Descrizione: La vita ti porta a delle scelte, molte sono difficili ma l'uomo non basta a se stesso e il cammino, qualunque sia, va affrontato con chi ti vive accanto, perchè la solitudine è il peggior ostacolo ad ogni problema.
incipit: Orme di cristallo Adesso sei qui, e non per caso, perchè sai di poter contare, perchè sai che ogni r…
Descrizione: La storia di una donna che visse per amore…
incipit: Oggi vi vorrei raccontare la storia che sa dell'incredibile. Anch'io se devo dirvi la verità sono rimasto sbalordito. È la storia di un'amore che durò per sempre ma che non ebbe mai inizio…
Descrizione: Tempera su tela. Composizione di 4 tele.
incipit: Quest'opera rappresenta la nascita. L'ho divisa in 4 perché una famiglia si crea si compone al centro in rosso è rappresentato il bambino/a tra le braccia dei genitori che lo tengono amorevolmente e sotto i due fiori margherite che avvolgono delicatamente tutta la famiglia. Scelta dei colori: il rosso è amore e il bianco e il nero è perché nella vita tra il bianco e il nero esistono sempre i colori.
Descrizione: Testo riflessivo sull'eterna lotta tra bene e male, tra vere ricchezze e vere povertà, che ha come unico scopo quello di far riflettere. Testo assolutamente opinabile e privo di ambizione letteraria.
incipit: Premessa Tutto ciò che scrivo qui di seguito sarà inevitabilmente condizionato dalla mia credenza verso Dio, ma non un Dio cristiano o musulmano o ebreo o di una qualsiasi altra appartenenza, ma un Dio che è semplicemente Dio. In fondo come sappiamo cambiano le parole, cambiano le ambientazioni, i tempi, i personaggi e perfino l'intera storia, ma alla fine parlano tutti della stessa identica cosa, parlano di un amore supremo che ci ha creato, un essere o un'energia in grado di dare e togliere la…
incipit: Signora Poesia Gabbiano a spiegar ali e, sorvolar mare, piume a dipinger anima e cuore, sponda in estasi serena, arcobaleno a ravvivar colori ai sogni, pensieri a tracciar parole… Poesia di nuvole ammantata, salsedine ad inebriar polmoni. T'amo poesia, verdi gemme ad unir lettere vissute… Bea il cuor e anima s'acquieta. Poesia pensieri a mantecar passione, creatura in similitudine avvinghiata. Amor stemma reale! Principessa dal cuor soave… Adele Vincenti 25 ottobre 2016.
Descrizione: Eva è ormai anziana, la sua vita è quasi volta al termine eppure si è resa conto soltanto adesso di non aver lasciato nessun segno in questo mondo.
incipit: La luce che filtrava dalla finestra le illuminava completamente il volto, probabilmente le infermiere si erano dimenticate di sistemare le tende anche questa volta. Erano delle ragazze molto graziose e disponibili ma Eva odiava queste piccole disattenzioni, amava la precisione e la diligenza soprattutto in ambito lavorativo.
Descrizione: Una storia circolare, la vita può sempre riservare delle sorprese dove i ricordi riposano.
incipit: Rosita “Tutto torna. La mamma è tornata nella Casa del Signore” disse il sacerdote dopo la benedizione. Il cimitero era affollato, un via vai di persone intorno alla tomba. Rosita era bellissima nel giubbetto chiaro e la gonnellina scozzese. Aveva gli occhi gonfi di una bimba di cinque anni a cui era stato strappato il bene supremo. Occhi che di anni sembrava ne avessero cinquecento, che avessero visto tutto il bene e il male del mondo, che sapessero ogni cosa. Si.
Descrizione: Racconto, sguardi, vita, amore, libertà, arte.
incipit: Due amici di ritrovano ai piedi della riva, dopo una passeggiata sul lungomare, fermatisi per una breve sosta, il tramonto cominciava ad affacciarsi sull'orizzonte, con qualche gabbiano intento a dipingere graffi efferati in mezzo al cielo.
