Recensione o commento # 1, data 00:00:00, 29/01/2008
conosco la solitudine degli esseri umani, spesso quest'ultima è meglio di niente.
recensore:
Sphinx(socio onorario, collaboratore)
Recensione o commento # 2, data 00:00:00, 29/01/2008
La solitudine è uno stato a volte necessario, anche se non deve essere permanente, secondo me.
Però è vero che è spesso la Solitudine a ispirare le migliori poesie e a riscoprire in noi i sentimenti più profondi
Recensione o commento # 3, data 00:00:00, 16/02/2008
La solitudine,cara Erika,è la nostalgia dell'eternita' che è in noi,è un luogo dell'anima privilegiato è la culla della nostra unicitá ,accoglila sempre con rispetto.ma non ti far prendere completamente da essa.Bravissima!
Luigi
risposta dell'autore, data 00:00:00, 16/02/2008
Grazie Luigi, le tue parole sono vere...ma riescono ad entrarti dentro solo con la saggezza degli anni...penso. Per me la Solitudine...se devo ascoltarmi con il cuore...è un luogo molto triste...ancora.
Grazie per il tuo "ottimo"...
Recensione o commento # 4, data 00:00:00, 26/03/2008
è una condizione dell'anima e secondo me ci accompagnerá per tutta la vita...
Recensione o commento # 5, data 00:00:00, 16/02/2009
cito: "Tu, sorella dell'amore
e complice dell'odio
Tu che sei tutte queste coseÂ… dimmi
sei tu il mio destino?"
il tema della solitudine, sempre in auge! spesso mi chiedo se in ogni caso sia il destino di tutti noi che a volte siamo soli anche fra "molti", bella mi ha fatto pensare ai miei vissuti ultimamente e come spesso siamo in molti che volenti o meno ci si debba scontrare con la solitudine che qui hai descritto "vera" nel suo apparire!
piaciuta!
Recensione o commento # 6, data 00:00:00, 26/05/2009
Una descrizione accurata di una sensazione che tutti proviamo e, forse, temiamo. La paura di restar soli, di non condividere gioia e dolori con i nostri simili. Forse è proprio questo la poesia: la capacitá , di unificare, di coinvolgere tutti gli uomini nei loro allarmi, timori, trepidazioni ed affanni. Erika coglie, da vera artista, la condizione umana, che può scegliere tra un desolante solipsismo ed una naturale empatia che lenisca le pene di questo comune divenire.
recensore:
Arcangelo Galante
Recensione o commento # 7, data 00:00:00, 23/08/2017
Accurate parole che parlano di emozioni, sentimenti, stati d'animo e di ogni intenso sentire e percepire la realtà di chi si interroga su di un destino, forse, consegnato: è la solitudine? Talvolta, essa può realmente essere simile a una spugna, appesantita dall'acque, poco cristalline, della vita, che solo l'anima può eliminare, accettandone la sua naturale esistenza, in quanto, temporaneamente, fa parte della nostra quotidianità. Però, quello che più mi ha colpito, leggendo queste emozionanti considerazioni, è la capacità di averla resa un'accattivante ed "umana" protagonista, grazie a una narrazione coinvolgente. D'effetto resta il finale, molto significativo! Un cordiale saluto, Erika.
recensore:
Ida Dainese(socio onorario, collaboratore)
donatore 2019 (2 dal 2015)
Recensione o commento # 8, data 00:00:00, 01/09/2017
Molto bella questa poesia che diventa un canto rivolto a se stessi. La solitudine è sempre presente, può esserci anche quando siamo in mezzo agli altri, ma ha due facce: c’è quella che cerchiamo per riflettere, meditare e creare, c’è l’altra che ci piomba addosso, non cercata e non voluta. Affascinanti le espressioni che la descrivono in questi versi, rendendola presenza concreta e ingombrante.
Recensisci / commenta
un'opera a caso.
Nota: per vedere un'opera a caso di un particolare genere, entra nell'elenco dei generi e scegli la tipologia desiderata.