Stanchezza
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948 visite dal 12/08/2015, l'ultima: 4 giorni fa.
14 recensioni o commenti ricevuti
Autore di quest'opera:
Descrizione: nessuna
Incipit: Stanchezza Viene l’alba, la notte si ritira, ricomincio il mio giro di.
Recensioni: 14 di visitatori, 22 totali.
recensore:
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Recensione o commento # 1, data 00:00:00, 12/08/2015
Queste parole mi riportano, "semplicemente", alla realtà di ogni singolo giorno.Dico "semplicemente" perché nella complessità della descrizione, riesci a trasmettere chiari sentimenti.
Sento forte il desiderio nascosto dietro le parole come anche il "tormento". Mi ha colpita davvero molto.
Recensione o commento # 2, data 00:00:00, 19/10/2015
Riesco a percepirla davvero la stanchezza. Anche senza titolo, la sensazione che si avverte è pesante, seppur condensata in pochi versi. Pesantezza unita a un desiderio di leggerezza, vita e voglia di abbandonarsi nel tutto, in altre parole il desiderio di raggiungere un livello di vita ancora più profondo e libero dalle nostre costrizioni (desideri,parole ecc..). Potente
risposta dell'autore, data 00:00:00, 22/10/2015
Grazie Serena e Luca per i graditi commenti. recensore:
Michelangelo Rufo
Recensione o commento # 3, data 00:00:00, 09/11/2015
Finalmente poesia... tra questi versi senti persino il clangore del petalo che cade, lo sciabordio molle del ferro arruginito sulle palpebre. suoni e visioni. mi piace.recensore:
Arcangelo Galante
Recensione o commento # 4, data 00:00:00, 22/09/2016
L’autrice ha descritto la stanchezza, con parole significative, impresse nell’anima. Poesia toccante, per la sofferenza racchiusa nelle rime, ma l'amore è l'unica risorsa che, sempre, sarà l’autentica speranza per non lasciarsi affondare nel mare di quella siffatta descrittiva stanchezza, ahimè, umanamente comprensibile ed incisiva. Bellissimo testo, che rivela una forte sensibilità!recensore:
Massimo Tivoli
Recensione o commento # 5, data 00:00:00, 21/10/2016
L'autrice imprime l'enesorabile stanchezza dopo una lunga vita con versi che toccano e scuotono l'animo del lettore che riesce a sentire vivo in sé quel fatidico momento. Ho trovato il finale del petalo che cade senza pena splendido, racchiude la più grande speranza che dopotutto, consapevolmente o inconsapevolmente, tutti nutriamo nel profondo.
Recensione o commento # 6, data 00:00:00, 09/11/2016
Non ho parole, la trovo bellissima!
Recensione o commento # 7, data 00:00:00, 01/04/2017
Molto bella e profonda, ma esser petalo e cader senza pena, nella realtà della vita non è possibile per nessun essere vivente. La qualità di questo pensiero poetico comunque è per me altissima.
Recensione o commento # 8, data 00:00:00, 13/12/2017
Ottimo componimento, pensieri profondi e altissimi da cui mi sembra si evinca una lieve tristezza di fondo. Non a caso, l'ho interpretata anche come una metafora sull'insostenibilità, in certi momenti, del peso della vita, come una sorta di stanchezza che si avvicina moltissimo alla "fatica di vivere"... Almeno così mi è parso... Sperando di aver centrato il fulcro della poesia, faccio i miei più sentiti complimenti... Davvero brava!
risposta dell'autore, data 00:00:00, 15/12/2017
Bravo a te, Fabio. Hai fatto centro perfetto. 
recensore:
Visitatore
Recensione o commento # 9, data 00:00:00, 10/01/2018
Testo profondo sul senso della vita, bellissimo. Nell'autore affiora più che la stanchezza, l'amarezza per la ruggine dei suoi giorni che imperturbabili avanzano in tutti noi. I suoi vorrei, sono il senso tangibile della sua amarezza.
risposta dell'autore, data 00:00:00, 12/01/2018
Grazie per il tuo gradito commento.
Recensione o commento # 10, data 00:00:00, 16/02/2018
Tocchi tasti dolenti che tutti, credo, abbiamo provato e sofferto. Esprimi la stanchezza e l'amarezza dell'essere, difficili da scuotere o rendere più lievi, con parole poetiche e sentimento profondo.
risposta dell'autore, data 00:00:00, 17/02/2018
Grazie Lorena, del tuo commento e per la tua empatia.recensore:
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Recensione o commento # 11, data 00:00:00, 13/06/2018
Mi sono immedesimato in questi splendidi versi, lasciato cullare dal suolo melodico delle parole. Ho fatto un po’ mia questa poesia che nella sua dolce malinconia è riuscita a toccarmi l’anima. Ogni alba risalgo anch’io quella giostra ed i miei occhi incontrano cristalli senza luce abbandonato nel mio cammino anche dall’ombra che piu’ mi appartiene. Complimenti vivissimi Ida.
risposta dell'autore, data 00:00:00, 13/06/2018
Che commento poetico! Grazie AZeta poesia!
Recensione o commento # 12, data 00:00:00, 16/09/2018
Bellissima immagine dell'alba come luce che cancella le illusioni e i sogni della notte, lasciando il posto alla vita vera che trascorre ripetitiva come i giri di una giostra. Velatamente malinconico il finale che, a fronte di desideri irrealizzabili, auspica il raggiungimento di uno stato atarassico. Davvero bella!
risposta dell'autore, data 00:00:00, 22/09/2018
Grazie Chiara, il tuo commento mi piace molto.recensore:
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Recensione o commento # 13, data 11:58:38, 13/07/2020
La premessa è d'obbligo: non ho i "numeri" per accostarmi come recensore alla poesia. E ristabilito l'ordine, eccomi come modesto lettore qui a esprimere delle pure sensazioni. Ho molto apprezzato questi versi nei quali l'autrice è riuscita a comprimere, a mio parere, diverse vie di pensiero che però convergono su un nucleo centrale. Nello specifico evidenzio giorno/notte e palpebre di ferro/petalo. In sostanza, qui si descrive la stanchezza di vivere e quel petalo che cade "senza pena" mi fa pensare molto sul vero significato del tutto. Quantomeno, per come lo interpreto io. Rubo indegnamente un verso a un grandissimo poeta: "Spesso il male di vivere ho incontrato…".Complimenti all'autrice, mi permetto di consigliarle di approfondire il tema perché ho l'impressione che ci sia da raccogliere tanto.
risposta dell'autore, data 12:51:49, 13/07/2020
Grazie Roberto. Un commento che mi lusinga, perché del mio testo hai colto il punto preciso e la nota delle ultime parole. Mi piace che il verso di Montale che ti è venuto in mente sia quello da dove io sono partita. Grazie dei consigli. recensore:
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Recensione o commento # 14, data 21:25:23, 24/04/2022
Ciao Ida, volevo solo dirti che ho trovato questo tuo malinconico dipinto di parole e queste tre righe da incorniciare:"Vorrei dimenticare le parole,
lasciare i sentimenti nella sabbia,
riuscire a spogliarmi della vita, "
risposta dell'autore, data 21:27:34, 26/04/2022
Grazie Gabriele. A me piace quello che hai detto tu: dipinto di parole.
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