Te sé an Tananai!

Vuoi farci conoscere un particolare detto nel dialetto della tua zona?
Scrivilo qui, traducilo e spiegacelo.
Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 46
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Author's data

Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri »

1. In dialetto bellunese tananai è una persona un po' sempliciotta, scema (anche sema o sempia).
2. Nei casi di "tananaiaggine" più gravi, il senso del termine si potrebbe avvicinare al concetto di mona, nel senso di irrecuperabilmente stupido (da non confondersi con la declinazione al femminile del termine che è uno degli infiniti modi in cui nel Veneto viene chiamato l'organo genitale femminile!)
3. Il tananai è anche un oggetto o un aggeggio inutile o che non serve a nulla.

Mi scuso per la scurrilità dei termini trattati ma il dialetto è più verace e immediato dell'italiano! :roll:

Avatar utente
Massimo Baglione
Site Admin
Messaggi: 9108
Iscritto il: 11/04/2007, 12:20
Località: Belluno
Contatta:

Author's data

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Massimo Baglione »

Al mondo l'é pien de tananai! :-(
Immagine

Immagine <<< io sono nel Club dei Recensori di BraviAutori.it.

Immagine

www.massimobaglione.org

Avatar utente
Isabella Galeotti
Necrologista
Messaggi: 283
Iscritto il: 29/12/2011, 18:08
Contatta:

Author's data

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Isabella Galeotti »

Che bello...funziona. Bene. Detto ciò, nonostante mia suocera era di Belluno nn l ho mai sentito. 🙉. Ne ricordo solo uno, che però diceva anche la mia mamma di Rovigo. Vecio come un cucco, nn so se sicrive così. Vecchio come il mondo. :(
Immagine

Avatar utente
Massimo Baglione
Site Admin
Messaggi: 9108
Iscritto il: 11/04/2007, 12:20
Località: Belluno
Contatta:

Author's data

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Massimo Baglione »

Stravecchio :-)
Immagine

Immagine <<< io sono nel Club dei Recensori di BraviAutori.it.

Immagine

www.massimobaglione.org

Namio Intile
Apprendista
Messaggi: 187
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Author's data

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Namio Intile »

Dalle mie parti si ricorre a Giufà: un personaggio della tradizione popolare che impersona il facilone credulone puro di cuore, ma anche un poco malizioso.

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 46
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Author's data

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri »

Isabella Galeotti ha scritto:
04/08/2019, 21:01
Che bello...funziona. Bene. Detto ciò, nonostante mia suocera era di Belluno nn l ho mai sentito. 🙉. Ne ricordo solo uno, che però diceva anche la mia mamma di Rovigo. Vecio come un cucco, nn so se sicrive così. Vecchio come il mondo. :(
Ciao Isabella. Effettivamente tananai è uno di quegli insulti più bonari e clementi di tanti altri e forse per questo meno usato: è decisamente meno grave essere an tananai che an mus! (somaro, asino).
E visto che mi è venuto in mente, dalle mie parti si dice anche che La rason l'è dei mus ("La ragione è dei somari" nel senso che solo i somari vogliono avere sempre ragione).
Vecio come un cucco nel bellunese si dice Vecio come el cuc.
Sani! Se senton (Arrivederci! Ci sentiamo.) :smt006

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 46
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Author's data

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri »

Namio Intile ha scritto:
05/08/2019, 12:08
Dalle mie parti si ricorre a Giufà: un personaggio della tradizione popolare che impersona il facilone credulone puro di cuore, ma anche un poco malizioso.
Interessante Namio. In quale parte d'Italia si dice Giufà?
Nella tradizione popolare bellunese invece ricordo solo oscuri personaggi delle selve. Per esempio c'è l' Om Salvarech (tradotto Uomo selvatico) che è un uomo schivo e solitario che vive nei boschi ma che nonostante vada in giro vestito di foglie per non farsi vedere è buono perché la leggenda narra che insegnò alla gente di montagna a lavorare il latte e quindi a fare il burro e il formaggio.
In certe parti della mia provincia una variante di questo personaggio è poi il Mazaròl che i genitori di una volta menzionavano per far spaventare i bambini che disobbedivano: Vara che 'riva el Mazaròl ! (Guarda che arriva il Mazaròl) :smt006

Namio Intile
Apprendista
Messaggi: 187
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Author's data

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Namio Intile »

Giufà lo trovi in Sicilia. Ma l'origine è araba, seppure un personaggio del tutto simile l'ho trovato in Spagna e in Turchia.

