Spiaggia

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'autunno 2021.

Sondaggio

1 - non mi piace affatto
2
12%
2 - mi piace pochino
0
Nessun voto
3 - si lascia leggere
6
35%
4 - è bello
5
29%
5 - mi piace tantissimo
4
24%
 
Voti totali: 17

Stefyp
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 332
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

Spiaggia

Messaggio da leggere da Stefyp »

leggi documento Spiacente ma, in questo browser, la lettura a voce non funziona.

Il cielo è terso, l’aria limpida; una leggera brezza spazza via la calura che accompagna questa giornata d’estate.
La sabbia finissima si modella sotto il peso del tuo corpo per offrirti un giaciglio confortevole, mentre l’odore salmastro dell’acqua ti solletica le narici, ti vien voglia di inspirare a pieni polmoni.
Ti lasci cullare dallo sciabordio ritmico delle onde che lambiscono gli scogli; gli occhi si chiudono, tutte le tue membra si rilassano e un sorriso di beatitudine ti riconcilia con il mondo.
Un gabbiano si alza in volo, poi un altro e un altro ancora, il loro canto ti fa compagnia, vorresti vederli volteggiare nel cielo e ammirare le loro acrobazie mentre planano alla ricerca di cibo, ma il sole è forte e ferisce i tuoi occhi. Uno di loro si staglia tra te e li sole facendo da scudo ai suoi raggi, per un attimo puoi coglierne la silhouette, poi di nuovo chiudi gli occhi.
Tra le mani stringi una conchiglia, una delle tante che ricoprono la spiaggia, questa l’hai raccolta perché ti sembrava luccicare più delle altre.
Il sole scalda sempre più la tua pelle; le donerà, prima di sera, un delicato color ambrato che ti piace molto e bene si intona ai tuoi capelli biondi.
Una palla scappata dalle mani di qualche bambino arriva fino a te, tu la trattieni per un attimo, pensando ai mille giochi sulla spiaggia di quand’eri bambina.
Sentirai tra poco il bisogno di rinfrescarti e l’acqua del mare sarà lì per soddisfare questo tuo desiderio. Saltellerai con circospezione e il contrasto tra la sabbia calda e l’acqua fresca ti sembrerà delizioso, ma ti farà rabbrividire. “Entro o non entro” diranno i tuoi piedi, un passo avanti e uno indietro, poi finalmente troverai il coraggio e ti abbandonerai all’abbraccio amorevole del mare.

In un’altra spiaggia, lontano anni luce o forse nemmeno tanti, Fatima è adagiata sulla spiaggia.
La sabbia finissima si modella sotto il peso del suo piccolo corpo per offrirle un giaciglio che però non riesce a confortarla.
La sua mano stringe una conchiglia, si è spezzata e le ha ferito un polpastrello, un dolore lieve appena accennato, confuso tra i mille altri dolori che ormai non sente più.
La brezza spazza via la calura di questa giornata d’estate senza riuscire a scompigliarle i capelli bagnati e incrostati di sale, sabbia e sangue.
I gabbiani volteggiano sopra di lei. Con la loro eleganza e le loro acrobazie vorrebbero incantarla, ma lei non può certo gioirne. Uno di loro pare accorgersene e vola delicato sopra di lei; il suo canto, via via sempre più intenso, non ha più nulla di giocoso, pare piuttosto un canto di morte, un tributo forse.
Il sole caldo le sfiora la pelle, cercando inutilmente di contrastare il pallore che già il suo viso comincia a mostrare.
Una palla, dimenticata sulla spiaggia, rotola verso di lei mossa dal vento tiepido della sera, tocca le sue mani quasi bramosa di essere afferrata e rilanciata. Non succederà. Le mani della bambina sono immobili e così resteranno per sempre.
Un’onda più forte delle altre l’ha portata fin lì e poi se n’è andata lasciandola in compagnia di altre piccole onde, che ora sembrano accarezzarla e volersi scusare con lei.
L’acqua fredda le solletica i piedi, ma essi non si ritraggono. Il mare la invita insistente a giocare con lui, vorrebbe sentire le piccole grida deliziate che ha sentito milioni di altre volte, ma dalle labbra di Fatima non uscirà più alcun suono.
Quello stesso mare che ora pare volersi riconciliare con lei, non l’ha accolta fra le sue amorevoli braccia, non l’ha cullata dolcemente quando, dal barcone sul quale viaggiava, lei vi è caduta dentro. Non ha risposto alle sue invocazioni di aiuto, non si è placato diventando per lei un cuscino al quale aggrapparsi. Quel mare immenso e tempestoso l’ha catturata, l’ha intrappolata e le ha tolto il respiro. L’ha risucchiata verso gli abissi per poi risputarla su quella spiaggia, lasciandola lì sola e senza vita.
Fatima non è il suo vero nome, noi non conosceremo mai il nome con il quale questa bimba è stata chiamata da chi l’ha amata.
Sappiamo solo che quel piccolo corpo venuto da lontano, qui su questa spiaggia avrebbe dovuto giocare, non morire.
Ultima modifica di Stefyp il 05/11/2021, 23:32, modificato 2 volte in totale.
RobertoBecattini
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 47
Iscritto il: 25/11/2018, 0:46

