pagine viste: ...
...no javascript...
phone
opzioni grafiche:
T
T
T
TT
Benvenuto, visitatore
     
Fri 27 January, 18:53:23
logo

bookmark Metti nei segnalibri
qr code

L'ascella di Ipazia

(racconto narrativa, breve - per adulti)
Tempo di lettura: circa 5 minuti
31 visite dal 12/10/2020, l'ultima: 3 settimane fa.
2 recensioni o commenti ricevuti
Autore di quest'opera:
avatar di Marcello Rizza
nwMarcello Rizza
$ sostenitore 2021





Descrizione: Un modo particolare per testimoniare il mio amore per Ipazia d'Alessandria.

Incipit: Addentò quella bacca liscia, succosa e dolcissima che cresce solamente nell'isola di Velunte, ovunque fosse quell'isola. Assaporò quel denso liquore disteso con lei nell'alcova di quel magnifico non luogo sul Monte Olimpo. Sussultò quasi inerte, nulla a che fare col suo divino e flaccido pene, appena una contrazione accennata del deltoide, nel mentre che lei svogliatamente indugiava con le labbra e i denti sul suo capezzolo. Era distratta dallo spettacolo degli umani che si svolgeva in Alessandr…


adults
adults
Questa opera è riservata a un pubblico adulto.

Se sei adulto e vuoi procedere con la visualizzazione, clicca sull'immagine rossa qui a fianco. Altrimenti clicca sulla simpatica poliziotta.


Elenco Tag dell'opera:
#ascella(1)    #divinita(4)    #paura(120)    #sangue(37)    #ipazia(1)



Recensioni: 2 di visitatori, 3 totali.
  recensisci / commenta

recensore:

Recensione o commento # 1, data 15:42:39, 25/11/2020
Non era giovane, Ipazia, quando venne assassinata. Mi sono sempre chiesto perché venga ritratta bella e giovane al momento della morte, in realtà non sappiamo quasi nulla di lei, neanche la data di nascita, solo fonti indirette, perché le sue opere perirono con la Biblioteca di Alessandria. Ma si presume che alla morte avesse dai quarantacinque ai sessant'anni.
Un racconto particolare il tuo, con un punto di vista Olimpico, chissà perché. Ipazia non venerava certo gli antichi dei, la cui forza era ormai venuta del tutto meno nel V secolo, ma era una discepola di Plotino e quindi una neoplatonica. Quindi per molti versi molto vicina a quei cristiani che l'avrebbero assassinata. Il cristianesimo è permeato completamente dal neoplatonismo. In realtà credo che Ipazia venne uccisa perché scomoda. Era una donna di potere, in un mondo in cui le donne non potevano né dovevano esserlo, figlia d'arte, di un grande matematico, e come il padre era a capo del Museo di Alessandria. Tifava per il Prefetto Oreste in una fase storica in cui le cariche secolari stavano diventando appannaggio del clero nella persona qui del vescovo Cirillo. Tra Oreste e Cirillo il vaso di coccio di manzoniana memoria era proprio lei. Nulla di romantico nella sua posizione e nella sua fine.
Filosofo, matematico, Ipazia conosceva bene i Commentari scritti dal padre e nelle formule di Tolomeo si era accorta che qualcosa non andava: erano sbagliate.
Le stelle non ci cadono addosso perché la Terra è posta al centro di un cerchio perfetto, così recitava il grande Tolomeo. Ipazia rispolverò gli antichi calcoli di Aristarco, che nel IV secolo a.C. aveva elaborato un sistema eliocentrico anticipando Copernico. Ipazia fece lo stesso con le orbite ellittiche anticipando Kepler.
Corsi e ricorsi della storia. Chissà chi fosse in realtà la nostra Ipazia, astronoma e filosofa, matematica. Chissà?
Oggi piace perché rappresenta una scienza che piace, eroica, umana, democratica, vagamente romantica, ma la scienza greca e antica era totalmente differente da quella moderna. Per i greci la natura non era un fondo a disposizione dell'uomo, come il successivo pensiero giudaico cristiano, influenzato dal neoplatonismo, imporrà poi all'Occidente.
La scienza greca non è quella del metodo galileiano, né quella di Bacone che scrisse scientia est potentia anticipando il trionfo della tecnica.
Le orbite dei pianeti sono ellittiche ha dimostrato Kepler. La scienza occidentale si occupa del come e del quanto, è ossessionata dal quanto e dal come.
Ma perché sono ellittiche? Per Tolomeo contava il perché. Le orbite erano concentriche perché altrimenti le stelle ci sarebbero cadute addosso, e perché la Terra si trovava al centro dell'universo.
La risposta di Einstein a questo perché è un altro come.
Discorso lungo e complesso, ma ritorniamo al racconto.
Che mi ha fatto ripensare a lei in quanto personaggio creato per via letteraria. Una singolare Ipazia la tua, perché, senza dubbio, scrivi bene.
Ciao, Marcello



