Riguardo alla tua domanda... beh, in effetti non ci avevo pensato... A pensarci adesso, però, ritengo che ci siano tantissimi altri animali che portano pestilenze o la morte (ragni, serpenti, ratti, zecche...), però solo la zanzara ha il potere di rompere le scatole in modo così totalmente gratuito!
Avatar utente
Fausto Scatoli
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 778
Iscritto il: 26/11/2015, 11:04
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Fausto Scatoli »

sarà che sono agnostico e non credo a una parola della bibbia, ma proprio non mi piacciono le storie in cui si esaltano dio e le sue creazioni.
o satana e i contrasti con dio.
di contro, devo dire che il finale mi sorprende positivamente, spiazzando il lettore con la creazione della zanzara.
non che questo mi riappacifichi con la bibbia o con dio, ma perlomeno fa sorridere.
in ogni caso il testo è abbastanza ben scritto, ci sono pochissimi refusi.
l'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente
Immagine

http://scrittoripersempre.forumfree.it/

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Francesco Pino
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 356
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

L'unica cosa che non mi piace di questo racconto è il tono nei dialoghi. Non è una critica al tuo stile, è proprio che non mi piace quando sono infarciti di convenevoli e salamelecchi.
Mi aspettavo qualcosa sui serpenti e invece mi hai piacevolmente colpito con le zanzare. Maledette, maledette loro. Veramente sono opera del demonio! :D :D
Complimenti, un bel lavoro.
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine
utore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine
Stefano M.
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 44
Iscritto il: 14/09/2021, 23:48

Author's data

Re: L'ignoto Punto della Creazione

Messaggio da leggere da Stefano M. »

Ringrazio Fausto e Francesco per aver letto il mio racconto ed apprezzato il "colpo di scena" finale. Purtroppo non posso conoscere l'orientamento religioso dei lettori (io sono cattolico praticante, se non si fosse capito...), né i gusti in fatto di dialoghi, pertanto apprezzo la vostra onestà nell'aver giudicato comunque positivamente il racconto e la scrittura nonostante disti abbastanza dalle vostre corde. Spero di riuscire, con eventuali altri scritti, a trovare qualche argomento di vostro maggior gradimento. Alla prossima!
Andr60
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 316
Iscritto il: 15/11/2019, 15:45

Author's data

Re: L'ignoto Punto della Creazione

Messaggio da leggere da Andr60 »

Sarà che tra i Braviautori l'ottimismo non abbonda, ma anch'io mi aspettavo un animale bipede come guastatore dell'Armonia...
In effetti anche la zanzara non scherza, da questo punto di vista.
Bel racconto
Avatar utente
Domenico Gigante
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 192
Iscritto il: 09/01/2022, 22:38
Località: Roma
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Domenico Gigante »

Mi è piaciuto tantissimo! Ho dato il massimo dei voti. E' un racconto dall'ironia "pungente".
E' scritto molto bene. Non saprei che difetto trovargli. Hai reso quello che forse è un luogo comune o una frase fatta (certamente un pensiero venuto a molti di noi: come può Dio aver creato la zanzara?!) in una commedia mordace.
Complimenti sinceramente
Ultima modifica di Domenico Gigante il 26/01/2022, 10:56, modificato 1 volta in totale.
Vorrei essere il mare che si muove per rimanere se stesso e più di tanto non lo sposta il vento. Fragile ma tenace.
Stefano M.
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 44
Iscritto il: 14/09/2021, 23:48

Author's data

Re: L'ignoto Punto della Creazione

Messaggio da leggere da Stefano M. »

Ringrazio Andrea e Domenico (che bel ricordo, era il nome di mio padre...) per aver apprezzato il racconto e soprattutto per aver intuito spirito "leggero" che c'è dietro, senza particolari velleità morali o didattiche, ma giusto per divertire. Purtroppo sto vivendo un periodo un po' travagliato per il lavoro, ma mi riprometto di leggere i vostri lavori il primo possibile. Grazie ancora e a presto!

PS: Per rendere valido il Vs. gradito voto, dovreste configurare la risposta all'argomento come "commento", cliccando sull'apposito bottone "CLICCA QUI" sopra alla casella di inserimento del testo...
Temistocle
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 148
Iscritto il: 03/07/2021, 8:53

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Temistocle »

Divertentissimo! E scritto bene, il che non guasta assolutamente! Sono pochi minuti di lettura ma spesi bene, tra ironia, mistery e sacra scienza, e penso che Dio non se ne avrà a amale, ma si farà una bella e sana risata anche lui. Ho trovato geniale quel "I soliti occhi di bragia, affinati dai secoli a scrutare bassezza ed incitare distruzione, si erano ora raddolciti, rasserenati, placidi e innocui come quelli di un puttino": veramente… diabolico!
Un bel 5 non può non seguire come ringraziamento!
Mithril
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 72
Iscritto il: 21/02/2022, 1:04

