pagine viste: ...
...no javascript...
phone
opzioni grafiche:
T
T
T
TT
Benvenuto, visitatore
     
Sat 28 May, 03:25:49
logo

bookmark Metti nei segnalibri
qr code

Meritocrazia: un'analisi controcorrente

(saggio filosofia, medio - per tutti)
25 visite dal 13/05/2022, l'ultima: 16 ore fa.
5 recensioni o commenti ricevuti
Autore di quest'opera:
avatar di Domenico Gigante
Domenico Gigante
$ sostenitore 2022 (2 quest'anno)





Descrizione: Il saggio guida alla lettura de "La Tirannia del Merito" del filosofo Sandel e si collega a due opere qui pubblicate: Olimpia, merito e democrazia: Un ritratto di Alcibiade e La proprietà intellettuale e i sistemi collaborativi nell'attività creativa.

Incipit: Per noi italiani, abituati a secoli di clientelismo e nepotismo, l'idea di meritocrazia suona oggi come rivoluzionaria. Per questo motivo un saggio dal titolo "La tirannia del merito", interamente dedicato a smontare pezzo a pezzo i pregiudizi e i miti che circondano la meritocrazia, può apparirci sconcertante.


Meritocrazia: un'analisi controcorrente
file: meritocrazia-a5.pdf
size: 444,08 KB
(se Leggi e ascolta non funziona bene,
clicca e scarica il documento originale (nwinfo))

* è tra i primi 3!
in opere piaciute (Medio, dal 2022)
in opere commentate (Medio, dal 2022)
in opere piaciute (Saggio, dal 2022)
in opere piaciute (Saggio, dal 2021)
in opere piaciute (Saggio, dal 2020)
in opere piaciute (Saggio, dal 2019)
in opere piaciute (Saggio, dal 2018)
in opere piaciute (Saggio, dal 2017)
in opere piaciute (Saggio, dal 2016)
in opere piaciute (Saggio, dal 2015)
in opere piaciute (Saggio, dal 2014)
in opere piaciute (Saggio, dal 2013)
in opere piaciute (Saggio, dal 2012)
in opere piaciute (Saggio, dal 2011)
in opere piaciute (Saggio, dal 2010)
in opere piaciute (Saggio, dal 2009)
in opere piaciute (Saggio, dal 2008)
in opere piaciute (Saggio, dal 2007)
in opere piaciute (Medio, dal 2021)
in opere commentate (Medio, dal 2021)
in opere piaciute (Medio, dal 2020)
in opere commentate (Medio, dal 2020)
in opere commentate (Medio, dal 2019)
in opere piaciute (Medio, dal 2019)
in opere piaciute (Medio, dal 2018)
in opere commentate (Medio, dal 2018)
in opere commentate (Medio, dal 2017)
in opere piaciute (Medio, dal 2017)
in opere piaciute (Medio, dal 2016)
in opere commentate (Medio, dal 2016)
in opere piaciute (Medio, dal 2015)
in opere piaciute (Medio, dal 2014)
in opere piaciute (Medio, dal 2013)
in opere piaciute (Medio, dal 2012)
in opere piaciute (Medio, dal 2011)
in opere piaciute (Medio, dal 2010)
in opere piaciute (Medio, dal 2009)
in opere piaciute (Medio, dal 2008)
in opere piaciute (Medio, dal 2007)

Elenco Tag dell'opera:
#distribuzione del reddito(1)    #disuguaglianze(1)    #elezioni(6)    #globalizzazione(2)    #lavoro(60)    #politica(39)    #poverta(10)    #universita(4)    #welfare(1)    #democrazia(4)



Recensioni: 5 di visitatori, 8 totali.
  recensisci / commenta

recensore:
avatar di Giancarlo Rizzo
nwGiancarlo Rizzo
$ sostenitore 2022 (2 dal 2021)