Descrizione: IL SEGRETO DI JULIA è un romanzo di amore, di vita, ricco di eventi esaltanti e drammatici. Una storia contemporanea, dove, in un susseguirsi di colpi di scena, il destino la fa da padrone.
incipit: Guardò il Rolex, mai preciso, segnava le 18:23, era come al solito in anticipo all'appuntamento, si accese una sigaretta, si guardò intorno, alzò gli occhi verso il cielo venato di rosa, arancio, rosso e rimase per un attimo incantato da quel magico quadro pitturato da quel tiepido pomeriggio di ottobre. Fu subito riportato alla realtà dal cupo brusio e dall'incessante formicolare disordinato di una folla multietnica che, come un'onda, andava e veniva. Turisti, pendolari, taxisti, mendicanti,
Descrizione: (Un dialogo impossibile viste le differenze d'epoca, di pensiero e di fede religiosa dei due poeti, risolto dalla poesia, facendo convergere i due poeti sul riconoscimento reciproco della loro eredità poetica e della bellezza dell'amore.
incipit: Caddi come d'autunno morta foglia che or che di vita, il capir suo comprende, non guarda il suo ramo che più non la riprende.
incipit: Il cielo piange E tu mi manchi… Lacrime calde rigano il volto freddo E tu mi manchi Nei sospiri taciuti, nell'aria gelida dove uccelli prigionieri del cielo grigio cercano disperato riparo stille d'autunno che pesano come macigni E tu mi manchi…
incipit: Semina le ore il tempo e va lontano ma restano cose che non passano mai: lei, una carezza, poi prese la mia mano… "Vieni ti mostrerò la strada che non sai".
incipit: Il forno è arroventato e la pietra incandescente. La fiamma è meticolosa e lavora il minerale. Per quanto possibile, credetemi: tutto si compie con premura e dolcezza.
Descrizione: Il rifugio è stato selezionato per l'antologia "La fantasia è un posto dove ci piove dentro" curata da www.webtrekitalia.com L'antologia è pubblicata su chiavetta USB e tutti i ricavi delle vendite saranno de…
incipit: Le donne trascinavano i burqa tra le bancarelle del mercato. L'odore delle spezie saturava l'aria e le urla degli ambulanti si confondevano con le preghiere di un minareto.
Descrizione: Il racconto "Una storia nera" è arrivato sesto al concorso "La biblioteca d'oro" ed è stato incluso nella omonima antologia.
incipit: Il dito girava nel bicchiere in senso antiorario, inghiottito da un mulinello rosso. Michele lasciò posare il vino, portò l'indice alla bocca e lo succhiò. Un crocefisso di legno, lungo quanto una mano, pendeva dalla parete. L'uomo accarezzò il volto del Cristo seguendo le rughe d'ebano, lo staccò dal muro e lo ripose nel cassetto della credenza. Bevve il Brunello in un sorso.
Descrizione: L'ho sognato una notte e l'ho scritto. Il disegno è di Paolo Maccallini.
incipit: Correre! Ormai ci è concesso di fare solo questo. Correre più veloci di loro, correre prima che ti afferrino. Da quando sono apparsi quei mostri le nostre vite sono radicalmente cambiate.
Descrizione: Non lasciatevi ingannare dall'incipit. Quello che segue è molto diverso.
incipit: Psefiti, psammiti e peliti: i nomi dei frammenti che compongono le rocce detritiche, classificati per dimensione. Rocce detritiche: un sottoinsieme delle rocce sedimentarie. Rocce sedimentarie: il prodotto della compattazione di materiale di varia origine, trasportato dai corsi d'acqua e accumulato in fondali di laghi e mari.
Descrizione: Un Uomo e il suo bagaglio a mano, un punto interrogativo in viaggio verso la ricerca di un punto esclamativo. Un viaggiatore somma di tutte le cose sentite, annusate, viste, toccate, assaporate.
incipit: Da quella notte del 16 Aprile del '77, le Essenze, le Forme, i Sapori, i Suoni, i Colori che nel nel corso del suo viaggio esistenziale aveva assorbito, ogni giorno sempre di più, riempirono il suo bagaglio a mano. Reduce da questo cammino lungo 33anni, sempre più stanco, decise di trascorrere la notte in un rifugio. Trovò riparo dentro un giaciglio chiamato il rifugio della malinconia. Lascerà qui la sua valigia, verserà qui il contenuto. Passata la notte,
Descrizione: Racconto presentato per la Gara 28 di BraviAutori.
incipit: Il vecchio era seduto sulla panchina in riva al mare da ore, incurante del freddo e della gente che passava. Guardava le onde infrangersi sugli scogli, con sguardo assente, come immerso nei propri pensieri. Era stanco. Della soffitta umida e maleodorante che da anni era ormai la sua casa, di dover uscire solo di notte, rintanandosi durante il giorno. Stanco della sua vita, anzi della sua non-vita.
