La voce del mare

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'autunno 2020.

Sondaggio

Sondaggio concluso il 22/12/2020, 23:00

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
6
50%
3 - si lascia leggere
2
17%
4 - è bello
2
17%
5 - mi piace tantissimo
2
17%
 
Voti totali: 12

M.perrella
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 28
Iscritto il: 28/03/2020, 19:22

Author's data

La voce del mare

Messaggio da leggere da M.perrella »


“Non dicono nulla di preciso” esclamò l’endocrinologo dando un’occhiata ai risultati dell’ago aspirato, ed eseguì un’ecografia.
 “E’ un nodulo freddo. I margini sono sbiaditi… fossi in lei non dormirei sonni tranquilli. Sono sempre più frequenti, sa, queste patologie qui da noi… la causa sembra in relazione ai rifiuti tossici e radioattivi. In questo periodo sto giusto seguendo un ragazzo operato di carcinoma tiroideo… deve assolutamente eseguire un altro ago-aspirato, ma questa volta in una struttura adeguata, che dia risultati certi”.
 “Mi dica lei a chi mi posso rivolgere” risposi, lanciando la carta appallottolata nel contenitore, dopo essermi ripulita del gel usato per le ecografie.
 “Sul nostro territorio non saprei. Non mi fido dei risultati. Le consiglio di contattare un Centro con adeguata esperienza riguardo a malattie della tiroide, evitando di perdere ulteriore tempo. L’Unità Operativa di Endocrinologia dell’ospedale pisano è un’eccellenza per quanto riguarda questo tipo di patologie”.
 
 Contattai l’Istituto pisano e fissai un appuntamento.
 Alcuni giorni dopo aver eseguito una visita e alcuni esami: “C’é bisogno del ricovero… ma non si preoccupi, niente di grave, deciderà lei quando… toglieremo solo il nodulo che, pur così piccolo, va assolutamente rimosso”. La voce premurosa che correva lungo il filo del telefono, mi giunse come una carezza appuntita.
 Per quanto rassicurante potesse essere, avvertii il punteruolo dello spavento paralizzarmi la mente.
 
 “Mi può spiegare perché dovrò fare terapia radiante se la tiroide sarà tolta completamente?” Chiesi al momento del ricovero. Il dottore che stava redigendo la cartella clinica, cercava i termini giusti per farmi capire che bisognava somministrare Iodio radioattivo come misura cautelativa.
 “Le assicuro che si tratta di una semplice precauzione, per bruciare i residui rimasti. Tranquilla, tutto si regolarizzerà. Adesso la togliamo la tiroide, no? Suvvia! Non c’è niente di cui preoccuparsi”.
 Tentai di avere altre informazioni, giusto per capire dalle risposte se dovevo aspettarmi altre sorprese. [i] Eh già, perché ti preoccupi? Sarà quel che deve essere, pure Kundera lo dice [/i]. Se c’era qualcosa che non riuscivo ad afferrare, non mi restava che attendere.
 Entravo, così, in una dimensione nuova, distaccandomi da tutte le preoccupazioni lavorative e familiari che mi avevano tenuta in ostaggio, dalle piccole incomprensioni fino ai conflitti irreparabili. Ora me ne liberavo come un vestito che bisognava mettere da parte per sempre. Lentamente mi rendevo conto che il cancro diventava uno scudo dietro il quale mi proteggevo, una difesa contro obblighi e banalità di tutti i giorni. Era come se la malattia mi concedesse il diritto di non sentirmi più addosso il dovere di alcunché, e nessun senso di colpa. Finalmente libera e felice come in un viaggio imprevisto.
 Xxxxxx
 