Recensione o commento # 1, data 15:05:06, 13/05/2022
L'elenco dei tag che hai inscritto è il sunto degli argomenti del tuo saggio, come al solito chiarissimo e facile da leggere. Grazie per l'opportunità che mi hai dato. L'argomento della meritocrazia mi tocca da vicino e le considerazioni che riporti mi hanno fatto riflettere su molti aspetti della mia vita e delle considerazioni che posso fare dall'alto della mia pensione. Sono nato povero, non mi sono laureato, ho costruito una piccola impresa commerciale con cinquanta dipendenti vivendo in questa società che in quasi ottant'anni è cambiata secondo me moltissimo e dove molti aspetti da te considerati li ho vissuti.



recensore:
avatar di Domenico Gigante
Domenico Gigante
$ sostenitore 2022 (2 quest'anno)

risposta dell'autore, data 18:53:19, 14/05/2022
Caro Giancarlo! Nei miei 46 anni di vita, pur venendo da una famiglia "privilegiata", ho dovuto fare i conti che un sistema meritocratico che non ha mai saputo sfruttare i miei talenti. Lo dico con il rimpianto e il rancore di chi pensava di poter dare di più alla società, ma è stato relegato in un ambito di precariato. La mia generazione ha subito tutto questo. E se io tutto sommato sono rimasto saldo in un certa fiducia nella democrazia e nei suoi istituti, capisco chi si è lasciato attirare da sirene populiste e sovraniste. Facciamo una gran fatica e non posso che sperare che la crisi che stiamo vivendo serva a rendere migliore il futuro dei miei figli.

Ti consiglio vivamente di leggere il libro di Sandel. In molti passi l'ho trovato illuminante. Certamente mi ha condotto a vedere le cose in un modo diverso. È molto piacevole e non tecnico.



recensore:
avatar di Gabriele Pecci
nwGabriele Pecci
$ sostenitore 2022

Recensione o commento # 2, data 15:17:34, 13/05/2022
Ciao Domenico, davvero un interessante saggio il tuo, invita riflessioni sull'argomento da te posto:

Il vero problema associabile ad ogni campo a padronanza dell'uomo, è l'uomo stesso.
In politica per esempio, in fondo, c'è poca differenza poi tra pura meritocrazia da curriculum o populismo viscerale.

Il primo ha dalla sua il contributo accademico del proprio sapere e competenza, il secondo, ha in sentore però il polso del popolo.

Quale dei due sarebbe quindi più auspicabile?
La risposta è entrambi e nessuno dei due.

Entrambi possono dar luce e presenza delle loro differenti virtù, ma entrambi devono sottostare a diverse logiche di potere e controllo (tecniche, finanziarie, economiche, sociali ) non disposte e non disponibili in loro dote o piena competenza.

Quindi come sempre, il problema del ramo secco, non è mai nel ramo, ma alla sua radice, è lì che si pone la vera questione.



recensore:
avatar di Domenico Gigante
Domenico Gigante
$ sostenitore 2022 (2 quest'anno)

risposta dell'autore, data 19:08:06, 14/05/2022
Caro Gabriele! Condivido il tuo pensiero. Purtroppo si tratta di radici. Una società individualista come la nostra non poteva che partorire una politica altrettanto individualista, in cui le virtù del buon governo e dell'interesse comune non possono trovare terreno fertile. Che si venga dai partiti tradizionali o dai nuovi movimenti ci si scontra sempre con il limite dell'individuo, a cui viene affidato il compito di combattere il Drago (sistemi di potere ormai centenari e difficili da scalfire). Il problema è che questo Drago non si può sconfiggere tramite un cavaliere. Ci vuole qualcuno che sappia risvegliare veramente la coscienza delle persone e radunarle intorno ai veri sentimenti democratici di uguaglianza e solidarietà. Solo il popolo, inteso come comunità di fini e di principi, può veramente fare breccia nei vecchi sistemi, può influenzarli dall'interno e trasformarli senza necessariamente doverli abbattere.

