Nonostante tutto e tutti

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'inverno 2025/2026.

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Cristian Pucci
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Nonostante tutto e tutti

Messaggio da leggere da Cristian Pucci »

leggi documento Spiacente ma, in questo browser, la lettura a voce non funziona.

Guardavo perplesso quel foglio di carta contenuto dentro una lettera che avevo riposto sopra il tavolo di legno della sala.
Si trattava di una pagina bianca, con una firma stilizzata e un disegno.
C’era scritto Micaela, e vi era disegnato un cuore colorato con alcune matite colorate.
Lei aveva 32 anni. Io invece 40.
Avevamo avuto una storia burrascosa durata 3 anni e ci eravamo lasciati 1 anno fa.
Capii. Voleva rivedermi, nonostante tutto.
Mi contattò alla vecchia maniera, senza far uso di whatsapp e simili.
Apprezzai.
Volevo incontrarla di persona, senza avvisare.
Non la chiamai, ma a quell’ora, erano le 23:00, doveva trovarsi nei pressi della stazione ferroviaria, situata alla periferia del paese.
Solitamente questa era l’ora in cui tornava dal lavoro.
Stavo vivendo un vortice di emozioni: eccitazione, paura, ansia e gioia.
Mi sentivo vivo.
Presi la mia automobile, una Fiat 600 rossa, e mi diressi verso la stazione.
Questa era buia, illuminata qua e là dalla luce tremolante dei lampioni.
Arrivò improvvisamente un treno. Doveva essere il suo. Si fermò. Cominciò a scendere nervosamente molta gente.
All’improvviso la vidi. Indossava un elegante cappotto rosso, una sciarpa nera e alcuni orecchini a forma di teschio.
Mi fissò. Non riuscii a staccarmi dai suoi lunghi e vivaci capelli castani, da quei profondi occhi neri e dal suo grazioso sorriso.
Anch’io sorrisi.
«Da quanto tempo, Manuel!»
«Si, è vero, è passato tanto tempo, mi fa piacere vederti, ma sai che è tutto così complicato»
Lei non era una persona qualunque. Il suo lavoro era una copertura, faceva parte della malavita romana. Era armata e si era trovata coinvolta in situazioni pericolose e abbastanza spiacevoli.
Anch’io, mio malgrado, avendo avuto una relazione con lei, rischiai di essere coinvolto in questi rischiosi giri.
Una volta lei e alcuni suoi amici, erano rimasti invischiati in una sparatoria nei pressi del mio paese per questioni di droga. Alcune persone erano rimaste ferite o uccise, iniziarono le indagini delle forze dell’ordine, ma lei e il suo gruppo erano riusciti a fuggire senza destare sospetti.
In quell’occasione mi spaventai, perché percepivo la morte come uno squalo vorace che si aggirava intorno a me, aspettando l’occasione propizia per azzannarmi.
Perciò, con discrezione e tatto, progressivamente, decisi di darci un taglio, di lasciarla andare. Cominciai ad essere più freddo, ma in realtà dentro soffrivo. Ero combattuto. Non era stato per niente facile.
Lei non si era mai dimenticata di me, come io non mi ero dimenticato di lei.
Restammo a guardarci all’entrata della stazione, tra la luce dei lampioni, il silenzio e il buio profondo.
«Mi piaci Micaela, non ti ho mai dimenticato, adoro il tuo carattere, la tua energia e vitalità, ma abbiamo vite troppo diverse per stare bene insieme!»
«Questi sono dei limiti che ti crei tu!» rispose lei
«Ma è questo ciò che veramente vuoi?» proseguì
Io rimasi come incantato, con la mente ero da tutt’altra parte.
Ripensavo ai bei momenti trascorsi insieme: le passeggiate al mare, gli abbracci, i baci, le carezze. Ma anche le litigate furiose per stupidaggini, le escursioni in montagna, la cioccolata calda e gli ottimi caffè dei bar al centro di Roma.
Non stavo capendo più nulla, lei continuava a guardarmi, i miei occhi azzurri erano totalmente magnetizzati dai suoi.
Ero sommerso dalle emozioni.
Per il fatto che ero magro, indossavo un giubbottino leggero per la stagione, avevo i capelli corti e non mi ero portato il cappello, cominciavo a sentire freddo in questa strana notte invernale.
La stazione iniziò ad essere sempre più umida.
Tirai fuori dalla tasca del giubbotto la lettera con il foglio firmato.
Gliela feci vedere.
«Sono rimasto sorpreso quando l’ho vista, mi ha fatto piacere, una volta ricevuta l’ho aperta ed ho provato emozioni forti e contrastanti»
Lei non disse niente. In pochi secondi ci avvicinammo, ci abbracciamo e ci baciammo calorosamente.
Nonostante tutto. Nonostante tutti.
Vittorio Felugo
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Messaggio da leggere da Vittorio Felugo »