Descrizione: Dal mio secondo libro "La luna bugiarda e altri racconti"
incipit: Dedicata ad un'amica che non c'è Lei era come un filo d'erba. Del vento che soffiava non le importava, seppur sapesse che poteva ucciderla. A volte temeva di finir calpestata dalla lurida suola di una scarpa, ancor peggio colta dalla mano di un folle ragazzo. Molti erano i modi per morire, e lei li conosceva sin dal primo istante di vita. Sbocciata da una terra giovane che seme di brutalità aveva inseminato, cresciuta nell'aridità di quel suolo che non l'amava e inaspriva con il vino le sue visc…
Descrizione: Riconoscere l'altrui storia per capire la propria.
incipit: … Da quando, alla sua famiglia, era stata assegnata quella colonia, nei territori occupati dei palestinesi a Nablus, Elisheva aveva sempre considerato quel muro la sua unica certezza, i promontori del suo porto sicuro, una sorte di ponte levatoio verso il mondo esterno…
Descrizione: Breve racconto di Fantascienza. L'avevo scritto su commissione per una rivista scientifica che poi non l'ha più usato. Il tema era "L'esplorazione spaziale".
incipit: L'unico inconveniente dell'animazione sospesa è la coscienza rallentata. Pensieri lenti, infiniti, spalmati lungo i decenni di questo breve viaggio. Loro, gli scienziati, mi dicevano che…
Descrizione: Un'altra favola "metafisica" : un uomo prende in ostaggio la Morte in persona, per cui NESSUN uomo sulla Terra muore più. Un bene o un male ? Chi porrà rimedio al "problema" ?
incipit: Nessuno dei due lavori che mi ero trovato per sbarcare il lunario mi soddisfaceva. Durante la settimana ero impiegato presso una ditta di sondaggi statistici e studi sociali come cavia da laboratorio. Mi mandavano in giro per Fantopia osservando le reazioni della gente al mio passaggio. Poi riempivano infiniti questionari con le loro note, di cui io non venni mai a conoscenza.
incipit: Se a Natale sono il rosso e l'oro della nascita regale, a Carnevale sono i colori di Arlechino che si vanno a incontrare; in Quaresima il viola ci invita all'austera penitenza,
Descrizione: Gli anni passano, e le rughe sul volto si delineano sempre più. Una breve riflessione che guarda al passato, al presente, e che butta giusto un occhiata al futuro.
incipit: Fraudolenti percorsi, dove "vivere o morire",
Descrizione: In questo universo di maschere, con le quali tentiamo di ingannare noi stessi e gli altri, alla fine risulta difficile capire chi siamo davvero e la percezione che gli altri hanno di noi. In fondo però, riflettendoci, ogni maschera in qualche modo ci…
incipit: Ognuno scrive e riscrive il suo copione, lo recita, caratterizzando il personaggio che crede di dover interpretare in quell'opera monumentale, a tratti tragica, drammatica, sentimentale, romantica e a volte persino comica, chiamata vita.
Descrizione: Alessio era un ragazzo brillate e sicuro di se, fin troppo. Proprio la sua sicurezza l'ha intrappolato in una vita non sua… Fino a quando gli oscuri disegni del fato gli servirono su un piatto d'argento la via d'uscita che da tempo andava cercando.
incipit: Alessio si girò nel letto e gli scappò un lamento… Maledetta spalla, pensò. Gli faceva veramente molto male e non ne capiva il motivo. Accanto a lui, la sua compagna Francesca, l'apostrofò come suo solito:"Ti decidi a far qualcosa o no? Sono stanca di essere sempre disturbata dai tuoi lamenti continui. Lavoro tutto il giorno e ho il diritto di riposare in santa pace". Alessio non rispose, ci aveva rinunciato già da parecchio tempo. Ma come diavolo aveva fatto ad innamorarsi di le.
Descrizione: Sono un volontario trasportatore di midollo osseo e cellule staminali. Racconto la mia missione in Israele. Si è conclusa felicemente, malgrado aerei in ritardo, overbooking, situazioni impreviste, uno sgradito ospite, incontri strani. Siete curiosi?
incipit: Gli angeli della vita Da qualche tempo svolgo attività di volontariato in qualità di trasportatore di midollo osseo e cellule staminali presso il Nucleo Operativo di Protezione Civile di Firenze (NOPC). Parto da Firenze, dove vivo, vado nella località di prelievo, che può essere in Italia o all'estero, e ritiro le cellule prodotte dall'anonimo donatore. Le colloco in un piccolo frigorifero a temperatura controllata e le porto nella città del paziente, a cui verranno trapiantate.