 Ed eccomi qui sola e quasi disperata.
 Mi è stata somministrata la prima dose di Iodio radioattivo, dosaggio minimo e tuttavia mi sento una piccola bomba vagante attenta a dove va, cosa tocca, quanto tempo rimane in un luogo.
 Neanche il tempo di prendere coscienza della situazione e mi accorgo di avere il cellulare scarico. Del caricabatterie ne faccio una ricerca estenuante quanto vana: l’ho dimenticato di sicuro in ospedale. Il mondo quasi mi crolla addosso e mi viene da piangere, ma solo un poco, altrimenti domani gli occhi mi diventeranno due uova sode.
 Mentre mi preparo una minestrina, mi sento come il protagonista del libro "Venere lesa": anche lui si ritrova, dopo la separazione dalla moglie, in un monolocale solo e quasi disperato, come un carcerato a cui è concessa una sola boccata d’aria al giorno, ma la mancanza di spazio è compensata dalla sensazione di dilatazione del tempo, come l’attesa di una condanna a morte.
 Raggiungo la spiaggia di fine ottobre. Un pub recita: "Panini - Gelateria artigianale -".
 Inutile richiamo.
 Il profumo del mare mi attraversa la pelle come un balsamo miracoloso di cui non posso più fare a meno.
 La sua voce eterna è una melodia antica, arriva come una mano a schiudere segreti a lungo custoditi.
 Mi lascio ammaliare senza opporre una benché minima resistenza.
 L'ultimo giorno mi rimane e avrò coraggio. Alzo i lunghi capelli e m’immergo nel freddo abbraccio delle onde, gustandone a fondo il sapore trasgressivo.
 Finalmente mi lascio travolgere dalla pienezza di una sottile sensualità, dopo aver a lungo bramato una bizzarria, un capriccio, e addento con forza la fragranza della libertà. Poi mi abbandono al monotono ciarlare delle acque ripensando a una frase di Kundera: " [i] La vita è uno schizzo che tracciamo nel momento in cui la viviamo". [/i]
 Avanzando fra le onde ho solo il tempo di scorgere una ferita sanguinante mentre colora le nubi, simile a un ultimo palpito del creato.
 Il punto in cui il filo dell’orizzonte salda il cielo col mare, muore coi miei pensieri.
Ultima modifica di M.perrella il 14/12/2020, 17:06, modificato 3 volte in totale.
Avatar utente
Fausto Scatoli
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 564
Iscritto il: 26/11/2015, 11:04
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Fausto Scatoli »

se devo essere sincero, devo dire di non avere capito praticamente nulla.
è uno sfogo?
un ricordo?
o semplicemente presenti una situazione in cui ti trovi?
in ognuno dei casi ritengo sarebbe opportuno dare qualche indizio in più, quanto meno per provare a comprendere cosa intendi
l'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente
Immagine

http://scrittoripersempre.forumfree.it/

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Namio Intile
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 310
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Namio Intile »

Un piccolo gioiello questo racconto. Complimenti. Mi ha suscitato una marea di sensazioni, di ricordi.
Ricordo, sono passati quasi vent'anni, quando accompagnai mio suocero a una delle ultime sedute di chemioterapia, prima che morisse. Oh, aveva fatto anche la radioterapia, per settimane.
All'uscita dall'ospedale mi chiese di portarlo al mare. E ci andammo, in spiaggia. Rimase lì a guardarlo, neanche si reggeva in piedi; era una bella giornata invernale, piena di sole.
Io credo che se fosse stato solo, senza la moglie e la figlia a pregarlo di tornare in macchina lui avrebbe fatto come la tua protagonista.
E l'abbraccio del mare sarebbe stato più dolce e meno doloroso.
M.perrella
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 28
Iscritto il: 28/03/2020, 19:22

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da M.perrella »

Fausto Scatoli ha scritto: 25/11/2020, 21:58 se devo essere sincero, devo dire di non avere capito praticamente nulla.
È uno sfogo?
Un ricordo?
O semplicemente presenti una situazione in cui ti trovi?
In ognuno dei casi ritengo sarebbe opportuno dare qualche indizio in più, quanto meno per provare a comprendere cosa intendi
Grazie per le tue osservazioni. In effetti mi sono accorta tardi di aver postato in un contest sbagliato, avrei dovuto partecipare a un concorso che non superasse i 5000 caratteri, e pure scaduto. Insomma, ho fatto un casino.
M.perrella
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 28
Iscritto il: 28/03/2020, 19:22