Una mini-storia d'amore, che lascia al lettore immaginare come proseguirà: Manuel e Micaela resteranno insieme, stavolta? Si lasceranno di nuovo? La vita ''movimentata'' della ragazza avrò ripercussioni su Manuel? E' un testo scritto molto bene, ma sembra più l'inizio o la fine di un racconto più lungo e articolato. Forse si poteva aggiungere qualche particolare in più: chi è Manuel? Come ha conosciuto Micaela, dato che lei sembra appartenere a un ''mondo'' diverso da quello di lui?
Sono indeciso tre 3 e 4.
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Giuseppe Gargano
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Messaggio da leggere da Giuseppe Gargano »

Suggerisco che Micaela sia stata incaricata di liberarsi del protagonista, testimone scomodo di alcuni fatti passati e lei, sicura che l'uomo (ancora prigioniero di una relazione che a me appare tossica) cadrà vittima della sua trappola, gli invia una lettera per attirarlo allo scoperto.

Oppure qualcuno ha mandato una lettera a nome di Micaela per attirare entrambi in un luogo in cui cadranno vittima di un'imboscata, colpevoli di una relazione non ammessa dalle regole della malavita, seppure ormai conclusa.

Può darsi che Micaela abbia finto di cadere in trappola, baciando il protagonista, ma tenendosi pronta a rispondere al fuoco.

Ha del potenziale, anche se il protagonista andrebbe reso più credibile, in qualche modo, motivando ciò che lo ha spinto a restare innamorato di una donna così pericolosa.
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FeliceF
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Messaggio da leggere da FeliceF »

Buona sera.
Il testo va rivisto: non si capisce quando avvengono i fatti. Non si può usare il passato remoto per raccontare i fatti che stanno accadendo dopo l'apertura della lettera e contemporaneamente per quelli avvenuti anni prima. O sposti l'arco degli eventi della lettera al presente, lasciando al passato remoto gli altri ( facendo attenzione a eventuali utilizzi di imperfetto), oppure porti questi ultimi al trapassato, prossimo e remoto a seconda dei casi.
Per dirla con Alessandro Chiometti :" uno degli errori più frequenti tra gli esordienti e più antipatici da leggere dalle giurie è l'errata applicazione della consecutio".
Ripasso dopo le correzioni.
Ciao.
Cristian Pucci
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Re: Nonostante tutto e tutti

Messaggio da leggere da Cristian Pucci »

Buongiorno Felice, ti ringrazio per i tuoi consigli, di cui sicuramente farò tesoro. Tuttavia, pur non essendo perfetto, ho deciso di lasciare il testo nel suo stato originario, perché venga valutato così com'è dai lettori.
Cristian Pucci
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Re: Nonostante tutto e tutti

Messaggio da leggere da Cristian Pucci »

Buongiorno Giuseppe, ognuno certamente può immaginare che la storia evolva secondo la sua fantasia :wink:
Cristian Pucci
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Re: Nonostante tutto e tutti

Messaggio da leggere da Cristian Pucci »

Buongiorno Vittorio, mi fa piacere che il racconto ti sia piaciuto.
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FeliceF
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Re: Nonostante tutto e tutti

Messaggio da leggere da FeliceF »

Cristian Pucci ha scritto: 04/01/2026, 12:22 Buongiorno Felice, ti ringrazio per i tuoi consigli, di cui sicuramente farò tesoro. Tuttavia, pur non essendo perfetto, ho deciso di lasciare il testo nel suo stato originario, perché venga valutato così com'è dai lettori.
Lo spirito di questo sito dovrebbe essere quello di migliorarsi. Gli appunti degli altri utenti servono anche a ciò.
Purtroppo vedo sempre più spesso autori che, nonostante palesi errori evidenziati da altri, asciugano il tutto con frasi tipo "lascio il testo come l'ho scritto, non modifico nulla".
Penso che questo atteggiamento sia:
1) poco costruttivo per la propria crescita personale
2) assolutamente non costruttivo come autore
3) irrispettoso verso gli intenti del fondatore
4) non troppo rispettoso verso quanti si sono presi il tempo per leggere criticamente il testo

