Fragole, cioccolata e pasta dentifricia

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'autunno 2021.

Sondaggio

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
1
6%
3 - si lascia leggere
2
13%
4 - è bello
7
44%
5 - mi piace tantissimo
6
38%
 
Voti totali: 16

Marcello Rizza
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 425
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Fragole, cioccolata e pasta dentifricia

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

leggi documento Spiacente ma, in questo browser, la lettura a voce non funziona.

Gildo non avvertiva più lo scandire del tempo. Il presente e il passato si armonizzavano in Kairos, nella cristallizzazione dell'attimo infinito, e per questo non aveva età. Il ritmo del pensiero lo faceva battere dal cuore metronomo, e se l'estetica della ragione va ad attingere da quell'organo, è lì che prende forma e vita l'anima.

Seduto su quella panchina, arredo del giardino tagliato di fresco, nell'agostana quiete, con i sensi sperimentava la natura e con la mente libera codificava e amplificava quell'esperienza sensoriale. Seguì il viaggio di un calabrone ronzante tra i boccioli e a ogni fiore a cui giungeva l'insetto dava il nome: Barbara, Jlenia, Alessandro, Vanda, Raffaella, Giovanna, Noemi, Claudia, Andrea, Itala. Erano nomi di persone care, che meritavano la dedica di un fiore, anche se non ricordava quando e perché quelle persone fossero state belle, quale tipo di percorso avessero condiviso quando lui aveva vissuto il tempo. Colse lo zampettìo di un inarcante millepiedi, certo che calzasse tutte scarpe da tip tap, e ne seguì il sincopato ritmo. Vide gli alberi lontani, ne udì scorrere la linfa e stillare la profumata resina sulle cortecce, ne colse la dilatazione vitale nella formazione dei nuovi anelli. Inquieti pettirossi cinguettavano e volavano incrociandosi su traiettorie brevi e precise.

Il vento lo soccorse, raccolse ronzii e calpestii, cinguettii e scricchiolii, e nel refolo li organizzò come strumenti musicali per concertare un flamenco, un sussulto a ballare. Per altri sarebbe stato impossibile ricavare una melodia da quei brusii. Gli altri fanno la limonata col limone, ma a lui piaceva prepararla con le fragole, la cioccolata e, era il suo ingrediente segreto, la pasta dentifricia.
Qualcuno lo vide pesantemente alzarsi dalla panchina, dimentico del bastone da appoggio, e avrebbero giurato che di lì a poco, con quei movimenti strani e quel passeggio involuto, sarebbe cascato a terra. Gildo si sentiva leggerissimo e forte mentre, come un Hidalgo di Cervantes, distratto dal fronteggiare greggi di pecore e assorto dalla bramata Dulcinea, stringendo a sé una nuvola, volteggiava al ritmo del suono andaluso. Come a Don Chisciotte, gli pareva di udire voci dispettose e malvagie che però destrutturava per togliergli potere, per addomesticarle e assimilarle agli altri suoni che orchestravano l'iberico canto. Nulla e nessuno l'avrebbe distolto da quella danza elegante e maschia, perché la nuvola gli sussurrava di continuare a stringerla nel ballo, che per lui si sarebbe fatta amante, e anche se non capiva più cosa volesse dire "amante", tutto ciò lo eccitava.

Si avvicinò una donna magra, asciugata da una vita dedicata al servizio, sui cinquant'anni, vestita con un camice bianco odoroso di lavanda. I capelli corvini erano raccolti a crocchia, quel mattino come ogni mattina dopo aver preso i voti, prima della liturgia della terza ora, prima che spuntasse l'alba. Impertinenti ciocche, che nelle ore trascorse a faccende si erano liberate, facevano capolino da sotto una candida cuffia. Con una piccola borsa di tela bianca, dove teneva i segreti rimedi ereditati dalle consorelle anziane, si muoveva in sicurezza, graziosa nei comportamenti e autorevole nel contesto in cui si trovava.

Raccolse il bastone da appoggio dell'uomo e porgendoglielo gli si rivolse:

- Gildo… Gildo… la stavamo cercando. Non si affanni che fa caldo. È l'ora dell'iniezione.