Avatar utente
Teseo Tesei
Apprendista
Messaggi: 128
Iscritto il: 03/02/2019, 19:35

Author's data

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Teseo Tesei »

Comunque almeno secondo la leggenda del Tananài, può accadere che anche gli sciocchi talvolta divengano indispensabili. :-D
http://www.paesidivaltellina.it/tananai/index.htm
Le stelle brillano soltanto in notte oscura.
https://www.youtube.com/watch?v=HTRHL3yEcVk

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine
Immagine

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 46
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Author's data

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri »

Ma guarda te quant'è piccolo il mondo: ci sono tananai e giufà dappertutto!
Personalmente non parlo il dialetto nella vita quotidiana: sempre meno persone lo fanno e si rischiano grandi incomprensioni se chi lo fa non tiene conto della poca familiarità linguistica del suo interlocutore. È bello però sentire che stessi termini accomunino regioni o paesi lontani.
Grazie Namio, grazie Teseo per le segnalazioni.
Ciaooo

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Correttore di bozze
Messaggi: 393
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58

Author's data

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti »

Laura Ruggeri ha scritto:
05/08/2019, 16:47
Per esempio c'è l' Om Salvarech (tradotto Uomo selvatico) che è un uomo schivo e solitario che vive nei boschi ma che nonostante vada in giro vestito di foglie per non farsi vedere è buono perché la leggenda narra che insegnò alla gente di montagna a lavorare il latte e quindi a fare il burro e il formaggio.
Su questo personaggio c'è un libro per ragazzi di Guido Quarzo: Io sono l'uomo selvatico.

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Correttore di bozze
Messaggi: 393
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58

Author's data

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti »

Figure simili con nomi diversi sono comuni a molte regioni d’Italia, e non solo…
Anni fa sono stato in Iran e ho scoperto che lì esiste un personaggio chiamato Mobarak, viene usato sia nel teatro dei burattini che impersonato da attori in carne e ossa in rappresentazioni analoghe alla nostra commedia dell’arte. È praticamente l’equivalente di Arlecchino, un servo ingenuo e buffo, ma anche scaltro e irriverente. Ha una maschera nera sul volto, per ricordare che deriva dai servitori africani che arrivavano alle dipendenze dei ricchi persiani, veste di rosso sgargiante e parla in maniera strampalata, suscitando l’ilarità degli spettatori.

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 46
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Author's data

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri »

Su questo personaggio c'è un libro per ragazzi di Guido Quarzo: Io sono l'uomo selvatico.
Il mito del buon selvaggio, per dirla alla Rousseau, ha un po' fatto luce sull'inclinazione della civiltà umana a demonizzare e annientare tutto ciò che è esotico, strano.
In maniera capillare, democratica e diffusa la tradizione o l'immaginario popolare ha da sempre riabilitato personaggi di offsider raccontandoli come portatori di conoscenze utili alla società.
Non capisco perché spesso simili storie oggi siano relegate alla letteratura per ragazzi, come il libro che mi hai segnalato tu.

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 46
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Author's data

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri »

Figure simili con nomi diversi sono comuni a molte regioni d’Italia, e non solo…
Anni fa sono stato in Iran e ho scoperto che lì esiste un personaggio chiamato Mobarak, viene usato sia nel teatro dei burattini che impersonato da attori in carne e ossa in rappresentazioni analoghe alla nostra commedia dell’arte. È praticamente l’equivalente di Arlecchino, un servo ingenuo e buffo, ma anche scaltro e irriverente. Ha una maschera nera sul volto, per ricordare che deriva dai servitori africani che arrivavano alle dipendenze dei ricchi persiani, veste di rosso sgargiante e parla in maniera strampalata, suscitando l’ilarità degli spettatori.
Pure in Iran, Roberto?
Certo il tananai ricorda lo Zanni del teatro antico, poi ripreso dalla commedia dell'arte, un sottomesso, concreto e realista che manda avanti la baracca (e l'azione drammatica) e che quindi tanto sciocco non è.

