pagine viste: ...
...no javascript...
phone
opzioni grafiche:
T
T
T
TT
Benvenuto, visitatore
     
Tue 28 June, 02:58:57
logo

bookmark Metti nei segnalibri
qr code

Bionica 10. Atlante

(disegno altro - per tutti)
3.332 visite dal 15/10/2011, l'ultima: 7 mesi fa.
4 recensioni o commenti ricevuti
Autore di quest'opera:
avatar di Paolo Maccallini
nwPaolo Maccallini
$ sostenitore 2019 (2 dal 2009)


Altre opere dell'autore




Descrizione: Rivisitazione della figura mitologica del titano Atlante.


Bionica 10. Atlante
file: atlante-altro-c.jpg
size: 200,84 KB

Bionica 10. Atlante
file: atlante-altro-l-smal_
l.jpg
size: 176,17 KB


Elenco Tag dell'opera:
#mitologia(12)    #robot(32)



Recensioni: 4 di visitatori, 11 totali.
  recensisci / commenta

recensore:
avatar di Paolo Maccallini
nwPaolo Maccallini
$ sostenitore 2019 (2 dal 2009)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 19/09/2011
Ho caricato la bozza preparatoria del mio ultimo disegno. Carcherò via via le varie fasi dell'opera.



recensore:
avatar di Paolo Maccallini
nwPaolo Maccallini
$ sostenitore 2019 (2 dal 2009)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 15/10/2011
Ho inserito il lavoro completo!



recensore:
avatar di Massimo Baglione
nwMassimo Baglione
(amministratore)

Recensione o commento # 1, data 00:00:00, 15/10/2011
Semplicemente straordinario!
A cosa starà  pensando quel robot?
Sulla sua schiena, dietro le spalle, hai disegnato un qualcosa che si intravvede appena, cos'è? Una specie di connettore?



recensore:
avatar di Paolo Maccallini
nwPaolo Maccallini
$ sostenitore 2019 (2 dal 2009)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 15/10/2011
In realtà  quegli oggetti che si trovano sulle spalle volevano essere i giunti dei deltoidi, diciamo così. Cioè intorno a quei perni avviene una delle tre rotazioni all'altezza della testa degli omeri. Comunque in effetti non è molto chiaro; non è chiara neanche a me esattamente la forma di quelle spalle.

Questo robot rappresenta la forza di sopportazione, e la voglia di sollevare e scuotersi di dosso un pesante fardello, rappresentato dai giudizi altrui, veri o presunti, che a volte ci condizionano, e ci incatenano.



recensore:
avatar di Jormungaard
nwJormungaard
$ sostenitore 2015 (3 dal 2011)

Recensione o commento # 2, data 00:00:00, 20/10/2011
Disegno notevole, non c'è che dire.
Quasi quasi preferisco il primo schizzo.



recensore:
avatar di Paolo Maccallini
nwPaolo Maccallini
$ sostenitore 2019 (2 dal 2009)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 12/11/2011
Questo robot costituisce un tentativo di reinterpretare in chiave geometrica l'anatomia umana, proiettando la realtà  corruttibile della carne in una dimensione eterna, attraverso l'uso abbondante della sfera, e del cerchio, sua sezione.

Il cerchio appartiene al mondo astratto e perfetto della geometria, eppure è la base della prima e più duratura innovazione tecnologica della nostra storia, la ruota. La sfera è un solido a cavallo fra la finitezza del suo raggio, e l'infinito del pi greco (costante necessaria a definirne superficie e volume) il quale, poichè numero irrazionale, non può essere scritto attraverso un numero finito di cifre decimali.

Allo stesso modo gli esseri umani sono divisi tra la deperibilità  del proprio corpo e la convinzione di avere in sè un nucleo pulito ed eterno.

E in fondo la magnifica statuaria classica ha sempre rappresentato un'umanità  perfetta ed eterna, che esiste solo nei sogni degli uomini. Gli androidi che giganteggiano in alcuni miei disegni allora non sono altro che un tentativo di inserirmi in quel filone, di aggiungere un'altra voce a quel coro di uomini che ha voluto rappresentare una popolazione di giganti che incarna l'anelito umanissimo di trascendere la miseria del corpo e della mente che invecchiano e si ammalano.

