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Un gioco impossibile

(racconto narrativa, brevissimo - per tutti)
Tempo di lettura: meno di 1 minuto
12.122 visite dal 17/07/2010, l'ultima: 1 mese fa.
8 recensioni o commenti ricevuti
Autore di quest'opera:
avatar di Massimo Baglione
nwMassimo Baglione
(amministratore)









Descrizione: Ebbene sì, a volte è proprio così.

Incipit: Di donne ne ho incontrate tante e di tutti i tipi, le ho amate, le ho ammirate, le ho apprezzate e spesso mi hanno lasciato un bel ricordo. Qualcuna mi ha insegnato, qualcuna mi ha istruito, qualcuna mi ha abusato, ma tutte, proprio tutte…


Un gioco impossibile
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Elenco Tag dell'opera:
#amore(797)    #fortuna(3)    #gioco(23)    #rubik(2)    #scacchi(6)    #cubo(3)



Recensioni: 8 di visitatori, 13 totali.
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recensore:
avatar di Dixit
nwDixit
(socio onorario, collaboratore)
$ donatore 2015 (4 dal 2010)

Recensione o commento # 1, data 00:00:00, 10/07/2007
Nemmeno io sono mai riuscito a finire il cubo di rubick... Sad sarà che non ho letto il manuale sulle donne... Very Happy



recensore:
avatar di Massimo Baglione
nwMassimo Baglione
(amministratore)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 11/07/2007
Probabilmente, caro Dixit, sono le donne che hanno perso il nostro di manuale



recensore:

user deleted
Recensione o commento # 2, data 00:00:00, 12/07/2007
La donna, per me, è come il giorno per la notte. Non è un gioco quindi, ma una necessità. Mai ho pensato di giocare con lei, perché io sono uno che s’innamora. Mai ho preteso capirla prima di capire me stesso. Se si vuole considerare la vita come un gioco... allora si può considerare il rapporto con il femminile parte di questo gioco, ma senza mai scordarsi che entrambe le cose, vita e femminile, recano con loro l’aspetto tragico del Mistero. E non è un difetto, e nemmeno più un gioco.



recensore:
avatar di Massimo Baglione
nwMassimo Baglione
(amministratore)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 12/07/2007
Il mio "gioco" è inteso come similitudine, come paragone, uno spunto.
Non mi sognerei mai di considerare una donna come un gioco puro e semplice. Anzi, mi scuso con tutte se ho dato questa banale impressione, ma so che avete capito il vero spirito del mio testo.



recensore:

Dino
Recensione o commento # 3, data 00:00:00, 10/09/2007
"Per aspera ad astra" dicevano gli antichi latini quasi a significare che soltanto se il cammino è impervio, la meta ambita apparirà più bella .Così per le donne.Più è difficile capirle ,più gusto c’è ad entrare nella loro complessa psiche . E domarle sarà il risultato più ambito. Per chi ci riesce!



recensore:

Michele
Recensione o commento # 4, data 00:00:00, 27/11/2007
"Bisogna di certo aver perso per cominciare a capire come vincere..." quanto è vero! Bell'esempio di prosa di vita! Mi piace...



recensore:

Pia
Recensione o commento # 5, data 00:00:00, 09/11/2009
quel cubo maledetto mai riuscita! per capire una donna ci vuole un'altra donna, è un pianeta a parte, complesso per non dire tortuoso... gli uomini non riusciranno mai a capirle fino in fondo, quindi... meglio che giochi a scacchi, hai più possibilità Wink però ti diverti meno



recensore:
avatar di Massimo Baglione
nwMassimo Baglione
(amministratore)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 17/07/2010
L'opera è stata aggiornata, corretta e reimpaginata.
Buona lettura!



recensore:
avatar di Nina Moon
nwNina Moon
$ donatore 2011

Recensione o commento # 6, data 00:00:00, 16/03/2011
Quale ragazza non sogna di essere un cubo di Rubik? Nessuna regola predefinita, nessuno schema, solo passione e tentativi, reiterati, per venirne a capo.
Che poi, se ci pensi: è più bello un cubo riordinato, monocromatico, "risolto", o un cubo incasinato, con quadrettini rossi in mezzo a gialli, blu, verdi? Riordinare il caos... ma perché, poi?
Io preferisco la pazzia del secondo... (forse perché, anche per me, è irrisolvibile. Maledetto Rubik...)
Una frase io non avrei rafforzato: "donne che devi conquistarle con attenzione..." io avrei messo un più semplice "donne che devi conquistare con attenzione..."
Ho letto anche la versione inglese, anzi l'avevo letta per prima, tempo fa. Molto bella, anche quella. L'inglese ha una sua breve e incisiva musicalità, e questo testo, anche in italiano, sembra anglosassone per la sua ironia di fondo, per il tentatico di ricondurre la passione a quello a cui non può essere ridotta: la logica.
Anche l'autore - controvoglia - deve ammetterlo, alla fine Razz



recensore:
avatar di Massimo Baglione
nwMassimo Baglione
(amministratore)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 16/03/2011
Grazie nina.
Il cubo è bello farlo per poi disfarlo
Però preferisco unabella partita a scacchi, agguerrita e senza tregua, ma con l'atmosfera da brandy e camino acceso.
Per l'inglese devi ringraziare una utente che ormai non ci frequenta più (Lalula), perché io so scrivere solo in italiano.
Per la frase ci penserò.
Grazie mille per la segnalazione!



recensore:
avatar di Cordelia
nwDaniela Piccoli
$ donatore 2012 (2 dal 2011)

Recensione o commento # 7, data 00:00:00, 15/11/2011
Un bel discorso (più che un racconto è un monologo) scorrevole sull'impenetrabilità della mente umana femminile. Di certo più difficile di un cubo di rubik, che io sono quasi riuscita a fare una volta (accidenti mi mancavano solo 3 quadratini per tutto il cubo!) e che mio figlio di 13 anni, dopo aver visto le mosse su internet (potenza di youtube!) ormai riesce a risolvere in poco tempo. Devo dire che il cubo è una questione di logica (mio figlio me lo ha spiegato un pochino) mentre noi donne spesso invece siamo illogiche. Ma che dire degli uomini? Ho letto un sacco di libri per capirvi e devo dire che forse siete più "semplici" delle donne ma, visti dal nostro punto di vista, siete alla fine altrettanto complicati.
Eppure che bella questa differenza, che si a volte è motivo di conflitto, ma altre di completezza!
Ma non volevo parlare di uomini e donne ma solo del tuo scritto che ho trovato molto simpatico. Sei forte Massimo!



recensore:
avatar di Massimo Baglione
nwMassimo Baglione
(amministratore)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 15/11/2011
Grazie, donna!
Io il cubo ho tentato alcune volte di risolverlo (anche solo una facciata), e poi l'ho buttato nel dimenticatoio dopo pochi tentativi falliti.



recensore:
avatar di Lorena
nwLorena
$ donatore 2018

Recensione o commento # 8, data 00:00:00, 08/01/2018
Il cubo per me resta e resterà un enigma, le donne... mah, dovremmo capirci e conoscerci, ma spesso anch'esse sfuggono alla mia comprensione, gli uomini... mi pareva di poterli classificare ascoltando poche loro parole, teneri, arroganti, maliziosi, semplici, tortuosi, affidabili e non, potei continuare. Credevo, mi pareva, invece col tempo ho capito che non sono classificabili, sono tutte queste definizioni messe assieme. E vai a capirli!





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