pagine viste: ...
...no javascript...
phone
opzioni grafiche:
T
T
T
TT
Benvenuto, visitatore
     
Sat 28 May, 03:21:27
logo

bookmark Metti nei segnalibri
qr code

Il suono del sax

(racconto narrativa, breve - per tutti)
980 visite dal 08/01/2011, l'ultima: 7 mesi fa.
7 recensioni o commenti ricevuti
Autore di quest'opera:
avatar di Nuccio Pepe
nwNuccio Pepe
$ sostenitore 2011




Il suono del sax
file: documento.doc
size: 16,50 KB
(se Leggi e ascolta non funziona bene,
clicca e scarica il documento originale (nwinfo))


Elenco Tag dell'opera:
Questa opera non ha ancora dei tag. (suggerisci tu)



Recensioni: 7 di visitatori, 11 totali.
  recensisci / commenta

recensore:

Pia
Recensione o commento # 1, data 00:00:00, 08/01/2011
"sì, è il posto giusto", ma per cosa, per morire? più che un raccontino a sè sembrerebbe un pezzo di qualcosa più ampio. Lascia molti interrogativi: perchè ha scelto quel paese, perchè la musica del sassofono lo induce a spararsi e soprattutto perchè davanti alla ragazza. Si rimane un po' delusi anche perchè è scorrevole e si legge molto in fretta. Ti segnalo "si ravvivò i capelli", credo che tu volessi dire riavviò



recensore:

Giuseppe Novellino
Recensione o commento # 2, data 00:00:00, 08/01/2011
E io ti segnalo anche:"Non appena quella riprese il suo cammino, era stato avvolto..." Il modo giusto di usare i tempi verbali è: "Non appena quella ebbe ripreso il suo cammino, era stato avvolto...". Il pezzo è suggestivo. Potrebbe essere il soggetto di un corto magari a scopo pubblicitario. Ha un andamento onirico e una struttura temporale interessante. Certo, anche a me lascia alcune perplessità  sulle ragioni dell'avvenimento narrato.



recensore:
avatar di Nuccio Pepe
nwNuccio Pepe
$ sostenitore 2011

risposta dell'autore, data 00:00:00, 08/01/2011
Rispondo a Pia:
potrebbe essere un racconto onirico, potrebbe essere qualcosa di più ampio.
E' un killer, forse ha un appuntamento, forse aspetta qualcuno, ma anche la ragazza è un'assassina, infatti
lui non si spara, è la ragazza a farlo.
Riavviò i capelli ? Noooo si ravvivò i capelli, insisto!



recensore:
avatar di Nuccio Pepe
nwNuccio Pepe
$ sostenitore 2011

risposta dell'autore, data 00:00:00, 08/01/2011
Per Giuseppe:
hai ragione, nella stesura originale era "Non appena quella ebbe ripreso il suo cammino, era stato avvolto..."!
Bella l'idea del corto !
Grazie del passaggio



recensore:
avatar di Angela Di Salvo
nwAngela Di Salvo
$ sostenitore 2022 (4 dal 2011)

Recensione o commento # 3, data 00:00:00, 09/01/2011
Un racconto scorrevole e leggero, nonostante tratti di un assassinio inaspettato ,compiuto all'improvviso e senza apparenti ragioni, da parte di una fanciulla che suona stupendamente il suo sassofono. Il legame fra il protagonista e la giovane musicista non appare chiaro al lettore, anche perchè dalla valigetta che si portava appresso e dai giorni di permanenza in quel paesino in attesa di qualcuno o di qualcosa, ci si sarebbe aspettati che fosse lui a compiere la sua esecuzione e non a esserne vittima. Appare chiaro comunque che le cose non vanno come sarebbero dovute andare. Ma forse la vicenda viene narrata in questo modo poco definito per sucitare interrogativi nel lettore e soprattutto per sorprenderlo o stupirlo. Mi pare che questo scopo sia stato raggiunto. L'assetto formale è corretto e il testo si lascia leggere con piacere, lasciando molta curiosità  e domande senza risposta.



recensore:
avatar di Nuccio Pepe
nwNuccio Pepe
$ sostenitore 2011

risposta dell'autore, data 00:00:00, 09/01/2011
Angela Di Salvo scrive: " la vicenda viene narrata in questo modo poco definito per suscitare interrogativi nel lettore e soprattutto per sorprenderlo o stupirlo" esatto, vuole essere un gioco, ribaltare i ruoli tra esecutore ( presunto) e vittima. Chi deve uccidere l'uo? Non si sa, e, credo, ha poca importanza alla fine. Non tutto è sempre stabilito!