Ti ho fatto notare un problema piuttosto pesante, quale una consecutio completamente errata e diffusa, che porta il lettore a non comprendere il corretto assetto temporale degli eventi. Se la tua risposta è "pur non essendo perfetto, ho deciso di lasciare il testo nel suo stato originario", l'unico dubbio che mi viene è che tu non sia in grado di porre rimedio ai tuoi errori e credo che sia un dubbio legittimo.
Cristian Pucci
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Re: Nonostante tutto e tutti

Messaggio da leggere da Cristian Pucci »

Buonasera Felice, non è che non sia in grado di modificare o correggere un testo. Semplicemente, ho inviato il racconto per la partecipazione al concorso e mi sembra opportuno non correggere in corso, anche perché ciò altererebbe lo spirito partecipativo iniziale e il risultato della selezione ne verrebbe condizionato.
Consapevole di non essere uno scrittore professionista, ma di farlo quando ne ho voglia e solo per diletto, trovo preziosi i tuoi consigli e ne terrò conto per un prossimo scritto futuro.
Grazie ancora per la tua ben accetta critica.
Valeria Rizzi
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Messaggio da leggere da Valeria Rizzi »

La storia è bella e, se approfondita, ha del potenziale. Nel mio piccolo scrivo principalmente storie d'amore essendo il genere che mi riesce meglio, ma (e te lo dico come consiglio, non come critica) anche io sono caduta molto spesso nel tranello della frase brevissima. Funziona, è perfetta, ma ad una seconda, terza, decima lettura risulta come se viene troncato di netto il periodo. Serve fluidità a tutto in modo da rendere il tutto più leggibile e scorrevole.
Non mi reputo un'esperta, non lo sono per nulla e non salgo in cattedra per insegnare agli altri, mi sono ritrovata con la stessa situazione e studiandolo a fondo ho notato che allungare quei tempi brevi rende meglio il tutto.
Cristian Pucci
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Re: Nonostante tutto e tutti

Messaggio da leggere da Cristian Pucci »

Grazie Valeria, ti ringrazio per i consigli.
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FeliceF
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Re: Nonostante tutto e tutti

Messaggio da leggere da FeliceF »

Cristian Pucci ha scritto: 04/01/2026, 15:34 Semplicemente, ho inviato il racconto per la partecipazione al concorso e mi sembra opportuno non correggere in corso, anche perché ciò altererebbe lo spirito partecipativo iniziale e il risultato della selezione ne verrebbe condizionato.
Perdonami, puoi chiedere a Massimo, ma le correzioni, i miglioramenti sono molto incoraggiati in questo sito. La gara non è sulla prima stesura, ma sul risultato finale.
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Alberto Marcolli
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commento: Nonostante tutto e tutti

Messaggio da leggere da Alberto Marcolli »

FeliceF ha scritto: 04/01/2026, 13:56 Lo spirito di questo sito dovrebbe essere quello di migliorarsi. Gli appunti degli altri utenti servono anche a ciò.
Purtroppo vedo sempre più spesso autori che, nonostante palesi errori evidenziati da altri, asciugano il tutto con frasi tipo "lascio il testo come l'ho scritto, non modifico nulla".
Approvo al mille per mille. Grazie di aver descritto "magistralmente" quella che è anche la mia opinione.
Ciò detto il "corto" è decente, ma un "professionista" avrebbe saputo aggiungere con poche parole qualche particolare necessario, ma noi siamo solo dei "bravi autori", mica dei professionisti.
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Athosg
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Messaggio da leggere da Athosg »

Un bel racconto breve che si legge volentieri, un pizzico di mistero sulle modalità dell'incontro e poi il finale, che lascia tutto aperto. Meglio non pensare a quello che accadrà (vale per tutte le storie) e godiamoci l'abbraccio e i baci tra questi due giovani. Mi ha ricordato lo splendido finale di La La Land.
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