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da RobertoBecattini »

Interessante parallelo tra due mondi. La seconda parte è molto più lunga della prima, avrebbe giovato una maggiore sintesi. Forse sarebbe meglio non alludere troppo al fatto che sia morta, ma svelarlo solo nel finale, per rendere ancora più avvincente la lettura. Bella l'immagine delle onde che vogliono scusarsi. Buone le descrizioni e buona l'idea di riproporre lo stesso scenario (i gabbiani, la conchiglia, il pallone forse non ci sarebbe sull'altra spiaggia). Nel complesso mi è piaciuto, andrebbe un po' asciugato per evitare quel pizzico di retorica.
RobediKarta
Egidio
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 52
Iscritto il: 14/04/2021, 6:05

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Egidio »

In relativamente poche righe, Stefania, riesci a tratteggiare il quadro di una situazione drammatica contemporanea semplicemente col riferirti ai due esempi citati. Il finale è, effettivamente, con una punta d'enfasi.
Giovanni p
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 43
Iscritto il: 13/10/2021, 17:38

Author's data

commento

Messaggio da leggere da Giovanni p »

Racconto drammatico carico di empatia ed emozioni che vengono secondo me condensate bene in un testo così breve. lo stile di scrittura è secondo me semplice, ma assolutamente non povero. si le gge benissimo ed ha empatia.
Anto58
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 30
Iscritto il: 07/03/2021, 18:21

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Anto58 »

Lo stile è molto poetico e lirico, non so se si adatta ad un racconto, mi sembra più una poesia adattata alla prosa. E' vero che è ridondante per quanto riguarda le descrizioni e il finale, il tutto scivola leggermente nel sentimentalismo. Si legge volentieri. Voto 3.
Avatar utente
Alberto Marcolli
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 88
Iscritto il: 08/05/2018, 18:06

Author's data

Commento : Spiaggia

Messaggio da leggere da Alberto Marcolli »

Per rimarcare il vocabolo “tributo” metterei una virgola prima di forse.
“un canto di morte, un tributo, forse.”
Lodevolissimo il proposito di raccontare il dramma delle morti in mare di tanti disperati in cerca di una piccola speranza di vita.
Compito difficilissimo, e l’hai capito quando sei passata dall’idea alla scrittura.
Anche il consiglio di svelare la fine di Fatima alla fine, mi sembra valido.
Altri commentatori ti hanno consigliato di “asciugare il testo” allo scopo di evitare quel pizzico di retorica/enfasi che traspare, tuo malgrado. Purtroppo tra il dire e il fare c’è un vagone di lavoro. Sistemare un “corto” è assai faticoso. Ecco perché molti autori si buttano sul fantasy, fantascienza, storici immaginari, e così via.
La base di partenza è buona e magari basterebbero solo piccole pennellate di colore.
Giusto per non farti dormire sugli allori, sappi che adesso non voto. Aspetto le nuove versioni. Ci sono ancora 63 giorni alla fine della gara. Auguri.
Stefyp
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 332
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

Re: Commento : Spiaggia

Messaggio da leggere da Stefyp »

Alberto Marcolli ha scritto: 18/10/2021, 21:35 Purtroppo tra il dire e il fare c’è un vagone di lavoro. Sistemare un “corto” è assai faticoso. Ecco perché molti autori si buttano sul fantasy, fantascienza, storici immaginari, e così via.