recensore:
avatar di Nina Moon
nwNina Moon
$ sostenitore 2011

Recensione o commento # 4, data 00:00:00, 19/02/2011
Bello questo racconto.
L'uomo si poteva salvare, è vero. Aveva evitato in tutti i modi si farsi notare, di dare nell'occhio - di vivere, in pratica.
Ma un suono - il sax - lo trascina contro il suo volere alla vita, e alle sue inevitabili conseguenze. Vivere ha sempre il suo prezzo, come ci aveva insegnato Servillo ne "Le conseguenze dell'amore", che questo racconto mi ha ricordato.
Ho letto le varie interpretazioni e domande degli altri recensori, ma fondamentalmente chi sia l'uomo - o chi sia la ragazza - importa poco (IMHO). Quel che conta è il sax, con il suo richiamo sanguigno e ineluttabile: il richiamo del destino.



recensore:
avatar di Stefano di Stasio
nwStefano di Stasio
$ sostenitore 2010

Recensione o commento # 5, data 00:00:00, 01/11/2011
Visitatore solitario con epilogo funesto in provincia di El Dorado. Seguendo uno schema comune nella cinematografia, l'autore ci proietta in una realtà  assolata descrivendone i contorni essenziali attraverso gli occhi di un insolito turista. La locanda, il caldo, il ventilatore. L'inazione del protagonista, scandita dai ritmi dei pasti quotidiani, progressivamente genera aspettativa nel lettore. L'uomo è in attesa di qualcosa o di qualcuno. La fine chiarirà , come in un flash, l'intenzione e l'occasione per mettere in atto un imprevedibile gesto.
Di piacevole lettura. Bella l'immagine "… una fontanella in pietra, quasi al centro, elargiva svogliata un pietoso rivolo d'acqua…".
Note: qualche perplessità  sull'uso dei tempi di narrazione proprio all'inizio del racconto - imperfetto (incipit, che rilancia la nota di fine racconto), trapassato (flashback, premessa di ambientazione), passato (narrazione base); " quelli si"; forse inutili i puntini sospensivi "ma non riusciva a rilassarsi..."



recensore:
avatar di Nuccio Pepe
nwNuccio Pepe
$ sostenitore 2011

risposta dell'autore, data 00:00:00, 01/11/2011
Grazie per la bella e lucida analisi



recensore:
avatar di Ida Dainese
nwIda Dainese
$ sostenitore 2021 (12 dal 2015)

Recensione o commento # 6, data 00:00:00, 16/08/2017
Questo racconto mi piace molto, per la sua atmosfera lenta da sogno, per l’aria polverosa da angolo dimenticato del mondo, per l’epilogo che scuote. Alla prima lettura ho pensato anch’io che l’uomo si fosse sparato, perché per tutto il racconto sembra in attesa di una decisione da prendere, perché la musica in qualche modo potrebbe avergli scatenato qualcosa, perché poco prima che succeda è lui ad aprire la valigetta e infine perché c’è scritto che la musica è sovrastata dallo sparo come se venisse interrotta.
Però tu dici che il killer è lei, e questo spiegherebbe cosa ci fa là a suonare; inoltre, con una nuova interpretazione, l’uomo non era più lì a tormentarsi per decidere ma era teso nel tentativo di nascondersi, e sentire il sax gli fa capire che non ha più via d’uscita.
Penso comunque che non abbia importanza chi spara, perché la cosa che colpisce di più è la musica, che è il nocciolo della storia e fa giustamente da titolo, quasi il richiamo della morte, inevitabile e ipnotico, a cui l’uomo va incontro.



recensore:

Arcangelo Galante
Recensione o commento # 7, data 00:00:00, 04/09/2017
Una breve narrazione atta a suscitare pensieri ed emozioni variegate nell'animo del lettore. Pare per davvero di assistere a una surreale scena, estrapolata da un film, adoperato per rivelare le intenzioni volute dall'autore, durante l'invenzione letteraria. L'episodio, scritto scorrevolmente, tratta di un assassinio inaspettato, compiuto senza apparenti ragioni, da parte di una fanciulla che suona il suo sassofono, in modo magnifico. Il legame, tra il protagonista e la giovane musicista, inizialmente, non appare ben chiaro al lettore, giacché, dalla valigetta che si portava appresso, e dai giorni di permanenza in un paesino ove attendeva qualcuno o l'accadimento di qualcosa (forse si aspettava una riflessione o un'idea da pianificare), ci si sarebbe potuto immaginare che fosse lui a compiere la sua esecuzione e non a esserne vittima. Ma, dal proseguire della vicenda, le cose non vanno come sarebbero dovute andare e lo si deduce con facilità, nel seguito di alcuni passaggi. A tal punto, la suspense adoperata dallo scrittore, viene resa valida, per suscitare interrogativi nel lettore e, soprattutto, per sorprenderlo o stupirlo. Da piccolo brivido, per gli amanti del genere.





Scrivi qui la tua recensione o commento...

Nota: Scrivere recensioni e commenti alle opere è uno dei motori principali di questo portale artistico. È solo grazie a esse che, infatti, gli autori possono migliorarsi e i visitatori orientarsi. Se sei un autore, inoltre, scrivere recensioni e commenti a opere altrui incentiverà i destinatari a fare altrettanto con le tue.


Mancano 250 battute affinché questa recensione possa partecipare al nwClub dei Recensori.

Nota: le recensioni e i commenti devono essere lunghi almeno 30 battute e devono riguardare il contenuto dell'opera, meglio se critiche, costruttive e collaborative. Saranno eliminate dallo Staff le recensioni se saranno: offensive, volgari, chiacchiere e (se scritte da visitatori) presunte autorecensioni dell'autore o banali "bello, mi è piaciuto".

Nota: le recensioni e i commenti sono tuoi e modificabili per 2 giorni, dopodiché diventeranno di proprietà dell'autore che hai recensito o commentato.


NO JAVASCRIPT
NO BUTTON
Recensisci / commenta un'opera a caso.

Nota: per vedere un'opera a caso di un particolare genere, entra nell'elenco dei generi e scegli la tipologia desiderata.



L'Opera è messa a disposizione dall'autore sulla base della presente licenza:

Licenza Creative Commons
Il suono del sax di Nuccio Pepe è pubblicata sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.
L'opera di riferimento si trova su www.BraviAutori.it.
(Licenza di default del sito)


Elenco delle opere che condividono una o più tag con questa opera
Nessuna opera correlata

Nota: vi invitiamo a
Questo indirizzo email è protetto dagli spam.
Attiva JavaScript per vederlo.
eventuali termini o contenuti illeciti, scurrili o errati che potrebbero essere sfuggiti al controllo degli Autori o dello Staff.




PayPal

L'associazione culturale BraviAutori sopravvive solo grazie alle piccole donazioni. Se il nostro sito ti è piaciuto, se vuoi contribuire alla sua crescita e allo sviluppo di nuove iniziative, se ci vuoi offrire una pizza, una birra o proprio non sai scegliere chi far felice, considera la possibilità di fare una donazione. Oppure acquista uno dei nostri libri. Puoi usare PayPal (qui a fianco) oppure seguire le istruzioni in fondo a questa pagina. Per ulteriori informazioni, scrivete alla .


Grazie, e buon lavoro!


vota


siti web
siti web
siti web

php
Creative Commons
MySQL
Aruba.it
Contatori visite gratuiti
(questo indicatore conta le visite da parte di nuovi visitatori)
PhpBB3



spotfree site


Per gli smartphone o per i computer lenti è disponible una visualizzazione più leggera del sito.

informazioni sulla tua navigazione:
CCBot/2.0 (https://commoncrawl.org/faq/)
IP: 3.225.221.151


BraviAutori.it (il portale visual-letterario)

Version: 20.0409

Developed by Massimo Baglione

special thanks to:

all the friends of BraviAutori who have contributed to
our growth with their suggestions and ideas.


map
Mappa del sito


Informazioni sull'uso dei cookie da parte di questo sito

La nostra policy sulla privacy

Info e FAQ

Contatti


© 2006-2022
All rights reserved

Copyrighted.com Registered & Protected

MyFreeCopyright.com Registered & Protected

Main site copyrights:
MCN: WVTT8-HGT7X-69B5W
MCN: WT4R4-8NXSX-1LXZB





Pagina caricata in 0.15 secondi.