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Blue Bull

(racconto poliziesco, lungo - per tutti)
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2.904 visite dal 27/06/2012, l'ultima: 1 settimana fa.
5 recensioni o commenti ricevuti
Autori di quest'opera:
avatar di Massimo Baglione
nwMassimo Baglione
(amministratore)

avatar di Cataldo
nwCataldo Balducci
$ donatore 2012 (2 dal 2010)









Descrizione: Poliziesco ambientato a Chicago e New Mexico. Chi desiderasse la versione cartacea, vada qui: https://www.amazon.it/dp/1795247193.

Incipit: - Hey Frank, quante oggi? Il sergente Frank Malick alzò lentamente lo sguardo, col piglio che un tempo faceva tremare qualsiasi malavitoso, e chiese, duro: - Quante cosa? Il pivello che gli stava di fronte oltre la scrivania, l'agente Mark Twain, smise suo malgrado di sorridere. Poi indicò con mano tremante la pila malferma di multe che il suo superiore era intento a scartabellare.


Blue Bull
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Blue Bull
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Elenco Tag dell'opera:
#chicaco(1)    #mexico(1)    #occhiali(6)    #polizia(14)    #rayban(1)    #messico(4)



Recensioni: 5 di visitatori, 10 totali.
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recensore:

AlbertOne
Recensione o commento # 1, data 00:00:00, 24/11/2008
Interessante questo esperimento di due scrittori di fantascienza che scrivono un bel racconto poliziesco. Come vi è venuto in mente?
Ho gradito le atmosfere che avete creato ed il personaggio dell'agente Frank riuscivo a visualizzarlo perfettamente. Tra l'altro sono stato a Chicaco e mi avete fatto tornare alla mente quel periodo.
Bravo Cataldo e bravo Massimo.



recensore:
avatar di Massimo Baglione
nwMassimo Baglione
(amministratore)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 24/11/2008
Passi per Cataldo, che scrive benissimo sia fantascienza che narrativa, ma io proprio non riesco a vedermi come scrittore di fantascienza. Ci provo, certo, ma mi sa che è meglio se faccio altro.
Comunque grazie AlbertOne, chiunque tu sia... anche se forse ho capito ehehhe
Come ci è venuto in mente?
Beh, Cataldo aveva voglia di scrivere, io pure!
Avevo per le mani una bozza di un sogno assurdo che avevo fatto. L'avevo scritto personalmente, su carta. Ma il bello è che la mattina, quando mi sono svegliato ed ho trovato il foglio a malapena leggibile sul comodino, non riuscivo a ricordare un solo attimo di quando l'avessi scritto. Riuscii a "tradurlo" sul pc e lo sottoposi a Cataldo. Gli è sembrata una buona base e siamo partiti con le idee di contorno. Et voilà!
Mi viene in mente che questo racconto è un sacco di tempo che non me lo rileggo, spero non ci siano troppi errori.
Approfitto per salutare Cataldo Balducci, che ha scritto questo racconto assieme a me ed è stata una bella esperienza, una delle prime davvero serie nella scrittura, almeno per me.



recensore:
avatar di Angela Di Salvo
nwAngela Di Salvo
(socio onorario, collaboratore)
$ donatore 2015 (3 dal 2011)

Recensione o commento # 2, data 00:00:00, 24/10/2010
Bel racconto,denso di dialoghi asciutti e veloci e di parti descrittive narrate con cura dei dettagli ma senza esagerare. Pur senza indagare troppo nella psiche dei vari personaggi e senza scadere nei luoghi comuni delle storie di padri che perdono i figli e nel patetismo dei ritrovamenti strappalacrime, la vicenda si svolge su due livelli, la risoluzione decisa e strategica del "problema" del figlio e l'arresto del pervertito che ruba le mutandine (particolare davvero esilarante). Una rivincita su tutti i campi(professionale e familiare) che riscatterà Franck da anni di grigiore e di solitudine. Bella storia, scritta bene con stile secco e vivace, regala al lettore una piacevolissima lettura. Qualche piccolo appunto sulla forma "Di primo nome faceva John" lo cambierei, come pure "capace che venga".(so che riflette il lunguaggio parlato ma in un testo così ben scritto sembra un pugno in un occhio). "Se fosse voluto" proprio non va" (meglio "se avesse voluto" ). Il fatto che il testo sia stato prodotto dall'ingegno e dalla fantasia di due autori lo rende ancora più apprezzabile.



recensore:
avatar di Massimo Baglione
nwMassimo Baglione
(amministratore)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 24/10/2010
Grazie mille Angela!
Appena possibile rimetteremo mano al testo con i tuoi consigli. In effetti è un bel po' che stagiona.