Quanto hai ragione! È sempre stimolante ma faticoso dire quello che hai dentro in modo che arrivi anche a chi legge. Passo ore per cercare di trovare la parola giusta che esprima al meglio il concetto, senza enfasi o sentimentalismi inutili che non mi piacciano. Quindi seguirò i consigli e asciugherò il testo. Grazie
Stefyp
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 332
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

Re: Spiaggia

Messaggio da leggere da Stefyp »

GRazie a Egidio, Giovanni e Anto58 per i vostri commenti
Stefyp
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 332
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Stefyp »

RobertoBecattini ha scritto: 17/10/2021, 20:08 Interessante parallelo tra due mondi. La seconda parte è molto più lunga della prima, avrebbe giovato una maggiore sintesi. Forse sarebbe meglio non alludere troppo al fatto che sia morta, ma svelarlo solo nel finale, per rendere ancora più avvincente la lettura. Bella l'immagine delle onde che vogliono scusarsi. Buone le descrizioni e buona l'idea di riproporre lo stesso scenario (i gabbiani, la conchiglia, il pallone forse non ci sarebbe sull'altra spiaggia). Nel complesso mi è piaciuto, andrebbe un po' asciugato per evitare quel pizzico di retorica.
Se si è colta retorica e sentimentalismo ci devo sicuramente rimettere mano, non mi piacciono ne l'uno ne l'altra. È una storia che ho voluto scrivere dopo aver letto un articolo e ho faticato parecchio per scriverla senza cadere nel pietismo, c'è sempre spazio per migliorare. Grazie
Andr60
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 240
Iscritto il: 15/11/2019, 15:45

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Andr60 »

Come già detto da altri, il racconto è ben svolto ed è buona l'idea del parallelismo delle due situazioni. L'argomento purtroppo è così drammatico che è assai difficile non cadere nella retorica e nel sentimentalismo, e l'unico modo per non farlo è appunto quello di "asciugare" il testo per far cogliere al lettore i punti essenziali. Più facile a dirsi che a farsi, mi rendo conto.
Voto 3
Laura Traverso
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 567
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso »

Bello il tuo racconto che ne include due. Triste è la seconda parte che riporta alle tragedie a cui ormai siamo, purtroppo, abituati. Molto ben espresse le descrizioni degli eventi che citi, e che caratterizzano entrambe le differenti situazioni. Una piccola nota "Tutte le tue membra..." hai scritto, direi che sarebbe meglio dire "le tue membra..."
Avatar utente
Roberto Bonfanti
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 514
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti »

In parte sono d'accordo con i commenti precedenti, la seconda parte avrebbe potuto essere più sintetica e "speculare" alla prima, visto che il parallelo e il contrasto fra i vari elementi che ricorrono sono molto efficaci, anzi, direi che sono il vero punto di forza del racconto, quindi da valorizzare. Magari l'ultimissima frase è un po' troppo retorica e, forse, anche superflua.
Ma il racconto è ben scritto, affronta un tema doloroso, in poche righe dà una sintesi efficace di come basta nascere nel posto giusto o in quello sbagliato perché una situazione, un ambiente, la spiaggia in questo caso¸ possa essere luogo di svago o tomba.
Questa frase non mi convince: "lontano anni luce o forse nemmeno tanti".
A me è piaciuto.
Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica. (Gesualdo Bufalino)
https://chiacchieredistintivorb.blogspot.com/
Intervista su BraviAutori.it: https://www.braviautori.it/forum/viewto ... =76&t=5384
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine
Avatar utente
Alberto Marcolli
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 88
Iscritto il: 08/05/2018, 18:06