Ma lui continuò a ballare con la sua creatura di cielo, con la sua Dulcinea dall'incarnato lattiginoso, incurante del richiamo. Nulla e nessuno l'avrebbe distolto da quella danza elegante e maschia.

La donna, sorridendo su chissà quale fantasia stesse vivendo il buon Gildo, pescò dalla borsa una caramella incartata di giallo. Gliela porse dolcemente, lo sguardo affettuoso e intrigante, sicura nella persuasione del suo gesto. La nuvola amante di colpo sparì, i piedi si quietarono, il corpo si protese verso la donna, con la mano aperta. Raccolse il dono di quell'angelo, scartò la caramella e la mise in bocca succhiandola. Distratto, con calma e a braccetto, mentre la donna gli chiedeva di quella danza e di quella fantasia, si fece accompagnare verso la struttura in stile coloniale che l'ospitava. Gildo non l'ascoltava e assaporava felice la caramella al limone che sapeva di fragole, cioccolata e pasta dentifricia.
Ultima modifica di Marcello Rizza il 28/09/2021, 9:05, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Alberto Marcolli
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 75
Iscritto il: 08/05/2018, 18:06

Author's data

commento : Fragole, cioccolata e pasta dentifricia

Messaggio da leggere da Alberto Marcolli »

Alcune benevole precisazioni da uomo di campagna:
I calabroni sono pericolosi. Perché non li fai diventare delle api?
I pettirossi sono uccellini solitari. Se ne entra un altro nel loro territorio, si azzuffano. Certo non s’incrociano come se niente fosse.

Come il solito mi metti in difficoltà, dovendo dividermi tra la soddisfazione di una scrittura impeccabile e Gildo, il protagonista, che si muove su binari a me inconsueti, ma che comunque dovrò anch’io considerare prima o poi.
Voto 4
Avatar utente
Eleonora2
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 40
Iscritto il: 04/07/2021, 19:23

Author's data

Commento a Fragole, cioccolata e pasta dentifricia

Messaggio da leggere da Eleonora2 »

Testo impeccabile. Il tuo primo racconto in prosa, con le modifiche che l'esperienza ti ha suggerito. Farai contenta la tua insegnante. Il testo, come del resto, secondo il mio parere, anche Nocturnalia estremamente diverso, mi è piaciuto assai. Per l'argomento e per la forma. Un piccolo refuso a parte, l'ho trovato, davvero, molto curato. Hai belle e vivaci idee. Ti dilunghi e ti viene naturale scrivere a fiumi? Fa parte del tuo talento e della tua natura. Scrivi per piacere a molti o lo fai perché ne senti l'esigenza? Non voglio fare la maestrina dalla penna rossa ma hai il tuo stile, invidiabile. Sulla poesia, poi, faremo un discorso a parte. Questo sito mi stupisce per la bravura degli iscritti! Complimenti.
Avatar utente
Ishramit
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 66
Iscritto il: 28/02/2021, 11:29
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Ishramit »

Magistrale. Sta tutto in perfetta armonia (salvo forse qualche metafora un po' temeraria ma non abbastanza da disturbare davvero), la musicalità del testo rispecchia molto bene la scena, la fanza, anche la rivelazione finale si inserisce senza alcuna nota d'arresto, proprio come l'esperienza di Gildo non subisce disturbo. Davvero molto bello.
Marcello Rizza
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 425
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Re: commento : Fragole, cioccolata e pasta dentifricia

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

Alberto Marcolli ha scritto: 25/09/2021, 14:06 Alcune benevole precisazioni da uomo di campagna:
I calabroni sono pericolosi. Perché non li fai diventare delle api?
I pettirossi sono uccellini solitari. Se ne entra un altro nel loro territorio, si azzuffano. Certo non s’incrociano come se niente fosse.