recensore:
avatar di Isabella Galeotti
nwIsabella Galeotti
(collaboratore)
$ donatore 2012

Recensione o commento # 3, data 00:00:00, 26/06/2012
Bel racconto molto scorrevole.
A volte, in alcuni punti,ho dovuto rileggere qualche frase, ma dopo
tutto correva linealmente verso la fine.
Ambientazione molto calzante.
Non ho vissuto negli usa e quindi la vita di un poliziotto non la posso conoscere, quindi per me va benissimo così.
I personaggi li hai fatti muovere come delle vere marionette.
Le descrizioni dei luoghi abbastanza mirate.
Insomma la trama carina e tutto il resto ottimo.



recensore:
avatar di Massimo Baglione
nwMassimo Baglione
(amministratore)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 27/06/2012
Grazie Sartisa, anche da parte dell'amico e coautore Cataldo Balducci!
Sono contento che ti sia piaciuto, è stato bello scriverlo e portarlo a termine. Purtroppo penso che qui hai letto una delle prime versioni, dove l'editing ancora non era passato sotto occhi più attenti, però è altrettanto importante che sia piaciuto il contenuto.
Oggi stesso aggiornerò il testo e aggiungerò una prefazione di Cataldo.



recensore:

Recensione o commento # 4, data 00:00:00, 24/01/2014
leggendo le altre recensioni ho appreso che questa non é la versione definitiva. appreso questo, capisco molte cose! il racconto mi é piaciuto, l'ho trovato originale e coinvolgente, sebbene non abbia apprezzato certe grossolanità nella lingua, come ad esempio "sono restata incinta" anziché "rimasta" o ancora l'uso di parole davvero ricercate per un registro narrativo tutto sommato familiare. forse c'é da lavorare meglio sui tempi, perché a me sembra che accada tutto troppo velocemente quando Frank incontra Jane dopo anni. quando convince il figlio a passargli l'indirizzo della madre, invece, le circostanze non reggono o non sono rese abbastanza bene. infine ho notato che le frasi sono troppo pesanti e costruite con troppe subordinate e dettagli futili, sarebbe meglio alleggerire qua e là la sostanzaSmile oppure costruire le frasi in una diversa maniera. ammetto pero' che siete stati bravissimi a mescolare i vostri stili perché non si avvertono fratture nel testo...mica poco!



recensore:
avatar di Massimo Baglione
nwMassimo Baglione
(amministratore)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 24/01/2014
Grazie Silvia, terremo certamente conto delle tue preziose segnalazioni.
Blue Bull è stato uno dei miei primi esperimenti seri di scrittura, e da allora mi piace pensare di essere migliorato. Appena avrò un po' di tempo mi rileggerò il testo con attenzione tenendo presente le tue note.
Grazie ancora!



recensore:
avatar di Roberto Ballardini
nwRoberto Ballardini
$ donatore 2020

Recensione o commento # 5, data 00:00:00, 09/01/2020
Sono venuto subito a leggerlo in primo luogo perché tra i serial e i film polizieschi che ho visto potrei citare un bel po' di titoli, cominciando con gli ingenui Baretta e Starsky & Hutch per poi passare a Sulle strade della California e al mitico (per me) Hill Street giorno e notte che ha aperto la strada a tutti i polizieschi moderni. In secondo luogo perché credo che cinema e TV abbiano forgiato una generazione di scrittori diversi da come li si intende normalmente, forse un po' nerd (un bel po' nel mio caso) ma certo pieni di fantasia e capaci di trovare soddisfazione anche soltanto in una buona trama, indipendentemente da morali e messaggi vari. In quest'ottica Blue Bull l'ho trovato un po' debole. Il crimine in esame si riduce ad aver incontrato per caso un poliziotto corrotto e ad averlo giustiziato a sangue freddo e questo francamente faccio fatica a digerirlo. Intendo il fatto che la storia si concluda mettendo in galera uno che ruba mutandine e dando la medaglia a un assassino. Intendiamoci, io ho amato The Shield e mi sono visto con piacere Breaking Bad, ma in nessuno dei due un omicidio di questo tipo sarebbe passato come una cosa normale o addirittura ben fatta. Per il resto, mi è sembrato molto "recitato" nei dialoghi ma mi pare d'aver capito che sia un opera datata e da rivedere, e quindi OK.



recensore:
avatar di Massimo Baglione
nwMassimo Baglione
(amministratore)

risposta dell'autore, data 00:00:00, 10/01/2020
Grazie, Roberto, terrò certamente conto delle tue note.





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