Author's data

Re: Spiaggia

Messaggio da leggere da Alberto Marcolli »

Non sono d'accordo con i troppi 3 che a oggi hai ricevuto.
VOTO 5
Stefyp
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 332
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

Re: spiaggia

Messaggio da leggere da Stefyp »

Roberto Bonfanti ha scritto: 24/10/2021, 20:51 In parte sono d'accordo con i commenti precedenti, la seconda parte avrebbe potuto essere più sintetica e "speculare" alla prima, visto che il parallelo e il contrasto fra i vari elementi che ricorrono sono molto efficaci, anzi, direi che sono il vero punto di forza del racconto, quindi da valorizzare. Magari l'ultimissima frase è un po' troppo retorica e, forse, anche superflua.
Ma il racconto è ben scritto, affronta un tema doloroso, in poche righe dà una sintesi efficace di come basta nascere nel posto giusto o in quello sbagliato perché una situazione, un ambiente, la spiaggia in questo caso¸ possa essere luogo di svago o tomba.
Questa frase non mi convince: "lontano anni luce o forse nemmeno tanti".
A me è piaciuto.
Ti ringrazio per i suggerimenti, l'ultima frase in effetti rileggendola ora non mi convince più molto. Dai vostri suggerimenti vedo che la seconda parte avrebbe bisogno di una revisione. Appena ho un pochino più di tempo ci metto la testa e provo. Grazie ancora
Stefyp
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 332
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

Re: Spiaggia

Messaggio da leggere da Stefyp »

Alberto Marcolli ha scritto: 25/10/2021, 15:44 Non sono d'accordo con i troppi 3 che a oggi hai ricevuto.
VOTO 5
Ti ringrazio per la fiducia. Tu mi avevi consigliato di ritoccare un pochino il racconto per migliorarlo e io ho intenzione di farlo prima della fine, ma il tempo mi rotola via tra le mani e ancora non l'ho fatto.
Grazie ancora
Mariovaldo
rank (info):
Apprendista
Messaggi: 101
Iscritto il: 16/12/2019, 7:27
Contatta:

Author's data

Re: Spiaggia

Messaggio da leggere da Mariovaldo »

Bisognerebbe leggere molti piu' racconti come questo, ma forse non servirebbe a nulla: coloro i quali invocano muri, filo spinato e magari incrociatori e batterie costiere, difficilmente perdono tempo a leggere in questo tipo di siti, forse temendo di essere infettati dal pericoloso virus della cultura, e se lo fanno, certo non vengono minimamente scalfiti nella loro convinzioni tribali ma si limitano a cambiare rapidamente indirizzo.
Comunque una pagina come questa, ben scritta, anche se non esente da qualche difetto di facile eliminazione, merita un plauso e un voto alto
Namio Intile
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 361
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Namio Intile »

Concordo con Alberto, bisognerebbe leggere tanti altri racconti come questo. Funziona il doppio binario spiaggia delle vacanze spiaggia dove si va a morire per cercare una vita migliore, anzi avrei evitato quell'In un altra spiaggia del secondo incipit. La spiaggia purtroppo può benissimo essere la stessa e io che sono Siciliano ne so qualcosa. Si può morire e rilassarsi per la vacanza a pochi metri di distanza, forse potresti mettere l'accento su questa vicinanza e l'indifferenza in cui annegano tali casi. Si va in vacanza a Lampedusa mentre l'isola è assediata dai disperati. Non so, è come se fosse venuto a mancare del tutto il pudore per la propria fortuna e la sventura altrui.
Dal punto di vista formale altri ti hanno già dato le indicazioni necessarie. Forse sì, è necessaria una rilettura. Quel finora, nel finale, lo eliminerei del tutto, ad esempio.
A ogni modo, lodo l'idea e il coraggio. Brava.
Stefyp
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 332
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

Re: Spiaggia

Messaggio da leggere da Stefyp »