Come il solito mi metti in difficoltà, dovendo dividermi tra la soddisfazione di una scrittura impeccabile e Gildo, il protagonista, che si muove su binari a me inconsueti, ma che comunque dovrò anch’io considerare prima o poi.
Voto 4
Ciao Alberto. Da racconto a racconto ci conosciamo meglio. Felice, veramente, di metterti in difficoltà. Soprattutto con questo brano, il primo che scrissi sei o sette anni fa quando cominciai un corso di scrittura creativa. È un brano in cui non credevo molto, e infatti non lo rileggevo da molto tempo. Quando, mi sembra ieri, per caso l'ho riletto ho pensato che forse non era così male. Lo trovo un poco ingenuo, ma forse è carino proprio perché ingenuo. Infine, è probabile che le mie tematiche non siano propriamente nelle tue corde, ma alla fine mi premi con buoni voti, che forse non merito. Dimostrazione di apertura mentale e onestà intellettuale, scevra da competizione. Grazie.
Marcello Rizza
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 425
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Re: Commento a Fragole, cioccolata e pasta dentifricia

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

Eleonora2 ha scritto: 25/09/2021, 18:42 Testo impeccabile. Il tuo primo racconto in prosa, con le modifiche che l'esperienza ti ha suggerito. Farai contenta la tua insegnante. Il testo, come del resto, secondo il mio parere, anche Nocturnalia estremamente diverso, mi è piaciuto assai. Per l'argomento e per la forma. Un piccolo refuso a parte, l'ho trovato, davvero, molto curato. Hai belle e vivaci idee. Ti dilunghi e ti viene naturale scrivere a fiumi? Fa parte del tuo talento e della tua natura. Scrivi per piacere a molti o lo fai perché ne senti l'esigenza? Non voglio fare la maestrina dalla penna rossa ma hai il tuo stile, invidiabile. Sulla poesia, poi, faremo un discorso a parte. Questo sito mi stupisce per la bravura degli iscritti! Complimenti.
Ciao Eleonora. Prendo atto, con sincera ammirazione, che nel valutare un racconto, in questo caso il mio, fai "ricerca". Il tuo commento nasce dalle note che ho aggiunto nella sezione "racconti" di questo sito, ciò significa che non ti sei accontentata di leggere qui il racconto ma che hai voluto approfondirne la conoscenza. Sarò sincero, non avevo mai pensato a questa opportunità, ma mi hai appena insegnato qualcosa di nuovo e certamente farò così anche io, quando mi imbatterò in lavori validi e che meritano l'approfondimento. Per quanto mi chiedi, ti risponderò volentieri in MP per non far poi sembrare questo spazio in una chat. Ma le tue domande meritano comunque una risposta. Lascia stare, ti prego, la poesia. Quelle "cose" che ho pubblicato erano esperimenti giovanili, di circa 30 - 35 anni fa, e mi chiedo ancora perché le abbia pubblicate. Ti ringrazio per le parole generose che fanno da corollario al tuo commento sul mio racconto. Concludo confermando la validità di alcuni scrittori in erba che frequentano questo sito e che hanno potenzialità letterarie notevoli. A presto, a leggere i tuoi racconti.
Stefano M.
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 15
Iscritto il: 14/09/2021, 23:48

Author's data

Re: Fragole, cioccolata e pasta dentifricia

Messaggio da leggere da Stefano M. »

Linguaggio decisamente aulico, davvero degno di una grande poesia. Appunto, una poesia. Inserirlo in una narrazione la trovo una scelta un po’ azzardata perché personalmente, dal basso della mia ignoranza, ho faticato non poco a interpretarlo, andando quindi a perdere un po’ il filo della narrazione che poi, rileggendo, è davvero interessante e originale. Vista la competenza e le grandi capacità di scrittura, però, non posso scendere sotto il 4!
RobertoBecattini
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 43
Iscritto il: 25/11/2018, 0:46

Author's data

Re: Fragole, cioccolata e pasta dentifricia

Messaggio da leggere da RobertoBecattini »

beh per un attimo ho pensato che Gildo fosse Terry Gilliam fra qualche anno, e il fatto che lo richiami è cosa bella. È una tenera descrizione di una mente che non funziona più come la società vuole, è libera dal tempo. Inevitabile il paragone col Don Chisciotte, il più famoso dei visionari, forse non importava. Non è il zampettio ma lo zampettìo. A parte questo fa venire quasi voglia di assaggiare fragole e cioccolato con la pasta dentifricia )
RobediKarta
Marcello Rizza
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 425
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