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da M.perrella »

Namio Intile ha scritto: 26/11/2020, 10:33 Un piccolo gioiello questo racconto. Complimenti. Mi ha suscitato una marea di sensazioni, di ricordi.
Ricordo, sono passati quasi vent'anni, quando accompagnai mio suocero a una delle ultime sedute di chemioterapia, prima che morisse. Oh, aveva fatto anche la radioterapia, per settimane.
All'uscita dall'ospedale mi chiese di portarlo al mare. E ci andammo, in spiaggia. Rimase lì a guardarlo, neanche si reggeva in piedi; era una bella giornata invernale, piena di sole.
Io credo che se fosse stato solo, senza la moglie e la figlia a pregarlo di tornare in macchina lui avrebbe fatto come la tua protagonista.
E l'abbraccio del mare sarebbe stato più dolce e meno doloroso.
Grazie per il commento, la lettura e l'interpretazione data.
In queste situazioni di fragilità totale, si riesce a trovare una sintonia profonda col mare. Un richiamo irresistibile.
Avatar utente
MattyManf
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 101
Iscritto il: 07/11/2020, 15:35
Contatta:

Author's data

Re: La voce del mare

Messaggio da leggere da MattyManf »

L'ho rieltto un paio di volte ed ammetto di essere confuso.
S'intuisce la vicenda a cui è legato, ma continuo ad avere le stesse perplessità di Fausto Scatoli.

[questa è soltanto una risposta. Non mi sono fatto un'idea precisa e non me la sento di commentarlo ancora]
:smt100 :smt100 :smt100
Date un'occhiata a "Rose Nere" in Concorso FLASH.

sono FELICE perché...
:bicipit"Il Carillon di Absindaele" ,
si è piazzato al 3° posto su 45 concorrenti in Gara d'Autunno 2020!!!!
Fatemi sapere cosa ne pensate!
Illustrazioni: @chinevesperiane
Wattpad: https://www.wattpad.com/user/NovelleVesperiane
M.perrella
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 28
Iscritto il: 28/03/2020, 19:22

Author's data

Re: La voce del mare

Messaggio da leggere da M.perrella »

MattyManf ha scritto: 26/11/2020, 13:00 L'ho rieltto un paio di volte ed ammetto di essere confuso.
S'intuisce la vicenda a cui è legato, ma continuo ad avere le stesse perplessità di Fausto Scatoli.

[questa è soltanto una risposta. Non mi sono fatto un'idea precisa e non me la sento di commentarlo ancora]
Grazie per aver commentato. In effetti volevo partecipare a un contest che richiedeva non più di 1500 battute, ma sono finita qui. Ormai ci sono.
Lucia De Falco
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 141
Iscritto il: 08/03/2020, 14:37

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Lucia De Falco »

Si tratta di un testo molto breve. Anch'io inizialmente non avevo le idee ben chiare, nel senso che non avevo compreso, se non dopo un commento precedente, che la protagonista avesse preferito porre fine così alla sua vita, abbandonandosi al freddo del mare. Forse, nella parte iniziale ci vorrebbe qualche indicazione in più.
M.perrella
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 28
Iscritto il: 28/03/2020, 19:22

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da M.perrella »

Lucia De Falco ha scritto: 27/11/2020, 15:36 Si tratta di un testo molto breve. Anch'io inizialmente non avevo le idee ben chiare, nel senso che non avevo compreso, se non dopo un commento precedente, che la protagonista avesse preferito porre fine così alla sua vita, abbandonandosi al freddo del mare. Forse, nella parte iniziale ci vorrebbe qualche indicazione in più.
Grazie per il commento. Hai ragione, in realtà si tratta di un segmento di un racconto più lungo da cui ho tratto solo questa parte, per via del numero battute.
Laura Traverso
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 458
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Author's data

commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso »

Eh, anch'io mi associo ai commenti dei più. E' tanto breve il tuo racconto che si fa comprendere con difficoltà. Peccato! Poi voglio dirti una cosa in merito alle 5.000 battute a cui ti riferisci per dire che l'incompletezza del tuo scritto è dovuta a questo limite. Qui, su Bravi Autori, è consentito andare oltre, e non poco, alle 5.000 con una piccola penale sul punteggio che non pregiudica, credo, il buon esito su di un valido racconto (la maggior parte degli scrittori, qui, normalmente supera questo relativo limite). Alla prossima, ciao
M.perrella
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 28
Iscritto il: 28/03/2020, 19:22

Author's data

Re: commento

Messaggio da leggere da M.perrella »

Laura Traverso ha scritto: 28/11/2020, 16:26 Eh, anch'io mi associo ai commenti dei più. E' tanto breve il tuo racconto che si fa comprendere con difficoltà. Peccato! Poi voglio dirti una cosa in merito alle 5.000 battute a cui ti riferisci per dire che l'incompletezza del tuo scritto è dovuta a questo limite. Qui, su Bravi Autori, è consentito andare oltre, e non poco, alle 5.000 con una piccola penale sul punteggio che non pregiudica, credo, il buon esito su di un valido racconto (la maggior parte degli scrittori, qui, normalmente supera questo relativo limite). Alla prossima, ciao
Grazie per i tuoi suggerimenti, ne farò tesoro per altre occasioni.
Avatar utente
Angelo Ciola
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 124
Iscritto il: 04/01/2019, 11:58
Località: Borgo Valsugana (TN)
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Angelo Ciola »

Come segnalato il racconto è troppo breve ma comunque hai ben descritto il dramma e le sensazioni di chi si ritrova in tragica situazione. Il drammatico finale, sebbene accennato, è naturalmente prevedibile fin dalle prime battute.
www.ciola.it
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine
Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine
Intervista:
https://www.braviautori.it/forum/viewto ... =76&t=5455
M.perrella
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 28
Iscritto il: 28/03/2020, 19:22

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da M.perrella »

Angelo Ciola ha scritto: 06/12/2020, 10:07 Come segnalato il racconto è troppo breve ma comunque hai ben descritto il dramma e le sensazioni di chi si ritrova in tragica situazione. Il drammatico finale, sebbene accennato, è naturalmente prevedibile fin dalle prime battute.
Grazie per il commento.
Ho seguito i consigli dati
Roberto Virdo'
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 208
Iscritto il: 08/06/2020, 11:04

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Virdo' »

Bellissimo. Poetico, soave. Sentimento intenso controllato con maestria. Ho letto attentamente tutti i commenti, assolutamente pertinenti, eppure questo collage di "quadri" mi ha colpito, un insieme che riesce a sfociare in un dramma finale sapientemente smorzato dal mare. L'ultima frase, lo confesso, è da brivido lungo la schiena e, forse impropriamente ma istintivamente, la definirei come "poesia in prosa".
Complimenti vivissimi con un solo appunto severo: lasciare questo testo tra i "non in gara" sarebbe davvero un peccato.
M.perrella
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 28
Iscritto il: 28/03/2020, 19:22

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da M.perrella »

Roberto Virdo' ha scritto: 07/12/2020, 13:35 Bellissimo. Poetico, soave. Sentimento intenso controllato con maestria. Ho letto attentamente tutti i commenti, assolutamente pertinenti, eppure questo collage di "quadri" mi ha colpito, un insieme che riesce a sfociare in un dramma finale sapientemente smorzato dal mare. L'ultima frase, lo confesso, è da brivido lungo la schiena e, forse impropriamente ma istintivamente, la definirei come "poesia in prosa".
Complimenti vivissimi con un solo appunto severo: lasciare questo testo tra i "non in gara" sarebbe davvero un peccato.
Grazie mille per aver letto e commentato, sono contenta ti sia piaciuto.
E' la prima volta che partecipo e non so come farlo entrare in gara.
Roberto Virdo'
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 208
Iscritto il: 08/06/2020, 11:04