Anche a te consiglio di leggere il saggio di Sandel. È veramente una bella lettura.



recensore:
avatar di Gabriele Pecci
nwGabriele Pecci
$ sostenitore 2022

Recensione o commento # 3, data 21:25:20, 14/05/2022
Purtroppo dal mio punto di vista non viviamo più in un mondo dove è possibile abbattere questi sistemi o apparati, nemmeno scalfirli, se non in presenza di un disastro globale che coinvolga questi stessi sistemi e apparati, ma probabilmente dopo sarebbe già troppo tardi. Questo proprio perché il popolo (e parlo delle democrazie occidentali e delle masse al loro interno) dipende totalmente e nella sua completezza in essere e avere, da questi apparati e sistemi che poi inevitabilmente denigra, sentendosi giustamente privato di tutte quelle libertà decisionali sul proprio essere e avere che lui stesso però vi ha delegato e riposto. Se ogni aspetto della vita delle masse è condizionato da diversi apparati che siano essi tecnici, finanziari, economici, sociali o culturali, diventa come tu stesso hai detto, la battaglia di don Chisciotte contro i mulini a vento. Questo non è un normale "drago" da combattere, ma un drago con più e più teste ognuna delle quali è un aspetto primario e non della nostra vita, e non basta tagliare una di queste teste per risolvere almeno parte del problema (questo è quello che ci vogliono portare a pensare per tenerci controllati o a nostro modo rilevanti attivamente nel sistema decisionale, tramite la barzelletta chiamata voto politico o di qualsiasi altra forma, lo dico aimè con profondo rammarico questo), perché ne tagli una e ne ricresce immediatamente un'altra contraria e uguale alla prima. Bisognerebbe quindi come detto puntare non alla testa, ma al cuore, alla radice del problema, ma la radice del problema qui siamo noi stessi, quindi bisognerebbe ricominciare da zero e convincere Dio a re inscrivere il nostro stesso essere in evoluzione, non più basato sull'egoismo quindi, per poter almeno provare a cambiare tutto ciò che da esso è poi conseguito nel bene e nel male, altrimenti per nostra natura o pulsione probabilmente ripeteremmo gli stessi errori (oppure senza questo e la tecnica che ne deriva, non sopravvivremmo alle forze della natura stessa e ci estingueremmo). Ad ogni modo non potendo tornare indietro possiamo solo, ormai schiavi di noi stessi, della nostra efficacissima tecnica funzionale, vedere cosa ci riserva questo nostro futuro, il tutto nella piena e totale impotenza oggettiva come soggettiva di poter cambiare in qualche modo o misura noi stessi e quindi il problema che proprio da questo ne deriva.



recensore:
avatar di Giancarlo Rizzo
nwGiancarlo Rizzo
$ sostenitore 2022 (2 dal 2021)

Recensione o commento # 4, data 22:07:56, 14/05/2022
Caro Gabriele, ma tu una qualche forma di speranza, non te la concedi mai?



recensore:
avatar di Gabriele Pecci
nwGabriele Pecci
$ sostenitore 2022

Recensione o commento # 5, data 23:30:52, 14/05/2022
Si un amaro qualche volta, anche se è AMARO. Scherzo in realtà non sono pessimista, ripeto essere realisti non vuol dire per forza di cose essere depressi o altro, semplicemente accetto le cose per quello che sono, non mi cambiano troppo l'umore, di mio sono una persona abbastanza allegra e autoironica, quindi va bene così, abbiamo la fortuna di essere schiavi del sistema, non della fame o della sete che non sia solo quella del sapere magari. Quando vedo ridere mia figlia, non mi interessano già più tutte queste questioni, o non prioritariamente. Quindi ripeto va bene.