Ishramit ha scritto: 26/09/2021, 11:53 Magistrale. Sta tutto in perfetta armonia (salvo forse qualche metafora un po' temeraria ma non abbastanza da disturbare davvero), la musicalità del testo rispecchia molto bene la scena, la fanza, anche la rivelazione finale si inserisce senza alcuna nota d'arresto, proprio come l'esperienza di Gildo non subisce disturbo. Davvero molto bello.
Wow! Che bel commento! E ti conosco sincero, per come ti ho letto nella precedente gara. Commenti come questo tuo incoraggiano la scrittura. Poi, è anche probabile, visto il tuo lavoro nel precedente concorso che dimostra una spiccata sensibilità pedagogica, che l'argomento sia nelle tue corde. A altri lettori, questo racconto, probabilmente non darà le stesse e favorevoli sensazioni. E ci sta. Grazie! Spero di leggerti presto qui in concorso, visto che il precedente l'hai vinto senza problemi. Solo una precisazione, cosa è la "fanza"?
Avatar utente
Ishramit
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 66
Iscritto il: 28/02/2021, 11:29
Contatta:

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Ishramit »

Marcello Rizza ha scritto: 28/09/2021, 9:19 Wow! Che bel commento! E ti conosco sincero, per come ti ho letto nella precedente gara. Commenti come questo tuo incoraggiano la scrittura. Poi, è anche probabile, visto il tuo lavoro nel precedente concorso che dimostra una spiccata sensibilità pedagogica, che l'argomento sia nelle tue corde. A altri lettori, questo racconto, probabilmente non darà le stesse e favorevoli sensazioni. E ci sta. Grazie! Spero di leggerti presto qui in concorso, visto che il precedente l'hai vinto senza problemi. Solo una precisazione, cosa è la "fanza"?
Beh sì credo che risponda bene alla mia sensibilità, magari con chi viene da altri vissuti non avrà lo stesso effetto, però ciò non toglie che sia comunque un racconto di qualità 🙂 Fanza è refuso di danza 😅
Selene Barblan
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 645
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Ciao Marcello, avevo già commentato questo tuo bel racconto una volta che avevo "fatto passare in rassegna" le tue opere. La mia opinione non cambia, lo trovo davvero molto bello e poetico, ha un'alta carica sensoriale, mi ha trasportato in un ballo sognante. A me che non piace particolarmente ballare, tranne che in determinate condizioni.
Come, mi sembra, ti avevo detto trovo bello immaginare che non sempre il perdere il filo con la realtà porta a vissuti spiacevoli.

Due cose:

"Nulla e nessuno l'avrebbe distolto da quella danza elegante e maschia", mi viene il dubbio: non dovrebbe essere nulla e nessuno l'avrebbero? Adesso sono in confusione, più ci penso e meno capisco come vada scritto.

Seconda cosa: usi due volte l'aggettivo "maschio", essendo un termine così particolare mi sembra troppo ripeterlo.

Sarà scontato ma per me è un 5.
Roberto
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 32
Iscritto il: 17/05/2020, 18:34

Author's data

Re: Fragole, cioccolata e pasta dentifricia

Messaggio da leggere da Roberto »

Ciao, testo sintatticamente perfetto (a mio modesto avviso). Rimango un po' perplesso per quel che riguarda la vicenda, che mi sembra poco originale e che non è riuscita a coinvolgermi. Se mi devo esprimere darei un ottimo giudizio al testo, ma uno non molto buono sulla trama.
Un cordiale saluto
Roberto.
Marcello Rizza
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 425
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