Author's data

Re: La voce del mare

Messaggio da leggere da Roberto Virdo' »

Dovrebbe bastare commentare e votare (o solo commentare? in questo momento mi sfugge) anche una sola opera altrui in gara e creare il questionario per la votazione della propria. Guarda se segui le istruzioni che normalmente trovi sotto la dicitura "Gara d'autunno" è tutto abbastanza semplice. Per il questionario di votazione mi spingo in là e chiedo l'intervento del nostro sempre disponibilissimo webmaster, so che tra le mille cose da fare per la manutenzione del sito riesce anche a trovare il tempo di darci una mano.
Avatar utente
Massimo Baglione
rank (info):
Site Admin
Messaggi: 9455
Iscritto il: 11/04/2007, 12:20
Località: Belluno
Contatta:

Author's data

Re: La voce del mare

Messaggio da leggere da Massimo Baglione »

Sì, occorre commentare, stando bene attenti a specificare "commento" nel titolo del commento, altrimenti il sistema non lo potrà prendere in carico.
Immagine

Immagine <<< io sono nel Club dei Recensori di BraviAutori.it.

Immagine

www.massimobaglione.org
Francesco Pino
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 140
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Non mancano gli spunti di curiosità, ma andrebbero espressi meglio. Per esempio mi sarebbe piaciuto trovare due parole in più sulla questione dei rifiuti nocivi, che hai invece appena accennato. Il passaggio dal "non ti preoccupare" alla gravità della situazione mi sembra poi piuttosto vuoto, anche li andavano spese due parole in più.
Essere brevi è un pregio, ma non a discapito del racconto.
A rileggerti!
Simone_Non_é
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 160
Iscritto il: 16/12/2019, 1:27

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Simone_Non_é »

Racconto bello, anche se a tratti non chiarissimo. Un lavoro che riesce a suscitare delle emozioni forti quanti vivaci. Valore aggiunto alcuni dettagli che rendono il tutto più veritiero, caratterizzando e facendo intravedere l'animo del protagonista. Buona scrittura
Stefyp
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 225
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

commento

Messaggio da leggere da Stefyp »

Anche se il senso generale del racconto è chiaro, l'insieme è un po' confuso. Sembra un controsenso, ma è così che ho vissuto il tutto. La prima parte mi piace meno, l'ho trovata un po' fredda. Dopo che il medico dice praticamente che la situazione è grave e che è il caso che si faccia vedere da qualcuno di più adeguato, mi aspetterei qualche considerazione da parte della protagonista e invece scrivi solo: contattai un istituto pisano.
La parte finale l'ho apprezzata sicuramente di più.
M.perrella
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 28
Iscritto il: 28/03/2020, 19:22

Author's data

Re: La voce del mare

Messaggio da leggere da M.perrella »

Grazie per aver commentato e per i vostri preziosi suggerimenti,
mi saranno utili di certo.
Selene Barblan
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 515
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Ciao! Io in questo tuo racconto vedo diverse cose positive e alcune cose che mi convincono meno.
L’inizio è freddo e asettico come il trattamento che riceve la protagonista dai medici che dovrebbero “curarla”. La reazione della protagonista è come congelata, paralizzata, comprensibile data la situazione.
Belle le citazioni di Kundera; perché preoccuparsi? Un concetto così facile da afferrare a livello razionale, per niente semplice metterlo in pratica. Almeno per me.
Si passa poi da momenti in cui la malattia porta quasi un senso di liberazione a momenti di disperazione. Anche qui tutto è molto realistico, pur non avendo vissuto una situazione simile posso immaginare che, in una malattia grave, gli stati mentali siano molto mutevoli.
Non mi convince: la spaziatura (separando alcuni paragrafi secondo me il testo risulterebbe più chiaro), i dialoghi iniziali (mi sembrano un po’ artefatti.