Mariovaldo ha scritto: 29/10/2021, 7:56 Bisognerebbe leggere molti piu' racconti come questo, ma forse non servirebbe a nulla: coloro i quali invocano muri, filo spinato e magari incrociatori e batterie costiere, difficilmente perdono tempo a leggere in questo tipo di siti, forse temendo di essere infettati dal pericoloso virus della cultura, e se lo fanno, certo non vengono minimamente scalfiti nella loro convinzioni tribali ma si limitano a cambiare rapidamente indirizzo.
Comunque una pagina come questa, ben scritta, anche se non esente da qualche difetto di facile eliminazione, merita un plauso e un voto alto
Ti ringrazio per le tue parole, magari bastasse così poco per scalfire certi cuori. Purtroppo le cronache ci dicono che un certo tipo di stupidità va avanti per la sua strada imperterrita e imperitura.
Stefyp
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 332
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Stefyp »

Namio Intile ha scritto: 30/10/2021, 17:10 Concordo con Alberto, bisognerebbe leggere tanti altri racconti come questo. Funziona il doppio binario spiaggia delle vacanze spiaggia dove si va a morire per cercare una vita migliore, anzi avrei evitato quell'In un altra spiaggia del secondo incipit. La spiaggia purtroppo può benissimo essere la stessa e io che sono Siciliano ne so qualcosa. Si può morire e rilassarsi per la vacanza a pochi metri di distanza, forse potresti mettere l'accento su questa vicinanza e l'indifferenza in cui annegano tali casi. Si va in vacanza a Lampedusa mentre l'isola è assediata dai disperati. Non so, è come se fosse venuto a mancare del tutto il pudore per la propria fortuna e la sventura altrui.
Dal punto di vista formale altri ti hanno già dato le indicazioni necessarie. Forse sì, è necessaria una rilettura. Quel finora, nel finale, lo eliminerei del tutto, ad esempio.
A ogni modo, lodo l'idea e il coraggio. Brava.
Ti ringrazi per il tuo commento, hai ragione la vicinanza e l'indifferenza potevano essere prese in considerazione. In una versione precedente avevo scritto qualche riga a riguardo, ma mi sembrava che fosse virato troppo verso il patetico e non sono riuscita a cambiarlo.
Avatar utente
Marino Maiorino
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 341
Iscritto il: 15/10/2012, 0:01
Località: Barcellona
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Marino Maiorino »

Non servono commenti. Brava!

P.S. Non sembri scortesia: i commenti sotto i 200 caratteri penalizzano il commentatore, non il racconto. "Spiaggia" mi ha davvero lasciato senza parole.
Ultima modifica di Marino Maiorino il 19/11/2021, 13:29, modificato 1 volta in totale.
«Amare, sia per il corpo che per l'anima, significa creare nella bellezza» - Diotima

Immagine
Immagine

ImmagineRacconti alla Luce della Luna

Sono su:
Immagine
Immagine
Avatar utente
Fausto Scatoli
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 677
Iscritto il: 26/11/2015, 11:04
Contatta:

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Fausto Scatoli »

scritto piuttosto bene, anche se concordo con chi dice che la seconda parte avrebbe dovuto venire ridotta e rapportata alla prima.
buone alcune descrizioni e ottime alcune frasi, tipo questa: il suo canto, via via sempre più intenso, non ha più nulla di giocoso, pare piuttosto un canto di morte, un tributo forse.
narra di fatti purtroppo quotidiani, guardati con indifferenza e spesso nemmeno creduti reali.
povera umanità, che fallimento
l'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente
Immagine

http://scrittoripersempre.forumfree.it/

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Selene Barblan
rank (info):
Terza pagina
Messaggi: 667
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan »

Ciao Stefyp, quando ho letto la prima parte del racconto l'ho subito paragonata a una meditazione, questo soffermarsi sensoriale, il distendersi, lasciarsi andare a ciò che è piacevole. Poi questa situazione di pace e armonia si specchia nel buio; la contrapposizione è secondo me buona, è forte e arriva lì dove vuole arrivare. Quando c'è un messaggio dietro un racconto e lo si intuisce attraverso le immagini create per me è sempre un grande valore aggiunto. Non valorizzo in se il messaggio, anche se lo condivido, perché cerco sempre di separare ciò che penso io come persona e ciò che provo a giudicare in quanto opera. Secondo me il limite di questo tuo bel racconto è il finale, dove spieghi troppo ciò che era già ben evidente con le immagini che lo precedono, belle e terribili. Si insiste quindi troppo sul messaggio, e mi sembra una forzatura. È scritto come sempre molto bene, per me il voto è quindi 4.
Francesco Pino
rank (info):
Necrologista
Messaggi: 235
Iscritto il: 09/05/2020, 17:55

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Francesco Pino »

Brava. Questo parallelismo tra due corpi stesi sulla spiaggia rende bene l'abisso che passa tra "noi e loro": spiagge e mare come meta per le vacanze, spiagge e mare come meta di speranza o di morte… e ce ne sarebbero diversi di parallelismi da tirare fuori. Anche a me non convince molto quella frase sugli anni luce.
Complimenti davvero e scusami se non voto (e mi rivolgo anche agli altri autori che ho commentato), ma non partecipando alla gara preferisco non farlo.
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine
Temistocle
rank (info):
Pubblicista
Messaggi: 79
Iscritto il: 03/07/2021, 8:53

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Temistocle »

Un testo 'poetico', nel senso vero di qualcosa che ha la capacità di suscitare sogni, sentimenti.
Anche se poi questi sogni vanno a scontrarsi con una realtà tremenda, dis-umana.
Forse, come suggeriva qualcuno prima di me, si poteva evitare la chiusa, che appare un po' scontata, ma è l'autore che guida il gioco.
Ilsitodiemily
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 2
Iscritto il: 15/11/2021, 18:28

Author's data

Re: Spiaggia

Messaggio da leggere da Ilsitodiemily »

Plauto diceva: "Quem di diligunt, adulescens moritur". Ovvero, muore giovane chi è caro al cielo. La morte lascia sempre senza parole, soprattutto quando si tratta di una bimba, di un giovane, di una persona cara… Ognuno elabora la perdita come può, come sa, come crede. O, non l'elabora affatto. Nel racconto, si passa da una situazione ad un'altra con gli stessi elementi. E colpisce la pietà del gabbiano, del suo canto mesto, di un volo che tenta di accarezzare quel piccolo corpo sulla spiaggia. È una immagine tanto intensa quanto delicata.
Gabi Celeste Pisani
rank (info):
Foglio bianco
Messaggi: 34
Iscritto il: 10/11/2021, 12:25

Author's data

Commento

Messaggio da leggere da Gabi Celeste Pisani »

Sinceramente concordo con chi ha detto che questo racconto ha ricevuto troppi 3, poi guardando le votazioni ho visto addirittura degli 1 che mi hanno fatto strabuzzare gli occhi.
Penso che tu abbia voluto cimentarti in qualcosa di non facile da raccontare perché, come è stato detto in precedenza, c'era un rischio concreto di cadere nel sentimentalismo, nel pietismo ecc. ma al di là degli ottimi suggerimenti che ti sono stati dati, credo che tu sia riuscita benissimo nell'intento.
Mi è piaciuto moltissimo il voler mettere in contrapposizione due situazioni diametralmente opposta; il voler creare questo grande ossimoro emotivo fatto di immagini descritte in modo giusto e chiaro.
Io ho particolarmente apprezzato sia la scrittura che la scelta del tema, e revisioni a parte, mi sembra che questo testo meriti molto di più. Non mi piace esprimere voti nelle recensioni perché trovo che con le parole si capisca quanto una cosa è stata apprezzata o meno, ma questa volta farò un'eccezione; per me, voto 5, anche per il coraggio di uscire dalla comfort zone e scrivere qualcosa di scomodo.
Stefyp
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 332
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Stefyp »

Marino Maiorino ha scritto: 14/11/2021, 9:40 Non servono commenti. Brava!