Roberto ha scritto: 28/09/2021, 19:40 Ciao, testo sintatticamente perfetto (a mio modesto avviso). Rimango un po' perplesso per quel che riguarda la vicenda, che mi sembra poco originale e che non è riuscita a coinvolgermi. Se mi devo esprimere darei un ottimo giudizio al testo, ma uno non molto buono sulla trama.
Un cordiale saluto
Roberto.
Buonasera Roberto. Probabilmente non è uso alle regole del concorso. Le consiglio di specificare nel titolo del suo commento "Commento" altrimenti non viene preso in considerazione per l'ammissione al concorso. Nel merito della sua gradita recensione risponderò nell'ordine dei commenti già ricevuti. Sono già, purtroppo, in ritardo a rispondere alle cortesi persone che mi hanno letto e commentato.
Avatar utente
Roberto Bonfanti
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 495
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti »

Gildo è ormai un folletto, in sintonia con la natura, ghiotto di accostamenti sensoriali arditi e di reminiscenze cavalleresche.
Testo poetico, malinconico nei sottintesi, scrittura evocativa che esorcizza la malattia della senilità.
Poche cose che cambierei e che ti hanno già detto.
Leggo che è il primo racconto che hai scritto, complimenti!
Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica. (Gesualdo Bufalino)
https://chiacchieredistintivorb.blogspot.com/
Intervista su BraviAutori.it: https://www.braviautori.it/forum/viewto ... =76&t=5384
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine
Lucia De Falco
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 195
Iscritto il: 08/03/2020, 14:37

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Lucia De Falco »

Sicuramente il testo è apprezzabile, perché affronta una tematica importante con delicatezza e in modo poetico, grazie all' accostamento del protagonista al mondo della natura, alla sua danza e soprattutto grazie al linguaggio, poetico, solo un po' oscuro, soprattutto all'inizio. Ottimo lavoro.
Andr60
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 223
Iscritto il: 15/11/2019, 15:45

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Andr60 »

Un linguaggio molto aulico per denotare i voli pindarici del protagonista, perso tra ricordi, suggestioni naturalistiche e letterarie. Peccato che un'infermiera lo richiami alla realtà, anche se sotto forma di caramella. C'è solo da augurarsi che la RSA in cui si trova non sia in Lombardia, altrimenti il soggiorno del povero Gildo sarà piuttosto breve.
Voto 4
Marcello Rizza
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 425
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

Stefano M. ha scritto: 27/09/2021, 11:08 Linguaggio decisamente aulico, davvero degno di una grande poesia. Appunto, una poesia. Inserirlo in una narrazione la trovo una scelta un po’ azzardata perché personalmente, dal basso della mia ignoranza, ho faticato non poco a interpretarlo, andando quindi a perdere un po’ il filo della narrazione che poi, rileggendo, è davvero interessante e originale. Vista la competenza e le grandi capacità di scrittura, però, non posso scendere sotto il 4!
Un caro amico, che ci legge e tace, mi rimprovera sempre di indugiare nella scrittura con un piglio troppo alto. Mi chiede di "downgroundare" i miei testi. Ci provo, credimi, ma la realtà è che non sono capace di scrivere diversamente, e quindi non sono capace di scrivere bene. Quando si fatica a giungere al lettore, li hai perso e perderò spesso. Però sono camaleontico. In un testo posso esprimere il lato poetico, in un altro quello cinico (il mio preferito), in un altro ancora l'aspetto filosofico, o quello umano (anche quello mi piace assai). So di affaticare il lettore, ciò nonostante hai premiato generosamente il mio racconto. Ti ringrazio e...a leggerci.
Marcello Rizza
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 425
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

RobertoBecattini ha scritto: 27/09/2021, 14:01 beh per un attimo ho pensato che Gildo fosse Terry Gilliam fra qualche anno, e il fatto che lo richiami è cosa bella. È una tenera descrizione di una mente che non funziona più come la società vuole, è libera dal tempo. Inevitabile il paragone col Don Chisciotte, il più famoso dei visionari, forse non importava. Non è il zampettio ma lo zampettìo. A parte questo fa venire quasi voglia di assaggiare fragole e cioccolato con la pasta dentifricia )
Quando capiterà di incontrarci ti farò volentieri assaggiare fragole e cioccolata con la pasta dentifricia. Ho accolto il tuo consiglio e ho modificato il testo. Vado in internet a scoprire chi sia Terry Gilliam. Grazie per avermi letto e commentato.
Marcello Rizza
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 425
Iscritto il: 23/06/2015, 23:54

