La piccola Ella e gli esseri umani

Recensioni o commenti a film in generale.
Roberto Ballardini
Pubblicista
Messaggi: 57
Iscritto il: 22/12/2019, 10:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (recensiti)
dal 2019 (recensori)
dal 2018 (autori prolifici)
pos. in Club recensori: *****
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2020
(2 quest'anno)
diventa anche tu un
sostenitore!

La piccola Ella e gli esseri umani

Messaggio da leggere da Roberto Ballardini » 11/02/2020, 11:07

monkey shines.jpg
monkey shines.jpg (5.99 KiB) Visto 2 volte
Approfitto della rubrica vergine per postare una piccola cosa di difficile collocazione (non è un racconto, non è una vera e propria recensione, non so nemmeno io cosa sia). Avvertenza: ciò che segue SPOILERA SPUDORATAMENTE la trama del film e il finale.

"Monkey Shines: an experiment in fear" è un film del 1988, diretto e sceneggiato da George Andrew Romero (ricorderete certamente "Night of the living dead", ovvero "La notte dei morti viventi" del 1968), tratto da un romanzo di Michael Stewart. Paragonato al successo dell’ apocalittico esordio, questo si potrebbe definire un film minore, ma del resto la produzione cinematografica di Romero è fatta anche di pellicole di questo tipo che spesso si sono rivelate economicamente parlando abbastanza deludenti.
Riassumo per quanto brevemente possibile la trama: Allan Mann è un comune studente alle soglie di una ancora più comune vita borghese all’americana, drasticamente stravolta da un incidente stradale che lo confina sopra una sedia a rotelle, paralizzato dal collo in giù con la provvidenziale eccezione di qualche dito della mano destra (provvidenziale perché con quelle dita, perlomeno, riesce ad agire sui comandi di una moderna sedia a rotelle). La normalità, data per scontata fino a quando tutto filava per il verso giusto, gli crolla intorno e la sfortuna sembra volersi accanire su di lui. La madre amorevolmente dispotica cerca di riprendere il controllo sulla sua vita. La fidanzata, mentre lui era in coma, ha intrapreso una relazione con il medico di fiducia e ora lo molla.
In suo soccorso giunge l’amico fidato Geoffrey, interessante figura di ricercatore iperattivo lanciato a palla sulla via dell’ereticità. L’uomo gli affida la scimmietta Ella, straordinariamente intelligente, affinché possa aiutarlo nello svolgimento delle normali mansioni quotidiane che ad Allan sono precluse, senza rivelargli che l’animale è in realtà la cavia di un azzardato esperimento scientifico, dopata con iniezioni di un siero ricavato dal tessuto cerebrale umano.
La qualità della vita del ragazzo migliora rapidamente, con grande disappunto della madre.
Il legame tra l’uomo e l’animale si rafforza sempre di più, anche a livello psichico, e tra i due si stabilisce un’ambigua connessione cerebrale. Ella diventa l’estensione fisica della mente di Allan. E’ così che attraverso di essa tutto il livore accumulato trova un’insperata valvola di sfogo.
Saltiamo i preliminari e andiamo direttamente alle battute finali, menzionando rapidamente en passant soltanto una graziosa scena di sesso orale tra il protagonista e la bella addestratrice bionda e gnocca che si è innamorata di lui (che c’è di strano, scusate? Queste sono cose che succedono a tutti i paraplegici, non lo sapevate?).
Scena finale: la madre giace fulminata nella vasca da bagno, l’ex fidanzata e il dottore fedifraghi carbonizzati nello chalet in cui erano andati a passare il fine settimana, Geoffrey spedito al creatore con l’iniezione letale destinata alla sua creatura, e tutto per opera della scimmietta. Non è finita qui: Ella ha tramortito l’addestratrice e ora si appresta a iniettarle il veleno, l’ago già appoggiato sulla guancia.

Pausa: hanno detto che il film tratta del labile confine tra uomo e animale, di come appena sotto la superficie della nostra coscienza civile, navighino i peggiori istinti ferini. Probabile che il regista pensasse di mostrare esattamente questo, anche se non è questo che io ci ho visto. E comunque la cosa non mi ha sorpreso. L’essere umano, si sa, deve rimanere comunque il protagonista indiscusso della vicenda, e ogni altra creatura deve ruotare per forza intorno a lui. Tutto accade o esiste in funzione del suo egocentrismo.

Andiamo avanti, fino all’epilogo. La necessità aguzza l’ingegno e Allan fa quello che realmente distingue l’essere umano. Non l’amore, non l’intelligenza, non la scienza. Tutto ciò che la piccola Ella ha perpetrato fin qui, in fondo, l’ha fatto per amore ed è stata capace di sbaragliare tutti gli avversari umani, scienziato compreso.
Ebbene, Allan mente.
Con parole dolci, facendole credere che lei è davvero molto importante per lui, attira la scimmietta e la induce ad abbracciarlo. Fin lì Ella non può arrivare e soccombe. Allan le affonda i denti nel collo e la sbatte da una parte e dall’altra, come una pezza, uccidendola. In questo modo, ma è soltanto una possibile chiave di lettura, Ella diventa la vera vittima di questa storia e a conferma dell’umano senso di superiorità nutrito nei confronti delle altre creature viventi, Wikipedia non cita neppure una volta il nome della piccola protagonista di questa bella storia.
Ultima modifica di Roberto Ballardini il 23/02/2020, 22:00, modificato 1 volta in totale.