P.S. Non sembri scortesia: i commenti sotto i 200 caratteri penalizzano il commentatore, non il racconto. "Spiaggia" mi ha davvero lasciato senza parole.
Ti ringrazio di cuore per le tue parole.
Stefyp
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 332
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Stefyp »

Selene Barblan ha scritto: 14/11/2021, 17:12 Ciao Stefyp, quando ho letto la prima parte del racconto l'ho subito paragonata a una meditazione, questo soffermarsi sensoriale, il distendersi, lasciarsi andare a ciò che è piacevole. Poi questa situazione di pace e armonia si specchia nel buio; la contrapposizione è secondo me buona, è forte e arriva lì dove vuole arrivare. Quando c'è un messaggio dietro un racconto e lo si intuisce attraverso le immagini create per me è sempre un grande valore aggiunto. Non valorizzo in se il messaggio, anche se lo condivido, perché cerco sempre di separare ciò che penso io come persona e ciò che provo a giudicare in quanto opera. Secondo me il limite di questo tuo bel racconto è il finale, dove spieghi troppo ciò che era già ben evidente con le immagini che lo precedono, belle e terribili. Si insiste quindi troppo sul messaggio, e mi sembra una forzatura. È scritto come sempre molto bene, per me il voto è quindi 4.
GRazie Selene per le tue parole. Prendo atto del tuo appunto rispetto al finale, ci lavorerò senz'altro ancora un pochino. L'ho riletto alla luce dei vostri suggerimenti e penso abbiate ragione.
Stefyp
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 332
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Stefyp »

Francesco Pino ha scritto: 16/11/2021, 11:16 Brava. Questo parallelismo tra due corpi stesi sulla spiaggia rende bene l'abisso che passa tra "noi e loro": spiagge e mare come meta per le vacanze, spiagge e mare come meta di speranza o di morte… e ce ne sarebbero diversi di parallelismi da tirare fuori. Anche a me non convince molto quella frase sugli anni luce.
Complimenti davvero e scusami se non voto (e mi rivolgo anche agli altri autori che ho commentato), ma non partecipando alla gara preferisco non farlo.
Ti ringrazio per i complimenti che sono naturalmente molto graditi.
Stefyp
rank (info):
Correttore di bozze
Messaggi: 332
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Author's data

Re: Commento

Messaggio da leggere da Stefyp »

Temistocle ha scritto: 18/11/2021, 11:06 Un testo 'poetico', nel senso vero di qualcosa che ha la capacità di suscitare sogni, sentimenti.
Anche se poi questi sogni vanno a scontrarsi con una realtà tremenda, dis-umana.
Forse, come suggeriva qualcuno prima di me, si poteva evitare la chiusa, che appare un po' scontata, ma è l'autore che guida il gioco.
Ti ringrazio per il "poetico". Hai ragione è l'autore che guida il gioco, ma a volte l'autore ha bisogno di essere aiutato e i vostri consigli rispetto al finale mi inducono a pensare che sia il caso che io ci metta di nuovo mano.
Rispondi

Torna a “Gara d'autunno, 2021”


Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 6 - Un racconto in una fotografia

La Gara 6 - Un racconto in una fotografia

(luglio 2009, 34 pagine, 309,09 KB)

Autori partecipanti: Massimo Baglione, Candido Bottin, Carlocelenza, Cmt, Manuela Costantini, Gio, Jean, Dino Licci, Macripa, Miriam, Pia, Ranz, Snuff,
A cura di Alessandro Napolitano e Dafank.
Scarica questo testo in formato PDF (309,09 KB) - scaricato 426 volte.
oppure in formato EPUB (230,74 KB) (vedi anteprima) - scaricato 233 volte..
Lascia un commento.