recensore:
avatar di Marcello Rizza
nwMarcello Rizza
$ sostenitore 2021

risposta dell'autore, data 01:39:47, 27/11/2020
Ciao Namio. Mi piacerebbe tantissimo conoscerti. Questo racconto nasce dopo aver scoperto quello che considero uno dei libri più belli che abbia letto: Dialoghi con Leucò. Ho voluto provare a cimentarmi nel "gioco" (come chiamarlo diversamente?) di scimmiottare (come chiamarlo diversamente?) benevolmente Pavese. E dall'amore profondo che nutro per il mitico personaggio Ipazia. Non mitico perché non sia esistita. Mitico perché di lei si sa veramente poco. Questo racconto è un atto di amore incondizionato nei confronti di Ipazia, di ciò che rappresenta Ipazia nell'immaginario. Ho voluto affrontarlo dal punto di vista Olimpico perché l'idea che a un dio attraesse è all'altro spaventasse mi pareva consono al Pavese e al suo testo. Presentare gli Olimpici come annoiati di eternità eppure spaventati dalla possibilità di essere spazzati via dalla pura ragione, perché dimenticati, mi attraeva come messaggio. Ti sto leggendo nei commenti al concorso e sono veramente colpito, così come in questo tuo articolato commento che hai voluto regalare al mio scritto. Non sono sempre d'accordo con te ma la stima è molto, molto alta. E essere commentato da te è un onore. Grazie.



recensore:

Recensione o commento # 2, data 11:13:41, 27/11/2020
Per conoscermi di persona dovresti abitare in Sicilia, o, se vuoi e molto più facile visti i tempi, visitare la pagina personale di BA, dove ho postato alcune cose mie.
Frequento solo BA ormai, ho abbandonato l'altro forum a cui mi ero affezionato per alcuni comportamenti, a mio parere non corretti, dell'amministratore. Ma non sto qui ad annoiarti.
A rileggerti





Scrivi qui la tua recensione o commento...

Nota: Scrivere recensioni e commenti alle opere è uno dei motori principali di questo portale artistico. È solo grazie a esse che, infatti, gli autori possono migliorarsi e i visitatori orientarsi. Se sei un autore, inoltre, scrivere recensioni e commenti a opere altrui incentiverà i destinatari a fare altrettanto con le tue.


Mancano 250 battute affinché questa recensione possa partecipare al nwClub dei Recensori.

Nota: le recensioni e i commenti devono essere lunghi almeno 30 battute e devono riguardare il contenuto dell'opera, meglio se critiche, costruttive e collaborative. Saranno eliminate dallo Staff le recensioni se saranno: offensive, volgari, chiacchiere e (se scritte da visitatori) presunte autorecensioni dell'autore o banali "bello, mi è piaciuto".

Nota: le recensioni e i commenti sono tuoi e modificabili per 2 giorni, dopodiché diventeranno di proprietà dell'autore che hai recensito o commentato.


NO JAVASCRIPT
NO BUTTON
Recensisci / commenta un'opera a caso.

Nota: per vedere un'opera a caso di un particolare genere, entra nell'elenco dei generi e scegli la tipologia desiderata.



L'Opera è messa a disposizione dall'autore sulla base della presente licenza:

Licenza Creative Commons
L'ascella di Ipazia di Marcello Rizza è pubblicata sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.
L'opera di riferimento si trova su www.BraviAutori.it.
(Licenza di default del sito)


Elenco delle opere che condividono una o più tag con questa opera

(racconto umorismo, breve)  di nwFedTesoro

descrizione: . Swampert è sempre stato il mio Pokemon preferito.

incipit: Tutti sanno che nel grande grattacielo con le vetrate a specchio si muovono loschi figuri in divisa, conosciuti come 'impiegati', 'avvocati', 'politicanti', 'manager'. Discutono grafici, si sistemano i papillon, scambiano mazzette di denaro sonante. Ma pochi conoscono la verità nascosta molti metri al di sotto di questa impresa. Oltre la porta dello sgabuzzino c'è una scala in pietra, celata agli occhi dei semplici impiegati, che scende fino a toccare bassezze inenarrabili

tags: #axolotl(1)    #divinita(4)    #pulito(1)    #salamandra(2)    #sapone(1)    #saponetta(1)    #setta(3)    #dio(57)


(racconto fantasy, medio)  di nwSolo Racconti Di Fantasia

descrizione: Le Moire sono sempre state tre sorelle, ma se invece fossero quattro? Come capire quale gemella incarnerà Atropo e quale, invece, sarà condannata a sparire? Con una competizione, ovviamente.