Selene Barblan
Necrologista
Messaggi: 211
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2016 (recensori)
pos. in Club recensori: **
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2020
(4 dal 2019)
diventa anche tu un
nwsostenitore!

Re: La piccola Ella e gli esseri umani

Messaggio da leggere da Selene Barblan » 11/02/2020, 20:00

Non me lo aspettavo, invece l’ho trovato (il film), mi serviva proprio qualcosa che mi tirasse un po’ su il morale. Spoiler o no la storia mi ha incuriosito, saprò già per chi tifare.

Roberto Ballardini
Pubblicista
Messaggi: 57
Iscritto il: 22/12/2019, 10:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (recensiti)
dal 2019 (recensori)
dal 2018 (autori prolifici)
pos. in Club recensori: *****
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2020
(2 quest'anno)
diventa anche tu un
sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Ballardini » 12/02/2020, 8:38

Non so davvero come potrà tirarti su il morale, ma se non cadi in depressione poi fammi sapere qui la tua impressione sincera. Ciao Selene.

Rispondi

Torna a “Film”


Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 14 - Storie di Storia

La Gara 14 - Storie di Storia

(giugno 2010, 68 pagine, 1,17 MB)

Autori partecipanti: VecchiaZiaPatty, Hellies, Magasulla, Jane90, Muirne, Ludo78, Gigliola, Enzo Milano, Arianna, Robbstark85, Manuela, Titty Terzano, Tetsu, Gloria, Arditoeufemismo, Michele, Pamelas, Stefy71, Bludoor, Vit, Mastronxo, Giacomo mass, Barbara g,
A cura di Ser Stefano.
Scarica questo testo in formato PDF (1,17 MB) - scaricato 547 volte.
oppure in formato EPUB (759,29 KB) (vedi anteprima) - scaricato 213 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 29 - Storie parallele

La Gara 29 - Storie parallele

(marzo 2012, 44 pagine, 863,42 KB)

Autori partecipanti: Polly Russel, Nathan, Lodovico, Jane90, Conrad, Carlocelenza, Tuareg, Luigi Bonaro, Lorella15, Roberta Michelini, Antonella P, Diego Capani,
A cura di Ser Stefano.
Scarica questo testo in formato PDF (863,42 KB) - scaricato 154 volte.
oppure in formato EPUB (794,38 KB) (vedi anteprima) - scaricato 271 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 11 - Parole in padella

La Gara 11 - Parole in padella

(febbraio 2010, 50 pagine, 904,84 KB)

Autori partecipanti: Alessandro Napolitano, Arditoeufemismo, Mario, Stefy, Massimo Baglione, Dino, Cosimo Vitiello, Bonnie, Nembo13, Giacomo Scotti, Erika, Manuela, Carlocelenza, CMT, Sphinx, Giuseppe, Miriam, Rita Di Sano, Abigail,
A cura di Pia.
Scarica questo testo in formato PDF (904,84 KB) - scaricato 479 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.




Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Mai Più

Mai Più

Antologia di opere grafiche e letterarie aventi per tema il concetto del MAI PIÙ in memoria del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, di AA.VV.

Nel 2018 cade il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, perciò abbiamo voluto celebrare quella follia del Genere umano con un'antologia di opere grafiche e letterarie di genere libero aventi per tema il concetto del "mai più".

Copertina di Pierluigi Sferrella.
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Ida Dainese, Alessandro Carnier, Romano Lenzi, Francesca Paolucci, Pasquale Aversano, Luisa Catapano, Massimo Melis, Alessandro Zanacchi, Furio Bomben, Pierluigi Sferrella, Enrico Teodorani, Laura Traverso, F. T. Leo, Cristina Giuntini, Gabriele Laghi e Mara Bomben.
per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Fungo più, fungo meno...

Fungo più, fungo meno...

Nessuno li ha mai raccontati in maniera avvincente.

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
Cosa può accadere se una élite di persone geneticamente Migliore si accorge di non essere così perfetta come crede?
Una breve storia di Fantascienza scritta da Carlo Celenza, Ida Dainese, Lodovico Ferrari, Massimo Baglione e Tullio Aragona.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (1,11 MB scaricato 43 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
IperStore - il lato oscuro dello Shopping

IperStore - il lato oscuro dello Shopping

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
È il giorno dell'inaugurazione di un supermercato, uno davvero grande, uno iper, uno dei tanti che avrete voi stessi frequentato e arricchito. Durante questa giornata di festa e di aggregazione sociale, qualcuno leggerà un dattiloscritto ancora inedito il cui contenuto trasformerà l'impossibile in normalità.
"...come se dal cielo fosse calata la mano divina di un Dio stanco e dispiaciuto dei propri errori, o come se tutte le altre grandi divinità fin'ora inventate dal Genere umano per compensare la propria inconsapevole ignoranza tribale e medievale verso i misteri della Natura e della Vita, si rivoltassero ai propri Creatori e decidessero di governare le loro fantasie".
La storia è leggermente erotica, vagamente fantasy, macchiata di horror e forse un po' comica.
Di Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (166,68 KB scaricato 38 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.