Descrizione: Una poesia adolescenziale: come tutte le mie di quel periodo, risente molto dell'influsso di Fabrizio De André, ascoltato spesso.
Incipit: 10 Agosto (scritta il 10 Agosto 2003) Verde ignoranza d'Amore carnefice di giorno piromane di notte padrona dell'anima a tutte le ore. Tu, dolce crudeltà droga di ragione morte d'ambizione violentavi e violenti quel che ancora era un cuore. E volevi di un uomo che poi uomo non era il calore di un soffio il colore di un'ora solo un bacio alla luna che spirasse alla sera. Ma non è il rimpianto il mio vero tormento chiuso ormai nel ricordo d'un Amore già spento.
Descrizione: Al tempo della difficile segregazione obbligatoria casalinga a causa del coronavirus, lo sfogo principale degli italiani era quello di cucinare.
incipit: -"Nonno nonno! Ci racconti di quella volta che scoppiò il virus? Come lo avete vissuto in Italia?" -"Certo bambini! Da dove posso cominciare? Vediamo… Ah, beh. C'era un aspetto interessante in quella triste vicenda. La tavola è il posto dove l'umanità dà il meglio di sé stessa. E gli italiani, in quel momento di difficile segregazione obbligatoria casalinga a causa del coronavirus, lo dimostrarono ampiamente: lo sfogo principale era quello di cucinare succulenti manicaretti. Era tutto un brulica…
Descrizione: Non lasciatevi ingannare dall'incipit. Quello che segue è molto diverso.
incipit: Psefiti, psammiti e peliti: i nomi dei frammenti che compongono le rocce detritiche, classificati per dimensione. Rocce detritiche: un sottoinsieme delle rocce sedimentarie. Rocce sedimentarie: il prodotto della compattazione di materiale di varia origine, trasportato dai corsi d'acqua e accumulato in fondali di laghi e mari.
Descrizione: Racconto presentato per la Gara 28 di BraviAutori.
incipit: Il vecchio era seduto sulla panchina in riva al mare da ore, incurante del freddo e della gente che passava. Guardava le onde infrangersi sugli scogli, con sguardo assente, come immerso nei propri pensieri. Era stanco. Della soffitta umida e maleodorante che da anni era ormai la sua casa, di dover uscire solo di notte, rintanandosi durante il giorno. Stanco della sua vita, anzi della sua non-vita.
Descrizione: Una visione pessimistica della vita che si vince chiudendo gli occhi…
incipit: Se si guarda attentamente la realtà, non esiste cosa bella e si sta male. Se si apre gli occhi si vede infatti la natura rovinata, uomini che sono distrutti da altri uomini e tutte le altre cose che spaventano.
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