recensore:
avatar di Domenico Gigante
Domenico Gigante
$ sostenitore 2022 (2 quest'anno)

risposta dell'autore, data 12:01:07, 15/05/2022
Siamo d'accordo! Però cambiare le istituzioni che ci permeano è impresa difficile, ma non impossibile. Ci sono aspetti culturali, come quello della meritocrazia, che possono essere combattuti e sconfitti. L'individualismo è un fenomeno relativamente recente e l'uomo non è affatto un essere egoista in lotta contro tutti gli altri. In questi giorni sto leggendo un bellissimo saggio che risale al 1902, Il mutuo appoggio, del naturalista, filosofo e anarchico russo Peter Kropotkin.
Le tesi di Kropotkin costituiscono un'alternativa sia alle teorie del darwinismo sociale, le quali pongono l'enfasi sulla competizione e sull'egoismo, sia alle rappresentazioni romantiche di scrittori come Jean-Jacques Rousseau, il quale pensava che la cooperazione fosse motivata da una forma di amore universale. Kropotkin sostiene infatti che il mutuo appoggio fornisca vantaggi pratici per la sopravvivenza delle comunità, sia umane che di altre specie, e che, tanto quanto la coscienza morale, sia stata premiata dalla selezione naturale.
Uno degli aspetti che ci sono sfuggiti di mano è l'efficientismo. Siamo pervasi da questa ostinata ricerca dell'efficienza in tutti i settori. Questo ci ha fatto perdere di vista che, talvolta, comportamenti inefficienti - come la solidarietà e la condivisione - servono a premiare aspetti più importanti e profondi della nostra vita comunitaria: aiutano a non frantumarci e ad avere un maggiore potere di controllo sulle istituzioni, che ci sono sfuggite di mano e non sono più un fattore di progresso e benessere per tutti.
La catastrofe non è l'unico fattore di evoluzione della storia. Ci sono movimenti più lunghi e sotterranei che hanno mutato i nostri comportamenti e valori. Possiamo riorientare il nostro modo di pensare in un senso che metta al centro la dignità dell'uomo (di ogni uomo) piuttosto che la massimizzazione di qualcosa.





Scrivi qui la tua recensione o commento...

Nota: Scrivere recensioni e commenti alle opere è uno dei motori principali di questo portale artistico. È solo grazie a esse che, infatti, gli autori possono migliorarsi e i visitatori orientarsi. Se sei un autore, inoltre, scrivere recensioni e commenti a opere altrui incentiverà i destinatari a fare altrettanto con le tue.


Mancano 250 battute affinché questa recensione possa partecipare al nwClub dei Recensori.

Nota: le recensioni e i commenti devono essere lunghi almeno 30 battute e devono riguardare il contenuto dell'opera, meglio se critiche, costruttive e collaborative. Saranno eliminate dallo Staff le recensioni se saranno: offensive, volgari, chiacchiere e (se scritte da visitatori) presunte autorecensioni dell'autore o banali "bello, mi è piaciuto".

Nota: le recensioni e i commenti sono tuoi e modificabili per 2 giorni, dopodiché diventeranno di proprietà dell'autore che hai recensito o commentato.


NO JAVASCRIPT
NO BUTTON
Recensisci / commenta un'opera a caso.

Nota: per vedere un'opera a caso di un particolare genere, entra nell'elenco dei generi e scegli la tipologia desiderata.



L'Opera è messa a disposizione dall'autore sulla base della presente licenza:

Licenza Creative Commons
Meritocrazia: un'analisi controcorrente di Domenico Gigante è pubblicata sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.
L'opera di riferimento si trova su www.BraviAutori.it.
(Licenza di default del sito)


Elenco delle opere che condividono una o più tag con questa opera

(racconto narrativa, breve)  di nwIezzi Giampiero

incipit: Il manifesto elettorale così riassume: Pane al pane, vino al vino, eeh il lavoro... ooh Dio! In giro c'è un bisogno pazzesco di lavorare. Disoccupati! Sì, siam cefali d'acqua dolce presi in giro a pesci in faccia dallo spread che...

