incipit: … Entrando vidi uno sgabello libero davanti al bancone. Mi sedetti. Chiesi al barista una birra. A fianco a me c'era un tipo, avrà avuto una quarantina d'anni. Testa bassa sul bicchiere vuoto. Borbottava qualcosa, ce l'aveva con qualcuno, pensai. "Hey Bob, fammi un altro whisky!" disse sbattendo il pugno sul bancone con le poche forze rimastegli.
Descrizione: Il primo breve racconto che narra le avventure di Glen e della sua strana maledizione.
incipit: Glen era seduto al suo solito tavolo, con davanti la solita omelette e il solito bicchiere di latte parzialmente scremato. Fra poco avrebbe chiesto un caffè corretto con una punta di crema di whisky, quando ecco entrare Lei, semplice, ben delineata, anche troppo decifrabile, ma con un qualcosa che Glen non riusciva proprio a non notare, un fluido che l'aveva colpito nel momento esatto in cui la porta del Victory…
Descrizione: Non tutte le riflessioni sulla propria vita nascono da esperienze intimiste; in questo caso infatti Adriano ha modo di esplorare il suo inconscio partecipando a una festa lussuosa tra vecchi amici e strani incontri, in un clima sensuale e stimolante.
incipit: Sul grande viale alberato danzavano le ombre che i cipressi, scossi dal vento, proiettavano alla luce dei lampioni. Un' auto grigia attraversò il viale lentamente, poi si fermò nell' ampio spazio di fronte alla villa. Ne scese un uomo giovane, piuttosto alto, vestito in abito scuro, ricercato e non troppo elegante.
Descrizione: Non sempre la faccia che mostriamo al mondo è quella con cui vorremmo esser visti. A volte ci nascondiamo dietro veli, più o meno spessi, ma i nostri impulsi trovano sempre il modo di emergere, in altre forme. Sesso o tiramisù?
incipit: La giornata si era finalmente conclusa. La giovane donna stava rincasando nel suo piccolo appartamentino in centro, non vedeva l'ora di godere del calore accogliente delle sue quattro mura dopo aver trascorso fuori il giorno intero. Mentre saliva le scale strette e umide della palazzina -un cadente edificio del dopoguerra-, sorprese la propria mente a fantasticare su un dolce. No, non un dolce qualsiasi, stava pensando al tiramisù.
incipit: Erano anni che nessuno lo aveva più visto. Anni che nessuno sapeva cosa facesse, dove si trovasse. Anni che nessuno aveva più fatto il suo nome. Da quell'8 Dicembre 1879. L'anno in cui il suo Revolver sparò per l'ultima volta a Red Bonnie, il pistolero più veloce e temuto di tutta Santa Monica, finito con un colpo in gola e consegnato per sempre alla leggenda. Entrato di diritto nella storia di tutto il West. L'uomo dalla pallottola letale, l'uomo che nessuno si era mai sognato di sfidare. L'uomo…
Descrizione: "La vera umanità mescola quel che c'è di più bello e sublime con quanto di più vile e mostruoso esista nel mondo" - Mikhail Aleksandrovic Bakunin, "Dio e lo Stato"
Descrizione: L'amore dal mio punto di vista. Non un semplice sentimento, ma l'indispensabile ottenere la luce.
incipit: "Prima di far divenire importante una persona per te, fa sì che ti dimostri che ti accetterà sempre per come sei, fino al resto dei vostri giorni, non dei suoi" si ripeteva nella mente sorso dopo sorso. In fondo era l'amore che veramente gli mancava. Una persona che lo capisse, che lo amasse, che lo rendesse meglio di quanto egli da solo possa mai fare.