Gara d'autunno 2019 - Mattoni, e gli altri racconti

Gara d'autunno 2019 - Mattoni, e gli altri racconti

(autunno 2019, 70 pagine, 1,10 MB)

Autori partecipanti: Roberto Bonfanti, Giampiero, Lodovico, Giorgio Leone, Athosg, Carol Bi, Diego.G, Massimo Centorame, Namio Intile, Alessandro Mazzi, Frdellaccio, Teseo Tesei, Stefyp, Laura Traverso, Eliseo Palumbo, Saviani,
a cura di Massimo Baglione.
Scarica questo testo in formato PDF (1,10 MB) - scaricato 38 volte.
oppure in formato EPUB (497,82 KB) (vedi anteprima) - scaricato 32 volte..
Lascia un commento.

Gara d'inverno 2018-2019 - La soffitta, e gli altri racconti

Gara d'inverno 2018-2019 - La soffitta, e gli altri racconti

(inverno 2018 - 2019, 45 pagine, 781,63 KB)

Autori partecipanti: Stefano Giraldi, Teseo Tesei, Namio Intile, Daniele Missiroli, Marco Daniele, Fabrizio Bonati, Fausto Scatoli, Nunzio Campanelli, Seira Katsuto, Angelo Ciola, Carol Bi, Laura Traverso, Ida Dainese, Draper, Gabriele Ludovici, Roberto Bonfanti,
a cura di Massimo Baglione.
Scarica questo testo in formato PDF (781,63 KB) - scaricato 121 volte.
oppure in formato EPUB (328,36 KB) (vedi anteprima) - scaricato 60 volte..
Lascia un commento.





Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


IperStore - il lato oscuro dello Shopping

IperStore - il lato oscuro dello Shopping

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma appartiene a un amico "speciale" dell'Associazione culturale.
È il giorno dell'inaugurazione di un supermercato, uno davvero grande, uno iper, uno dei tanti che avrete voi stessi frequentato e arricchito. Durante questa giornata di festa e di aggregazione sociale, qualcuno leggerà un dattiloscritto ancora inedito il cui contenuto trasformerà l'impossibile in normalità.
"...come se dal cielo fosse calata la mano divina di un Dio stanco e dispiaciuto dei propri errori, o come se tutte le altre grandi divinità fin'ora inventate dal Genere umano per compensare la propria inconsapevole ignoranza tribale e medievale verso i misteri della Natura e della Vita, si rivoltassero ai propri Creatori e decidessero di governare le loro fantasie".
La storia è leggermente erotica, vagamente fantasy, macchiata di horror e forse un po' comica.
Di Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (166,68 KB scaricato 49 volte).
info e commenti compralo su   amazon


L'arca di Noel

L'arca di Noel

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma appartiene a un amico "speciale" dell'Associazione culturale.
Da decenni proviamo a metterci al riparo dagli impatti meteoritici di livello estintivo, ma cosa accadrebbe se invece scoprissimo che è addirittura un altro mondo a venirci addosso? Come ci comporteremmo in attesa della catastrofe? Potremmo scappare sulla Luna? Su Marte? Oppure dove?
E chi? E come?
L'avventura post-apocalittica ad alta tensione qui narrata proverà a rispondere a questi interrogativi.
Di Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (188,99 KB scaricato 31 volte).
info e commenti compralo su   amazon


Human Takeaway

Human Takeaway

(english version)

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma appartiene a un amico "speciale" dell'Associazione culturale.
What if we were cattles grazing for someone who needs a lot of of food? How would we feel if it had been us to be raised for the whole time waiting for the moment to be slaughtered? This is the spark that gives the authors a chance to talk about the human spirit, which can show at the same time great love and indiscriminate, ruthless selfishness. In this original parody of an alien invasion, we follow the short story of a couple bound by deep love, and of the tragic decision taken by the heads of state to face the invasion. Two apparently unconnected stories that will join in the end for the good of the human race. So, this is a story to be read in one gulp, with many ironic and paradoxical facets, a pinch of sadness and an ending that costed dearly to the two authors. (review by Cosimo Vitiello)
Authors: Massimo Baglione and Alessandro Napolitano.
Cover artist: Roberta Guardascione.
Translation from Italian: Carmelo Massimo Tidona.
Vedi ANTEPRIMA (494,48 KB scaricato 179 volte).
info e commenti compralo su   amazon