Il finale è invece forte e bello.

Con piccoli accorgimenti penso possa diventare un lavoro molto bello, così com’è lo trovo comunque un buon lavoro, mi piace soprattutto la capacità di parlare per immagini.
M.perrella
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 28
Iscritto il: 28/03/2020, 19:22

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da M.perrella »

Selene Barblan ha scritto: 13/12/2020, 18:59 Ciao! Io in questo tuo racconto vedo diverse cose positive e alcune cose che mi convincono meno.
L’inizio è freddo e asettico come il trattamento che riceve la protagonista dai medici che dovrebbero “curarla”. La reazione della protagonista è come congelata, paralizzata, comprensibile data la situazione.
Belle le citazioni di Kundera; perché preoccuparsi? Un concetto così facile da afferrare a livello razionale, per niente semplice metterlo in pratica. Almeno per me.
Si passa poi da momenti in cui la malattia porta quasi un senso di liberazione a momenti di disperazione. Anche qui tutto è molto realistico, pur non avendo vissuto una situazione simile posso immaginare che, in una malattia grave, gli stati mentali siano molto mutevoli.
Non mi convince: la spaziatura (separando alcuni paragrafi secondo me il testo risulterebbe più chiaro), i dialoghi iniziali (mi sembrano un po’ artefatti.

Il finale è invece forte e bello.

Con piccoli accorgimenti penso possa diventare un lavoro molto bello, così com’è lo trovo comunque un buon lavoro, mi piace soprattutto la capacità di parlare per immagini.
Ciao, ho seguito i tuoi suggerimenti e ti ringrazio anche per il commento articolato e molto bello.
Grazie di cuore.
Avatar utente
MattyManf
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 101
Iscritto il: 07/11/2020, 15:35
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da MattyManf »

Finalmente posso lasciare un commento a questo racconto.
Ricordo la confusione che mi ha lasciato l'ultima volta che l'ho letto nella sua veste "primitiva", ma è ormai lontanissima da me.

Torovo il testo, soprattutto nell'introduzione, molto migliorato. Più appassionante, più vivo: quei dialoghi funzionano davvero bene e inducono il lettore a provare il giusto affetto per questa protagonista. Scivoliamo con lei attraverso la speranza, sempre più fioca, che la terapia serva a qualcosa.
Adesso, quando finalemnte la seguiamo nel suo ultimo tuffo appare chiara tutta l'amarezza del gesto e tutta la pace che l'assale mentre la sua mente si spegne con l'orizzonte.

Davvero un bel testo, non è il mio genere, ma sicuramente valido.
Brava/o

PS: adesso, capisco anche finalmente che il caricabbatterie dimenticato di cui "non le importa" è un simbolo di come molte cose utili siano diventate orami per lei insgnificanti: è già passata oltre ben prima gettarsi tra le onde.
:smt100 :smt100 :smt100
Date un'occhiata a "Rose Nere" in Concorso FLASH.

sono FELICE perché...
:bicipit"Il Carillon di Absindaele" ,
si è piazzato al 3° posto su 45 concorrenti in Gara d'Autunno 2020!!!!
Fatemi sapere cosa ne pensate!
Illustrazioni: @chinevesperiane
Wattpad: https://www.wattpad.com/user/NovelleVesperiane
M.perrella
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 28
Iscritto il: 28/03/2020, 19:22

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da M.perrella »

MattyManf ha scritto: 14/12/2020, 19:03 Finalmente posso lasciare un commento a questo racconto.
Ricordo la confusione che mi ha lasciato l'ultima volta che l'ho letto nella sua veste "primitiva", ma è ormai lontanissima da me.