Descrizione: I destini di due ragazzi si intrecciano sulle rive della Senna…
incipit: Françoise stava passeggiando con Maria, la sua compagna, amante, confidente nonché migliore amica, per le strade della città bassa di Le Havre. Ormai il suo paese era l'Italia e Roma la sua casa, ma mancava dalla Normandia da talmente tanto tempo che aveva deciso di concedersi un paio di settimane di vacanza per mostrare alla sua futura sposa i luoghi della sua infanzia.
Descrizione: Servizio postale e altre attività quotidiane nella Pordenone della seconda metà del 1800. Olio su tela 80x60h 2014. Copia fedele da fotografia dell'epoca.
Descrizione: Ovunque nell'universo a velocità istantanea.
incipit: – Però lei non è di origini zigane, almeno per quanto mi risulta. – Se ho ascendenze nomadi, risalgono a qualche altro popolo. – Che popolo? – L'ignoro. Usavo il se apposta. Anche perché allo stesso modo ignoro di avere ascendenze nomadi in generale. Sebbene, andando a sufficienza indietro nel tempo, chiunque le ha. – Chiunque, sì. Tuttavia si veste da zingara. Per quale ragione? – È un abito che secondo me si confà al ruolo. A lei non pare adatto? E vale altrettanto per l'arredo.
Descrizione: In un futuro distopico dove tutti vivono una vita apparentemente immortale e tranquilla, un uomo cerca di ritrovare quella che, secondo i suoi principi religiosi, è la vera dimensione umana: nascere, vivere e morire.
incipit: — Vorrei morire! — disse Jean al dottor Pauls. — Come? — rispose il medico staccando gli occhi dal monitor bifacciale scrutando il suo pa-ziente. — Voglio che lei mi dia qualcosa che contrasti il Trattamento, — continuò. — Voglio invecchiare e… morire. Come una volta. Il medico sorrise forzatamente, non capendo se stava dicendo sul serio: — Signor Jean, ma lei si rende conto di quello che mi chiede? Non è possibile interrompere il Trattamento. Dovrebbe smettere di bere, di mangiare, di respira.
Descrizione: Un breve passo sulla dolcezza del vento e sulla sua magica capacità di fare riflettere sul mondo che circonda fin dalla nascita la nostra instabile vita…
incipit: La dolce carezza del vento mi cullava e mi permetteva di spaziare con l'immaginazione, catapultandomi in un mondo di affetto che nessuno sarebbe riuscito mai a eguagliare…
Descrizione: La vita è una salva di frecce a cui si può resistere o soccombere. Chi ha fede, chi ha forza, può aspirare a riscattarsi e gettare le fondamenta del proprio futuro a testa alta.
incipit: Alla colonna Di strali e lame e sferze ho perduto il conto alla colonna, un vinto mutilato.
Descrizione: Giochi di luce rappresenta la presa di coscienza di un ragazzo ribelle: il suo lungo travaglio interiore e la difficile impresa di autodefinirsi si collocano in un tempo e in uno spazio indefinito e al limite del reale.
incipit: GIOCHI DI LUCE Le mie gambe si muovono lentamente lungo una corsia delimitata da due barre che mi arrivano all'altezza del ventre; il mio percorso è rettilineo, non posso sbagliare, non ancora, eppure mi sento in trappola. Seguo l'omone di fronte a me, non posso vedere il suo sguardo ma percepisco la sua insicurezza dalle gambe tremolanti; dietro di me, invece, c'è una ragazzina paffutella con gli occhi atterriti, ma so di non poterla osservare a lungo. Mi sento solo, al confine tra due stati, in…
Descrizione: Una metafora per mettersi nei panni di qualcosa, di qualcuno, per poter vedere la vita da una prospettiva diversa dalla nostra.
incipit: Voi, teneri fiocchi che, coraggiosi, precipitate sul terreno ormai cadente. Che sguardo avete sul mondo che con attenzione vi scruta mentre incontrate il vostro univoco destino?
Descrizione: Un momento difficile ma ancora pieno di speranza.
incipit: La pioggia cade persistente sull'asfalto bagnato di lacrime. È soffocante il calore che emana e inebriante il suo essere che penetra in me e nelle mie membra stanche.