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Marcello Rizza »

Selene Barblan ha scritto: 28/09/2021, 19:06 Ciao Marcello, avevo già commentato questo tuo bel racconto una volta che avevo "fatto passare in rassegna" le tue opere. La mia opinione non cambia, lo trovo davvero molto bello e poetico, ha un'alta carica sensoriale, mi ha trasportato in un ballo sognante. A me che non piace particolarmente ballare, tranne che in determinate condizioni.
Come, mi sembra, ti avevo detto trovo bello immaginare che non sempre il perdere il filo con la realtà porta a vissuti spiacevoli.

Due cose:

"Nulla e nessuno l'avrebbe distolto da quella danza elegante e maschia", mi viene il dubbio: non dovrebbe essere nulla e nessuno l'avrebbero? Adesso sono in confusione, più ci penso e meno capisco come vada scritto.

Seconda cosa: usi due volte l'aggettivo "maschio", essendo un termine così particolare mi sembra troppo ripeterlo.

Sarà scontato ma per me è un 5.
Ciao Selene. Come sempre, sei generosa. Penso ci accomuni un certo genere di scrittura che giunge al lettore col contagocce. Con la tua prima domanda sei riuscita a a farmi andare in confusione anche te, e te ne ringrazio. Con la seconda, in realtà la ripetizione è voluta. Ma va considerata nell'interezza della frase, tutta ripetuta. Il mio intento è quello di forzare, di mostrare come nella mente ormai persa di una persona, una convinzione così forte possa facilmente essere smontata da...una caramella. Grazie per esserci sempre a farmi compagnia.
Laura Traverso
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 545
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso »

E' questo il secondo racconto che leggo nella "Gara d'autunno". Devo dire di trovarvi delle analogie con il precedente che ho letto: entrambi sono molto belli e poetici. La storia narrata su Gildo è, immagino, comune ai più che vivono in attesa della fine in strutture per anziani. Sei stato capace di descrivere al meglio le sensazioni e i ricordi del protagonista, interrotte dall'arrivo dell'infermiera gentile. Una sola cosa avrei cambiato, l'ingrediente finale della sua "limonata". Non ho ben capito, infatti, se era la sua memoria, ormai compromessa, a fargli aggiungere la pasta dentifricia o se davvero quella fosse stata la sua reale ricetta nel passato. Perché devo dire che proprio no, la pasta dentifricia no, non la posso davvero immaginare aggiunta al gradevole sciroppo. A parte il dettaglio, minimo, la mia è una valutazione alta per il tuo buon lavoro.
Namio Intile
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 345
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Namio Intile »

Un racconto su cui è per me difficile emettere una sentenza. Parto dall'incipit, che in modo impeccabile hai staccato dal resto del testo, perché si tratta di una riflessione dell'autore. Una riflessione che introduce e, in qualche modo, fa in modo che il testo successivo venga inquadrato in un certo modo. Meravigliosa lingua il greco, ricca e precisa, cosicché il termine kairos è intraducible in italiano se non ricorrendo a lunghe perifrasi precedute da altrettanto lunghe spiegazioni. Non sono proprio sicuro che quella cristallizzazione dell'attimo infinito renda il termine. A ogni modo, per l'autore Gildo, a causa dell'età, viveva il kairos e non il kronos. Avrei scritto: il ritmo del pensiero assecondava le pulsazioni del cuore metronomo o il ritmo del pensiero si sviluppava (succedeva) secondo le...
Particolare e sentito dunque l'incipit, che dà un verso a tutto il resto. Che è ben scritto, forse già visto il tema, coinvolgente e termina con quella magnifica chiusa che dà vita al titolo.
Un racconto breve da maestro.
Giovangal
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 15
Iscritto il: 03/04/2016, 18:52

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Giovangal »