incipit: Correva, correva a più non posso. Saliva le scale due gradini alla volta, con il rischio di spezzarsi l'osso del collo, veloce quasi quanto Filippide. Arrivata al terzo piano, il suo sguardo cadde su un carrello sospeso lì vicino. Che stupida! Come aveva fatto a non pensarci? Vi saltò dentro e tirò le corde con così tanta forza che le si arrossarono i palmi. Nonostante la cascata di fili di rame attraverso cui stava passando, lei ne vedeva soltanto uno:quello che avrebbe tagliato.

tags: #competizione(2)    #dee(17)    #destino(38)    #divinita(4)    #fato(9)    #gara(8)    #gemelle(6)    #moira(1)


(racconto altro, breve)  di nwMarino Maiorino

descrizione: Reinterpretazione di un mito non molto noto sull'unione tra Éfesto e Athena

incipit: Éfesto era signore del fuoco, protettore dei fabbri e di tutti gli artigiani, colui che con pazienza incrollabile, minuzia e precisa conoscenza delle proprie arti sapeva realizzare qualunque oggetto con maestria. Per questa sua capacità di creare opere frutto di uno studio attento, era massimamente apprezzato da Athena, dea della sapienza, che grazie alla sua mente sottile poteva sfidare il bellicoso Ares e batterlo persino sul campo di battaglia.

tags: #affinita(3)    #amore(742)    #athena(1)    #dei(17)    #divinita(4)    #mito(9)    #mitologia(13)    #olimpo(3)    #passione(70)    #efesto(1)


(pittura altro)  di nw58orly

tags: #foglie(43)    #quadri(77)    #rosso(39)    #uomo(75)    #verde(19)    #paura(120)


(racconto horror, medio)  di nwGiorgio Burello

descrizione: Un piccolo horror alla maniera (speriamo) di Lovecraft.

tags: #abbaino(1)    #segreto(21)    #solitudine(84)    #vecchia(19)    #paura(120)


(racconto horror, medio)  di nwGiorgio Burello

descrizione: I bambini hanno fame…

tags: #automobile(9)    #fame(14)    #ossa(10)    #paura(120)    #torre(4)    #bambini(105)


(racconto narrativa, brevissimo)  di nwMarco Marulli

descrizione: Si narra di un incredibile e inaspettato incontro che inpaurisce e incuriosisce il nostro protagonista. Scritto a 9 anni.

incipit: In una calda giornata d'estate

tags: #affascinato(1)    #estate(54)    #foresta(14)    #leone(8)    #palma(5)    #paura(120)    #pericolo(6)    #re della foresta(1)    #ruggito(1)    #temporale(15)


(poesia narrativa, brevissimo)  di nwGiovanni Minio

incipit: L'Era della paura terminò…

tags: #paura(120)

Elencate 10 relazioni su 155 -
 
10
20
 ... 
160
 


Nota: vi invitiamo a
Questo indirizzo email è protetto dagli spam.
Attiva JavaScript per vederlo.
eventuali termini o contenuti illeciti, scurrili o errati che potrebbero essere sfuggiti al controllo degli Autori o dello Staff.




PayPal

L'associazione culturale BraviAutori sopravvive solo grazie alle piccole donazioni. Se il nostro sito ti è piaciuto, se vuoi contribuire alla sua crescita e allo sviluppo di nuove iniziative, se ci vuoi offrire una pizza, una birra o proprio non sai scegliere chi far felice, considera la possibilità di fare una donazione. Oppure acquista uno dei nostri libri. Puoi usare PayPal (qui a fianco) oppure seguire le istruzioni in fondo a questa pagina. Per ulteriori informazioni, scrivete alla .


Grazie, e buon lavoro!



php
Creative Commons
MySQL
Aruba.it
Contatori visite gratuiti
(questo indicatore conta le visite da parte di nuovi visitatori)
PhpBB3

Per gli smartphone o per i computer lenti è disponible una visualizzazione più leggera del sito.

informazioni sulla tua navigazione:
CCBot/2.0 (https://commoncrawl.org/faq/)
IP: 18.232.31.206


BraviAutori.it (il portale visual-letterario)

Version: 20.0409

Developed by Massimo Baglione

special thanks to:

all the friends of BraviAutori who have contributed to
our growth with their suggestions and ideas.


map
Mappa del sito


Informazioni sull'uso dei cookie da parte di questo sito

La nostra policy sulla privacy

Info e FAQ

Contatti


© 2006-2023
All rights reserved

Copyrighted.com Registered & Protected

MyFreeCopyright.com Registered & Protected

Main site copyrights:
MCN: WVTT8-HGT7X-69B5W
MCN: WT4R4-8NXSX-1LXZB





Pagina caricata in 0.3 secondi.