I robot, in quest'ottica, si accostano agli dèi pagani e, senza voler essere blasfemo, ai santi. In ultima analisi la levigatezza delle superfici metalliche e la perfezione della geometria vogliono esprimere la convinzione, forse l'illusione, che noi siamo qualcosa di più di un sacco di visceri, che esista qualcosa di pulito e incorruttibile, un nucleo che sopravviva anche alle più oscene malattie; un cuore che non sia di carne, di cellule che si rompono e impazziscono.



recensore:
avatar di Paolo Maccallini
nwPaolo Maccallini
$ sostenitore 2019 (2 dal 2009)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 12/11/2011
Eppure la rappresentazione della vita come artificale, come congegno, se da un lato esprime senz'altro una aspirazione alla durata e alla resistenza (perchè il metallo è meno vulnerabile del tessuto biologico); dall'altro costituisce anche una palese allusione all'incombenza dell'avaria. Le nostre auto si rompono continuamente, e anche i comupter non sono immuni a disordini di vario tipo.

In particolare credo che nei miei robot siano i cavi l'elemento che richiama la vulnerabilità : perchè il cavo può essere staccato o tagliato. E in fondo la vita è sempre stata paragonata a un filo, metafora potentissima che si ritrova nei modi di dire, oltre che nel mito classico.



recensore:
avatar di Paolo Maccallini
nwPaolo Maccallini
$ sostenitore 2019 (2 dal 2009)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 12/11/2011
Mi sono dato all'esegesi delle mie opere. Me la canto e me la suono, come si dice. E' il destino penoso del sedicente artista.



recensore:
avatar di Massimo Baglione
nwMassimo Baglione
(amministratore)

Recensione o commento # 3, data 00:00:00, 12/11/2011
Fai benissimo, invece. Anzi, ti ricordo quello che ti dissi in merito, circa la possibilità  di farne una tua personale antologia.



recensore:
avatar di Francesco Zanni Bertelli
nwFrancesco Zanni Bertelli
$ sostenitore 2017 (2 dal 2016)

Recensione o commento # 4, data 00:00:00, 30/10/2016
Seguo da molto tempo il tuo lavoro e questo in particolare conferma le tue capacità. Da amante e studioso del mito classico ho apprezzato questa rivisitazione. In tempi non sospetti ebbi modo di confidare a qualcuno che non mi sarebbe dispiaciuto affidarti la sceneggiatura di una mia possibile graphic novel. Ma i sogni a volte risultano belli anche quando rimangono tali. Ancora complimenti



recensore:
avatar di Paolo Maccallini
nwPaolo Maccallini
$ sostenitore 2019 (2 dal 2009)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 30/10/2016
Ciao Francesco. Sei davvero molto gentile, per il commento; e anche per aver pensato a me come disegnatore di una tua graphic novel. Adesso che ci penso, sono cira tre anni che non disegno più, e in effetti è un peccato. Grazie.





Scrivi qui la tua recensione o commento...

Nota: Scrivere recensioni e commenti alle opere è uno dei motori principali di questo portale artistico. È solo grazie a esse che, infatti, gli autori possono migliorarsi e i visitatori orientarsi. Se sei un autore, inoltre, scrivere recensioni e commenti a opere altrui incentiverà i destinatari a fare altrettanto con le tue.


Mancano 250 battute affinché questa recensione possa partecipare al nwClub dei Recensori.

Nota: le recensioni e i commenti devono essere lunghi almeno 30 battute e devono riguardare il contenuto dell'opera, meglio se critiche, costruttive e collaborative. Saranno eliminate dallo Staff le recensioni se saranno: offensive, volgari, chiacchiere e (se scritte da visitatori) presunte autorecensioni dell'autore o banali "bello, mi è piaciuto".

Nota: le recensioni e i commenti sono tuoi e modificabili per 2 giorni, dopodiché diventeranno di proprietà dell'autore che hai recensito o commentato.


NO JAVASCRIPT
NO BUTTON
Recensisci / commenta un'opera a caso.

Nota: per vedere un'opera a caso di un particolare genere, entra nell'elenco dei generi e scegli la tipologia desiderata.



L'Opera è messa a disposizione dall'autore sulla base della presente licenza:

Licenza Creative Commons
Bionica 10. Atlante di Paolo Maccallini è pubblicata sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.
L'opera di riferimento si trova su www.BraviAutori.it.
(Licenza di default del sito)


Elenco delle opere che condividono una o più tag con questa opera

(pittura altro)  di nwDalila

descrizione: Olio su tela, tecnica mista con un impasto preparatorio che rende l'opera grezza come se fosse muro (50x60)

tags: #donna(139)    #mitologia(12)    #surreale(48)    #volto(66)    #greca(3)


(pittura altro)  di nwDalila

descrizione: 70x100 olio su tela (tema parzialmente ripreso dall'opera del pittore contemporaneao Roberto Chiavarini)

tags: #greca(3)    #mitologia(12)