Testo dalla prosa poetica, molto accattivante, il tema è di indubbia e ricorrente attualità, la trama semplice, uno spaccato di vita in una residenza protetta, discretamente delineati con delicatezza i due protagonisti, la scena raccontata appare molto vivida.
Giovanni p
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 28
Iscritto il: 13/10/2021, 17:38

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Giovanni p »

Secondo me c'è tanta umanità e tanta tenerezza in un racconto come questo dove Gildo si riesce ad immaginarlo benissimo. Il testo è scritto bene, forse un po' troppo breve visto che la storia è interessante e si legge bene. Sulla lunghezza non è una critica, mi sarebbe piaciuto leggere di più visto che è scritto bene.
Egidio
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 30
Iscritto il: 14/04/2021, 6:05

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Egidio »

Si tratta della descrizione di un momento della giornata di Gildo, un ospite di una struttura per anziani. La resa poetica c'è, anche se lo stile aulico toglie qualcosa. Anch'io, spesso, scrivo in prosa poetica, ma uso toni bassi. Comunque, devo riconoscere che, per quel che ti riguarda, i risultati ci sono lo stesso.
Rispondi

Torna a “Gara d'autunno, 2021”


Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 19 - Un incipit da Re

La Gara 19 - Un incipit da Re

(febbraio 2011, 70 pagine, 821,30 KB)

Autori partecipanti: Skyla74, Exlex, Ser Stefano, Arianna, Emma Saponaro, Arditoeufemismo, GTrocc, Manuela, Carlocelenza, Pia, Hellies15, Bludoor, Mastronxo, Roberto Guarnieri, Yle, Tania Maffei, Angela Di Salvo, Lucia Manna, Michele, StillederNacht, Vit,
A cura di Miriam Mastrovito.
Scarica questo testo in formato PDF (821,30 KB) - scaricato 503 volte.
oppure in formato EPUB (496,96 KB) (vedi anteprima) - scaricato 229 volte..
Lascia un commento.

Haiku - il giro del mondo in 17 sillabe

Haiku - il giro del mondo in 17 sillabe

(40 pagine, 589,41 KB)

Autori partecipanti: Antonio Amodio, Marco Belocchi, Giuseppe Gianpaolo Casarini, Osvaldo Crotti, Marco Daniele, Mariagrazia Dessi, Lodovico Ferrari, Fiorenero, Isabella Galeotti, Valentino Poppi, Glauco Saba, Luigi Siviero,
a cura di Lorenzo Pompeo.
Scarica questo testo in formato PDF (589,41 KB) - scaricato 146 volte.
oppure in formato EPUB (230,92 KB) (vedi anteprima) - scaricato 27 volte..
Lascia un commento.

La Gara 6 - Un racconto in una fotografia

La Gara 6 - Un racconto in una fotografia

(luglio 2009, 34 pagine, 309,09 KB)

Autori partecipanti: Massimo Baglione, Candido Bottin, Carlocelenza, Cmt, Manuela Costantini, Gio, Jean, Dino Licci, Macripa, Miriam, Pia, Ranz, Snuff,
A cura di Alessandro Napolitano e Dafank.
Scarica questo testo in formato PDF (309,09 KB) - scaricato 425 volte.
oppure in formato EPUB (230,74 KB) (vedi anteprima) - scaricato 223 volte..
Lascia un commento.





Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Il Bestiario del terzo millennio

Il Bestiario del terzo millennio

raccolta di creature inventate

Direttamente dal medioevo contemporaneo, una raccolta di creature inventate, descritte e narrate da venti autori. Una bestia originale e inedita per ogni lettera dell'alfabeto, per un bestiario del terzo millennio. In questa antologia si scoprono cose bizzarre, cose del tutto nuove che meritano un'attenta e seria lettura.
Ideato e curato da Umberto Pasqui.
illustrazioni di Marco Casadei.