Descrizione: Riflessione sulla decadenza fisica e le sue conseguenze.
incipit: Senza nemmeno desiderarlo, veniamo al mondo. Siamo costretti a sopravvivere tramite il lavoro imposto dalla nostra società capitalista e consumista, la quale senza un continuo ricorso ai consumi dei prodotti indotti dal suo braccio armato che risponde al nome di Televisione.
Descrizione: È una riflessione sulla vita che seconde me, che non ne capisco una mazza, potrebbe andare bene per una canzone, magari di quelle che si usano adesso, tipo trap.
incipit: Prendi un pezzo di carta stampaci una faccia mettici una cifra guardati allo specchio e dimmi quanto…
Descrizione: C'era la vita, c'era la forbice e una storia che forse non è mai esistita.
incipit: Dimentica di saper leggere. Dimentica di esistere per un solo secondo. Chiudi gli occhi e solo ora leggimi, sempre se ancora riuscirai a farlo. Non avevo mai pensato che sarei finito in uno spazio del genere, non mi era mai passato per la testa che si potesse stare in questo modo. Esiste un luogo fra i minuti e i secondi dove tutto è calmo ed eterno. Stavo vedendo i miei pensieri prendere forma davanti a me, si univano ai volti delle persone che avevo incontrato nella mia vita.
Descrizione: Il mio ultimo libro lo presento così: storia di un soldato della Prima Guerra Mondiale conosciuto da un ragazzo suo coetaneo, 100 anni dopo in chiave onirica; storia surreale ma vera.
incipit: Antonio il soldato era là e salutava con la mano; vicino la presenza del forte come spesso negli altri sogni. Sauro era a spasso col suo cane e ne fu sorpreso, primo perché era un po' che non lo sognava e questo avveniva da quando aveva fatto dire messa, secondo perché non lo vedeva in maniera nitida, ma era certamente lui.
Descrizione: Racconto ispirato alla vita, da un giovane uomo che ha bisogno di sfogo. Ognuno di noi prima o poi si ritrova dinanzi alla presenza di un albero.
incipit: C’era una volta un uomo a cui piaceva il cielo. Amava il cielo, passava ore ed ore a guardare in alto, il nulla, perdendosi il quel blu così limpido, così attraente. Che fosse giorno o notte non importava, di mattina c’erano le nuvole, di sera le stelle. E proprio di queste l’uomo si innamorò. Di un amore assurdo, un desiderio di scivolarci sopra, volare tra di loro, prenderle in mano. Nel pensare alle stelle i suoi stessi occhi diventavano due stelle, il cuore batteva forte e l’emozione cresceva. Fin da bambino il suo desiderio era quello di perdersi nell’universo, esplorarlo, andare su nuovi pianeti, essere ricordato per qualcosa di straordinario. Un giorno l’uomo guardava come al solito il cielo, immaginandosi di lasciare …
Descrizione: Vivere o "vedersi vivere"? Il fluire incessante e indistinto della vita col suo Mistero, o la sua mortificazione in forme per il bisogno di ingannevoli certezze?
incipit: Disvelamento: la vita autentica e spontanea.
Descrizione: Trenta giorni di storie per Inktober 10 Pick.
incipit: Benvenuto all'esperienza più incredibile della tua vita: l'Hotel Miami. Il tuo soggiorno vale tutto ciò che possiedi. Gioielli, denaro, ville, case di campagna, cottage, macchine costose e persino la tua vita; dicci cosa e stai sicuro che basterà una puntata per rovesciare la tua esistenza da capo a piedi.
Descrizione: Trenta giorni di storie per Inktober 13 Roof.
incipit: Tuoni e saette, fulmini e rombanti folgori. Spaccano il cielo come bolidi infuocati e lasciano dietro un gorgoglio non mite. Che avranno mai di che lamentarsi? Sono affamati? Sono in collera? La collera… la collera. Che cos'è la collera? Ricordo di essere stato in collera quando mi portarono via il cassonetto giù all'angolo; ogni weekend il macellaio lasciava le rimanenze equine e suine nel retrobottega, dove mi infilavo ogni volta che lasciava la finestra aperta.
Descrizione: Trenta giorni di storie per Inktober 17 Collide.
incipit: I segnali radio del potente calcolatore terrestre captavano immagini terrificanti. Nell'orbita del pianeta un enorme massa non identificata stava per entrare in collisione con la sua superficie. Dallo spazio si riusciva a intravedere una forma sferica di spiccate dimensioni che sembra ingigantirsi ad ogni ora. Nel pomeriggio, la sfera aveva il diametro del sole. Verso sera, copriva totalmente la luna.
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