Descrizione: Cosa accadde veramente nei cieli della Siberia il 30 giugno 1908? Buona lettura.
incipit: Era il mio sogno, lavorare per la rivista pseudoscientifica (molto pseudo e poco scientifica, per i suoi detrattori) "Verità celate". Rivista che iniziai a sfogliare con avidità fin da ragazzino, attratto da teorie, forse un po' fantascientifiche, sui misteri archeologici o d'altro genere di questa nostra Terra. E quando fui assunto in pianta stabile, dopo un lungo tirocinio da pubblicista, come giornalista; decisi di festeggiare l'evento con una vera bomba termonucleare: la soluzione del mister…
Descrizione: È il primo di sette racconti ispirati ai peccati capitali. Buona lettura.
incipit: Quando i miei compagni di scuola marciavano con il moschetto e la divisa da balilla… li ho invidiati. Quando due miei amici con il loro regimento andarono a far la guerra in Francia… ho continuato a invidiarli. Quando tardarono a tornare da una guerra meno lampo del preventivato… li invidiai, un po' meno. Quando Luciano tornò dalla campagna greca senza una gamba… smisi d'invidiarli. Quando Mario mi raccontò il disincanto e gli orrori dell'inutile mattanza… provando disgusto per averlo invidiato,
Descrizione: Terzo racconto ispirato ai peccati capitali (già pubblicati:Invidia e Ira). Buona lettura.
incipit: Me lo sarei risparmiato volentieri il fastidio di tornare al paese natio il pomeriggio di un luglio infuocato, se mio zio avesse potuto rinviare l'appuntamento; ma, purtroppo per lui: non c'è scusa che tenga di fronte all'ineluttabilità della morte!
Descrizione: Chissà se arriveranno? Buona lettura.
incipit: «Tranquillità!» risposi al mio editore quando mi chiese chi me lo avesse fatto fare e cosa speravo di trovare in quel borgo, per i suoi gusti: desolato. Una chiesetta, un piccolo cimitero, una sola via, la posteria in mezzo a una schiera di vecchie case che sembrano reggersi l'un l'altra sul lato destro, la roggia a sinistra e poi, in fondo alla via che andava a perdersi nei campi, eccolo lì, il vecchio cascinale che avevo eletto a mio buen retiro.
Descrizione: Mentre è alle prese con la maturità, Nicolò una sera rincontra Laura, la ragazza di cui era innamorato qualche tempo prima. Lei però adesso si sta frequentando con un certo Enrico: quest'ultimo sarà davvero il bravo ragazzo che sembra oppure no?
incipit: Già da tempo, soprattutto durante le sere d'estate in cui non trovavo di meglio da fare, avevo l'abitudine di andare a fare un giro alla Birreria Italiana. Distava un quarto d'ora o venti minuti al massimo a piedi da casa mia, perciò mi piaceva, quando il sole stava tramontando e la temperatura era scesa di qualche grado, fare due passi per raggiungerla.
Descrizione: Il mondo visto come un gran tappeto che sporcato lordato non può più essere rimesso a nuovo… anzi…
incipit: Cadendo a terra un bicchiere pieno di vino si frantuma e nel caso sotto si trovi diciamo un tappeto di pregio il liquido lì versato lo va a sporcare nessun dramma con cura si potrà pulire la bellezza sua ridonare, ora io immagino il nostro mondo lo vedo come un gran tappeto da divina mente creato, un tappeto assai speciale annodato finemente dove non fisse inerti sono le istoriate lì tante figure i disegni ma che tutto è vivo in movimento, un tappeto offerto all'
Descrizione: Nel crepuscolo della Belle époque, tre amici libertini vivono gli ultimi giorni di pace tra sesso e amore.
incipit: Parigi era il sogno di ogni artista bohémien, o presunto tale. I fasti della belle époque erano il carburante ideale per tirar fuori l'arte che ero convinto vibrasse dentro di me. Investendo buona parte dei denari rimasti affittai una mansarda in Montmartre. "Eccolo qui lo studio da dove usciranno i miei capolavori", pensai soddisfatto, buttando un occhio a quella specie di topaia dopo aver aperto la porta.
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