Contiene opere di: Bruno Elpis, Edoardo Greppi, Lucia Manna, Concita Imperatrice, Angelo Manarola, Roberto Paradiso, Luisa Gasbarri, Sandra Ludovici, Yara Źagar, Lodovico Ferrari, Ser Stefano, Nunzio Campanelli, Desirìe Ferrarese, Maria Lipartiti, Francesco Paolo Catanzaro, Federica Ribis, Antonella Pighin, Carlotta Invrea, Patrizia Benetti, Cristina Cornelio, Sonia Piras, Umberto Pasqui.
Vedi ANTEPRIMA (2,15 MB scaricato 341 volte).
info e commenti compralo su   amazon


BReVI AUTORI - volume 3

BReVI AUTORI - volume 3

collana antologica multigenere di racconti brevi

BReVI AUTORI è una collana di libri multigenere, ad ampio spettro letterario. I quasi cento brevi racconti pubblicati in ogni volume sono suddivisi usando il seguente schema ternario:

Fantascienza + Fantasy + Horror
Noir + Drammatico + Psicologico
Rosa + Erotico + Narrativa generale

La brevità va a pari passo con la modernità, basti pensare all'estrema sintesi dei messaggini telefonici o a quelli usati in internet da talune piattaforme sociali per l'interazione tra utenti. La pubblicità stessa ha fatto della brevità la sua arma più vincente, tentando (e spesso riuscendo) in pochi attimi di convincerci, di emozionarci e di farci sognare.
Ma gli estremismi non ci piacciono. Il nostro concetto di brevità è un po' più elastico di un SMS o di un aforisma: è un racconto scritto con cura in appena 2500 battute (sì, spazi inclusi).
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Giorgio Leone, SmilingRedSkeleton, Francesco Gallina, Laura Traverso, Umberto Pasqui, Patrizia Benetti, Luca Valmont, Alessandra Leonardi, Mirta D, Pasquale Aversano, Gabriella Pison, Alessio Del Debbio, Alberto Tivoli, Angela Catalini, Marco Vecchi, Roberta Eman, Michele Botton, Francesca Paolucci, Enrico Teodorani, Marco Bertoli, Fausto Scatoli, Massimo Tivoli, Laura Usai, Valentina Sfriso, Athos Ceppi, Francesca Santucci, Angela Di Salvo, Antonio Mattera, Daniela Zampolli, Annamaria Vernuccio, Giuseppe Patti, Dario Sbroggiò, Angelo Bindi, Giovanni Teresi, Marika Addolorata Carolla, Sonia Barsanti, Francesco Foddis, Debora Aprile, Alessandro Faustini, Martina Del Negro, Anita Veln, Alessandro Beriachetto, Vittorio Del Ponte.
Vedi ANTEPRIMA (215,03 KB scaricato 102 volte).
info e commenti compralo su   amazon


Déjà vu - il rivissuto mancato

Déjà vu - il rivissuto mancato

antologia poetica di AA.VV.

Talvolta, a causa di dinamiche non sempre esplicabili, uno strano meccanismo nella nostra mente ci illude di aver già assistito a una scena che, in realtà, la si sta vivendo solo ora. Il dèjà vu diventa così una fotocopia mentale di quell'attimo, un incontro del pensiero con se stesso.
Chi non ha mai pensato (o realmente vissuto) un'istantanea della propria vita, gli stessi gesti e le stesse parole senza rimanerne perplesso e affascinato? Chi non lo ha mai rievocato come un sogno o, perché no, come un incubo a occhi aperti?
Ventitrè autori si sono cimentati nel descrivere le loro idee di déjà vu in chiave poetica.
A cura di Francesco Zanni Bertelli.

Contiene opere di: Alberto Barina, Angela Catalini, Enrico Arlandini, Enrico Teodorani, Fausto Scatoli, Federico Caruso, Francesca Rosaria Riso, Francesca Gabriel, Francesca Paolucci, Gabriella Pison, Gianluigi Redaelli, Giovanni Teresi, Giuseppe Patti, Ida Dainese, Laura Usai, Massimo Baglione, Massimo Tivoli, Pasquale Aversano, Patrizia Benetti, Pietro Antonio Sanzeri, Silvia Ovis, Umberto Pasqui, Francesco Zanni Bertelli.
Vedi ANTEPRIMA (941,40 KB scaricato 76 volte).
info e commenti compralo su   amazon