Torovo il testo, soprattutto nell'introduzione, molto migliorato. Più appassionante, più vivo: quei dialoghi funzionano davvero bene e inducono il lettore a provare il giusto affetto per questa protagonista. Scivoliamo con lei attraverso la speranza, sempre più fioca, che la terapia serva a qualcosa.
Adesso, quando finalemnte la seguiamo nel suo ultimo tuffo appare chiara tutta l'amarezza del gesto e tutta la pace che l'assale mentre la sua mente si spegne con l'orizzonte.

Davvero un bel testo, non è il mio genere, ma sicuramente valido.
Brava/o

PS: adesso, capisco anche finalmente che il caricabbatterie dimenticato di cui "non le importa" è un simbolo di come molte cose utili siano diventate orami per lei insgnificanti: è già passata oltre ben prima gettarsi tra le onde.

Ti ringrazio per la tua pazienza, hai centrato in pieno il significato del racconto.
A presto
Rispondi

Torna a “Gara d'autunno, 2020”


Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 44 - Il potere della parola

La Gara 44 - Il potere della parola

(gennaio 2014, 33 pagine, 948,65 KB)

Autori partecipanti: Nunzio Campanelli, Lodovico, Eddie1969, Anto Pigy, Skyla74, Scrittore 97, Daniela Rossi, Marina Paolucci, Silvia Torre,
A cura di Marino Maiorino.
Scarica questo testo in formato PDF (948,65 KB) - scaricato 214 volte.
oppure in formato EPUB (312,42 KB) (vedi anteprima) - scaricato 256 volte..
Lascia un commento.

La Gara 58 - A volte ritornano

La Gara 58 - A volte ritornano

(marzo/aprile 2016, 18 pagine, 500,19 KB)

Autori partecipanti: Giorgio Leone, Patrizia Chini, Nunzio Campanelli, Laura Chi, Alberto Tivoli, Annamaria Vernuccio,
a cura di Lodovico.
Scarica questo testo in formato PDF (500,19 KB) - scaricato 40 volte.
oppure in formato EPUB (1,03 MB) (vedi anteprima) - scaricato 78 volte..
Lascia un commento.

La Gara 32 - MOM - Storie di Madri (e figli)

La Gara 32 - MOM - Storie di Madri (e figli)

(luglio/agosto 2012, 42 pagine, 720,59 KB)

Autori partecipanti: Nathan, Umberto Pasqui, Ardito Eufemismo, Lodovico, Ser Stefano, Maria92, Lorella15, Alhelì, Mastronxo, Monica Porta may bee, Exlex, Tuarag, Licetti, Angela Di Salvo,
A cura di Mastronxo.
Scarica questo testo in formato PDF (720,59 KB) - scaricato 128 volte.
oppure in formato EPUB (936,83 KB) (vedi anteprima) - scaricato 232 volte..
Lascia un commento.





Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Downgrade

Downgrade

Riduzione di complessità - il libro Downpunk

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
è probabilmente il primo libro del genere Downpunk, ma forse è meglio dire che il genere Downpunk è nato con questo libro. Sam L. Basie, autore ingiustamente sconosciuto, presenta una visione dell'immediato futuro che ci lascerà a bocca aperta. In un futuro dove l'individuo è perennemente connesso alla globalità tanto da renderlo succube grazie alla sua immediatezza, è l'Umanità intera a operare su se stessa una "riduzione di complessità", operazione resa necessaria per riportare l'Uomo a una condizione di vita più semplice, più naturale e più... umana. Nel libro, l'autore afferma che "anche solo una volta all'anno, l'Essere umano ha bisogno di arrangiarsi, per sentirsi vivo e per dare un senso alla propria vita", ma in un mondo dove tutto ciò gli è negato dall'estremo benessere e dall'estrema tecnologia, le menti si sviluppano in maniera assai precaria e desolante, e qualsiasi inconveniente possa capitare diventerà un dramma esistenziale.
Di Sam L. Basie
a cura di Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (2,50 MB scaricato 232 volte).
info e commenti compralo su   amazon