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Mithril »

Molto divertente il finale a sorpresa e ben fatte le dinamiche tra i personaggi. Forse se lo avessi tenuto da parte per proporlo alla competizione estiva avresti avuto ancora più voti positivi :lol: bel lavoro
Stefano M.
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 44
Iscritto il: 14/09/2021, 23:48

Author's data

Re: L'ignoto Punto della Creazione

Messaggio da leggere da Stefano M. »

Vi ringrazio per aver apprezzato il racconto e il suo tono leggero. In effetti d'estate questa piaga sociale aumenta molto di proporzioni, ma vi garantisco che all'Immacolata avevo ancora un paio di zanzare che non volevano saperne di lasciare la mia camera e così ho trovato l'ispirazione per il racconto. Vorrà dire che servirà d'allenamento per la prossima stagione...
Macrelli Piero
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 189
Iscritto il: 24/02/2020, 15:22

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Macrelli Piero »

La componente surreale e ironica salva il racconto che verte su argomenti non facili da affrontare senza cadere nel banale. Scritto con buona padronanza della lingua, ma tratta argomenti che non mi entusiasmano particolarmente
Avatar utente
Roberto Bonfanti
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 667
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti »

Racconto ironico, ben scritto, lo stile è corretto, elaborato ma chiaro, adeguato per una satira sulla Genesi.
Certo che l'Altissimo non ci fa una bella figura a farsi gabbare così dal Principe delle Tenebre.
In effetti l'esistenza delle zanzare deve avere per forza un'origine diabolica.
Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica. (Gesualdo Bufalino)
https://chiacchieredistintivorb.blogspot.com/
Intervista su BraviAutori.it: https://www.braviautori.it/forum/viewto ... =76&t=5384
Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine
Avatar utente
Marino Maiorino
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 488
Iscritto il: 15/10/2012, 0:01
Località: Barcellona
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Marino Maiorino »

Simpatico, irriverente, un po' sui generis per quel che riguarda la tempistica della creazione in relazione alla caduta del maligno, ma necessariamente, per tenere il filo della narrazione.
Personalmente preferisco toccare certi personaggi con maggior rispetto: in Satana mi sembra tu abbia ripreso l'Alboino interpretato da Lello Arena in "Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno", e anche lo "scudiero" sembra attingere a un immaginario medievale più che biblico.
Quello che hai è spirito: mettilo a fuoco e ne usciranno capolavori.
«Amare, sia per il corpo che per l'anima, significa creare nella bellezza» - Diotima

Immagine
Immagine

ImmagineRacconti alla Luce della Luna

Sono su:
Immagine
Immagine
Rispondi

Torna a “Gara d'inverno, 2021/2022”


Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 66 - Onirica

La Gara 66 - Onirica

(settembre/ottobre 2017, 30 pagine, 1,04 MB)

Autori partecipanti: Massimo Tivoli, Angela Catalini, Enrico Gallerati, Mastronxo, Roberta Michelini, Lodovico, Daniele Missiroli, Ilaria Rucco, Patrizia Chini, Nunzio Campanelli, Fabrizio Bonati, Ida Dainese, Michele,
A cura di Ser Stefano.
Scarica questo testo in formato PDF (1,04 MB) - scaricato 89 volte.
oppure in formato EPUB (1,52 MB) (vedi anteprima) - scaricato 94 volte..
Lascia un commento.

La Gara 67 - Cavalieri di ieri, di oggi e di domani

La Gara 67 - Cavalieri di ieri, di oggi e di domani

(novembre 2017, 30 pagine, 736,36 KB)

Autori partecipanti: Nunzio Campanelli, Alberto Tivoli, Daniele Missiroli, Lodovico, Massimo Tivoli, Conrad, Carlocelenza, Patrizia Chini,
A cura di Ida Dainese.
Scarica questo testo in formato PDF (736,36 KB) - scaricato 95 volte.
oppure in formato EPUB (907,03 KB) (vedi anteprima) - scaricato 95 volte..
Lascia un commento.

Calendario BraviAutori.it 2012 - (a colori)

Calendario BraviAutori.it 2012 - (a colori)

(edizione 2012, 6,33 MB)

Autori partecipanti: Marina, Paul Olden, Maurizio Vicedomini, Lady Rugiada, Andrea Leonelli, Angela Di Salvo, Celeste Borrelli, yami iume, Recenso, Simone Guidi, Mariadele, Tullio Aragona,
A cura di Tullio Aragona.
Scarica questo testo in formato PDF (6,33 MB) - scaricato 451 volte..
Lascia un commento.





Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Bagliori Cosmici

Bagliori Cosmici

la Poesia nella Fantascienza

Il sonetto "Aspettativa" di H. P. Lovecraft è stato il faro che ha guidato decine di autori nella composizioni delle loro poesie fantascientifiche pubblicate in questo libro. Scoprirete che quel faro ha condotto i nostri poeti in molteplici luoghi; ognuno degli autori ha infatti accettato e interpretato quel punto fermo tracciando la propria rotta verso confini inimmaginabili.
A cura di Alessandro Napolitano e Massimo Baglione.

Contiene opere di: Sandro Battisti, Meth Sambiase, Antonella Taravella, Tullio Aragona, Serena M. Barbacetto, Francesco Bellia, Gabriele Beltrame, Mara Bomben, Luigi Brasili, Antonio Ciervo, Iunio Marcello Clementi, Diego Cocco, Vittorio Cotronei, Lorenzo Crescentini, Lorenzo Davia, Angela Di Salvo, Bruno Elpis, Carla de Falco, Claudio Fallani, Marco Ferrari, Antonella Jacoli, Maurizio Landini, Andrea Leonelli, Paolo Leoni, Lia Lo Bue, Sandra Ludovici, Matteo Mancini, Domenico Mastrapasqua, Roberto Monti, Daniele Moretti, Tamara Muresu, Alessandro Napolitano, Alex Panigada, Umberto Pasqui, Simone Pelatti, Alessandro Pedretta, Mattia Nicolò Scavo, Ser Stefano, Marco Signorelli, Salvatore Stefanelli, Alex Tonelli, Francesco Omar Zamboni.
Vedi ANTEPRIMA (2,55 MB scaricato 357 volte).
info e commenti compralo su   amazon


Il Bestiario del terzo millennio

Il Bestiario del terzo millennio

raccolta di creature inventate

Direttamente dal medioevo contemporaneo, una raccolta di creature inventate, descritte e narrate da venti autori. Una bestia originale e inedita per ogni lettera dell'alfabeto, per un bestiario del terzo millennio. In questa antologia si scoprono cose bizzarre, cose del tutto nuove che meritano un'attenta e seria lettura.
Ideato e curato da Umberto Pasqui.
illustrazioni di Marco Casadei.

Contiene opere di: Bruno Elpis, Edoardo Greppi, Lucia Manna, Concita Imperatrice, Angelo Manarola, Roberto Paradiso, Luisa Gasbarri, Sandra Ludovici, Yara Źagar, Lodovico Ferrari, Ser Stefano, Nunzio Campanelli, Desirìe Ferrarese, Maria Lipartiti, Francesco Paolo Catanzaro, Federica Ribis, Antonella Pighin, Carlotta Invrea, Patrizia Benetti, Cristina Cornelio, Sonia Piras, Umberto Pasqui.
Vedi ANTEPRIMA (2,15 MB scaricato 353 volte).
info e commenti compralo su   amazon


L'anno della Luce

L'anno della Luce

antologia ispirata all'Anno della Luce proclamato dall'ONU

Il 2015 è stato proclamato dall'Assemblea generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) Anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce. Obiettivo dell'iniziativa adottata dall'ONU è promuovere la consapevolezza civile e politica del ruolo centrale svolto dalla luce nel mondo moderno. Noi di BraviAutori.it abbiamo pensato di abbracciare questa importante iniziativa proponendo agli autori di scrivere, disegnare o fotografare il loro personale legame con la luce, estendendo però la parola "luce" a tutti i suoi sinonimi, significati e scenari.
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Alessandro Carnier, Amelia Baldaro, Andrea Teodorani, Angelo Manarola, Anna Barzaghi, Annamaria Vernuccio, Anna Rita Foschini, Antonella Cavallo, Camilla Pugno, Cinzia Colantoni, Claudia Cuomo, Daniela Rossi, Daniela Zampolli, Domenico Ciccarelli, Dora Addeo, Elena Foddai, Emilia Cinzia Perri, Enrico Arlandini, Enrico Teodorani, Francesca Paolucci, Francesca Santucci, Furio Detti, Gilbert Paraschiva, Giorgio Billone, Greta Fantini, Ianni Liliana, Imma D'Aniello, Lucia Amorosi, Maria Rosaria Spirito, Maria Spanu, Marina Den Lille Havfrue, Marina Paolucci, Massimo Baglione, Mauro Cancian, Raffaella Ferrari, Rosanna Fontana, Salvatore Musmeci, Sandra Ludovici, Simone Pasini, Sonia Tortora, Sonja Radaelli, Stefania Fiorin, Umberto Pasqui.
Vedi ANTEPRIMA (1,65 MB scaricato 214 volte).
info e commenti compralo su   amazon