tags: #elezioni(6)    #voti(2)    #spread(1)


(fumetto umorismo)  di nwAngelo Antonio Ciola

tags: #seggi(1)    #elezioni(6)


(poesia narrativa, brevissimo)  di nwAngelo Antonio Ciola

descrizione: Filastrocca relativa alle elezioni che normalmente si svolgono nelle aule scolastiche.

tags: #scuola(29)    #urna(1)    #votazioni(1)    #elezioni(6)


(racconto narrativa, breve)  di nwAndr60

incipit: È stata dura, ma alla fine posso dire: ce l'ho fatta. Non ci volevo credere, quando me l'hanno proposto: io, un personaggio di secondo piano, defilato da tutte le cordate di partito e quindi senza nessuna prospettiva né presente né futura, al più alto seggio della nazione! Avrei dovuto prendere subito lezioni di retorica, visto che, a detta di tutti, le mie capacità oratorie erano un po' scarse; ora però era interesse di tutti coloro che mi avevano scelto, rendermi attraente agli occhi dei nostri…

tags: #presidente(6)    #elezione(6)


descrizione: Vignetta sulle elezioni Usa e Trump

tags: #elezioni(6)    #usa(6)    #vignetta(153)    #trump(5)


(altro biografia, breve)  di nwGiancarlo Rizzo

descrizione: Alcuni spunti ricuciti in un capitolo, tratti da "La mia storia" (inedito).

tags: #globalizzazione(2)    #internet(13)


(racconto biografia, breve)  di nwSphinx

incipit: Ragioniere. E' così che spesso mi sento chiamare.

tags: #economia(6)    #lavoro(60)    #finanza(1)


(fotografia altro)  di nwBigRock

descrizione: Operai al lavoro in un orario notturno... la professionalità non ha orari!

tags: #lavoro(60)    #saldature(1)    #operai(2)

Elencate 10 relazioni su 117 -
 
10
20
 ... 
120
 


Nota: vi invitiamo a
Questo indirizzo email è protetto dagli spam.
Attiva JavaScript per vederlo.
eventuali termini o contenuti illeciti, scurrili o errati che potrebbero essere sfuggiti al controllo degli Autori o dello Staff.




PayPal

L'associazione culturale BraviAutori sopravvive solo grazie alle piccole donazioni. Se il nostro sito ti è piaciuto, se vuoi contribuire alla sua crescita e allo sviluppo di nuove iniziative, se ci vuoi offrire una pizza, una birra o proprio non sai scegliere chi far felice, considera la possibilità di fare una donazione. Oppure acquista uno dei nostri libri. Puoi usare PayPal (qui a fianco) oppure seguire le istruzioni in fondo a questa pagina. Per ulteriori informazioni, scrivete alla .


Grazie, e buon lavoro!


vota


siti web
siti web
siti web

php
Creative Commons
MySQL
Aruba.it
Contatori visite gratuiti
(questo indicatore conta le visite da parte di nuovi visitatori)
PhpBB3



spotfree site


Per gli smartphone o per i computer lenti è disponible una visualizzazione più leggera del sito.

informazioni sulla tua navigazione:
CCBot/2.0 (https://commoncrawl.org/faq/)
IP: 3.225.221.151


BraviAutori.it (il portale visual-letterario)

Version: 20.0409

Developed by Massimo Baglione

special thanks to:

all the friends of BraviAutori who have contributed to
our growth with their suggestions and ideas.


map
Mappa del sito


Informazioni sull'uso dei cookie da parte di questo sito

La nostra policy sulla privacy

Info e FAQ

Contatti


© 2006-2022
All rights reserved

Copyrighted.com Registered & Protected

MyFreeCopyright.com Registered & Protected

Main site copyrights:
MCN: WVTT8-HGT7X-69B5W
MCN: WT4R4-8NXSX-1LXZB





Pagina caricata in 0.13 secondi.