Human Takeaway

Human Takeaway

(english version)

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
What if we were cattles grazing for someone who needs a lot of of food? How would we feel if it had been us to be raised for the whole time waiting for the moment to be slaughtered? This is the spark that gives the authors a chance to talk about the human spirit, which can show at the same time great love and indiscriminate, ruthless selfishness. In this original parody of an alien invasion, we follow the short story of a couple bound by deep love, and of the tragic decision taken by the heads of state to face the invasion. Two apparently unconnected stories that will join in the end for the good of the human race. So, this is a story to be read in one gulp, with many ironic and paradoxical facets, a pinch of sadness and an ending that costed dearly to the two authors. (review by Cosimo Vitiello)
Authors: Massimo Baglione and Alessandro Napolitano.
Cover artist: Roberta Guardascione.
Translation from Italian: Carmelo Massimo Tidona.
Vedi ANTEPRIMA (494,48 KB scaricato 172 volte).
info e commenti compralo su   amazon

77, le gambe delle donne

77, le gambe delle donne

ovvero: donne in gamba!

Antologia di 77 opere e 10 illustrazioni per esplorare, conoscere e rappresentare la complessità e la varietà dell'universo femminile. Ognuno dei testi presenti in questa antologia riesce a cogliere tanti aspetti, anche contrastanti, di questa creatura affascinante e sorprendente che assieme agli uomini per millenni ha contribuito, nell'ombra o sul palco della storia, all'evoluzione della civiltà così come la conosciamo oggi. è inutile aggiungere che 77 opere soltanto non hanno la presunzione di fornire una rappresentazione esaustiva, ma lasciamo che la parte di questo "iceberg" femminile ancora sommerso rimanga pronto per emergere in prossime indagini e, perchì no, per costituire ancora la materia prima di altre future opere di ingegno.
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Tullio Aragona, Maria Basilicata, Mara Bomben, Alessandro Borghesi, Emanuela Bosisio, Nunzio Campanelli, Paolo Caponnetto, Alessandro Carnier, Gino Centofante, Polissena Cerolini, Antonio Ciervo, Luigi Andrea Cimini, Giacomo Colosio, Cristina Cornelio, Marika Davoli, Stella Demaris, Maria Rosaria De Simone, Cetta de Luca, Cristoforo De Vivo, Roberta Eman, Luca Fadda, Lorella Fanotti, Lodovico Ferrari, Raffaella Ferrari, Virginia Fiorucci, Anna Rita Foschini, Franco Frainetti, Manuela Furlan, Nicola Gaggelli, Isabella Galeotti, Rebecca Gamucci, Lucilla Gattini, Michela Giudici, Antonino R. Giuffrè, Alessandro Kabon, Concita Imperatrice, Carlotta Invrea, Greta Leder, Silvia Leuzzi, Yuleisy Cruz Lezcano, Libero, Marina Li Volsi, Rosalia Maria Lo Bue, Diego Luci, Sandra Ludovici, Verdiana Maggiorelli, Marino Maiorino, Angelo Manarola, Myriam Mantegazza, Germana Meli (geMadame), Roberta Michelini, Samuele Mocellin, Maurizio Nequio, Teresa Pace, Marina Paolucci, Roberto Paradiso, Umberto Pasqui, Viviana Picchiarelli, Daniela Piccoli, Anna Pisani, Luciano Poletto, Monica Porta, Pietro Rainero, Gianluigi Redaelli, Maria Rejtano, Stefania Resanfi, Franca Riso, Massimo Rosa, Francesca Santucci, Libera Schiano Lomoriello, Daniele Schito, Veronica Sequi, Salvatore Stefanelli, Stella Stollo, Paola Tomasello, Sonia Tortora, Liliana Tuozzo, Alessandro Zanacchi.
Vedi ANTEPRIMA (317,09 KB scaricato 345 volte).
info e commenti compralo su   amazon