Rispondi

Torna a “Dialetti e linguaggi”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Human Takeaway

Human Takeaway

(english version)

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
What if we were cattles grazing for someone who needs a lot of of food? How would we feel if it had been us to be raised for the whole time waiting for the moment to be slaughtered? This is the spark that gives the authors a chance to talk about the human spirit, which can show at the same time great love and indiscriminate, ruthless selfishness. In this original parody of an alien invasion, we follow the short story of a couple bound by deep love, and of the tragic decision taken by the heads of state to face the invasion. Two apparently unconnected stories that will join in the end for the good of the human race. So, this is a story to be read in one gulp, with many ironic and paradoxical facets, a pinch of sadness and an ending that costed dearly to the two authors. (review by Cosimo Vitiello)
Authors: Massimo Baglione and Alessandro Napolitano.
Cover artist: Roberta Guardascione.
Translation from Italian: Carmelo Massimo Tidona.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (494,48 KB scaricato 156 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su    amazon

IperStore - il lato oscuro dello Shopping

IperStore - il lato oscuro dello Shopping

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
È il giorno dell'inaugurazione di un supermercato, uno davvero grande, uno iper, uno dei tanti che avrete voi stessi frequentato e arricchito. Durante questa giornata di festa e di aggregazione sociale, qualcuno leggerà un dattiloscritto ancora inedito il cui contenuto trasformerà l'impossibile in normalità.
"...come se dal cielo fosse calata la mano divina di un Dio stanco e dispiaciuto dei propri errori, o come se tutte le altre grandi divinità fin'ora inventate dal Genere umano per compensare la propria inconsapevole ignoranza tribale e medievale verso i misteri della Natura e della Vita, si rivoltassero ai propri Creatori e decidessero di governare le loro fantasie".
La storia è leggermente erotica, vagamente fantasy, macchiata di horror e forse un po' comica.
Di Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (166,68 KB scaricato 38 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su    amazon

L'Altro

L'Altro

antologia AA.VV. sulle diversità del Genere Umano

Attraverso il concorso "L'Altro - antologia sulle diversità del Genere Umano", gli autori erano stati chiamati a esprimersi sulle contrapposizioni fra identità, in conflitto o meno, estendibili anche a quelle diversità in antitesi fra di loro come il terreste e l'alieno, l'Uomo e l'animale, l'Uomo e la macchina, il normale e il diversamente abile, il cristiano e il musulmano, l'uomo e la donna, il buono e il cattivo, il bianco e il nero eccetera. La redazione cercava testi provocatori (purché nei limiti etici del bando), senza falsi moralismi, variegati, indagatori e introspettivi. Ebbene, eccoli qua! La selezione è stata dura e laboriosa, ma alla fine il risultato è questo ottimo libro.
A cura di Massimo Baglione.
Copertina di Furio Bomben.

Contiene opere di: Furio Bomben, Antonio Mattera, Maria Letizia Amato, Massimo Tivoli, Vespina Fortuna, Thomas M. Pitt, Laura Massarotto, Pasquale Aversano, Ida Dainese, Iunio Marcello Clementi, Federico Pavan, Francesca Paolucci, Enrico Teodorani, Giorgio Leone, Giovanna Evangelista, Alberto Tivoli, Anna Rita Foschini, Francesco Zanni Bertelli, Gabriele Ludovici, Laura Traverso, Luca Valmont, Massimo Melis, Abraham Tiberius Wayne, Stefania Fiorin.
Vedi ANTEPRIMA (312,10 KB scaricato 84 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su    amazon

Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.



Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 3 - C'era una volta...

La Gara 3 - C'era una volta...

(febbraio 2009, 35 pagine, 645,23 KB)

Autori partecipanti: Cmt, Federica, DaFank, Alessandro Napolitano, Yle, Ranz, Carlocelenza,
A cura di Bonnie.
Scarica questo testo in formato PDF (645,23 KB) - scaricato 293 volte.
oppure in formato EPUB (781,77 KB) (vedi anteprima) - scaricato 209 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

La Gara 37 - Il trinomio Fantastico

La Gara 37 - Il trinomio Fantastico

(aprile/maggio 2013, 50 pagine, 1,25 MB)

Autori partecipanti: Nunzio Campanelli, Marino Maiorino, Lodovico, Patrizia Benetti, Antares, Monica Porta may bee, Licetti, Yendis, Carlocelenza, Scrittore97, Anto Pigy, Pardan, Freecora, Lorella15, Polly Russell, LeggEri,
A cura di Mastronxo e Ser Stefano.
Scarica questo testo in formato PDF (1,25 MB) - scaricato 361 volte.
oppure in formato EPUB (1,30 MB) (vedi anteprima) - scaricato 210 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

La Gara 52 - Colpo di fulmine

La Gara 52 - Colpo di fulmine

(maggio/giugno 2015, 19 pagine, 422,19 KB)

Autori partecipanti: Patrizia Chini, Gloria D. Fedi, Laura Chi, Alberto Tivoli, Ricci Giuliana, Maddalena Cafaro,
a cura di Giorgio Leone.
Scarica questo testo in formato PDF (422,19 KB) - scaricato 142 volte.
oppure in formato EPUB (189,80 KB) (vedi anteprima) - scaricato 202 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.

Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.