(pittura altro)  di nwDalila

descrizione: Tecnica mista Olio su tela 50x60

tags: #greca(3)    #volto(66)    #mitologia(12)


(poesia narrativa, brevissimo)  di nwMarcello Caloro

descrizione: Ogigia, l'isola di CalYpspo, è disputata tra Goro (Malta) e Pantelleria. Ulisse torna a cercare la Ninfa, pentito d'averla lasciata, o è la nostalgia per l'incantevole scoglio? Può un uomo innamorarsi di un Isola, tanto da rinunciare a tutto?

tags: #calypso(1)    #lago di venere(1)    #mitologia(12)    #ninfa(2)    #ogigia(1)    #pantelleria(1)    #ulisse(4)    #dammusi(1)


(saggio altro, brevissimo)  di nwGiulia Floridi

descrizione: Descrizione personale del mito di Pandora

tags: #grecia(4)    #mali(15)    #mito(9)    #mitologia(12)    #speranza(110)    #vaso(5)    #male(15)


(racconto narrativa, medio)  di nwRoberta Sacchi

descrizione: Questa è la storia della figlia di Ade e di Nemesi, Kaleydif. Qui narro come mai fu disconosciuta dagli altri dèi e come riuscì a riscattarsi. In questo racconto descrivo l'epica battaglia contro i Titani per salvare il regno di Ade e l'umanità!

incipit: Questa è la storia di Kaleydif e inizia in quei lustri di poco successivi alla battaglia durata dieci anni, chiamata Titanomachia e nella quale Titani e dèi si fronteggiarono. Tale guerra terminò con la sconfitta dei Titani, i quali furono rinchiusi nel Tartaro, ossia il luogo più profondo dell'Averno, a noi noto come inferno. Durante lo scontro Kronos, padre di Zeus e nonno di Kaleydif, divorò quasi tutti i suoi figli, cioè gli dèi.

tags: #ade(2)    #averno(1)    #caronte(1)    #nemesi(3)    #mitologia(12)


(poesia narrativa, brevissimo)  di nwMarcello Caloro

tags: #mitologia(12)    #passione(69)


(racconto narrativa, breve)  di nwAlessandro Faustini

incipit: «Un giorno la paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno.» Martin Luther King Jr.

tags: #aborigeni(1)    #eroe(24)    #esoterismo(5)    #iniziazione(2)    #leggende(7)    #mitologia(12)    #paura(108)    #coraggio(32)

Elencate 10 relazioni su 43 -
 
10
20
 ... 
50
 


Nota: vi invitiamo a
Questo indirizzo email è protetto dagli spam.
Attiva JavaScript per vederlo.
eventuali termini o contenuti illeciti, scurrili o errati che potrebbero essere sfuggiti al controllo degli Autori o dello Staff.




PayPal

L'associazione culturale BraviAutori sopravvive solo grazie alle piccole donazioni. Se il nostro sito ti è piaciuto, se vuoi contribuire alla sua crescita e allo sviluppo di nuove iniziative, se ci vuoi offrire una pizza, una birra o proprio non sai scegliere chi far felice, considera la possibilità di fare una donazione. Oppure acquista uno dei nostri libri. Puoi usare PayPal (qui a fianco) oppure seguire le istruzioni in fondo a questa pagina. Per ulteriori informazioni, scrivete alla .


Grazie, e buon lavoro!


vota


siti web
siti web
siti web

php
Creative Commons
MySQL
Aruba.it
Contatori visite gratuiti
(questo indicatore conta le visite da parte di nuovi visitatori)
PhpBB3



spotfree site


Per gli smartphone o per i computer lenti è disponible una visualizzazione più leggera del sito.

informazioni sulla tua navigazione:
CCBot/2.0 (https://commoncrawl.org/faq/)
IP: 3.238.125.76


BraviAutori.it (il portale visual-letterario)

Version: 20.0409

Developed by Massimo Baglione

special thanks to:

all the friends of BraviAutori who have contributed to
our growth with their suggestions and ideas.


map
Mappa del sito


Informazioni sull'uso dei cookie da parte di questo sito

La nostra policy sulla privacy

Info e FAQ

Contatti


© 2006-2022
All rights reserved

Copyrighted.com Registered & Protected

MyFreeCopyright.com Registered & Protected

Main site copyrights:
MCN: WVTT8-HGT7X-69B5W
MCN: WT4R4-8NXSX-1LXZB





Pagina caricata in 0.26 secondi.